Domande del paziente (2356)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Mi scusi, perché non ha chiesto tutte le informazioni sull'uso del Dilatan direttamente al Collega che glielo ha prescritto?
È diritto del paziente avere un quadro chiaro della sua situazione e delle terapie...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sembrerebbe una dermatite anale, chiamata anche anite.
Resta da stabilire l'origine dell'infiammazione: questo è impossibile stabilirlo senza l'opportuna visita proctologica.
La invito pertanto ad eseguirla.
Saluti...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Esiste, ed è la terapia sclerosante con scleromousse stabilizzata.
È una terapia moderna ed indolore, definitivamente approvata da circa un paio d'anni.
Sempre che, ovviamente, nel suo caso vi sia indicazione...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
E sanguineranno sempre, se non si decide a curarle.
Provveda, dunque.
Saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Le iniezioni di tossina botulinica possono essere effettuate per diminuire il tono dello sfintere, e di conseguenza facilitare la guarigione della ragade.
Se però questa è da lungo tempo in essere, con...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Spero che lei stia scherzando, e che sia un troll burlone.
Oltre la seconda scarica quotidiana, è sempre anormale.
Saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Per levarsi ogni dubbio, esegua una visita specialistica proctologica.
Saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
È praticamente indifferente l'uso dell'una o l'altra tecnica.
Personalmente uso, per questi interventi, la lancia al plasma ma, come detto, la tecnica non cambia il risultato finale.
Saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
In onestà, non mi è mai capitato un caso di ODS causato da prolasso emorroidale.
E questo, in oltre trent'anni di esercizio.
Ma potrei anche non aver visto tutto, certo.
Premesso ciò, direi che la defecografia...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Potrebbe essere una semplice dermatite, oppure una piccola ragade su cui è cresciuta una papilla.
O altre cose.
Ovviamente, deve farsi controllare con una visita specialistica proctologica, che chiarirà...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Assuma gli adeguati fermenti lattici durante la terapia antibiotica, per prevenire l'insorgenza di infezioni opportunistiche parassitarie.
Saluti
Buonasera volevo gentilmente sapere se è normale che cominci a sentire fitte all'ano da quando ho iniziato a praticare sesso anale.
Sono sporadiche e sia durante la defecazione sia durante la giornata. Volevo sapere se sia il caso di farsi vedere da uno specialista. Grazie mille
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Direi che è il caso che esegua una visita proctologica.
Saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non credo proprio che il prelievo sia stata la causa d'inizio della sintomatologia.
Solitamente, formicolio e crampi agli arti periferici sono sintomo di un problema radicolare, e quindi neurologico, e...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
"Messo la crema", in Medicina, non significa assolutamente niente.
Così come la generica frase 'soffro di emorroidi'.
Dovrebbe chiarire a che stadio sono le sue emorroidi patologiche, descrivere bene la...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Le suggerisco di effettuare una visita proctologica, necessaria per stabilire lo stadio delle emorroidi e la giusta terapia.
Saluti
Buongiorno a febbraio sono andata da proctologo e ha diagnosticato papille analoli ipertrofiche. Oggi sono stata dal estetista e durante la seduta laser al linguine completto l'estetista ha passato il laser anche nel ano. Posso avere qualsiasi conseguenza ? Grazie mille
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se non è ancora esploso stile supernova, credo che il suo ano sopravviverà.
Saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Difficile darle ulteriori indicazioni senza aver prima visionato nell'interezza l'esame endoscopico, senza anamnesi pregressa e senza visita clinica.
Credo che qui dentro tutti noi si sia bravi nelle nostre...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Bicarbonato e borotalco direi proprio di no, non sono assolutamente indicati.
Il bruciore anale, come del resto il prurito, è sempre un sintomo.
Occorre un'anamnesi scrupolosa, oltre che una visita proctologica...
Altro
Buongiorno, in data 09/05/2023 su indicazione del medico oculista ho eseguito una risonanza magnetica dell'encefalo al fine di verificare la presenza di possibili patologie contestuali all'ipertono oculare di cui soffro da qualche mese in entrambi gli occhi, con sofferenza della papilla evidenziata da OCT e presenza di scotomi nel campo visivo, con terapia in corso. L'esito della RMN secondo l'oculista esclude la presenza di patologie diverse dall'ipertono, tuttavia sono state riscontrate delle anomalie di altra natura meritevoli di approfondimento come da referto del medico radiologo che ha eseguito l'esame. Riporto di seguito il testo del referto del radiologo:
"Non aree di restrizione della diffusività.
In corrispondenza della sostanza bianca sovratentoriale in sede sottocorticale bilaterale, multiple iperintensità di segnale nelle sequenze a lungo TR, di verosimile significato vasculopatico. Reperti meritevoli di approfondimento diagnostico in considerazione della giovane età del paziente.
Spazi liquorali cisterno-corticali normoespansi.
Camere ventricolari normotese, simmetriche sulla linea mediana.
Sinusopatia dei seni mascellari e delle celle etmoidali."
Visto il referto della RMN ho effettuato una visita neurologica di base col seguente referto:
"Esame obiettivo:
Vigile, lucido, orientato, eloquio conservato;
Non evidenti deficit branchio-crurali focali o di lato;
Deambulazione autonoma priva di caratteri patologici;
Romberg negativo; ROT normoevocabili;
Non evidenti deficit dei nervi cranici.
Diagnosi:
Disturbo visivo evidenziato in ambito oculistico come da documentazione esibita;
Obiettività neurologica normale;
Riscontro accidentale RM di anomalie di segnale aspecifiche."
Il neurologo mi ha precisato verbalmente che tali anomalie di segnale sono comuni anche nelle persone "sane".
Visto l'esito della RMN e della successiva visita neurologica, è necessario un ulteriore approfondimento diagnostico in relazione alle anomalie evidenziate nella RMN? È sufficiente il parere del neurologo oppure devo sentire un medico specializzato nella cura dei disturbi cardiovascolari?
Grazie per l'attenzione e l'aiuto.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Credo che debba avere fiducia nel parere del Collega.
Saluti
Salve gentili Dottori, soffrivo di emorroidi di 3 grado che prolassavano durante la defecazione per poi ridurle manualmente (unico fastidio che mi davano, quasi mai dolore e quasi mai sanguinamento)
Effettuo 10 giorni fa l'intervento THD, emorroidopessi con ausilio di Doppler.
A parte un sanguinamento che ebbi il 5 giorno, tutto procedeva per il meglio, ho fatto anche il controllo dove il chirurgo mi ha detto che le legature stavano bene e c'era solo una congestione interna in seguito all'intervento.
La defecazione non mi ha mai dato particolari problemi e del prolasso neanche l'ombra per la mia felicità!
Se non fosse che da ieri, 9/10 giorno dall'intervento, inizia a farmi male l'ano, premettendo che non sentivo dolori da quasi due giorni.. tocco la zona e noto la presenza di una pallina, che sembra proprio un emorroide trombizzata.. che si sgonfia se sono disteso per un po e si attenua il dolore ma aumenta appena sono in piedi o cammino.
Non mi sembra però un interna prolassata.. perche non si sente il peduncolo che parte da su e soprattutto sembra sia attaccata all'estremità dell'ano!
Poi durante la defecazione, comunque il prolasso che avevo prima continua a non esserci.. ma questa pallina ormai son 24 ore che è onnipresente e mi crea anche dolore e disagio.. mi sembra un essere tornato indietro!
Martedì farò la visita, ma volevo anche un parere vostro.. almeno per capire se può essere una normale complicanza o una non riuscita dell'intervento.
Grazie !
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Impossibile ipotizzarlo senza la necessaria visita proctologica.
Saluti