Domande del paziente (31)
Buonasera richiedo un consulto reumatologico,sono una ragazza di 27 anni. Circa un mese fa mi sono recata da un reumatologo per i seguenti sintomi (sospettavo artrite psoriasica):
Presento del pitting uguelae sulle unghie delle mani, familiarità per psoriasi (mia mamma); recenti dolori articolari al gluteo sx e nella zona lombare; dolore alle mani, pollice in particolare; secchezza degli occhi, ogni tanto mi bruciano parecchio tanto da lacrimare (l'oculista mi aveva fatto un test e avava detto che avevo l'occhio secco e mi ha dato un collirio); chielite (con ragade) a un solo bordo della bocca che va e viene (magari rimane per mesi e poi per un paio di mesi sparisce e ritorna) molto fastidiosa.Fascite plantare, ma ho un piede molto cavo (nel giro di qualche anno sono passata dal 40 al 38 come numero). Ho anche nevralgia di Harnold al lato sx.Inoltre ho fatto un anno fa una gastroscopia da cui è risultata una gastrite cronica atofica (non autoimmune dagli esami del sangue e senza elicobatter).
Il reumatologo mi ha prescritto esami del sangue e rx bacino,mani e piedi. Dagli esami del sangue risulta tutto ok tranne il fattore reumatoide 37 con valore di riferimento minore di 14 e Insufficienza di vitamina D(23). Dalle rx si nota solo lieve deviazione del dito medio bilaterale(mani) V dito a griffe bilaterale e valgismo alluce (piedi) inizio artrosi alle anche bilaterale (bacino)
Possibile che si tratti di artrite se tutti gli altri esami (come ves e pcr) siano ok? Oppure il fattore reumatoide potrebbe essersi alzato per un altro motivo? Il reumatologo mi ha liquidato dicendo che se ves e pcr sono ok non può essere artrite e al massimo di rifare il fattore reumatoide ai prossimi controlli ematici e che se varia non è artrite, ma a me il fattore reumatoide positivo preoccupa. In settimana andrò privatamente a fare anche anti CCP. Secondo voi dovrei richiedere un ulteriore consulto?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Opportuna esecuzione di ecografia articolare per ricerca di eventuale sinovite a carico delle sedi interessate. Il fattore reumatoide di per sé non è sufficiente a fare diagnosi di artrite reumatoide (è un test aspecifico che può positivizzarsi anche in seguito ad infezioni). Ma non è sempre vero che VES e PCR si alzo in corso di artrite.
Buonasera,
Sono una ragazza di 22 anni, da 2 anni accuso una leggera febbricola serale (37.1/37.3) accompagnata da dolori articolari (spalle, braccia, dita della mano, ginocchia). Il mio medico di base mi fece fare degli esami del sangue (compresa proteina C reattiva) molto completi compresi eventuali virus (feci anche tampone per ricerca streptococco, negativo). Gli esami vennero letti dal mio medico, che non mi trovò assolutamente nulla dicendo che i miei esami erano perfetti. Premetto che ho sempre avuto un problema di ginocchia che ho sempre sottovalutato: da diversi anni le mie ginocchia schioccano rumorosamente e spesso se assumo posture particolari (quali: gambe incrociate, gambe accavallate ecc.) devo sistemarmi poco dopo causa dolore articolare. A distanza di tempo però il problema si è ripresentato: due anni fa la febbricola mi durò esattamente due mesi (da marzo a maggio) e poi si interruppe per un altro mese per poi ripresentarsi sporadicamente 2/3 volte al mese e spesso, nel momento in cui mi viene, mi dura anche qualche giorno. Non sarà sicuramente una febbre preoccupante, ma nel momento in cui avverto dolore articolare e giramenti di testa misurando la temperatura la trovo sicuramente a più di 37.
Non so davvero come comportarmi, chiedo consiglio a voi medici sperando mi possiate dare un eventuale consiglio su che visita fare e come muovermi. Cordiali saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera opportuna visita reumatologica ed eventuale esecuzione di esami di autoimmunità (ANA/ENA)
Buona sera dottori.
sono una giovane donna di 31 anni.
dal liceo soffro del fenomeno di Raynaud.
Nei primi anni si caratterizzava con il "classico" cambio di colore alle dita delle mani: bianco, poi dolori fortissimi mentre diventavano blu e poi rosso; simmetrico mani e piedi.
da qualche anno la sintomatologia è un po' cambiata.
Mano sinistra, al freddo un paio di dita perdono sensibilità e diventano giallo/bianche.
Il problema grave è la destra.
Le dita si gonfiano, diventano rosse o blu cianotico, fatico a piegarle, hanno dolorosi ulceri, nei momenti peggiori il solo sfiorare le dite contro oggetti mi provoca immediati dolori.
A volte fitte interne e dolori che descriverei articolari, anche lungo l'intero braccio, anche in momenti di riposo al caldo.
Dolori articolari sono frequenti anche al mattino.
Altri sintomi sono prurito e a volte calore.
a gennaio 2022 ho fatto esami del sangue:
A. N. A (Anticorpi anti nucleo-citoplasmatici specifici Multiplex Luminex): DUBBIO
ANTICORPI ANTI NUCLEO (IFI): ANA Anticorpi anti-cellule HEp-2 POSITIVO; Tipo di fluorescenza Nucleare Punteggiato a grossi granuli (ICAP: AC-5); Titolo 1/160; Fluorescenza citoplasmatica ASSENTE
ANTICORPI ANTI E. N. A. SCREENING Metodo MULTIPLEX LUMINEX [S]: NEGATIVO
complemento frazione c4 e c3, fattore reumatoide, gamma gt e PCR nella norma (specificatamente, 20, 92, 5, 19, 0. 05)
avevo già fatto questi esami nel 2017; Allora anche ANA e anti nucleo erano negativi.
ho fatto capillaroscopia; anch'essa peggiorata dal 2017 al 2022
il referto 2022 dice: aree di normale densità capillare alternate ad alcune aree di ridotta densità. Alterazioni più marcate nella mano destra dove clinicamente si osserva acrocianosi e disepitelizzazione cutanea (ed era uno dei giorni migliori). Presenza di numerosi capillari tortuosi ed ectasici con netto rallentamento del flusso. Non franchi megacapillari. Alcune microemorragie.
Nel 2017 diceva: pettine capillare conservato, flusso sanguigno rallentato in alcune dite, non megacapillari, non capillari dilatati, non emorragie, on aree avascolari, rari capillari a corna di cervi, capillari tortuosi bilateralmente, capillari allungati.
Il reumatologo che ha svolto l'esame questo febbraio 2022, seppur dell'idea che questo mio fenomeno è sintomo di una malattia del connettivo, mi ha detto non si può al momento fare nulla per diagnosticare. Devo aspettare l'autunno, rifare gli esami del sangue, e solo allora se ne riparlerà.
Mi ha dato da prendere Trental per la mano. Ma l'ho presa solo per una settimana. Peggiorava tantissimo attacchi di fitte dolori e gonfiori alla mano
Io vorrei tantissimo capire quale è il problema.
Se davvero Raynaud idiopatico, o se c'è sotto qualcosa, che va preso seriamente e affrontato.
Io temo, per esempio, ad un inizio di sclerosi sistemica.
Voi come leggereste questo quadro che vi ho descritto, e gli esiti degli esami fatti? come procedereste?
grazie!
Simona
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, negatività ANA e pattern capillaroscopico aspecifico indicano tendenzialmente un fenomeno di Raynaud primitivo (cioè non secondario a parologie autoimmuni). Opportuno comunque ripetere le valutazioni a distanza di tempo.
Buongiorno, ho 42 anni e devo iniziare pma omologa.
Dagli esami fatti risultano presenti gli ANA .
E' preoccupante? che sintomi mi devo aspettare? devo fare altre analisi per approfondire?
Ringrazio anticipatamente
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il 30% della popolazione sana presenta positività ANA totalmente asintomatica.
La positività ANA di per sé, in assenza di sintomi specifici non è una condizione patologica. È molto comune trovare ANA positività in giovani donne. È quindi in maniera isolata un reperto aspecifico, specie se presenti a basso titolo 1:80/1:160
Buonasera ho fatto gli esami del sangue , VES : 16 valori di riferimento 1-15
TAS: 348 valori di riferimento fino a 200.
Ho fatto anche il tampone faringeo con esito negativo. Cosa potrebbe essere ? Sono tre anni che ho la tas alta ho fatto la cura anche di un antibiotico ma nulla , ho eseguito una vita dal reumatologo ma tutto apposto . Quindi non capisco perché ho la tas alta
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il titolo anti-streptolisinico indica una pregressa infezione da streptococco. Non è di per sé un'alterazione da curare. Solo se si associa ad altri sintomi.
Ho 79 anni soffro di un dolore al ginocchio da 6 mesi e ho fatto le analisi e il D-Dimero è alto 1048, nel 2020 l'ho avuto fino a 3000 -soffro di pressione alta e insufficenza cardiaca, che devo fare.
Grazie
Franca
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Esecuzione di esami strumentali a carico del ginocchio e del sistema vascolare arti inferiori (ecografia articolare/ecocolordoppler)
Buongiorno, sono una ragazza di 24 anni.. in questi mesi mi si sono presentate piccole petecchie e dopo varie visite sono andata da un reumatologo. Ho effettuato un sacco di esami del sangue tra cui ANA/ENA, ANA, ENA, ANTI DNA, LAC, AMA, ANTI CARDIOLIPINA, ANCA, ANTI TRIEGLOBULINA, ELETTROFORESI SIERO PROTEINE, CRIOGLOBLULINE NEGATIVE, PCR, VES, EMOCORMO, PROTINEURIA 24 ore, Esame urine, ECODOPPLER ARTI SUPERIORI, Test coaugulazione, CPK, anti beta glicoproteina2, Mi-2alpha
Mi-2beta, TIF1gamma, MDA5, NXP2, SAE1, Ku, PM-Scl100, PM-Scl75, Jo-1, SRP,
OJ, Ro-52 e sono risultati tutti negativi. Così anche Ecodoppler. Ho effettuato però una capillaroscopia e mi è stato detto che ho il fenomeno di Raynaud (non sapevo nemmeno di averlo) le mie mani non hanno mai cambiato colore o avuto altri sintomi, a parte mani fredde a volte. Nemmeno con il freddo cambiano colore. Mi chiedevo che se con tutti gli esami effettuati negativi, a parte la capillaroscopia si possa escludere almeno per ora una patologia autoimmune importante? Sono preoccupata. Spero che qualcuno riesca a darmi una risposta. Grazie mille.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, il fenomeno di Raynaud è un fenomeno clinico, non può essere diagnosticato tramite capillaroscopia.
La capillaroscopia può fornire indicazioni sullo stato del microcircolo, se nella norma, con alterazioni aspecifiche o con scleroderma pattern. Eventuale ripetizione dell'esame capillaroscopico ed esami ematici.
Buongiorno Dottori,
scrivo per chiedervi un parere su una questione che mi logora da tempo. Da mesi controllo ossessivamente le mani e noto di avere spessissimo le mani fredde (non ho mai avuto dolori, mani gonfie, ulcere, cambiamenti di colore ecc) sono solo più arrossate/rosate in maniera uniforme (tranne il palmo tendenzialemente) quando sono esposte al freddo a basse temperature. Dico questo perché ho sviluppato nel tempo una paura patologica nei confronti della sclerosi sistemica (di cui il fenomeno di Raynaud ho letto essere una delle prime manifestazioni). In famiglia mio nonno materno ha sempre avuto le mani fredde, da ciò che racconta mia madre ma effettivamente lo ricordo anche io, una sensibilità più spiccata al freddo o comunque mani tendenzialmente più fredde a contatto con il freddo, cosa che riscontro anche io. Da parte di padre, mio zio ha sviluppato sclerosi sistemica intorno ai 50 anni. Ora ho letto da più fonti e da più esperti che non c'è correlazione ereditaria, a maggior ragione se riguarda un parente di terzo grado (non c'è stato nessun altro caso in famiglia, siamo una famiglia abbastanza numerosa, nel caso di mio zio forse dovuto all'esposizione ambientale a sostanza particolari causa lavoro, ma anche qui nulla di certo). Vorrei sapere da voi se tendenzialmente posso stare tranquillo e non fasciarmi la testa come ora che al minimo freddo controllo compulsivamente le mani. Grazie in anticipo,
A.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se capillaroscopia ed esami ematici di autoimmunità sono negativi non c'è motivo di preoccuparsi. Cordiali saluti,
Sono un uomo di 49 anni a seguito di aptt allungato ho eseguito visita ematologica che mi ha prescritto esame per lupus anticoagulante risultato positivo.a seguito di ciò un reumatologo mi ha detto di ripetere tale esame tra 3 mesi e in aggiunta mi ha messo anticardiolipina (aCL) e gli antibeta2glicoproteina1 (antiβ2GPI).il primo è risultato nuovamente positivo e gli altri due in aggiunta sono negativi.vorrei sapere se ho la sindrome antifosfolipidi.premetto che in vita mia non ho mai avuto coaguli o trombosi.di seguito riporto nello specifico i valori alterati di lupus anticoagulante
dRWT 1,38 Fino a 1,2
dRWT+PL 1,25 Fino a 1,2
Silice 1,47 Fino a 1,2
Silice+PL 1,17 Fino a 1,2
Note positivo
Come detto prima gli altri anticorpi sono negativi.grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera la sindrome anticorpi anti-fosfolipidi può essere diagnosticata solo se l'anamnesi è positiva per manifestazioni trombotiche. La positività isolata per LAC non è sufficiente. Tuttavia opportuno proseguire il follow-up.
Buongiorno ho l’artrite reumatoide e circa 2 anni fa ho smesso la cura metrotexato e plaquenil ,la mia domanda è e se posso chiedere al mio medico di riprendere la cura dopo tanto tempo.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera sarebbe opportuno eseguire visita reumatologica con ri-valutazione di attività di malattia, tramite esame obiettivo, exografia articolare ed esami ematici
Donna, 35 anni. Lombalgia. Cefalea. Rigidità e dolori diffusi. Stanchezza.
RX Colonna vertebrale:
Rettilineizzazione del rachide cervicale, con scomparsa della fisiologica lordosi. Spazi fiscali conservati.
Modesta cifosi ad ampio raggio in lieve inflessione scoliotica ad "S" invertita del rachide dorso-lombare.
Iperlordosi lombare compensativa.
Manifestazioni spondilosi che, osteocondrosiche, nel tratto dorsale distale ed al passaggio lombo-sacrale, con deformazione metamerica, appiattimento somatico, irregolarità delle limitanti somatiche, specie in D10, D11, D12.
Ridotti gli spazi intersomatici a tale livello.
Sfumate note sacro-ileitiche bilaterali.
Nei limiti l'altezza degli spazi intersomatici da L1 a S1.
RM Ginocchio:
Condropatia degenerativa femoro-rotulea con cartilagine articolare significativamente assottigliata lungo la superficie articolare rotulea esterna senza edema reattivo della spongiosa ossea subcondurale delle superfici articolari femoro-rotulea contrapposte.
Regolare decorso, continuità e segnale dei legamenti crociati; mantenuta la continuità in atto dei legamenti collaterali.
Minimo versamento articolare paracondiloideo bilaterale.
Esami del sangue:
Riporto solo i valori alterati.
Globuli bianchi: 11.02
Linfociti: 4.96
Basofili: 0.13
VES 56
AST 39
ALT 48
GAMMA GT 79
GOT 40
GPT 49
PROTEINA C REATTIVA 1.78
Fibrinogeno 639
Acido urico 5.8
Fosfatasi alcalina 114
Prolattina 994
Cosa ne pensate?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera sarebbe opportuno eseguire RM bacino con utilizzo di sequenze STIR per valutare l'eventuale presenza di sacro-ileite attiva, dato il reperto RX.
Buongiorno,
soffro di tendinite ad entrambe mani/braccia dal 2016, ma ho sempre avuto episodi sporadici 1 o 2 volte all'anno, quindi nulla di preoccupante. Nell'ultimo anno, da ottobre scorso invece è molto peggiorata e non va più via, impedendomi semplici azioni quotidiane. Ho rigidità, tendinite e ogni tanto parestesie.
Ho fatto parecchi esami, radiografie, esami ematochimici, elettromiografia tutto nella norma.
Solo l'ecografia mostra l'infiammazione ad entrambe le mani sopratutto al pollice.
Ho concluso terapie di 20 giorni di anti infiammatori e vitamine, senza beneficio.
Ho consultato Reumatologi, senza nessun risultato.
Soffro anche di psoriasi ungueale alle mani, ma è stata esclusa l'artrite psoriasica per assenza di prove.
Che specialista potrei consultare? Come potrei procedere?
Sono molto preoccupata perché questo malessere mi impedisce semplici azioni, sopratutto perché svolgo un lavoro da ufficio, al computer per 8 ore al giorno.
Grazie in anticipo per le eventuali risposte.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera l'esame più indicato sarebbe l'ecografia muscolo-scheletrica. Eventualmente se confemata la presenza di tendinite potrebbe essere valutata la terapia antinfiammatoria/infiltrativa.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
buonasera purtroppo i farmaci che sono approvati per il trattamento delle patologie reumatologiche come l'artrite reumatoide sono spesso poco tollerati. Se tutti i farmaci di prima linea non riesce a sopportarli... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
nel sospetto di arterite di horton o arterite gigantocellulare è fondamentale eseguire esami ematici soprattutto VES e PCR ed esami strumentali angio-TC vasi intra/extracranici ed ecografia arteria temporale. Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
salve, difficile rispondere i sintomi sono aspecifici. é necessario eseguire esami ematici per valutare eventuale infiammazione ed esami strumentali come ecodoppler dell'arteria temporale
Buongiorno, ho 38 anni e da qualche mese ho fastidi vari, tutto inizia con tremolio sotto l'occhio fatta visita oculistica tutto ok, poi inizia una tensione alla tempia destra, poi seguita da arteria che diventa gonfia e mi dà dolore a intermittenza, fatta visita cardiologica tutto ok, poi inizia dolore al collo e scricchiolii alla mandibola, e delle fitte all'orecchio, ora anche arteria tempia sinistra gonfia, un leggero mal di testa,. A 38 anni devo preoccuparmi? Sintomi di arterite? La cosa è che poi a volte sono normali le arterie e sembra di non aver più niente, poi il giorno dopo ricomincia... Non so ...aspetto una vostra risposta, grazie anticipatamente. Giuseppe
RISPOSTA DEL DOTTORE:
il sospetto di arterite temporale deve essere valutata con esami strumentali ed ematici ed eventualmente biopsia.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
buonasera, il farmaco di prima linea per il lupus è il plaquenil ovvero idrossiclorochina. Inoltre bisogna capire se il lupus ha solo un coinvolgimento cutaneo o anche sistemico in base agli esami ematici... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera signora, le positività anticorpali da sole non sono mai sufficienti per porre diagnosi di malattia autoimmune come il lupus, ma devono sempre essere accompagnati da sintomi e segni specifici.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Quadro dubbio, si consiglia prosecuzione follow-up.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
A volte gli episodi infettivi possono scatenare positività auto-anticorpali. é opportuno ripetere l'esame nel tempo e valutare i sintomi.