Domande del paziente (27)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, prima di modificare il dosaggio di un farmaco dovrebbe effettuare una visita con uno specialista.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, si in questo caso si può parlare di epilessia farmaco resistente. Non è detto che un farmaco che funziona in un momento della vita funzioni per sempre.
cordiali saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, potrebbe essere un problema di pertinenza neurologica o ortopedica. Le consiglierei una visita specialistica
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, quelli che descrive sembrano essere sintomi riconducibili ad intrappolamento del nervo ulnare al gomito. Le consiglierei una visita con uno specialista per valutare qual è la strategia più adeguata... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, rimanere vicino a sua sorella durante una crisi e confortarla ed assisterla una volta terminato l'evento è sicuramente un comportamento più che adeguato ed ammirevole.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, quelli che descrive sono dei sintomi tipici per chi ha questo tipo di patologia. Le consiglierei una visita specialistica per ottimizzare la terapia.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, eviterei, al momento, di eseguire lavori impegnativi a livello fisico o sollevare grossi carichi per non peggiorare il quadro clinico.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, potrebbe dipendere da un danno nervoso, a livello delle radici nervose che emergono dal canale vertebrale o a livello di un nervo periferico. E' comunque necessario continuare gli accertamenti... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, il referto dell'elettroencefalogramma che riporta sembra effettivamente essere compatibile con anomalie specifiche di natura epilettica. Le consiglio perciò di rivolgersi ad uno specialista... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, il Keppra non dovrebbe dare questo tipo di disturbi. Le consiglio comunque una valutazione specialistica se i sintomi dovessero continuare nel tempo.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, è sicuramente di fondamentale importanza prendere con costanza il farmaco antiepilettico; inoltre un'infezione potrebbe in alcuni casi essere un evento scatenante per il manifestarsi di nuove crisi.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, l'effetto collaterale che lei descrive è di possibile riscontro in pazienti che assumono pregabalin; potrebbe essere necessario rivalutare la terapia con lo specialista di riferimento.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se la sintomatologia è già stata inquadrata come epilessia e le hanno prescritto una terapia non sono necessari altri approfondimenti se non vi sono modifiche cliniche.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, quello che legge nella risonanza descrive un quadro micro-angiopatico cronico, dovuto a fenomeni ischemici aspecifici che si accumulano tendenzialmente con il passare dell'età. Tuttavia a seconda... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, le consiglio una visita specialistica, spesso comunque le fascicolazioni possono essere di natura benigna.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, le consiglio di eseguire una visita specialistica, utile per caratterizzare al meglio il suo disturbo.
Buongiorno Dottoressa/e
la contatto per avere un suo parere riguardo la situazione di mio padre.
Da circa una settimana sta assumendo paroxetina (mezza compressa al mattino), ma al momento non vediamo ancora benefici sull’umore e sull’ansia. Continua ad essere agitato, confuso e molto giù di morale.
Ha effettuato anche una TAC alla testa, risultata nella norma, ed è stato visitato da un neurologo.
Inoltre presenta un tic continuo alla bocca, che molto probabilmente è stato causato dal Sulamid, motivo per cui è stato sospeso.
Il neurologo aveva consigliato Xenarzina, ma leggendo gli effetti collaterali (tra cui possibile peggioramento dell’umore), non ce la siamo sentita di iniziarla.
Per l’ansia sta assumendo anche delle gocce di alprazolam, ma abbiamo notato che lo rendono molto sedato: al mattino si sveglia molto rallentato, confuso e senza forze.
Volevo chiederle:
- se è normale che la paroxetina dopo una settimana non abbia ancora effetto
- se questa forte sedazione da alprazolam è normale o se è il caso di rivedere il dosaggio
- se nel frattempo c’è qualcosa che può aiutarlo un po’ con l’umore, in attesa che la paroxetina faccia effetto
La situazione al momento è abbastanza difficile per lui e vorremmo capire come aiutarlo nel modo giusto.
La ringrazio per la disponibilità e resto in attesa di un suo gentile riscontro.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, potrebbe essere indicato rivalutare la posologia dell'Alprazolam se è il rallentamento compromette le attività quotidiane. Per quanto riguarda la Paroxetina è normale che ancora non faccia effetto, in quanto questo tipo di farmaci hanno bisogno di circa 3-4 settimane per raggiungere l'efficacia.
Buonasera, ho avuto l erpes zoster oftalmico ad agosto, continuo ad avere pesantezza all occhio sinistro e da alcuni giorni la vista a sx non e' chiara, peggiora al buio. Ho fatto visita neurologica e oculistica a gennaio, sono in cura col pregabalin. Vorrei cortesemente sapere se andare dal neurologo o dall oculista, visto che ho nevralgia al trigemino. Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, probabilmente sarebbe adeguato vedere entrambi gli specialisti.
Per il mio problema delle gambe senza riposo che si presenta sistematicamente alle 01 di notte dopo il primo sonno assumo merapexin alle 22 con magnesio e camomilla. Per supplire al problema notturno penserei di assumere alle 01 camomilla o valeriana.. che ne pensate? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, l'assunzione di valeriana e camomilla va bene, ma dovrebbe inquadrare il suo problema con una visita specialistica.
Buongiorno, inattesa di una visita personalizzata, vorrei il parere specialistico del seguente referto di RM encefalo eseguita a seguito di una sospetta TIA nel mese di gennaio. La RM è di Marzo ed è stata eseguita presso il policlinico Umberto I a Roma.
'L'esame odierno ha evidenziato la presenza di alcune millimetriche aree iperintense in DP e T2 localizzate nella sostanza bianca periventricolare e sottocorticale, riferibili a zone di gliosi di significato aspecifico.
Sistema ventricolare sovratentoriale di dimensioni nella norma, simmetrico e in asse rispetto alla linea mediana. Nella norma gli spazi subaracnoidei della volta e della base.
IV ventricolo normale in sede. Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, quelle che descrive sono aree di "ischemia cronica", spesso rilevabili nella sostanza bianca profonda dell'encefalo, soprattutto con l'avanzare dell'età.
Domande più frequenti
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Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…