Domande del paziente (24)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, la deprivazione ipnica può in alcuni casi predisporre ad avere una crisi in un soggetto già di per sé predisposto. Tuttavia questo è più frequente quando il periodo di deprivazione è prolungato... Altro
Buonasera, assumo vimpat e Depakin, per contrastare l'epilessia,di cui soffro a seguito di asportazione di un meningioma. Oggi ho fatto una visita angiologica dove mi è stato diagnosticato una tromboflebite all'arto inferiore destro, mi hanno prescritto come cura arixtra. La domanda è la seguente, dato il dubbio sollevato dallo specialista, posso assumere questo farmaco senza problemi oppure c'è la possibilità di una reazione con gli altri due?
Grazie per le risposte.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, può assumere il farmaco senza problemi.
Salve,
Gradirei sapere a che livello di gravità corrisponde "sofferenza neurogena di grado più che discreto nei territori dipendenti della radice dx e sx.
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, quello che lei cita sarebbe il segno di un danno radicolopatico di entità media, non indica però a quali radici sia riferito.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, prima di modificare il dosaggio di un farmaco dovrebbe effettuare una visita con uno specialista.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, si in questo caso si può parlare di epilessia farmaco resistente. Non è detto che un farmaco che funziona in un momento della vita funzioni per sempre.
cordiali saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, potrebbe essere un problema di pertinenza neurologica o ortopedica. Le consiglierei una visita specialistica
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, quelli che descrive sembrano essere sintomi riconducibili ad intrappolamento del nervo ulnare al gomito. Le consiglierei una visita con uno specialista per valutare qual è la strategia più adeguata... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, rimanere vicino a sua sorella durante una crisi e confortarla ed assisterla una volta terminato l'evento è sicuramente un comportamento più che adeguato ed ammirevole.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, quelli che descrive sono dei sintomi tipici per chi ha questo tipo di patologia. Le consiglierei una visita specialistica per ottimizzare la terapia.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, eviterei, al momento, di eseguire lavori impegnativi a livello fisico o sollevare grossi carichi per non peggiorare il quadro clinico.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, potrebbe dipendere da un danno nervoso, a livello delle radici nervose che emergono dal canale vertebrale o a livello di un nervo periferico. E' comunque necessario continuare gli accertamenti... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, il referto dell'elettroencefalogramma che riporta sembra effettivamente essere compatibile con anomalie specifiche di natura epilettica. Le consiglio perciò di rivolgersi ad uno specialista... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, il Keppra non dovrebbe dare questo tipo di disturbi. Le consiglio comunque una valutazione specialistica se i sintomi dovessero continuare nel tempo.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, è sicuramente di fondamentale importanza prendere con costanza il farmaco antiepilettico; inoltre un'infezione potrebbe in alcuni casi essere un evento scatenante per il manifestarsi di nuove crisi.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, l'effetto collaterale che lei descrive è di possibile riscontro in pazienti che assumono pregabalin; potrebbe essere necessario rivalutare la terapia con lo specialista di riferimento.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se la sintomatologia è già stata inquadrata come epilessia e le hanno prescritto una terapia non sono necessari altri approfondimenti se non vi sono modifiche cliniche.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, quello che legge nella risonanza descrive un quadro micro-angiopatico cronico, dovuto a fenomeni ischemici aspecifici che si accumulano tendenzialmente con il passare dell'età. Tuttavia a seconda... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, le consiglio una visita specialistica, spesso comunque le fascicolazioni possono essere di natura benigna.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, le consiglio di eseguire una visita specialistica, utile per caratterizzare al meglio il suo disturbo.
Buongiorno Dottoressa/e
la contatto per avere un suo parere riguardo la situazione di mio padre.
Da circa una settimana sta assumendo paroxetina (mezza compressa al mattino), ma al momento non vediamo ancora benefici sull’umore e sull’ansia. Continua ad essere agitato, confuso e molto giù di morale.
Ha effettuato anche una TAC alla testa, risultata nella norma, ed è stato visitato da un neurologo.
Inoltre presenta un tic continuo alla bocca, che molto probabilmente è stato causato dal Sulamid, motivo per cui è stato sospeso.
Il neurologo aveva consigliato Xenarzina, ma leggendo gli effetti collaterali (tra cui possibile peggioramento dell’umore), non ce la siamo sentita di iniziarla.
Per l’ansia sta assumendo anche delle gocce di alprazolam, ma abbiamo notato che lo rendono molto sedato: al mattino si sveglia molto rallentato, confuso e senza forze.
Volevo chiederle:
- se è normale che la paroxetina dopo una settimana non abbia ancora effetto
- se questa forte sedazione da alprazolam è normale o se è il caso di rivedere il dosaggio
- se nel frattempo c’è qualcosa che può aiutarlo un po’ con l’umore, in attesa che la paroxetina faccia effetto
La situazione al momento è abbastanza difficile per lui e vorremmo capire come aiutarlo nel modo giusto.
La ringrazio per la disponibilità e resto in attesa di un suo gentile riscontro.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, potrebbe essere indicato rivalutare la posologia dell'Alprazolam se è il rallentamento compromette le attività quotidiane. Per quanto riguarda la Paroxetina è normale che ancora non faccia effetto, in quanto questo tipo di farmaci hanno bisogno di circa 3-4 settimane per raggiungere l'efficacia.