Domande del paziente (40)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Utente,
necessita di una valutazione specialistica per inquadrare il Suo problema ed intervenire opportunamente.
Cordialità
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Utente,
necessita di una valutazione specialistica per impostare una terapia ed evitare complicanze.
Cordialità
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Utente,
necessita di una valutazione specialistica per valutare la possibilità di una malattia da reflusso gastroesofageo in gastrite.
Cordialità
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Utente,
non credo che la terapia in atto sia completamente indicata, per lo meno in base ai referti che mi riporta. La sua gastrite è, verosimilmente, di tipo "misto". Cordialità
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Assolutamente si. Sulla base di una BIA e visita nutrizionale, è possibile valutare la terapia nutrizionale idonea al Suo stato. Cordialità
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima Manuela,
ritengo che il Suo quadro vada valutato dal punto di vista internistico nella sua interezza.
Cordialità
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Utente,
è plausibile la deduzione del Suo Curante. Va sicuramente indagata la natura del Suo reflusso.
Cordialità
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissimo Utente,
sarebbe opportuno effettuare una valutazione internistica per inquadrare il Suo problema.
Cordialità
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Utente,
andrebbero valutate attentamente le cause che sottendono alla Sua infiammazione appendicolare, seppur, ora, superata.
Cordialità
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissimo Paziente,
è verosimile che la terapia, opportunamente modificata e modulata, debba essere continuata. Nessun rischio di intossicazione, però.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Paziente,
ritengo che la Sua "colite" debba essere inquadrata più specificatamente. Senza dubbio lo stato ansioso può interferire notevolmente. Cordialità
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima Signorina,
quello che descrive appare correlabile alla presenza di un reflusso di tipo alcalino, e non più acido. Inoltre, sembra sussistere una condizione di intestino irritato. Cordialità
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Concordo con Lei sulla necessità di una valutazione internistica completa, anche per suggerirLe gli esami necessari ad un inquadramento diagnostico della persistente sintomatologia diarroica. Cordialità Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Utente,
sarebbe opportuno che Sua moglie effettui una visita internistica, prima di indicare ulteriori indagini.
Cordialità
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima Signorina,
un esame biompedenziometrico, nell'ambito di una valutazione nutrizionale, risponderebbe alle Sue domanda.
Cordialità
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Utente,
necessiterebbe di una valutazione specialistica preliminare, senza esami invasivi, che le provocherebbero disagio.
Cordialità
Buonasera io è un periodo che molto frequentemente la sera dopo cena ho la diarrea qualsiasi cosa io mangio da essere la pasta ad essere la bresaola... Secondo voi ad occhio e croce è un intolleranza alimentare?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Utente,
potrebbe trattarsi di una sindrome da intestino permeabile.
Cordialità
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Utente,
necessita di effettuare una serie di esami laboratoristici, oltre ad una valutazione specialistica, per inquadrare il suo problema.
Cordialità
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente, la sintomatologia che descrive può esser compatibile con reflusso gastroesofageo. Si affidi al Suo gastroenterologo che La saprà consigliare al meglio. Cordialità
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno signorina! Potrebbe trattarsi di una condizione di intestino irritato, la cui causa, alla sua età, va ricercata. Si faccia accompagnare da uno specialista per una valutazione.