Domande del paziente (415)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Le consiglio vivamente di non assumere "beveroni iperproteici", ne tanto meno praticare un'alimentazione iperproteica.
Il dolore al rene non c'entra nulla con l'alimentazione.
Abbia cura di idratarsi con...
Altro
Gentili dottori,
Mio padre ha 81 anni ed ha effettuato operazione Turp un mese fa, l'altro giorno ha effettuato degli esami del sangue e le urine delle 24 ore,.
Alcuni valori sono risultati abbastanza fuori dalla norma:
Globuli rossi 3,11
Emoglobina 9,4
Hct 29,5
Questi valori presumo siano riconducibili ad una anemia dovuta all'intervento e all' ematuria successiva che si presenta in alcuni frangenti.
Anche durante il decorso postoperatorio era stato sottoposto ad una trasfusione.
I valori che non riesco ad interpretare sono quelli sulla funzionalità renale:
Proteinuria 24h 215 mg/24h
Azotemia 64 mg/ dl
Creatinuria 33 mg/24h
Filtrato glomerulare 33 ml/Min
Mio padre già prima dell'operazione aveva un'insufficienza renale di terzo grado, volevo sapere se le analisi sono state effettuate troppo presto rispetto all'operazione e questi valori possono essere attualmente influenzati dall' anestesia e le cure postoperatorie e se tali valori possono essere reversibili?
Premetto che è stata fissata una visita nefrologica tra un mese (prima data disponibile a pagamento) , ma nel frattempo come bisogna comportarsi? Mio padre segue una dieta ipoproteica e iposodica attualmente, ma chiaramente senza essere troppo restrittiva a causa dell' anemia attualmente presente e mi chiedevo se fosse meglio bere più del solito.
In attesa di qualche consiglio porgo i miei saluti e vi ringrazio anticipatamente!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
forse ha bisogno di un po' di EPO
femmina anni 65 affetta da gammopatiamonoclonale creatinina 1,70 . E'sicuro fare ecografia totale addome con contrasto?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
si
Buongiorno dottori sono una ragazza di 32 anni mamma di 2 figlie. Da qualche tempo sto avendo problemi di inappetenza, nodo in gola calo di voce a volte sudorazione fredda, peso sul petto attacchi di panico,dolori sotto le costole. Ho effettuato analisi del sangue e sono nella norma tranne tiroide un po’ più alta ovvero ipotiroidismo e vitamina b12 alta.Non riesco a prendere peso. Come pasti riesco a fare solo la colazione è qualcosa a pranzo, la sera questo nodo in gola mi blocca e appena vedo del cibo mi viene la nausea.. mi sveglio con il peso sul petto e già con ansia.. deglutisco e mi sento una palla in gola.. sono andata anche al pronto soccorso ma mi hanno detto che ho disturbi di ansia, non mi hanno controllato solo parlato.. ho paura di avere problemi allo stomaco. Grazie buona giornata
RISPOSTA DEL DOTTORE:
consulti uno psichiatra
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Cominci col parlarne al Medico di Medicina Generale
RISPOSTA DEL DOTTORE:
deve affidarsi ad un nefrologo per uno studio metabolico della calcolosi urinaria ed un urologo per eventuali iniziative di tipo chirurgico.
non prenda nessun tipo di integratori
Buongiorno,
uno stretto parente ha effettuato ecografia addome a seguito di dolore molto intenso al fianco e difficoltà a urinare. questo è parte del referto: "Totale sovvertimento volumetrico e morfostrutturale del rene dx completamente sostituito e conglobato da voluminoso espanso ovalare margini irregolare bozzuti aspetto disomogeneamente ipoecogeno con escavazione centrale dimensioni misurabili 142x108mm vascolarizzato all'ECD caratteri macroscopici di tipo neo produttivo afinalistico. Coesiste ampio grossolano pacchetto di adenomegalie interaorto-cavalli e mesenteriche ipoecogene add calibro 40mm." il dolore è presente da ormai quasi un mese, ma l'ecografia è stata fatta solo qualche giorno fa per scarsa disponibilità con SSN di posti prima disponibili. conviene eseguire ulteriori accertamenti privatamente ?quali sono i prossimi passi? ringrazio
RISPOSTA DEL DOTTORE:
TAC addome completo con mezzo di contrasto
URGENTE!!!!!!!!!
Gentile dottore, sono una ragazza di 29 anni che settimana scorsa ho avuto una forte tonsillite monolaterale(presumibilmente di origine virale) con placche, afte in bocca, gengive infiammate e febbre. Il medico di base mi ha prescritto ciclo di antivirale (aciclovir), antibiotico per scongiurare il sopraggiungersi di infezioni batteriche e cortisone per “sgonfiare” linfonodi e tonsille + vitamine e analisi del sangue per citomegalovirus, epstein barr con emocromo, ves e pcr. I risultati di queste ultime risultano tutti nei paramenti tranne pcr alta a 25 e anticorpi per epstein barr a 0.51 pur risultando a quel momento negativa. Ad una settimana dalla faccenda non ho più placche, febbre e afte. Solo che ho una ghiandola sottomandibolare gonfia ma al tatto morbida e non ancorata a tessuto sottostante. All’esordio della stomatite era anche dolente, ad oggi no. Essendo molto apprensiva ho pensato subito a tumori o linfomi di vario genere ma il medico di base ha scongiurato tutto ciò e mi ha detto di ripetere con calma tra 20-25 giorni pcr e emocromo con l’aggiunta di b2 microglobuline dicendomi che sono state segnate per guardare lo stato infiammatorio e la reazione del mio sistema immunitario (avendo per altro preso il COVID ad agosto) e che il gonfiore delle ghiandole è una reazione all’infenzione. Di stare tranquilla e che non occorre ecografia perché ci vorranno giorni affinché rientrino e che le situazioni da indagare sono quelle in cui le ghiandole si gonfiano in casi non clinicamente giustificabili e non in seguito a infezioni virali: Ho letto che le b2 microglobuline sono marker tumorali per linfomi e altre cose e adesso sono molto spaventata. Aggiungo che un mese fa ho fatto le analisi di routine ed erano tutte perfette, pcr e ves comprese. Volevo un suo parere, anche se chiaramente limitato dalla distanza. Ringrazio molto.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
mi sembra che il suo medico si stia orientando molto bene
Con 6.60 di creatinina devo fare la dialisi urgentemente o c'è qualche farmaco come cura?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
la prima
Buonasera.
Sono una donna di 31 anni. Scrivo perché ho fatto delle analisi del sangue di routine e i risultati mi hanno destato qualche perplessità.
In particolare, ho notato che il valore egfr è pari a 87. Leggendo su internet, sarebbe sintomo di insufficienza renale.
La creatinina è, invece, nel range.
Inoltre, dall'esame delle urine sono emersi valori abbastanza alti dei leucociti, dei batteri e delle cellule epiteliali.
Il medico mi ha prescritto l'urinocoltura (di cui attendo i risultati) , ma non ha assolutamente attenzionato il valore dell'egfr.
Per completezza, devo dire che non bevo moltissimo (non più di un litro al giorno) e che nei giorni precedenti alle analisi del sangue ho avuto un aborto spontaneo alla 5° settimana (non so se sono dati che possono interessare).
Il risultato di queste analisi mi da abbastanza ansia, soprattutto per tutto quello che leggo su internet.
Chiedo, potreste darmi un vostro parere?
Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
legga meno internet
il suo medico ha fatto benissimo a non attenzionare per nulla l'egfr
Buongiorno vorrei sapere se per il problema di un rene policistico si può effettuare la vaccinazione anti Covid 19
RISPOSTA DEL DOTTORE:
certamente
Salve ho uno calcolo bloccato nell uretere di dimesione 1 cm, per due settimane faccio Eswl, per questo due settimane che aspetto l'intervento, si puo daneggiare il rene ?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
si
RISPOSTA DEL DOTTORE:
meglio la litotrissia
Salve, ho uno strano bisogno di acqua in maniera eccessiva, 10-12 litri giornalieri
Non riesco a stare senza, sto male
Cosa potrebbe essere? Che visite dovrei fare?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
potrebbe essere un diabete insipido
ne parli col suo medico
Buonasera mia mamma 87 anni ha valori creatinina a 2,47 azotemia 149 c.clerance 12,49.Adesso da un po' di giorni fa poca pipì e ha le gambe gonfie.Il nefrologo dice che é a rischio dialisi il diabetologo dice che il filtrato ancora nn è sotto i valori normali. Come possiamo comportarci?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
e' giusta la prima
Buona sera.. volevo sapere se potevo prendere, avendo il rene policistico un sedativo tosse tipo seki o un mucolitico tipo fluimucil.. ma avendo quel problema renale non so se posso prenderli.. grazie mille
RISPOSTA DEL DOTTORE:
certamente
Buonasera gentili dottori.
Vorrei un vostro parere, se possibile, su alcuni farmaci che sto assumendo (e che sto per assumere).
A causa di una sclerosi vescicale sono in cura con Urorec (la sera prima di andare a dormire) e Fluxonorm la mattina.
Inoltre per reflusso ed ernia iatale assumo giornalmente Maalox Reflu-Rapid dopo pranzo e dopo cena.
Ultimamente a causa di un po' di ansia e di stress eccessivi (sono tra l'altro in cura presso specialista) dovrei assumere un integratore a base di "Bacopa Monnieri".
Vorrei sapere se è possibile, o meno, assumere tutti questi farmaci/integratori nell'arco della giornata o se creano interferenza.
Ringrazio anticipatamente chi vorrà rispondermi.
Cordialmente
RISPOSTA DEL DOTTORE:
beh, i soldi per la Bacopa Monnieri potrebbe anche destinarli in beneficienza
RISPOSTA DEL DOTTORE:
proteinuria delle 24 ore, sedimento urinario e poi si discute
Buongiorno volevo chiedere se si possono curare le cisti ai reni? Come?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
non si possono curare e non c'è nessun motivo per curarle: sono innocue.
Salve dottori! Sono una ragazza di quasi 20 anni e vorrei esporvi un problema che mi tormenta da circa 4 anni.
All’età di 15/16 anni iniziai a fumare le prime sigarette. Di lì a poco, in una giornata di scuola, avverto fitte al petto ,respiro corto e fame d’aria. Corro in pronto soccorso e mi rimandano a casa dopo il controllo dei parametri vitali e un elettrocardiogramma dicendomi che si trattava di ansia. Ciò è accaduto nel mese di marzo. Fino ad Agosto dello stesso anno non mi sono mai più tornati questi episodi. Una sera d’agosto avverto un dolore al centro del petto, vado nel panico, per fortuna essendo ad una festa c’era l’ambulanza: qui mi tranquillizzano, dicendomi nuovamente che si trattava di un attacco di panico. Tutto ciò è accaduto nell’anno 2016 o 2017.
Gli anni successivi non ho in realtà avuto problemi di fitte intercostali o ansia.
Ho svolto analisi di controllo complete con tanto di check-up per intolleranze al lattosio e glutine ed è sempre andato tutto bene, così come negli elettrocardiogrammi che ho svolto annualmente fino a 2 anni fa.
Ultimamente, da luglio più o meno, sono tornati questi attacchi: se da luglio a Novembre sono stati meno frequenti, dal mese di Dicembre sono diventati molto frequenti. Non pratico sport da due anni, conduco una vita molto sedentaria ed esco poco all’aria aperta. Fumo iqos. Assumo posizioni scorrette durante la giornata. Non ho un’alimentazione esemplare.
I dolori che avverto sono diffusi: talvolta in un punto preciso, talvolta premendoci sopra la zona risulta dolente, sono più frequenti al lato sinistro del torace ma compaiono anche a destra. Ho notato che, perlomeno negli ultimi due mesi, erano più intensi nel periodo premestruale.
Cosa mi consigliate di fare?
Vivo una situazione familiare molto stressante e,al momento,complicata
RISPOSTA DEL DOTTORE:
consulti uno psichiatra