Domande del paziente (421)
Buongiorno,
vorrei chiedere un parere per la risoluzione di un problema che persiste da alcuni mesi.
Ho 39 anni, sono alta 1,60 m., peso 47 kg; nessuna pregressa patologia importante da segnalare.
Anche a causa di una alimentazione saltuaria e disordinata, ho spesso sofferto di mal di stomaco e ricorrenti cefalee, con comparsa di afte e rigonfiamento dei linfonodi sottomandibolari, naso chiuso e gocciolante e tremore alle mani.
In conseguenza, dovevo assumere per diversi giorni farmaco antiacido per il mal di stomaco e farmaci analgesici-antinfiammatori per la cefalea, fino all'esaurimento degli stati dolorosi.
Durante lo scorso anno, nei mesi di maggio e di novembre, ho avuto due episodi influenzali, senza febbre, ma con un fastidioso senso di oppressione alla laringe ogniqualvolta deglutivo, forte tosse grassa e perdita dei sensi dell'olfatto e del gusto, curati con un comune antibiotico, e che hanno ulteriormente indebolito un sistema immunitario già compromesso.
In seguito è comparsa una tumefazione del collo sul lato sinistro, dolorante ma senza febbre, valutata mediante ecografia come ingrossamento dei linfonodi (adenopatia sovraclaveare sx, latocervicale dx) e presenza di linfonodi rigonfi al mediastino.
Da esami ematologici eseguiti, risultano:
glicemia 112 mg/dL
globuli bianchi 14,94 x10^3/µL
linfociti 9,1%
gammaglobuline 23,70%
proteina c reattiva (PCR) 3,02 mg/dl
Da qualche tempo, avendo introdotto un regime alimentare più vario, non ho più sofferto di mal di stomaco, mentre sono meno frequenti gli episodi di cefalea.
Rileva inoltre la scomparsa del linfonodo sovraclaveare sinistro e una evidente riduzione degli altri linfonodi in sede. Sono inoltre ricomparsi il gusto e la percezione degli odori.
Persistono, tuttavia, gonfiore dei linfonodi laterocervicali del lato destro, un senso di oppressione al petto, con accessi di tosse dapprima secca, seguita da emissione di muco, e prurito diffuso in tutto il corpo. Non vi sono mai stati febbre, né perdita di peso.
Al momento non assumo farmaci e non mi è mai stata prescritta alcuna terapia.
Chiedo un consiglio sul da farsi e ringrazio per la cortese attenzione.
Cordiali saluti.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
deve fare la biopsia di almeno 1 dei linfonodi latero-cervicali
ho questi valori:
AZOTEMIA 124
CREATININA 256
COSA DEBBO FARE
RISPOSTA DEL DOTTORE:
andare da un medico
Sono un uomo di 65 anni in cura con olprezide 20 per pressione alta provisacor e zetia per colesterolo e trigliceridi alti o omega 3 che devo iniziare a giorni perché ultimo esame sangue ancora 580 di trigliceridi. Globuli bianchi 14.00o Ho continui crampi ad arti inferiori e superiori che a volte mi rendono anche difficile il sonno. Da cosa può dipendere? A che specialista posso rivolgermi? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
controlli gli elettroliti (Na, K, Ca)
Buonasera, ho avuto una nefrectomia completa al rene sinistro per tumore di Wilms, vorrei sapere se per il
covid sono un soggetto a rischio.
Grazie Lara
RISPOSTA DEL DOTTORE:
no
Gentile Dott. avendo insufficienza renale ereditaria o la creatinina a 3,26 e preoccupante? ho 67 anni di età peso 90 kg grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
che vuol dire "ereditaria" ?
Buongiorno,
l'anno scorso ebbi per tre mesi continui episodi di reflusso che non sembravano passare mai nonostante dosi sempre più elevate di pantaprazolo prescritte dal gastroenterologo, ecografia addominale e l'esame HP negativo.
Alla fine, estenuato, il gastroenterologo mi prescrisse una radiografia baritata dello stomaco e una gastroscopia: feci la prima che non rivelò nulla ma non la seconda perchè il disturbo passò prima di farla.
Ho avuto cinque mesi di pace poi verso marzo (con il lockdown) ebbi una tremenda faringite: andai dall'otorino che attribui' la faringite al reflusso e mi diede di nuovo pantaprazolo. Dopo un mese passò.
A luglio ci tornai per un fastidio era in gola: era di nuovo reflusso! Mi diede hepilor.
Dopo qualche settimana mi passò ma ad agosto-settembre tornò... ripresi pantaprazolo 20 mg fino a fine mese e sembrava essere sotto controllo. Ma a fine mese, scomparso il reflusso, iniziò a presentarsi un nuovo sintomo: un'ora o un'ora e mezzo dopo i pasti inizio ad avvertire una bocca amarissima (o più raramente acida), talvolta accompagnata da bruciori epigastrici e ai fianchi (o più raramente difficoltà digestive) che viene notevolmente accentuata dai periodi di digiuno.
Appena mangio qualcosa, la sintomantologia scompare completamente. La cosa invece non succede se bevo.
Tornai dal gastroenterologo a fine settembre, mi fece le ecografie (tutto negativo) e mi raddoppiò pantaprazolo da 20 a 40 mg (prima di colazione) con un antiacido.
Dopo più di 20 giorni nessun risultato! Se non cambia nulla nei prossimi 10 giorni, mi è stato consigliato di programmare una gastroscopia. Va detto che, specialmente in questo periodo di epidemia, soffro molto di ansia somatoforme (tensione muscolare, fascicolazioni, tremori etc) e sono in cura da uno psichiatra con sertralina 50 mg che dovrò portare a 100mg.
In attesa di fare la gastroscopia, quali potrebbero essere le ipotesi?
(Uomo, 30 anni, 1.84, 67 kg, non bevo non fumo)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
CREDO CHE ABBIA GIà PERSO TROPPO TEMPO.
FACCIA LA GASTROSCOPIA
Salve,
Sono un ragazzo di 22 anni senza particolari patologie pregresse e con una storia familiare di ipertensione.
Da qualche mese (almeno 4) soffro di una tosse persistente con rilascio di pochissimo espettorato, sopratutto acutizzata quando sono supino. Durante il check up al mio laboratorio di analisi di fiducia é emersa questa formula alterata con le % dei linfociti bassi, neutrofili alti, eosinofili bassi, eritrociti alti ma ves e pcr nella norma. Inoltre ho da sempre albumina sierica e le beta2 alte.
Test covid sierologico igg e igm effettuato per motivi di lavoro risultato negativo circa 2 mesi fa.
Allego i risultati per poter valutare nel complesso l’emocromo e gli altri esami
Come devo procedere? Grazie dell’aiuto
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Pariet 20 mg al giorno nell'ipotesi di reflusso gastro-esofageo.
radiografia del torace
buonasera, sono una ragazza affetta da malattia autoimmune, glomeruloscerosi focale con insufficienza renale cronica, mia sorella è incinta, e dal b-test è risultata ad alto rischio per la sindrome di down, volevo sapere se la mia malattia ha una correlazione con questa malattia genetica, grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
nessuna
Salve,
Da un paio di giorni sono affaticato alle gambe e alle braccia e ho sintomi di mancanza di forza ai muscoli
Ho fatto le analisi al sangue e l unica cosa anomala sono le proteine in eccesso nelle urine.
Grazie cordiali saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
quanto in eccesso ?
ha fatto una proteinuria delle 24 ore ?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
in prima analisi, ritengo opportuno che Lei si faccia visitare da un medico, il quale, molto probabilmente, chiederà un approfondimento diagnostico con esami del sangue e delle urine e altro che riterrà... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
DEVE ASSUMERE UNA STATINA
RISPOSTA DEL DOTTORE:
se continua ad alimentarsi con un dieta iperproteica, corre il rischio di finire in dialisi.
Buongiorno, vi scrivo per delle informazioni e soprattutto per chiarire le mie condizioni.
A gennaio mi è stata rimossa l'appendice, la quale si trovava in stato di peritonite. Dopo l'operazione ho seguito tutti i consigli medici (evitando il più possibile alcool, fumo e cibi pesanti per un paio di mesi).
Però da quando ho ripreso le mie "attività" mi capita spesso di vomitare (o comunque avere nausee potenti) ogni qualvolta mangiassi un po' più pesante e poi bevessi anche semplicemente una birra.
Se fossi un po' più avanti con gli anni non me ne farei un problema, ma farò i 18 ad aprile, quindi non penso proprio che sia un fenomeno normale. Anche perché prima di essere operato non mi capitava mai.
Sto chiedendo consigli per non allarmare i miei genitori, magari per niente.
Scusate per il disturbo e grazie mille.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
siamo a novembre
l'appendice è stata tolta a gennaio.
quali sono le sue "attività" ?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
"i piedi blu"
la cianosi periferica va indagata, così come la tachicardia e la difficoltà nel camminare.
va ricoverata in un reparto internistico.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
deve aver fatto un errore di battitura...magari voleva scrivere "Creatininemia 2,94" ???
salve, dagli esami del sangue ripetuti piu volte almeno sette credo negli ultimi due anni risulta sempre che la vitamina b12 è alta. il valore massimo di riferimento è 800 invece il mio valore è sempre superiore oscilla da 1200 a 1500, premetto che ho la gamma gt alta a causa di una terapia di tegratol che dura da piu di 40 anni, quello che non riesco a comprendere è perchè nonostante il fegato produca piu vitamina b12 a causa della terapia sopracitata i reni non riescono a smaltire l'eccesso di vitamina b12. la mia azotemia è nella norma come anche lea creatinemia (058)valore di riferimento massimo 1,2. qualcuno mi ha detto che potrebbe essere i reni che non depurano bene e che la creatinemia risulterà alterata quando gia i reni saranno compromessi. a questo punto cosa mi puo consigliare? dimenticavo di dire che sono donna ho 66 anni non bevo alcolici non fumo e in apparenza sembra che stia in buona salute
RISPOSTA DEL DOTTORE:
stia tranquilla
non esiste una patologia da eccesso di Vit B12
Buonasera. Mia nonna alettata, diabetica con patologie è piena di liquidi. Dal catetere non esce molta pipì, solo 200. Le abbiamo dato le lasix in flebo. Ma ancora nulla come posso fare?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
"è piena di liquidi" per quale motivo ?
cardiaco ?
renale ?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
una piccola sovrastima con l'uso dei diuretici è molto frequente.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
no
a meno che non vai in palestra, assumi schifezze e papponi iperproteici
RISPOSTA DEL DOTTORE:
aumenti la temperatura nella casa e/o usi i calzettoni di lana.
più che un consiglio medico, mi sembra un consiglio del calendario di Frate Indovino