Domande del paziente (55)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, se un’eventuale infezione da HIV fosse stata contratta 38 anni fa, nel corso di tutto questo tempo si sarebbero verosimilmente manifestati segni clinici o alterazioni agli esami del sangue.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, capisco la sua preoccupazione, ma dalle informazioni che riporta non ci sono elementi che facciano pensare in modo specifico a un’infezione da HIV.
L’HIV si trasmette quando liquidi biologici...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, gli esami che riporta indicano un quadro molto chiaro: VCA IgM negative → non c’è un’infezione recente in atto; VCA IgG positive → infezione da virus di Epstein-Barr avvenuta in passato. Questo... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, dalle modalità che descrive non vi è un rischio significativo di infezione da HIV. Il rapporto vaginale è avvenuto con uso corretto del preservativo, che è la principale misura di prevenzione,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, sì, è possibile che il disturbo che descrive sia collegato alla puntura avvenuta anni fa. In alcuni casi può rimanere un piccolo frammento di materiale vegetale (come una spina) sotto la pelle,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, i risultati che riporta sono molto rassicuranti.
Un test HIV di IV generazione associato a test RNA negativo a 49 giorni dall’episodio a rischio, eseguito presso un centro donazioni, ha un’elevata...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, capisco la sua preoccupazione: leggere un risultato “positivo” può generare molta ansia, ma la situazione che descrive non significa automaticamente avere l’HIV.
Nei centri trasfusionali viene...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, la domanda che pone è più comune di quanto si pensi e riguarda soprattutto la valutazione del rischio infettivo legato a specifiche pratiche.
Dal punto di vista medico, annusare o entrare in...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, la domanda non è del tutto chiara e probabilmente mancano alcune informazioni importanti per poter dare un parere preciso. In particolare, quando si parla di un “tasso alto” sarebbe utile capire... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, da quanto descrive, la situazione merita attenzione.
Un ascesso vaginale che è stato vicino a complicarsi con una setticemia è una condizione importante, e il fatto che dopo la dimissione l’area...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, sì, alcune infezioni sessualmente trasmissibili possono essere contratte anche attraverso il sesso orale, indipendentemente dall’età o dall’orientamento sessuale del partner. Il fatto che il... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, capisco la sua preoccupazione, ma nella situazione che descrive non vi è un rischio realistico di trasmissione di epatite o HIV.
Questi virus si trasmettono attraverso il contatto diretto con...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, può stare tranquillo: ingerire accidentalmente il proprio sperma non comporta alcun rischio di infezioni o malattie sessualmente trasmissibili.
Le infezioni sessualmente trasmissibili si contraggono...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, capisco la sua preoccupazione, soprattutto avendo un bambino piccolo, ma nella situazione che descrive non vi è un rischio realistico di botulino.
Il botulismo si sviluppa quando si ingerisce...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, secondo il Calendario Nazionale Vaccinale e le raccomandazioni delle principali linee guida, quando una dose di vaccino viene dimenticata non è necessario ricominciare il ciclo, anche se è... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, da quanto riporta, il quadro descritto dall’ecografia è rassicurante. La presenza di linfonodi ovaliformi, con ilo riconoscibile e definiti “reattivi” è tipica di linfonodi benigni, spesso... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, se ha effettivamente osservato ed estratto una struttura compatibile con una larva, è comprensibile la sua preoccupazione e la situazione merita attenzione e un inquadramento accurato.
Il contatto...
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Buonasera,desidero un chiarimento in presenza di igG 3.4 e igM 0.8 sono affetta di fuoco di Sant'Antonio? Premetto che da piccola ho preso la varicella e,in questo momento sono alla 36 settimana di gravidanza può essere un problema per il nascituro. Grazie per la risposta
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, i valori che riporta (IgG positive e IgM negative) indicano che ha avuto in passato il contatto con il virus della varicella (cosa coerente con quanto riferisce ) e che ha sviluppato una immunità stabile. Questo è un dato generalmente rassicurante, anche in gravidanza.
Il fuoco di Sant’Antonio (herpes zoster) non si diagnostica sulla base dei soli anticorpi nel sangue, ma soprattutto sulla presenza di sintomi caratteristici, in particolare un’eruzione cutanea dolorosa localizzata in una specifica area del corpo.
Per comprendere meglio il significato di questi esami, sarebbe utile sapere per quale motivo siano stati richiesti, soprattutto considerando che gli screening sierologici in gravidanza vengono di norma eseguiti nelle prime settimane.
In assenza di sintomi o di un’esposizione recente, il quadro che descrive è da considerarsi rassicurante e non indica una malattia in atto né un rischio specifico per il nascituro.
Un cordiale saluto, Dott.ssa Donata D'Ambros
salve, a giugno dell'anno scorso ho notato a mio marito un linfonodo ingrossato dietro il collo zona cervicale di circa 18mm. Solo oggi è andato fare un prelievo del sangue ... EBV-igg-vca--> 276 (positivo) e IGM invece negativo ... quel linfondo è' sempre lì .. cosa ne pensate ? grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, i valori che riporta (IgG positive e IgM negative per EBV) indicano semplicemente che suo marito ha avuto in passato un contatto con il virus della mononucleosi e ha sviluppato immunità. È una condizione molto comune nella popolazione adulta e non indica un’infezione attiva.
La presenza di un linfonodo ingrossato da tempo può avere diverse cause, spesso benigne, soprattutto se è stabile nelle dimensioni e non associato ad altri sintomi. Un linfonodo di circa 18 mm in sede cervicale, persistente nel tempo, può rappresentare un esito di una precedente infezione o una condizione reattiva cronica.
È importante però considerare alcuni elementi clinici: da quanto riferisce, il linfonodo è presente da molti mesi, quindi la valutazione non deve basarsi solo sulla sierologia per EBV, che in questo caso non spiega necessariamente la sua persistenza.
In situazioni come questa, l’approccio più corretto è valutare il linfonodo nel suo insieme: caratteristiche alla palpazione, eventuali variazioni nel tempo e, se necessario, eseguire un’ecografia del collo, che è l’esame di primo livello più utile per definirne la natura.
Se il linfonodo è stabile, non cresce e non si associa a sintomi come febbre persistente, calo di peso non intenzionale, sudorazioni notturne importanti o stanchezza marcata, nella maggior parte dei casi si tratta di un reperto benigno. Tuttavia, una valutazione clinica mirata permette di chiarire definitivamente il quadro. Un cordiale saluto. Dott.ssa D'Ambros Donata
Buongiorno,
ieri martedì 31 marzo alle ore 13.10 circa ho ingerito un pezzo di sgombro dal gusto rancido. Compro solitamente i filetti di sgombro all'olio di oliva in vaso di vetro della marca Asdomar e mi trovo sempre bene. Ieri però aveva un gusto diverso dal solito, era molto forte e acido, così ho deciso di gettarlo. Il vasetto si presentava integro e il tappo, quando l'ho svitato, mi pare abbia fatto il solito rumore. Ho buttato l'olio che non mi sembrava avere un aspetto o un odore sgradevole e ho mangiato un pezzo di sgombro. Sono passate 20 ore dall'ingestione e ho un pò paura di aver contratto il botulino. Lo so che è un prodotto industriale però il gusto era strano e ora sono preoccupata. Al momento non ho sintomi, nè gastrointestinali nè neurologici. Posso stare tranquilla o devo monitorarmi e attendere 72h?
Vi ringrazio molto.
Buona giornata
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, da quanto descrive, la situazione è rassicurante e non suggerisce un rischio realistico di botulismo. I prodotti industriali in vasetto sono sottoposti a controlli e processi di sicurezza molto rigorosi. Un sapore rancido o diverso dal solito è più frequentemente legato a un’alterazione organolettica del prodotto, che può renderlo sgradevole ma non è indicativo di botulino.
Il botulismo, quando si verifica, si manifesta con sintomi neurologici caratteristici (come visione doppia, difficoltà a parlare o a deglutire, debolezza muscolare progressiva), generalmente entro poche ore fino a un paio di giorni dall’ingestione. In assenza di sintomi a distanza di 20 ore, e considerando il tipo di alimento e le modalità descritte, può stare tranquilla.
Non è necessario adottare misure particolari; è sufficiente, come in qualunque situazione simile, prestare attenzione all’eventuale comparsa di sintomi insoliti, cosa che tuttavia appare molto improbabile nel suo caso. Un cordiale saluto. Dott.ssa D'Ambros Donata