Domande del paziente (5)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Cosa intendi con "...non mi piacciono più di tanto..."?
Non riesco a dirti altro per le poche informazioni. Mi dispiace
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se il tuo gesto è stato realmente accidentale ne potete serenamente parlare. Magari le puoi anche confessare che hai un interesse per lei, che ti piace tanto e ti piacerebbe avere una storia sentimentale.... Altro
Ho affrontato più percorsi di terapia diversi ma mi assilla sempre un pensiero: potrò diventare produttiva e funzionale sforzandomi e trovando tutte le strategie utili del caso, ma quello che sento davvero è incompatibile con l'idea di "guarigione" che avevo e che in genere gli altri si aspettano da me. Sono cinica e pessimista e analitica e sinceramente non trovo motivi per cambiare al di fuori di compiacere gli altri. Per non essere etichettata come arida o misantropa o ribelle. Devo considerarmi bacata o provare l'ennesimo nuovo approccio e cercare di internalizzare tutte quelle premesse che trovo sentimentali e banalizzanti e basta? Trovo molta libertà e sazietà nel pessimismo ma evidentemente le persone che mi criticano vogliono spingermi a mirare ad altro come una specie di imperativo biologico naturale che non ho mai provato
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il cercatore sa che c'è qualcosa da trovare. Il trovatore ha trovato e non ha bisogno di cercare. Si è fermato, ha compreso dopo tanta strada che è dentro di lui quello che lo renderà cosciente della sua straordinarietà.
Se non lo hai letto, ti consiglio il libro "L'alchimista"di Paulo Coelho.
Buona lettura
salve dottori, ho un problema con la mia attuale ragazza che non mi fa vivere bene la relazione, siamo io e 2 miei amici a una serata in discoteca e noto questa ragazza la serata finisce lì, solo che il mio amico manda la richiesta su instagram a lei senza però scriverle, passano 4 giorni e il mio amico letteralmente le scrive un messaggio rispondendo a una nota di vederci in gruppo una sera, la sera stessa appena conosciuti tutti e presentati lei però si bacia con lui si frequentano 1 settimana finiscono anche in macchina insieme post serata però senza avere rapporti perché a detta sua lei non voleva, (anche se per me per andarci in macchina l’intenzione c’è) fatto sta che dopo io e lei ci avviciniamo inizialmente in amicizia ma poi scatta qualcosa in ambito sentimentale e lei diventa pazza di me arrivando pure a venire sotto casa mia più volte nonostante i miei rifiuti, ora io non so che fare perché ci sto benissimo con questa ragazza ma l’idea che non mi abbia scelto inizialmente mi logora dentro e mi fa stare male, poi aggiungo anche il fatto che per me lei è una facile perché si è baciata con lui appena conosciuti e ha avuto rapporti con uno dopo solo 2 uscite e non è quello che cerco in una ragazza ma ormai ci tengo troppo, io ne ho parlato con lei di tutto e dice che inizialmente preferiva me al mio amico, ma la sua amica era interessa a me e quindi non ha voluto interferire, anche se non ha molto senso perché mi ha sempre dato versioni diverse e in più non c’era motivo di lasciarmi alla sua amica, lei dice che ha sempre puntato me e che tuttora vuole solo me e me lo dimostra sinceramente, non so che fare perché io ci sto male perché non è quello che cerco in una ragazza, il fatto che sia stata facile lei lo giustifica dicendo che era appena uscita da un ex tossico e voleva divertirsi, ma per me ha poca differenza perché non siamo animali e si pensa prima di agire
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Caro ragazzo, immagino di giovane età. Se senti di volere vivere questa storia è importante correre il rischio che non sarà la ragazza per sempre. Vivere è come giocare una partita e sapere che la si può vincere ma anche no. Ciò che conta è la passione, la determinazione, la dedizione, la cura di come ci giochiamo quella partita. Faremo di tutto per vincerla, per ottenere tutto quello in cui abbiamo creduto per aver deciso di esserci messi in gioco e alla fine, se vinciamo è sicuramente meglio ma se perdiamo, torneremo a casa sconfitti ma con il gusto che abbiamo vissuto, che abbiamo provato emozioni, che siamo VIVI! Vale la pena di rischiare se da come racconti, hai perso la testa per lei. Auguri.
salve dottori, sono in una situazione in cui non capisco e non so cosa fare nel concreto..sono una ragazza di 25 anni, mi sono lasciata con il mio fidanzato (lui più grande di 20 anni), per vari motivi, tra cui non riuscivamo a comunicare, perché lui non voleva le discussioni, vuole stare tranquillo nella relazione, quando io invece voglio avere il confronto, discutere ecc, dall'altra parte avevo riniziato a sentirmi con un amico con cui mi ero frequentata a distanza qualche anno prima, siamo sempre rimasti in buoni rapporti, ci sono semrpe stata per lui e lui mi ha sempre ascoltato e capito ecco..ci siamo rivisti in amicizia un pò di giorni fa, diciamo che ho avuto un senso di colpa nei confronti dell'ex perché comunque ci vedevamo ancora e qualcosa ancora c'è tra me e lui, però vedendo questo amico diciamo che c'è stato qualche bacio, mi sento in colpa perché il mio ex mi ha detto che se fosse successo qualcosa l'avrei perso per sempre ecc..il punto è che sto seguendo un percorso con un professionista, solo che non lo so, non trovo le risposte, mi ha fatto fare un esercizio diciamo di rappresentare la relazione con il mio ex, e comunque si è capito che non mi sento in una relazione e neanche con il mio amico, diciamo che questo mi ha un pò lasciato cosi cosi..non me lo aspettavo ecco, in più mi dice sempre di vedere me, e ciò che provo e sento io, perché parlo sempre delle due parti e dell'esterno, mai di me e di come sto io..però è difficile e quello che vorrei sono cose concrete e non so come fare, vorrei più consigli, ad esempio anche come rapportarmi con il mio ex se lui vuole ancora stare con me, ma io non lo so..se magari voglio ancora vedere questo amico e anche se succede qualcosa..cioè non so come comportarmi e cosa sento non lo so..come posso avere consigli o qualcosa di concreto in modo da capire di più?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile ragazza di 25 anni, un percorso terapeutico richiede un tempo perchè si possano sciogliere dei nodi emotivi. La sua giovane età vorrebbe correre verso la soluzione. La prima soluzione è di avere un sentimento di stima e di fiducia verso il professionista che la segue. Se si crea una buona relazione terapeutica certamente si ottengono dei risultati.
Inoltre l'indicazione di vedere se stessa e non fuori è assolutamente risolutiva per qualsiasi problema relazionale.
Le auguro di affidarsi al suo terapeuta se sente che è un valido professionista.
Tanti auguri per tutto e di Buona Pasqua