Domande del paziente (227)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
si parla di vitamina B12 alta quando le sue concentrazioni nel sangue superano i 950 pg/ml 3.
Alti livelli di vitamina B12 possono dipendere da:
• eccessiva assunzione o somministrazione di vitamina B12...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La presenza di eritroblasti (G rossi nucleati) sta a significare un turn-over aumentato a livello di emopoiesi midollare con conseguente precoce passaggio nel sangue periferico. Da valutare le cause... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La ricostituzione dei depositi di ferritina avviene molto lentamente e il ferro di per sè è poco assorbito del norstro organismo. A ciò si aggiungono in fattori di variabilità individuale e situazioni... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
L'elenco dei farmaci da evitare nel favismo include principalmente alcuni analgesici, antipiretici, antibiotici (come nitrofurantoina, cloramfenicolo, sulfamidici) e altri agenti ossidanti, è disponibile... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Qualsiasi intervento si puo fare se si rispettano le regole della prevenzione trombofilica post intervento, anche in chi come lie ha una predisposizione genetica alla trombosi.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
queste famiglie di farmaci non interferiscono con la donazione del sangue per cui non è necessario sospenderli.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Un'attività sportiva come la sua va "appagata" da un'alimemtazione corretta dal punto di vista calorico. Aumenti l'introito calorico ed eventualmente un supporto di vitamine . Se così non fosse si rivolga... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Conta il valore assoluto. Se la percentuale è aumentata ciò è perche i neutrofili sono diminuiti. Si parla in tal caso di linfocitosi relativa.
Salve! Sono microcitemica e da qualche mese ho scoperto la tiroidite di Hashimoto.
Da quando prendo il medicinale per la tiroide, ho notato dei cambiamenti col mio ciclo, fino ad avere qualche giorno fà un ciclo emorragico. Nel momento in cui ho smesso il medicinale, l'emorragia si è fermata di colpo. Ogni volta che dico che secondo me e colpa del medicinale, perché ferro e tiroide vanno a "braccetto" dicono che non è possibile... Ma questo qualsiasi specializzazione del medico che mi trovo davanti... Quindi, chi ha ragione?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
L'EUTIROX aiuta a ripristinare il naturale ciclo mestruale se era assente o irregolare a causa di una tiroide pigra.
Buonasera,vorrei sapere se posso fare la ceretta alle braccia se sono in terapia con anticoagulante Coumadin in quanto 2 anni fa ho avuto una trombosi al braccio .
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
E' possibile fare la ceretta in corso di terapia anticoagulante. Tuttavia il rischio di sanguinamento o formazione di piccole ecchimosi è maggiore , specia se la pelle è irritata o presenta fragilità capillare.
In alternativa si possono prendere in considerazione metodi meno traumatici rispetto alla ceretta a caldo.
Buongiorno, donna 37y. A novembre durante 12 settimana di gravidanza avevo valori PT 114,9% (range 70-120%), INR 0.9 e aPTT 21 sec (range 22-32). Ho interrotto la gravidanza, perchè il feto aveva probabili problemi cardiaci (ma non genetici, villocentesi negativa) ma durante IGV ho avuto perforazione utero e intestino, relativa peritonite e 2 mesi di colostomia. Finito tutto, ho ripetuto le analisi ora, tutto valori nella norma tranne basso aPTT 20 sec, con PT 111,2% e INR 0.9, MCV 79.9, MCH 26.2, RDW 15. Vorrei sapere il perchè di questi bassi valori aPTT associati a valori relativamente alti di PT e se devo fare degli accertamenti. Durante la peritonite ho effettuato 2 TC e non hanno evidenziato niente di anomalo, seppur certo in un quadro infiammatorio grave. Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
PT/INR (0.9): il tempo di protrombina è normale, compatibile con un corretto funzionamento della coagulazione
aPTT (20 sec): È un valore ai limiti inferiori della norma. Sarebbe più preoccupante abvere un aPPP allungato
Sebbene i laboratori abbiano range leggermente diversi, un aPTT accorciato di solito non è clinicamente preoccupante quanto uno allungato.
Questi risultati suggeriscono una buona capacità di coagulazione del sangue, spesso riscontrabile in soggetti sani non in terapia anticoagulante.
Buongiorno, ho 45 anni, uomo, peso 95 kg, alto 1.85 assumo Plaquenil per artrite reumatoide e rivaroxaban 15 mg., chiedo se posso assumere Brufen 400 mg.,1 compressa al giorno per 3 giorni consecutivi per dolore e rigidità alle mani. Ho avuto pareri discordanti. Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
L'ibuprofene non ha una controindicazione assoluta in corso di terapia con anticoagulanti ad azione diretta. Può essere assunto al bisogno anche per 3 gg di fila
Salve, mia madre ha avuto un ictus ischemico a luglio dello scorso anno. Dopo diversi mesi la sua terapia definitiva è di prendere cardioaspirina dopo pranzo, oltre a tanti altri medicinali per la pressione, betabloccante, statina. Il medico le ha anche detto di prendere prisma nel periodo estivo. Volevo sapere se si può prendere solo il periodo estivo e poi sospenderlo e perché prenderlo solo nel periodo estivo. Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
PRISMA è un anticoagulante generico (Mesoglicano) che ha come indicazione il trattamento delle ulcere venose croniche. Eè utilizzato come anticoagulante generico off label quando non ci sono le indicazioni al trattamento anticoagulante orale. Il suo utilizzo pertanto non è continuativo
Controindicazi
Vivo una situazione psicologiamente pesantissima. Sono un maschio di vent'anni affetto da beta talassemia minor e ormai da molto tempo soffro di forte stanchezza cronica. Oltre a questo noto pallore, difficoltà di concentrazione, capelli secchi, deboli e cadenti, nebbia mentale, vista offuscata. Ho frequentemente dei picchi (un ogni due giorni) che si concentrano in momenti in cui devo fermarmi, mangiare/bere e poi continuare quello che stavo facendo. È veramente tanto tempo che sto cercando di capire da cosa possa dipendere ma le mie analisi sembrano normali. Con il medico abbiamo escluso problemi endocrinologici. Potrebbe avere a che fare con ferro/folati? (Ferritina: 29.8 ng/mL, Ferro: 92 μg/dL, Transferrina: 334 mg/dL, Acido folico: 5 ng/mL, B12: 273 pg/mL). Grazie per i vostri pareri.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
nei soggetti talassemici minor darei sempre integratori di B12 e Folati, visto l'elevato tournover del midollo emopoietico, ma anche ferro a periodi in base ai valori della ferritina
Salve, sono una donna di 36 anni. Ho effettuato un’ecografia per monitorare dei linfonodi del collo ingrossati, che si sono rivelati essere dei semplici linfonodi reattivi. Tuttavia atto ecografia è stato trovato quanto segue: “si osserva inoltre in sede laterocervicale destra, nel contesto dei fasci muscolari due millimetriche areole
perecogene con cono d'ombra posteriore rispettivamente di 3mm e 5mm da riferire a possibili piccole calcificazioni.” Da cosa potrebbero essere causate queste calcificazioni? Sono pericolose?
Grazie in anticipo!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
I linfonodi calcificati sono formazioni benigne, spesso riscontrate casualmente in esami radiologici (RX, TC). Indicano che il linfonodo ha cicatrizzato, e ha accumulando calcio, e solitamente non hanno significato di evoluzione maligna.
Buon pomeriggio mi rivolgo ad un ematologo. Piastrine alte(526) ferro e vitamina d basso colesterolo altino,emazie nelle urine alte soffro di ipertensione e ipotiroidismo(tiroidectomia totale per carcinoma papillare più di un anno fa) da cosa può dipendere questo aumento di piastrine? Sono in lista per una visita ematologica prenotata per il mese ottobre 2026 ma ho un'ansia e non riesco piu a dormire. Purtroppo il medico di base non mi ha attribuito una priorità e devo aspettare. Ps ho solo 35 anni
RISPOSTA DEL DOTTORE:
prima di pensare a malatie mieloproliferative considerereri la carenza di ferro conme più semplice causa di piastrinosi "secondaria " o "reattiva" . Controlli ferritina, transferrina, sideremia. Controli se ha un Volume corpuscolare basso
Oggetto: da 3 mesi Affanno costante a riposo, debolezza estrema e ferritina bassa. richiesta parere specialistico.
"Gentili Medici,
sono una donna di 34 anni vi scrivo perché da circa tre mesi la mia qualità di vita è crollata. Mi sento costantemente un 'cadavere', priva di forze, e soffro di un affanno (dispnea) continuo, presente anche da seduta e mentre parlo.
La mia storia clinica recente:
Tutto è iniziato tre mesi fa con una forte caduta di capelli (alopecia) e dopo qualche settimana mal di stomaco. Ho eseguito una cura di 15 giorni con Augmentin e Aerosol, ma senza benefici.
Esami effettuati:
RX Torace: Negativo.
Ecografia Addome: Negativa per lesioni, ma con segnalazione di abbondante meteorismo intestinale che ha reso difficoltosa la visualizzazione di alcuni organi.lieve steatosi e milza leggermente ingrossata.
Esame Feci
(Helicobacter): Negativo.
Saturazione ossigeno: tra 97% e 99%.
Analisi del Sangue (16/04/2026):
Ferritina: 17 ng/mL (depositi molto bassi).
Sideremia: 91 µg/dL.
Glicemia: 104 mg/dL | Colesterolo Totale: 201 mg/dL.
Emoglobina nei limiti.
Sintomatologia attuale:
Oltre all'affanno anche a riposo, soffro di tachicardia notturna (risvegli improvvisi verso le 4:30), sudori freddi, ronzio costante alle orecchie e testa ovattata debolezza estrema mani e piedi fredde con formicolio e unghie con letto ungueale tendente al bluastro/pallido. Appena mi alzo in piedi, i battiti passano repentinamente da 56 a 100 bpm con forti giramenti di testa.
Il gastroenterologo sospetta Reflusso e ibs ho iniziato da un mese una terapia con M-Ref, Neocarvi, elgasin, biotransit, mref stick e redipeg. Senza miglioraramenti. Tuttavia, la mia dottoressa di base ritiene che la Ferritina a 17 non sia la causa del malessere e mi indirizza verso una visita pneumologica (nonostante l'RX negativo) e dandomi la folina e il Cardioritmon Colesterolo (inziato 2 giorni fa).
Vi chiedo cortesemente:
È possibile che una carenza marziale non anemica (Ferritina a 17) possa causare sintomi così gravi di affanno e debolezza?
Ritenete opportuno il consulto di un Ematologo per valutare un'integrazione di ferro più incisiva (es. Ferro sucrosomiale) vista l'imminenza del ciclo mestruale?
Ritiene oppure fare altri tipi di accertamenti?
Vi ringrazio per l'attenzione, sono molto provata fisicamente e psicologicamente dopo tre mesi e non riuscire a trovare la causa.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Farei senz'altro un tentatico di integrazione con ferro microsomiale o con ferro ferro glicina solfato complesso, associando acido ascorbico direttamente o subito prima l'assunzione di ferro. Chieda al suo medico di aggiungere esami per morbo celiaco.
Buonasera. Per un tumore alla prostata localizzato PSA 3.99 in un paziente che nel 2010 ha subito intervento colon retto per carcinoma nonché radioterapia e che convive dal 2020 con la leucemia mieloide cronica cosa è preferibile fare? 72 anni e nonostante tutto buone condizioni generali di salute. Vi ringrazio.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La situazione dipende dai valori della leucocitosi e dall'esito della biopsia midollare. Il siuo ematologo saprà consigliarla
Buongiorno, sono una donna di 33 anni, da sempre donatrice, e recentemente accuso forte stanchezza, gambe pesanti e dolenti pre e durante il ciclo ( regolare). I miei ultimi risultati di un pacchetto promozionale per la festa della donna indicavano globuli rossi, piastrine alte e ferritina bassa. Ho ripetuto gli esami dopo un mese e mostrano : Ferritina: 7,14 ng/mL • TIBC: 541 µg/dL (molto alta) • Emoglobina: 13,4 g/dL • MCV: 81,7 fL • Globuli Rossi: 5,24 x10^6/uL (ancora alti)
Il mio medico continua a sostenre che io abbia l'anemia mediterranea (mai certificata) e suggerisce di non integrare ferro. Tuttavia, non sono soddisfatta di questa risposta e di un assenza di una diagnosi vera e propria.
È possibile che i sintomi e i globuli rossi piccoli siano dovuti esclusivamente alla ferritina a 7? Posso assumere integratori di ferro nonostante il sospetto di tratto talassemico, vista la TIBC alta? Cosa mi consigliereste di fare e procedere?
Grazie mille
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Consiglio dosaggio B12, folati e lo screening talassemico prima di esprimere un parere medico. Lo statto di portattore talassemico e l'anemia da carenza di ferro sono entrambe anemie micricotiche ma i valori di VCM sono differenti tra le due situazionip pur essendo ridotto in entrambi i casi. In ogni caso assumerei un'integrazione di ferro essendo la ferritina bassa
Buongiorno, donna 36 anni. Chiedo un parere su esami del sangue per episodi in cui, alzandomi da sdraiata/seduta, vedo nero per pochi secondi e poi passa.
Valori principali:
Emoglobina 130 g/L, nella norma
Eritrociti 3,99 milioni/mcL, nella norma ma verso il basso
MCV 97,2 fL, nella norma ma verso l’alto
Ferro 49 mcg/dL, lievemente basso
Ferritina 78 ng/mL, nella norma
Transferrina 175 mg/dL, bassa
TIBC 219 mcg/dL, bassa
Saturazione transferrina 22%, nella norma ma bassa
B12 756 pg/mL, nella norma
Folati 25,1 ng/mL, alto-normale
PCR 2,2 mg/L e VES 17 mm/h, nella norma
Vorrei capire se può esserci carenza di ferro/anemia o se il quadro ferro basso + ferritina normale + transferrina/TIBC basse indica altro da approfondire. Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non c'è anemia, non c'è evidenza di carenza di ferro (ferritina 78), anche se la saturazione della trasnferrina è un pò bassa, la vit B12 e i folati sono nella norma , gli indici di flogosi sono nella norma (VES e PCR). Trattasi probabilmente di ipotensione ortostatica. Passi lentamente dalla posizione orizzontale a quella verticale. Periodicamente assumerei integratori se si associa una situazione di stress
Domande più frequenti
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Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…