Domande del paziente (137)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Potrebbe essere un mucocele, niente di grave comunque. il labbro contiene microscopiche ghiandole salivari che a volte possono ingrossarsi perchè si ottura il dotto salivare, formando così il mucocele,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se sente il pavimento orale gonfio io farei una visita stomatogica e farei eco ghiandole salivari, sottolinguale e sottomandibolare, per evidenziare eventualmente una calcolosi salivare o qualche altro... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Per capire di cosa si tratta dovrebbe fare una visita dal suo dentista di fiducia. Da quello che scrive dovrebbe essere dovuto al fatto che si morde, quindi niente di serio. Eviti però di graffiarsi con... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile signora, innanzitutto si rivolga ad un bravo dentista per capire se si tratta effettivamente di candida. in caso positivo le saprà dare la terapia adeguata. In genere la candida può insorgere dopo... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Purtroppo non ci sono terapie per l'aftosi ricorrente, però ne può accelerare la guarigione utilizzando Clobesol Unguento miscelaato co un adesivo per dentiere in parti uguali. Si tratta di un cortisonico... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Stia tranquillo che il sito estrattivo è ancora in fase di guarigione. Ricordo che se lei è fumatore la guarigione può essere rallentata. ma nessun problema, vedrà che col tempo si rimette a posto. A volte... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve.
Un’afta che dura circa un mese ma è in regressione non è preoccupante: può trattarsi di una forma aftosa maggiore o post-traumatica che guarisce più lentamente.
Se la lesione continua a ridursi,...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Probabile disturbo neuropatico o funzionale della lingua (tipo sindrome della bocca urente localizzata), legato a stress e bruxismo, non a infezione.
Sospenda collutori forti, usi gel lenitivi neutri (es....
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
No, stia tranquillo
La dicitura “rari leucociti” nel tampone non è un segno di infezione: indica solo la presenza di pochissime cellule infiammatorie, del tutto compatibili con la normale mucosa orale.
Il...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve
Da come la descrive, potrebbe trattarsi di una piccola cisti da ritenzione mucosa (mucocele) o di un trauma da morsicatura: lesioni benigne, spesso indolori, che possono persistere per giorni o...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente, sì, è assolutamente possibile svegliarsi con la comparsa improvvisa di numerose afte diffuse all’interno della bocca, coinvolgendo labbra, gengive e talvolta anche le zone più posteriori... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente, quello che descrive è un disturbo reale e, anche se può sembrare insolito, non è così raro nella pratica clinica. La sensazione di bruciore e pizzicore diffuso, come se avesse costantemente... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera
Da come descrive, è molto probabile che si tratti di papille vallate o filiformi leggermente infiammate, una condizione benigna e transitoria.
Può comparire dopo cibi irritanti, stress, lievi...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Probabile irritazione da clorexidina, non bocca urente.
Sospendere il collutorio e usare prodotti delicati.
Se il bruciore persiste oltre 10 giorni, consultare un odontoiatra o specialista in patologia...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il bruciore alla lingua notturno è spesso dovuto a bocca secca (respirazione orale, russamento, farmaci) o reflusso gastrico.
Prova a:
bere acqua prima di dormire;
usare gel idratante orale notturno (es....
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sì, può lavare i denti già da oggi, ma eviti la zona dell’estrazione per 3–4 giorni e usi uno spazzolino morbido.
Dopo 24 ore può fare sciacqui delicati con clorexidina.
Non fumi, e non sciacqui energicamente.
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente, da quello che descrive la situazione è abbastanza frequente dopo l’inserimento di una corona e, nella maggior parte dei casi, non richiede di rifarla, quindi può stare tranquilla sotto... Altro
ciao salve mia madre all'incirca 60 anni ha già avuto una lesione sulla lingua (una chiazza/macchia rossa che da bruciore sulla lingua) visto che si trattava se non erro di una lesione precancerosa se non erro nel 2018
curata ed asportata chirurgicamente bene (è andata bene) essendo passati alcuni/diversi anni
perchè forse era un pò piccola/non estesa se non erro in superficie perché se non erro non ha avuto bisogno affatto anche di radioterapia/chemioterapia visto che non l'ha fatto quasi affatto assolutamente nel lontano 2018
poi è andata a controllo tutti questi anni passati/scorsi fino ad ora a fine 2025
purtroppo ora di nuovo andando a fare la pulizia dei denti ogni 6 mesi
il dentista (che aveva detto forse non era niente/nulla di che) s'è accorto di una chiazza/macchia rossa di nuovo
(macchina/lesione rossa che non regredisce purtroppo il replay/la fotocopia come nel 2018)
se non erro forse diciamo un pò come l'altra volta nel 2018 e un pò NO ovvio
(diciamo il posto ora è diciamo è sotto la gengiva/sotto ai denti invece l'altra era la lingua)
purtroppo ora una parte un pò brutta/difficile/nascosta
e che da a dir il vero bruciore purtroppo che è l'unico sintomo che mi da
fatto la biopsia l'altro giorno e quindi appunto non è nulla di buono m'è stato detto appunto a controllo
ora sto facendo tac e risonanza magnetica prima dell'operazione in attesa dei risultati spero buoni
(con tutto che vada ogni anno a controllo oramai dal lontano 2018 - l'ultima volta a gennaio 2025 e forse era tutto apposto oppure non aveva controllato bene perchè come detto prima è una parte un pò brutta/difficile/nascosta)
ed ovviamente dovrò fare di nuovo l'operazione chirurgica per rimuovere la lesione ad inizi anno nuovo essendoci in mezzo anche a tutte le prox feste natalizie
(prima che sia troppo tardi)
ora sto facendo tac e risonanza magnetica prima dell'operazione in attesa dei risultati spero buoni
sperando che vada tutta bene anche questa volta perché purtroppo dalla biopsia di novembre forse sembra peggio dell'altra volta (dai risultati dice è una lesione orale/macchia rossa infiltrata dura)
e quindi fotocopia/replay/recidiva dello stesso problema/stessa malattia?
ma le cause?
visto che il fumo e alcol ovviamente/naturalmente non l'ho mai fatto
forse ho letto su internet qualche carenza di vitamine forse oppure forse qualche trauma
è tutto ok/apposto anche per quanto riguarda i denti
visto che faccio anche la pulizia dentale ogni 6 mesi (che appunto da lì per miracolo se n'è accorto l'ultimissima volta a settembre/ottobre 2025)
forse penso/credo potrebbe essere il forte stress può essere o qualche trauma?
visto che è difficile appunto sapere/conoscere i motivi/le cause
casomai fatemi sapere visto che sono anche una persona ansiosa
grazie mille ancora
ok ciao a presto
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente, da quanto descrive la situazione di sua madre è sicuramente delicata ma allo stesso tempo gestita in modo corretto e tempestivo. Sua madre ha già avuto in passato, nel 2018, una lesione della lingua che è stata trattata chirurgicamente con successo e seguita negli anni con controlli regolari. Questo è un elemento molto importante e positivo, perché significa che è sempre stata monitorata con attenzione.
La comparsa attuale di una nuova chiazza rossa, in una sede diversa (sotto gengiva/denti), che provoca bruciore e non regredisce, giustifica pienamente l’esecuzione della biopsia. Il fatto che dal primo risultato emerga una lesione “infiltrante” indica che le cellule alterate non sono solo superficiali, ma coinvolgono anche i tessuti sottostanti. Questo dato rende necessario il trattamento chirurgico, ma non significa automaticamente che la situazione sia grave o avanzata.
Non è possibile dire con certezza che si tratti di una recidiva della lesione del 2018. Più frequentemente, in questi casi, si parla di una nuova lesione che si sviluppa in un contesto di mucosa orale più “sensibile”. Esiste infatti un fenomeno noto come campo di cancerizzazione, per cui alcune aree della mucosa del cavo orale possono essere più predisposte nel tempo a sviluppare lesioni anche in punti diversi.
Per quanto riguarda le cause, è importante chiarire che fumo e alcol sono fattori di rischio principali, ma non sono gli unici. Anche in persone che non fumano e non bevono possono comparire queste lesioni. Tra i fattori possibili ci sono microtraumi cronici (anche lievi ma ripetuti), caratteristiche individuali della mucosa, infiammazione cronica e, più raramente, carenze nutrizionali. Lo stress, invece, non è una causa diretta della malattia, ma può influire sui sintomi, aumentando ad esempio la sensazione di bruciore.
Il sintomo che riferisce, cioè il bruciore, è compatibile con questo tipo di lesioni ed è spesso uno dei primi segnali. Il fatto che sia stato colto durante una seduta di igiene orale dimostra ancora una volta quanto siano fondamentali i controlli periodici.
Gli esami che sua madre sta eseguendo, cioè TAC e risonanza magnetica, servono a valutare con precisione l’estensione della lesione e a programmare nel modo migliore l’intervento chirurgico. Non indicano automaticamente una situazione grave, ma rappresentano un passaggio standard e necessario per una gestione corretta.
Dal punto di vista della prognosi, ci sono elementi rassicuranti: la lesione è stata individuata grazie ai controlli, il percorso diagnostico è stato rapido e l’intervento è già in programma. Tutto questo aumenta significativamente le possibilità di un buon esito.
Quando viene detto che “non è nulla di buono”, spesso si intende che la lesione richiede trattamento e attenzione, ma la diagnosi definitiva e più importante sarà quella dell’esame istologico completo dopo l’asportazione chirurgica.
In conclusione, la situazione richiede certamente cura e attenzione, ma il percorso intrapreso è corretto e nei tempi giusti. È fondamentale proseguire con gli accertamenti, eseguire l’intervento programmato e mantenere i controlli nel tempo, come già fatto fino ad ora.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente, da quanto descrive la situazione di sua figlia è meritevole di attenzione, ma può essere compresa abbastanza chiaramente alla luce sia dei segni clinici che della condizione sistemica... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente, la situazione che descrive è piuttosto frequente nei denti già devitalizzati e ricoperti da corona, e comprendo la sua preoccupazione nel vedere che il dolore non scompare immediatamente... Altro