Domande del paziente (184)

    Buonasera ho effettuato una rimozione Marsica anale da 5 giorni e ho notato un coagulo di sangue viola e continua a spurgare la ferita è normale ??

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Alessandro Falcone

    Buongiorno. I sintomi che lamenta sono compatibile con il normale decorso post operatorio. Nella maggior parte dei casi regrediscono spontaneamente nell'arco di un paio di settimane.


    Buongiorno. Mio figlio è stato operato di un ernia inguinale sinistra trovata per caso dopo insorgenza di dolore inguinale e scrotale. Intervento avvenuto tre mesi fa con dolore post operatorio importante trattato con cortisone. Sembrava sparito ma dopo un mese si ripresenta con gonfiore al testicolo sinistro con fitte,dolore inguinale e lungo la gamba. Ripreso cortisone ma i sintomi sono peggiorati. All’ecografia risulta tutto a posto. Sono preoccupata e non sappiamo come muoverci. Cosa consigliate? Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Alessandro Falcone

    Buongiorno. Valuterei una visita urologia per escludere orchite reattiva.


    Domande su Ernia Inguinale

    Buonasera il 23 marzo sono stato operato x ernia inguinale dx . Durante l’intervento hanno trovato una ciste vescicale che è stata rimossa. Purtroppo nella stessa sera non riuscivo ad urinare perché nonostante avevo lo stimolo avevo forti dolori all’addome. Mi hanno messo un catetere e sono riuscito ad urinare. Il giorno seguente hanno tolto il catetere ma si è ripresentato lo stesso dolore anzi più intendo. Hanno rimesso il catetere e la mattina seguente durante un forte spasmo, quasi da svenire, mi hanno fatto una cistoscopia ed hanno visto che c’è un piccolo forellino alla vescica nella parte superiore. Diagnosi tenere il catetere x 3/4 settimane e poi ripetere cistoscopia.
    Chiedo cortesemente se è possibile una cosa del genere cioè se c’è il rischio che durante un intervento di ernia c’è possibilità di bucare la vescica. Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Alessandro Falcone

    È una evenienza spiacevole ma può capitare soprattutto in presenza di diverticoli vescicali erniati.


    Da circa 4 GG mi e comparso un brufolo o gonfiore vicino ano esterno niente dolori o perdite di pus o sangue ...e come se nn c'è l'ho ma c'è .cosa potrebbe essere? Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Alessandro Falcone

    Probabile emorroidi esterna congesta o marisca anale. Le consiglio una visita ambulatoriale.


    Domande su Ernia Inguinale

    Salve, sono stato operato ieri di ernia inguinale scrotale destra ma è normale che la parte è sempre gonfia?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Alessandro Falcone

    Buongiorno. Nell'immediato post operatorio è normale che ci sia un gonfiore. Questo tende a sparire in un paio di settimane.


    Domande su fitoterapia

    COSA USARE X ERNIA IATALE E ESOFAGITE DA REFLUSSO
    NO FARMACI GRAZ

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Alessandro Falcone

    Se non vuole assumere farmaci, l'alternativa è l'intervento chirurgico. Ma prima deve eseguire manometria esofagea e impedenzo-ph metta delle 24 ore per inquadrare il tipo di reflusso. Sulla base dei risultati si stabilisce il tipo di operazione.


    Salve,
    Fatta un eco addome di controllo e riscontrata ciste di 0,5 cm tra testa e corpo del pancreas, il resto tutto ok,
    Fatti esami pancreas amilasi ok , cea marcatori ok, solo la lipasi a 61.
    Niente dolori ,niente sintomi.
    L'ecografo ha detto che non è nulla.. piena di liquido e di rifare tra un paio di mesi eco addome di controllo.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Alessandro Falcone

    Concordo con il collega radiologia.


    Dopo un sforzo per defecare ,nel lavarmihosentito coma pallina all'esterno dell' ano.Potrebbe trattarsi di emorroidi?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Alessandro Falcone

    Buongiorno. È molto probabile che lo sia. Le.consiglio di mantenere le feci morbide per evitare di sforzare (adeguata idratazione ed introito di fibre). Se dovessero nuovamente prolassare proceda a reinserirle nell'ano. Consigliata visita proctologica ambulatoriale.


    Soffro di emorroidi interne congeste,la proctologa mi consiglia la legatura elastica,ho 77 anni e ho globuli bianchi in urina che urologo definisce non patogeni. Non avendo disturbi è consigliabile la legatura?grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Alessandro Falcone

    buongiorno. La legatura è una procedura sicura. Le consiglierei di procedere prima che il propasso diventi più grande da richiede una procedura più invasiva. La presenza dei globuli bianchi in urina non controindica la legatura.


    Ho le emorroidi di 3 grado, manualmente li inserisco dentro, ma ci sono giorni che sono assai duri e tanto dolorosi da non poter stare in nessun modo, non riuscire ad inserirli dentro e neanche antidolorifici riescono ad alleviare il dolore, facendo un lavoro d ufficio magari ho pensato sia la sedia ma non è così, non vorrei operarmi ma sto provando tutte le cure possibili, poi magari 2/3 giorni di fila sto bene come se non avessi niente. Ovviamente sto facendo la cura e la dieta già da 20 giorni

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Alessandro Falcone

    Buongiorno. Ha eseguito una visita proctologica? Perché esistono soluzioni al suo problema che non implicano necessariamente l'intervento chirurgico.


    Domande su Laparocele

    Buongiorno, ho un laparocele molto grande e visibile epigastrico-ombellicale. L'ecografia rileva un'pertura di 6,5 centimetri. A gennaio di quest'anno ho subito un intervento chirurgico (valvola mitrale e bypass). Vorrei affidarmi a un chirurgo e un centro super specializati e con tanta esperienza, avete consgli da darmi? grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Alessandro Falcone

    Bungiorno. Nel centro in cui opero eseguiamo regolarmente interventi di chirurgia di parete complessa. Ad ogni modo, fa bene a carcare chirughi che abbiano il giusto livello di esperienza in quanto i laparoceli in sede epigastrica, essendo talvolta moto a ridosso dei marcini costli e sternale, nascondo insidie tecniche che non tutti sanno gestire. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.


    Salve a tutti avrei un quesito da porvi, sono stato operato per una punta d'ernia inguinale sx con tecnica open e inserimento di rete protesica, seguo tutte le indicazioni senza sforzi e riposo, sono passati 22 giorni dall'intervento e ad oggi ho ancora bruciore ipersensibilità anche solo al tatto con la pelle in quella zona, in oltre sento tirare e ho ancora dolore gestibile con brufen chemi limita nei movimenti e anche nella guida. È normale? Dopo quasi un mese dall'intervento? Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Alessandro Falcone

    Buongiorno. Quello che descrive è un quadro molto comune dopo l'intervento di erniopalstica inguinale open. Si tratta di nevralgie che tendono a risolversi spontaneamente in un paio di mesi, solo il 2% tende a cronicizzare. I FANS possono facilitare la risoluzione dei sintomi.


    Buongiorno sono stato operato di ernia inguinale un anno fa con applicazione di rete. Ho avuto frequentemente sintomi come fitte molto acute, senso di bruciore e dolenzia in corrispondenza della zona dell’intervento. Contattato il chirurgo che mi ha operato ed esposto il quesito se la rete avrebbe potuto rovinarsi o rompersi mi ha risposto che è quasi impossibile. Io però continuo ad avvertire quei fastidì ma non riesco ad abbinarli a movimenti o sforzi fisici. Vado in bici regolarmente , ho sciato tutto l’inverno e durante queste attività non avverto alcun disturbo. Non so a chi rivolgermi in quanto ne va della mia qualità della vita. Mi date un parere? Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Alessandro Falcone

    Buongioro. I sintomi sono presenti solo nella sede della cicatrice chirurgica o si irradiano ai genitali e alla faccia interna della coscia? Consideri che circa l'8% dei pazienti sottoposti ad intervento di ernioplastica inguinale possono sviluppare delle nevralgia (dolori di origine neuropatica) a causa dei processi di cicatrizzazione. Il 2% sviluppo dolori di tipo cronico. In questo caso è consigliato eseguire una elettroneurografia per studio il problema. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.


    Buongiorno. Da due mesi ho un rigonfiamento nella zona del legamento inguinale, poco sotto.
    Ho fatto una serie di controlli, tra cui ecografia che ha dato esito negativo.
    Da sdraiata questo rigonfiamento lo sento meno. Il momento in cui lo sento di più è quando spingo in fuori il bacino.
    L'ecografia non rileva nulla di preoccupante. Nemmeno il medico di base, in quanto ha constatato che la zona inguinale gli sembra essere morbida.
    Una visita con un chirurgo ha suggerito l'idea che possa essere un rigonfiamento causato dai tendini anche se anche lui dice di faticare a sentire sia da sdraiata che da in piedi la zona che gli indicavo.
    Io purtroppo continuo ad essere preoccupata. Chiedo quindi se può essere che qualcosa sia sfuggito in queste visite e se la valutazione del tendine possa essere quella corretta.
    Ringrazio molto per la pazienza e la disponibilità

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Alessandro Falcone

    BUongiorno. L'ecografia è stata eseguita in modo dinamico? cioè sia a riposo che spingendo? perche può capitare che certi difetti di parete a riposo non siano visibili e si manifestino solo durante la contrazione dei muscoli. In aggiunta all'ecografia si potrebbe eseguire una RMN per lo studio della parete addominale. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.


    Domande su Reflusso gastroesofageo (esofagite)

    Salve dottore io o un ernia iatale da scivolamento da 1cm e reflusso o sempre dolori al torace braccio sx e tachicardia i medicinali nn mi stanno dando nessun beneficio, volevo sapere se il mio caso è operabile perché non c'è la faccio più ad andare avanti così grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Alessandro Falcone

    Buongiorno. Se con i farmaci non ha attenuto nessun beneficio, allora sussiste indicazione chirurgica, soprattutto alla luce dei sintomi che lamenta. E' fondamentale però inquadrare bene il problema, quindi eseguire manometria esofagea ed impedenzo -pH metria delle 24 ore. Qusti esami servono per stabilire il tipo di reflusso e la sua motilità esofagea al fine di scegliere la tecnica chirurgica più indicata. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.


    Domande su Ernia ombelicale

    Salve devo fare intervento di laperocele addominale, 5.5 cm mi metteranno retina. Mi metteranno catetere vescicale, se si quando tempo si tiene? Ho paura di prendere infezione. Mettono le calze anti trombo? Come ci si alza dal letto dopo un intervento del genere? Come funziona la degenza in ospedale?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Alessandro Falcone

    Buongiorno. In genere il catetere vescicale viene rimosso prima del risveglio in sala operatoria (così faccio io), quindi il rischio di contrarre infezioni delle vie urinarie è molto basso. Se le faranno la profilassi antitrombotica con l'eparina a basso peso molecolare, le calze antitrombo non sono necessarie. All'inzio, quando riprenderà a muoversi, è importante alzarsi dal letto precocemente, in modo da evitare complicanze da allettamento, solelvandosi con molta calma e facendosi aiuutare le prime volte. Consigliato l'uso della fascia elastica (soprattutto se l'intervento non viene eseguito in laparoscopia).


    arrossamento cutaneo ed essudato appiccicoso , in sede perianale , ed intergluteo cosa potrebbe essere? e quale l'eventuale cura? ho provato, dietro indicazione di vari dermatologi, (diagnosi di psoriasi perché ho psoriasi anche nel corpo, per un altro è semplicemente dovuto allo sfregamento, per un altro è un danno da cortisone.. Mi hanno prescritto tutti pomate a base di : ossido di zinco ma sembra peggiorare addirittura la situazione ho questo arrossamento ed essudato da circa 1 anno...e non passa!

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Alessandro Falcone

    Ha eseguito una visita proctologica? Potrebbero essere emorroidi paucisintomatiche o una fistola anale a secernere.


    Salve,
    Mi sono operato di ernia inguinale con inserimento di protesi 40 giorni fa.
    Fino a quanti kg posso alzare di peso ?
    Posso andare tranquillo con 10 kg ?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Alessandro Falcone

    Buongiorno. Dopo un mese dall'intervento, se non subentrate complicanze, si può riprendere a svolgere un'attività fisica normale. Se intende sollevare 10 kg (circa 2 casse d'acqua) mentra fa la spesa non ci sono (teroricamente) controindicazioni, sempre facendo attenzione a svolgere il movimento nel modo corretto. Se invece intende fare più serie di sollevamento pesi in palestra le consiglio di inziare in modo progressivo.


    Domande su Colecistite

    Salve ho fatto eco completo addome perché di frequente ho un dolore alla parte destra che si propaga anche dietro e ho gonfiore .il referto dice coli cisti alitiasica . Mi devo preoccupare? Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Alessandro Falcone

    Signiofica che la sua colecisti è libera da calcoli. Quindi è sana. Non è la causa dei sui disturbi.


    Domande su Ernia Inguinale

    Salve,
    vorrei un vostro parere.
    Sono stato operato di ernia inguinale (1 cm) con inserimento di mesh circa 15 giorni fa. Il mio chirurgo mi ha indicato la possibilità di riprendere il lavoro pesante dopo 30 giorni dall’intervento.
    Se tutto procede regolarmente, io tornerei al lavoro a circa 34 giorni dall’intervento.
    Farò il tecnico manutentore e riparatore di carrelli elevatori. Il lavoro è fisico e comprende:
    stringere e montare tubi oleodinamici
    utilizzare avvitatori e utensili manuali
    applicare forza e pressione con le braccia
    lavorare spesso in posizioni scomode o forzate
    occasionalmente movimentazione di componenti pesanti
    Vorrei sapere se, in questa fase del recupero, posso considerarmi tranquillo nel riprendere questo tipo di attività oppure se è consigliabile procedere ancora con cautela.
    Grazie in anticipo per la disponibilità.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Alessandro Falcone

    Il consiglio che lascio sempre ai miei pazienti e di riprendere l'attività fisica in modo progressivo. Stessa cosa nel suo caso. Se dopo una settimana vede che non ci sono problemi, riprenda l'ansia solita routine lavorativa.


Domande più frequenti

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