Esperienze

Sono Daniela Testa, psicologa e psicoterapeuta ad indirizzo sistemico-relazionale. Lavoro da oltre trent’anni  per la cura della persona e la ricerca terapeutica del suo benessere, in ambito pubblico e privato. Ho osservato le trasformazioni di molte abitudini del vivere quotidiano, il modificarsi degli strumenti di comunicazione tra le persone e l’altalena dei livelli di benessere economico e sociale che spesso condizionano il clima emotivo di ciascuno di noi. Mi sono dedicata con interesse allo studio della famiglia e delle sue diverse fasi di sviluppo: coppia, matrimonio, figli piccoli, figli adolescenti e poi grandi. Ciascun componente può attraversare periodi difficili, che possono essere strettamente personali, per esempio problemi al lavoro, sociali, economici, oppure difficoltà di relazione con le figure importanti della sua famiglia.

Altro Su di me

Approccio terapeutico

Psicoterapia sistemico relazionale

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica

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  • Sostegno psicologico adolescenti

    90 €

  • Sostegno psicologico

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Studio Clinico Dott.ssa Testa

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1 recensione

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 5 domande da parte di pazienti di MioDottore

Salve a tutti,
Oggi ho fatto la prima seduta di ipnositerapia. In realtà avevo paura di cosa potesse essere e sono arrivata già con la paura. Premetto soffro di attacchi di panico che non mi fanno più vivere. In realtà la seduta in sé è andata abbastanza bene nel senso che ero vigile e sveglia ( avevo paura che mi ipnotizzasse nel vero senso della parola) ma durante il rilassamento ho avuto paura e l ho detto al medico che mi ha fatto rilassare di nuovo subito. Dopo la seduta però tremavo come una foglia e mi è restato quel senso di paura che avevo prima della seduta quindi sono restata un po agitata dopo. È normale?
Grazie mille

Buongiorno, credo sia normale che dopo la prima seduta le sia rimasto il senso di paura che spesso è un senso di timore verso ciò che è nuovo e che potrebbe fare perdere il controllo delle situazioni che accadono intorno a noi. Provi ad affidarsi al medico che la segue e non esiti a comunicargli quello che sta vivendo: lui saprà guidarla nel percorso terapeutico di ipnositerapia che ritengo molto utile per chi soffre di attachi di panico.

Dott.ssa Daniela Testa

Buonasera, mio figlio (5 anni) non è mai stato particolarmente affettuoso con nessuno, nemmeno con me che sono la madre. Non è un bambino che dà baci ma abbraccia (solo me e il padre). Io inizialmente insistevo per avere un suo bacio ma man mano, leggendo e documentandomi, ho capito che non bisogna mai forzare qualcosa. Così l’ho lasciato libero di darmi baci quando e se vorrà, senza nessuna costrizione. Qualche settimana fa è avvenuto il miracolo (durato poco), ha cominciato a darmi dei baci sulla guancia (solo a me e senza farsi vedere da nessuno, nemmeno dal padre) .. dopo circa una settimana quella fase “affettuosa” è finita e ok, l’ho accettata e la rispetto . Ieri eravamo a pranzo dai miei suoceri (che non fanno altro che forzare mio figlio a dar loro baci e abbracci, senza riuscita) e mio suocero ha iniziato a “ricattarlo” dicendo che se mio figlio non gli avesse dato un bacio, lui gli avrebbe tolto il piatto davanti. Mio figlio era in evidente disagio perché aveva la guancia di mio suocero davanti il viso e capivo che voleva solo che quel momento finisse. Anche mia suocera ha dei modi particolari, lo stringe e lo blocca per baciarlo e lui nn vede l’ora di liberarsi. Come devo far capire ai miei suoceri che devono rispettare gli spazi di mio figlio ? Che nn devono forzarlo a fare qualcosa che nn gli va? Gli ho già fatto il discorso ma sembra che nn vogliano capire. Dopo questo episodio ho preso mio figlio e gli ho spiegato che lui non deve mai fare una cosa che non vuole fare, che se non dà i baci va benissimo e nessuno può forzarlo. Mio suocero ha concluso dicendo che mio figlio ha “qualche problema” anche perché si rifiuta di salutarli quando va via da casa loro. Ci sono rimasta molto male, non credo sia un commento opportuno e da nonno.

Buongiorno signora, capisco la sua fatica a gestire le richieste insistenti dei suoceri verso il suo bambino che, probabilmente, più si sentirà obbligato a dare baci e abbracci più bloccherà la sua voglia di scambiare effusioni con gli altri. Lei ha fatto bene a dire a suo figlio che non deve fare una cosa che non vuole fare. Le chiedo se il padre di vostro figlio può parlare direttamente con i suoi genitori per spiegare che il bimbo non se la sente di dare i baci e che ha bisogno di tempo per riuscire a farlo. Forse è meglio che sia lui e non lei a parlare con loro. Se non fosse possibile parlare con i nonni penso che, per un periodo, sia meglio diminuire la loro frequentazione al fine di non esporre il vostro bambino a troppe pressioni e ricatti emotivi; purtroppo questo tipo di situazioni non aiutano i bambini a crescere. Lavoro da molti anni con le famiglia e ho incontrato numerose situazioni come la sua. Comprendo che non sia facile ma è meglio mettere al centro dell'attenzione suo figlio e rassicurare i nonni che, anche se un po' meno, vedranno ugualmente il loro nipote.

Dott.ssa Daniela Testa
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