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Esperienze

Sono uno psicologo clinico specializzato in psicoterapia con un approccio cognitivo-comportamentale e lavoro da oltre 20 anni, collaborando con enti sanitari pubblici e Istituti scolastici, oltre a ricevere i miei pazienti nel mio studio privato.

La terapia che esercito è pratica e concreta. Mi concentro sui sintomi, sulle loro cause e sul significato che hanno per ciascuna persona che seguo.

Credo che l’unica certezza nella vita sia il cambiamento. Per questo, durante il percorso terapeutico, coinvolgo il paziente passo dopo passo, rendendolo protagonista attivo del proprio percorso di crescita.

Per me, cambiare significa anche imparare a conoscere, accogliere e accettare ogni aspetto di sé.

Insieme possiamo imparare a scegliere in modo consapevole la direzione, i tempi e le modalità del cambiamento, acquisendo gli strumenti necessari per vivere una vita piena e significativa.

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Aree di competenza principali:

  • Psicologo
  • Psicologia clinica
  • Psicologia scolastica
  • Psicologia clinica
  • Psicoterapia cognitivo comportamentale
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  • Colloquio psicologico clinico

    55 €

  • Primo colloquio individuale

    Da 40 €

  • Terapia cognitivo-comportamentale

    Da 45 €

  • Tecniche di rilassamento

    55 €

  • Supporto psicologico

    50 €

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Studio Dott.ssa Cynthia Villari

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6 recensioni

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  • J

    Molto disponibile anche nei consigli molto brava mi piace molto come persona

     • Studio Dott.ssa Cynthia Villari terapia cognitivo-comportamentale  • 

  • F

    Gentile , professionale, disponibilissima ad ascoltare le domande che le facciamo su nostro figlio fornendo spiegazioni chiare.

     • Studio Dott.ssa Cynthia Villari terapia cognitivo-comportamentale  • 

    Dott.ssa Cynthia Villari

    La ringrazio per la fiducia riposta, è sempre un piacere per me collaborare con le famiglie dei miei piccoli pazienti.


  • M

    Competente, empatia, collaborazione ottimo ascolto

     • Studio Dott.ssa Cynthia Villari terapia cognitivo-comportamentale  • 

    Dott.ssa Cynthia Villari

    La ringrazio per aver inviato il suo feedback


  • D

    La dottoressa Villari è disponibile e sensibile all' ascolto.

     • Studio Dott.ssa Cynthia Villari consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Cynthia Villari

    Grazie mille per aver condiviso la sua esperienza


  • G

    Ottima prima impressione,lo studio si presenta curato e la dottoressa molto attenta e preparata, consiglio vivamente.

     • Studio Dott.ssa Cynthia Villari psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa Cynthia Villari

    Grazie per il feedback, è sempre prezioso per me


  • L

    Dottoressa molto gentile e professionale. Con i ragazzini è veramente bravissima

     • Studio Dott.ssa Cynthia Villari sostegno psicologico adolescenti  • 

    Dott.ssa Cynthia Villari

    La ringrazio tanto per la fiducia riposta

    A presto


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 15 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buon pomeriggio, sono una mamma di due bambine la più grande a tre anni e mezzo e la più piccola sette mesi, veniamo da una situazione un po’ complessa dopo un anno e un mese dove vedo Mamma e il Papà ogni due settimane solo il weekend perché per motivi lavorativi si è trasferito all’estero, adesso in maniera definitiva ci siamo trasferiti da lui alla Grande è molto contenta di essersi avvicinato a lui, perché in questo anno lo ha cercato tanto giustamente, ma con Mio Marito abbiamo notato che nonostante durante l’arco della giornata gli facciamo fare molte attività tra parco ciò che a casa non giocare con la sorellina oppure portare fuori il cane ci rendiamo conto che non è mai contento nel senso che ha sempre atteggiamenti molto irrequieti, cosa che prima non aveva. Molto spesso urla cerco principalmente io di cercare di capire quale sia il problema di chiedergli come si sente come sta se le piace stare qui o se le manca qualcuno o qualcosa, ma la sua risposta è sempre quella che lei è contenta di essere qui con il papà e che vuole il papà sicuramente incide molto il fatto che a cui non conosce nessuno a parte quattro bambini, ma che andando a scuola li vede molto raramente quando incontra qualche bimbo al parco si vergogna e non vuole parlargli dovuto alla lingua e quindi è molto trattenuta. Durante la notte, nonostante avesse iniziato a dormire nella sua stanza, è molto contenta di dormirci da una settimana a questa parte ha iniziato a dormire nel lettone e quando do il latte alla piccola. Lei interviene sempre dicendo che vuole le coccole e inizia a lagnarsi . In certi momenti mi dispiace perché immagino anche per lei sia un grande cambiamento però allo stesso tempo non gli manca nulla perché è super coccolata e sempre fuori a giocare e fare 1000 attività, quindi non capisco come sia possibile che lei faccia ancora capricci e che si attacchi anche alla minima sciocchezza. Cosa posso fare? Avete qualche consiglio?

Buonasera
Cambiare contesto può essere molto destabilizzante per adulti e bambini. I bambini hanno però uno strumento in più per capire se il posto in cui stanno è sicuro: guardare le espressioni facciali e i comportamenti delle figure di riferimento per sentirsi rassicurati. è possibile che percepisca in voi sensi di colpa, ansia o preoccupazione e li interpreti in modo del tutto egocentrico, come è giusto che sia per la sua età.
Potreste provare a fare meno.
Potreste provare a creare più routine a casa o intorno a casa, delle routine di famiglia, senza cercare per forza altri bambini con cui giocare in questo momento.
Voi siete tutto ciò di cui ha bisogno adesso.
Infine quando fa i capricci, non assecondate il contenuto di ciò che dice, piuttosto cercate di capire perchè li fa, che funzione hanno, cosa è successo prima, cosa si aspetta da voi.
Col tempo e la coerenza genitoriale questo momento sarà solo un lontano ricordo.

Dott.ssa Cynthia Villari

Buongiorno, sono turbata da una situazione che si è venuta a creare in casa. Mio figlio di 19 anni e suo padre hanno avuto una litigata tremenda. E' partita da una sciocchezza per la quale mio marito si è rivolto in tono sgradevole ai nostri figli. Mia figlia ha ignorato, mio figlio ha avuto uno scatto di rabbia sproporzionata e preteso scuse. Mio marito si è irrigidito e ha cominciato con attacchi personali molto cattivi nei confronti di mio figlio. Io cercavo di calmare entrambi senza riuscirci. E' intervenuta anche mia figlia per aiutarmi. Siamo riuscite a riportare mio figlio alla calma ma mio marito rilanciava di continuo, fino a quando mio figlio ha accettato che la sorella lo portasse fuori dalla stanza. Da allora sono passate 3 settimane e non si parlano più. Quando si trovano insieme si ignorano, fanno come se l'altro non fosse presente in stanza. Mio figlio è ancora pieno di rabbia e mio marito non vuole fare aperture, sembra preferire tagliare i ponti. Non so come aiutare alla ripresa del dialogo per ripartire e riparare il rapporto. Sarei grata se mi poteste dare suggerimenti in merito. vi ringrazio.

Buonasera
molto spesso i grandi litigi partono da sciocchezze apparenti, ma nascondono qualcosa di inespresso. Probabilmente entrambi non sanno come muoversi per esprimere ciò che provano o che hanno provato, tornando sempre a puntare il dito contro l'altro. Sarebbe utile indirizzarli verso le parte più emotiva, parlando di ciò che provano, spostandosi via da critiche e giudizi, mossi dall'affetto che sicuramente esiste tra padre e figlio.
Così facendo le aperture potrebbero essere più semplici, ma devono essere pronti entrambi e magari potrebbe volerci del tempo, il loro tempo.

Dott.ssa Cynthia Villari
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