Esperienze
Psicologa e psicoterapeuta cognitivo - costruttivista relazionale, iscritta all'albo A dell'ordine degli psicologi della lombardia (n. 21313).
Mi occupo principalmente di percorsi psicoterapeutici con adolescenti, giovani adulti e adulti.
Il mio approccio terapeutico si concentra sull'analisi delle modalità attraverso cui ogni individuo interpreta e costruisce il proprio mondo interiore. Ciascun individuo si configura come unico, irripetibile e in quanto tale, dev'essere considerato come l'esperto della propria esperienza di vita, nonché come protagonista attivo all'interno del processo di costruzione del cambiamento desiderato e ricercato. Il compito del terapeuta è quello di guidare il paziente verso una maggiore conoscenza di sé, del proprio funzionamento, all'interno di un setting caratterizzato prevalentemente da un clima accogliente, in assenza di giudizio. Non esite giusto o sbagliato, lo scopo è quello di aiutare il paziente a sfruttare le proprie risorse partendo da ciò che riporta nel qui ed ora. La relazione terapeutica si configura come strumento fondamentale ai fini dell'intervento terapeutico, in quanto il terapeuta attraverso la propria persona e la relazione, orienta strategicamente il paziente verso una maggiore conoscenza e consapevolezza dei propri schemi relazionali. Riconoscere e definire gli stati emotivi interni subordinati ai pensieri costituisce un obiettivo fondamentale del percorso terapeutico, perché consente al paziente di apprendere nuove strategie di gestione emotiva.
Aree di competenza principali:
- Criminologia clinica
- Psicologia clinica
- Psicoterapia cognitivo comportamentale
- Psicoterapia costruttivista
Principali patologie trattate
- Dipendenza
- Disturbi alimentari
- Paure
- Bassa autostima
- Disturbo bipolare
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Prestazioni e prezzi
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Valutazione psicodiagnostica
Da 70 € -
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Primo colloquio di coppia
120 € -
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Tecniche di rilassamento
70 € -
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Sostegno psicologico adolescenti
70 € -
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Sostegno psicologico
Da 70 € -
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Indirizzi (3)
Via Giorgio Andreoli 10, Pavia 27100
Disponibilità
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Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Ercole Ricotti 17, Voghera 27058
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Pagamento dopo la consulenza
Consulenza online
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Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
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Recensioni
4 recensioni
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A
Alice
La dottoressa Lanfranchi è una professionista straordinaria. Mi ha aiutato a superare un periodo molto difficile con empatia, competenza e grande sensibilità. Grazie al suo supporto, oggi mi sento più sereno e consapevole. La consiglio di cuore a chiunque stia cercando un vero aiuto psicologico.
• Studio di Psicoterapia - Voghera • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Cristina Lanfranchi
La ringrazio di cuore Alice per il rimando
Un abbraccio
Dott.ssa Cristina Lanfranchi
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G
G.S.
La dottoressa Lanfranchi è un' ottima professionista, attenta, puntuale e soprattutto molto empatica. Mi sto trovando benissimo nel percorso terapeutico con lei, ho avuto modo di riscoprire parti di me che avevo totalmente represso.
Consigliatissima.• Studio di Psicoterapia - Voghera • psicoterapia •
Dott.ssa Cristina Lanfranchi
Caro G.S.,
La ringrazio molto per il rimando
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L
L.L.
Ho iniziato il mio percorso con la Dott.ssa Lanfranchi in un momento particolarmente difficile della mia vita, e non avrei potuto fare scelta migliore. Fin dal primo incontro si è dimostrata empatica, professionale e attenta, mettendomi subito a mio agio.
Grazie al suo supporto sto imparando a gestire meglio le mie emozioni, a conoscermi più a fondo e a ritrovare una serenità che pensavo di aver perso. Ogni seduta è un momento di confronto prezioso, sempre condotto con grande sensibilità e rispetto.
Consiglio vivamente la Dott.ssa Lanfranchi a chiunque senta il bisogno di un aiuto concreto e umano per affrontare le proprie difficoltà.• Studio di Psicoterapia - Voghera • psicoterapia •
Dott.ssa Cristina Lanfranchi
Caro L.L.,
la ringrazio molto per il rimando
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R
Rm
La dottoressa lanfranchi è una professionista che presenta un bagaglio importante di conoscenze relative alla materia. È una persona empatica capace di mettere a proprio agio il paziente.
• Consulenza online • •
Dott.ssa Cristina Lanfranchi
La ringrazio molto per il feedback positivo,
A presto.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno, 4 anni fa ho vissuto una relazione tossica di un anno, lui non ha mai dichiarato di volersi impegnare seriamente con me ma, metteva in atto comportamenti che decretavano il contrario: vivevamo insieme tutto il weekend e qualche giorno durante la settimana, abbiamo fatto ferie insieme, conoscevamo gli amici... finchè, io smetto di essere accondiscendente, sentivo di essere solo io a dare al rapporto ... lui da sera a mattina chiude la storia e mi dice queste frasi "tu ora starai male, stai male, con il tempo ti passerà... io ho sempre lasciato, non so cosa significhi, io ho PREMUTO IL GRILLETTO, il mio essere affettuoso con te era il mio modo di fare... ora non ti fiderai più degli uomini, lo so" ...." dai tuoi sono stato solo 30 minuti anche se li ho conosciuti, sono rimasto poco" . Segue orbiting per 3 mesi.
Ad oggi la sto ancora metabolizzando, ho saputo che si frequenta con una ragazza della compagnia che conosce da 10 anni, una persona molto accondiscendente, poco determinata e ambiziosa... e la cosa mi ha fatto rimanere male perché mi sono chiesta "perché una persona deve sminuirmi, farmi sentire non alla sua altezza e poi sembra accontentarsi?" come posso superare questo scoglio?
Cara Utente,
ho letto attentamente la sua problematica e percepisco la sua sofferenza.
Purtroppo le relazioni di questo tipo come definisce lei "tossiche", spesso ci portano a sentirci responsabili della rottura della relazione con la conseguente sperimentazione di sensazioni spiacevoli, ulteriormente alimentate dalla continua presenza ambigua del partner. La conseguenza è che lei si sente continuamente ingaggiata nella relazione (ormai chiusa) e non riesce a distanziarsi definitivamente.
In questo caso, le consiglio di concentrarsi maggiormente su sé stessa, iniziando un percorso psicoterapeutico che la possa aiutare a capire, comprendere e conoscere meglio gli aspetti di sé che si attivano in situazioni di questo tipo, in modo tale che possa imparare a gestirli qualora incombesse in futuro in situazioni relazionali simili.
Spero che il mio rimando possa esserle utile.
Un Caro Saluto
Dr.ssa Cristina Lanfranchi
Voglio guarire dal mio DCA. Non ho mai avuto un rapporto sano col cibo, lo utilizzo come riempitivo, come rifugio. Il disturbo ha cambiato forma negli anni, dalla fame nervosa, abbuffate, bulimia, fino a sfiorare l’anoressia, per poi passare alle abbuffate notturne, nuove diete che falliscono…al momento mangio senza alcuna disciplina, probabilmente per sedare frustrazioni più profonde. Ho preso molto peso e non mi sento a mio agio nel mio corpo, questo mi limita nell’autostima, nella socialità.. e in un maremagnum di psicologi e psicoterapeuti, io non so a chi rivolgermi, quale orientamento sarebbe davvero efficace per far sì che non falliscano tutte le diete che inizio. Mi merito di stare bene…
Caro/a Utente,
intanto mi spiace molto per il periodo difficoloso che sta passando.
I disturbi alimentari, proprio per la loro complessità, a mio avviso richiedono un approccio multidisciplinare che prenda in considerazione tutti i fattori (contestuali, biologici, personologici) che possano in qualche modo averne favorito l'insorgenza.
Nel suo caso specifico, credo che un approccio cognitivo- comportamentale volto al riconoscimento e alla sostituzione dei pensieri intrusivi problematici e dei comportamenti disfunzionali, inserito all'interno di un setting relazionale caratterizzato da ascolto empatico, assenza di giudizio e finalizzato al riconoscimento e alla definizione delle proprie emozioni (nonché ad una maggiore conoscenza di sé e del proprio funzionamento) possa aiutarla a sviluppare strategie di gestione emotiva efficaci, con la conseguente modifica dei comportamenti disfunzionali.
Spero che il mio rimando possa esserle utile.
Un Caro Saluto
Dr.ssa Cristina Lanfranchi
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