Piazza Riccardo Wagner 4, Milano 20145
Orario di ricevimento:
Colloqui in studio: VEN. 10.00 - 19.00
Per appuntamenti chiamare il numero 349-4716945
20/05/2025
Milano 1 indirizzo
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16 recensioni
Mi sono trovata benissimo. Attenta, preparata e intuitiva
Sono molto soddisfatta del percorso di psicoterapia fatto con la Dottoressa Cattaneo. Grazie alla sua professionalità, a un attento ascolto e a un' ottima profondità di analisi, ho risolto i problemi di insonnia per cui inizialmente l'avevo contattata e compiuto un lavoro importante di comprensione delle ragioni profonde di questo sintomo e di me stessa più in generale. La consiglio!
La Dott.ssa Cattaneo è una professionista eccellente. Empatica, preparata e capace di creare un ambiente accogliente. Grazie al suo supporto, ho trovato strumenti concreti per affrontare le mie difficoltà. La consiglio vivamente a chi cerca un aiuto psicologico di qualità.
Consulenza molto efficace. Mi sono sentita molto ben supportata.
Dott.ssa Costanza Cattaneo
Grazie per il tuo riconoscimento. Abbiamo fatto un buon percorso insieme.
Ottima professionista con buona padronanza della pratica psicodinamica. Consigliata!
Dott.ssa Costanza Cattaneo
Grazie! Il riconoscimento di un collega fa sempre piacere!
La dott.ssa Cattaneo mi ha aiutato in un periodo molto difficile della mia vita e ora grazie al suo supporto sto capendo aspetti di me disfunzionali. La consiglio fortemente
Dott.ssa Costanza Cattaneo
Grazie, mi fa molto piacere.
Ho conosciuto la dottoressa Cattaneo portando molte mie problematiche mai risolte… con grande attenzione, empatia e professionalità, in poche sedute mi sono sentita subito in pace con me stessa con il desiderio di andare fino in fondo ai miei problemi… per risolverli con Lei.
Grazie! Brava!
Dott.ssa Costanza Cattaneo
Ti ringrazio, sono molto soddisfatta del tuo percorso.
In un momento molto difficile ho ritrovato la voglia di vivere,riconosciuto le mie doti,ripreso il lavoro grazie all'esperienza della dottoressa e alla sua dolcezza e ascolto. La consiglio vivamente.
Dott.ssa Costanza Cattaneo
Ti ringrazio, molto continua così.
Molto attenta nel mediare la parte clinica con uno approccio umanistico in grado di inquadrare il paziente in modo poliedrico. Sottolinea l’importanza della dialettica nel dialogo e mai un discorso unidirezionale, manualistico.
Dott.ssa Costanza Cattaneo
Grazie!!!
La dottoressa ha da subito percepito la mia problematica con un'empatia verso il paziente non comune. Mi ha illustrato la metodologia e lavorando insieme ho notato già dalle prime sedute di terapia un validissimo sostegno e rimedio a quanto esposto. Mi ha molto colpita la sua totale disponibilità e partecipazione.
Dott.ssa Costanza Cattaneo
Grazie! Devo dire che anche tu hai lavorato molto bene su te stesso nella nostra terapia focale breve
ha risposto a 7 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve sono una ragazza di 25 anni all'età di 11/12 ho scoperto da mio padre che mia madre lo aveva tradito e da lì sono arrivati un sacco di problemi ho due sorelle e i miei ci hanno messo uno controllo l'altro per decidere da chi dovevamo andare se ci fosse stato un possibile divorzio cosa che non è mai avvenuto e tutt'ora vivono insieme ma il rapporto con le mie sorelle con una in particolare non è più stato lo stesso, invece il rapporto delle mie sorelle fra di loro e diverso si parlano sempre di tante cose e a volte escono insieme ma si invitano prima fra di loro e poi se si ricordano invitano anche me io sono sempre la secondo scelta per loro non sono mai stata la prima a qui anno chiesto di uscire ma va bene ormai io me ne sono fatta una ragione poi da quando ho spesso scuola a 17 anni ho incominciato a stare a casa da sola perché mia madre aveva incominciato a lavoro e mi hanno lasciata da sola e io dovevo pensare a loro e a una delle mie sorelle più piccole a casa dovevo fare tutto io e la più piccola ( ci passiamo due anni di differenza ) non si a mai che doveva fare qualcosa, anche se faceva le cose le faceva senza voglia e io quando mi lamentavo loro mi dicevano sempre e ma tanto sai com'è fatta anche magari quando doveva fare delle cose gli e le dovevo dire io era come se gli dovevo fare da genitore insomma questo è durato finché lei non è andata via di casa e sembra che le cose con i miei si sono calmate mi fanno fare quello che voglio se mangio fuori più del solito non si lamentano più ( su questo quando c'era mia sorella si lamentavano sempre anche perché dopo chi cucinava chi puliva sempre io ) più che una figlia mi sento una donna delle pulizie anche quando stavamo male io potevo fare tutto ecc invece lei non si a mai che doveva fare qualcosa ma come ho detto prima ci ho fatto l'abitudine, volevo aprire anche un altro argomento io 7 anni fa ho conosciuto il mio attuale ragazzo,un anno prima che conoscevo lui ho conosciuto una persona tramite internet con qui ci ho legato tantissimo da subito lui mi ha aiutato molto a uscire dalla depressione pur stando lontano dopo circa un anno non ricordo bene ho conosciuto il mio ragazzo e lui per gelosia mi ha fatto smettere di parlare con lui e io all'inizio ci stavo male ecc prima di continuare volevo dire (penso di aver provato per lui un qualcosa più di un amicizia ) poi non ci ho dato più peso quando c'è stato il covid e ci anno chiuso lui mi ha riscritto e ci siamo risentiti qualche volta niente di più dopo che ci hanno riaperto io e lui non ci siamo più sentito e io da quel momento e come se io non sentissi più niente mi sento vuota non riesco a provare più emozioni e come se fosse successo qualcosa che mi ha fatto stare cosi ma non so cosa, io questo mio amico negli ultimi due anni io e lui ci sentiamo quasi tutti i giorni ( questo il mio ragazzo lo sa) parto col dire anche che io e il mio ragazzo molte volte ci stavamo per lasciare per mancanze di attenzioni da parte sua non mi dimostrava più niente ecc. Io e questo mio amico stavo dicendo ci sentiamo tutti i giorno io con lui mi sento diversa lui anche solo il modo come gli scrivo lui capisce subito come io sto mi dice sempre che lui per me ci sarà sempre a volte lui mi incita a fare delle cose con lui sessualmente ( lui abita lontano da me in tutti questi anni non ci siamo mai visti) mi dice che io le cose non me le devo tenere dentro se è una cosa che mi fa star bene, lui capisce quando ricado nei momenti di depressione perché penso di soffrirne ancora se non è peggiorata a volte mi faccio del male da sola piango sempre ho pensato molte volte a farla finita e lui quando sono in questi periodi mi capisce non so come fa invece il mio ragazzo no anche se una volta gli avevo fatto vedere proprio i tagli che avevo fatto se n'è fregato mi ha solo detto xhe non lo devo fare più, il succo del discorso io vorrei capire perché mi sento così c'è quando parlo con questo mio amico mi sento felice e tutto non so forse vorrei le attenzioni che mi da lui dal mio ragazzo vorrei un consiglio e scusatemi se sono stata un pò confusa nel scrivere le cose Non riesco neanche io a spiegare bene cosa sento per lui
Cara e'. normale che tu ti senta bene quando scrivi e senti il ragazzo che è lontano perchè ti vuole bene ,ti ascolta e ti incoraggia. ed è normale che tu ti senta vuota e depressa col tuo ragazzo ,perchè lui ti fa sentire sola. e già ti sei sentita abbastanza sola in casa tua . io penso che non puoi permetterti di soffrire ancora cosi tanto al punto di procurarti dei tagli . qs indica che la tua sofferenza è giunta al limite. Non si può essere vivi se non si sente qlc accanto che ci sostiene ,amico o ragazzo o amica o sorella ecc. quindi la cosa più normale che devi fare è CHIEDERE AIUTO a questo ragazzo che ti capisce. Andare a trovarlo chiedere se ti vuole bene se vuole mettersi con te e vedere se non puoi andare avivere da lui o nella sua città. in ogni caso devi lasciare assolutamente il ragazzo che hai perchè è una relazione che ti fa stare molto male . Ma non sei tu che non sei normale: è il tuo ragazzo che non è normale perchè non sa amare , non sa mettersi nei panni degli altri, è anaffettivo. e chiama l'altro mi raccomando
Salve a tutti, sono un ragazzo di 18 anni e volevo parlarvi di questa cosa, ad esempio quando ho conosciuto una ragazza che poi non ho più visto e ho avuto solo un'avventura c'è sempre una canzone che ricorda quella situazione, inoltre io penso spesso a noi in quei momenti, mi arricchisco ogni giorno di questi ricordi, mi lego anche al luogo dove succedono queste cose, e dò un maggiore peso anche perché so che tutto ciò non tornerà mai indietro e a volte mi commuovo anche, certe volte mi commuovo non solo per la ragazza ma proprio per la situazione che si è creata in generale e penso a quanto la mia vita sia piena di emozioni,questo è applicabile non solo alle ragazze ma anche alle mie infanzia in modo positivo dato che ci penso molto, nonostante la mia vita ora mi appaghi, poi anche grazie alla musica e al fatto che mi ricordo ogni sogno che faccio riesco a esplorare scenari quasi magici in cui vivo una vita che va oltre quella normale, a volte mi sembra di vivere due o anche più vite, è come se la vita di tutti i giorni sia solo una delle tante che vivo, un pensiero che occupa spesso la mia mente è il vedere come le persone pensano sempre al presente e a cosa devono fare in quel preciso istante, come se quello che c'è dietro sia rimasto dietro, io non sono così perché mi capita spesso di ripensare a quello che ho detto prima e commuovermi e vivere anche grazie ai ricordi che ho,inoltre ho notato che mi faccio più domande sulla vita in generale, mi chiedo spesso quale sarebbe la nostra origine, se davvero c'è qualcosa di soprannaturale, e mi meraviglio pensando quanto sia grande l'universo e a quanto siamo piccoli noi e i nostri problemi, insomma scusate la lunga digressione, a me sembra di essere più emozionale rispetto ad altre persone, ed è interessante come non lo sia altrettanto in altre circostanze dato che affronto i problemi della Vita a testa alta.
La mia domanda è: come faccio a sfruttare questa mia sensibilità, perché a volte sento che potrei usufruire di questa in qualche modo, perché secondo me è un po' un dono, poi volevo anche chiedervi se questa cosa è abbastanza diffusa perché parlando con i miei amici sembra che non lo sia
Carissimo,
questa cosa non è affatto diffusa e il modo in cui sei fatto è una grandissima ricchezza, perchè hai una vita emotiva ed immaginativa molto vivace e anche una grande memoria e anche una razionalità spiccata che ti permette di riflettere su di te e sul mondo in modo non superficiale , ponendoti domande sul senso del mondo e dell'universo e di noi piccoli uomini. Hai tre caratteristiche molto importanti che potrebbero farti diventare un bravissimo regista, o un bravissimo psicoanalista, o un bravissimo scrittore. Ti prego solo di una cosa : crescendo non perdere qs tua originalità . Ci saranno molte persone meno dotate di te che non ti valorizzeranno e pretenderanno che tu ti appiatisca sul ,loro modo stereotipato di vivere , copiando la vita dei clichè e delle mode sui social ecc. sarai forse piu solo di altri non so se troverai molte persone che possano essere tuoi interlocutori. Cercali comunque , sarete pochi ma buoni e creerete cose belle. Forse soffrirai più di altri ma anche avrai gioie più degli altri. In qls caso non smettere mai di cercare la risposta alle tue domande.
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