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Esperienze

La mia modalità d'intervento si basa su un approccio che valorizza l'ascolto attivo, l’empatia e l'accoglienza. Credo fermamente che ogni individuo possieda delle risorse interiori uniche e preziose, e il mio obiettivo è offrire l’aiuto necessario a svilupparle e metterle in luce.

Considero la seduta uno spazio sicuro e non giudicante, dove è possibile esprimere liberamente i propri pensieri, sentimenti e preoccupazioni. La psicoterapia non è solo un percorso di guarigione, ma anche un viaggio verso la scoperta e la crescita personale: è un lavoro congiunto, fra paziente e terapeuta, che aumenta il livello di consapevolezza e accresce la fiducia in sé stessi. Proseguendo passo dopo passo il percorso iniziato ci conduce verso una vita che esprime la nostra vera natura e le nostre aspirazioni più autentiche.

La mia pratica clinica si basa sulla psicoterapia Adleriana ed è rivolta a promuovere la consapevolezza di sè, la valorizzazione delle proprie risorse personali e il raggiungimento di un maggior senso di benessere psicologico. Alfred Adler, allievo di Freud, interpretò e sviluppò il quadro teorico del suo maestro in modo innovativo, sottolineando l'importanza dell'incoraggiamento come base della cura e sostenendo che l'individuo possedesse sempre la capacità di superare quei limiti e condizionamenti che si frapponevano alla sua realizzazione personale. Il modello metodologico di Alfred Adler, la Psicologia Individuale, è stato aggiornato nel corso degli anni attraverso l’attività scientifica e di ricerca della sua scuola, ed è stato applicato alle esigenze della società moderna. Durante le sedute, attraverso l’ascolto e il colloquio clinico, vengono esplorate le dinamiche che hanno condotto allo sviluppo dei sintomi o delle difficoltà che si stanno manifestando, si acquisisce consapevolezza circa le aspettative, i timori o i bisogni che impediscono di uscire dalle situazioni di disagio, e si individuano soluzioni nuove, modalità differenti e più funzionali di interagire con gli altri.

Laddove indicato mi avvalgo dell'utilizzo  dell'EMDR (dall'inglese Eye Movement Desensitization and Reprocessing: desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari), un trattamento psicoterapeutico scoperto nel 1989 dalla psicologa americana Francine Shapiro.  Si tratta di una tecnica inizialmente raccomandata per la cura del Disturbo da Stress Post Traumatico, diventata poi rapidamente un trattamento per qualunque disfunzione possa essere legata ad esperienze stressanti e/o traumatiche. Gli aspetti vincenti dell'EMDR sono la rapidità di intervento, l'efficacia e la possibilità di applicazione a persone di qualunque età: è il trattamento validato da più ricerche e pubblicazioni di qualunque altra psicoterapia nel campo del trauma. Ho completato la formazione E.M.D.R. all'Istituto di formazione Centro di Ricerche e Studi in Psicotraumatologia EMDR EUROPE (Milano) ottenendo, dopo aver completato i corsi di I e II livello, la successiva qualifica di Esperta "EMDR PRACTITIONER". In seguito ho approfondito l'utilizzo di questo strumento attraverso corsi di specializzazione in diversi ambiti fra cui la Psicologia dell'Emergenza, il trattamento dei Traumi Complessi, dei Disturbi d'ansia e della Depressione, dei Disturbi Dissociativi, di Personalità e delle Dipendenze Relazionali.

   

La mia formazione nel campo della Psicologia inizia a Pavia dove mi sono laureata in Psicologia Clinica, per poi conseguire una specializzazione in Psicoterapia Psicodinamica Adleriana a Milano, presso il Centro di Ricerca e Formazione CRIFU. Le tematiche affrontate mi hanno permesso di approfondire le mie conoscenze relative ai disturbi più frequenti: ansia, depressione, difficoltà nelle relazioni sociali, dipendenze relazionali, elaborazione del lutto e della separazione, difficoltà nella gestione della rabbia e dell'aggressività.

Ho svolto attività di tirocinio nella Comunità Terapeutica Buon Pastore di Varazze, nell'ambito delle dipendenze, e presso il C.S.T.C.S. di Genova, dove ho avuto modo di fare esperienza in merito al trattamento del disagio relazionale. Ho acquisito competenze di Psicologia Penitenziaria e della Devianza attraverso corsi di specializzazione e attività pratica nell'area Pedagogica del Carcere di Imperia, in qualità di esperto Psicologo ex art. 80.

Mi sono dedicata allo studio della Psicosomatica svolgendo un master in Psicologia Psicosomatica all'istituto di Psicologia Psicosomatica Integrata di Milano e frequentando diversi corsi di approfondimento in merito alle Tecniche di facilitazione propriocettiva, all'utilizzo di strumenti di dialogo e gestione delle emozioni e, più in generale, al legame fra corpo ed emozioni. Mi sono specializzata nel trattamento del dolore nelle diverse patologie, in particolare nella sindrome fibromialgica, attraverso l'apprendimento di tecniche specifiche volte a ridurre l'intensità dei sintomi.

Presso l'istituto JONAS di Milano ho svolto un corso Corso di specializzazione sulla Clinica Psicoanalitica dei nuovi sintomi focalizzato sull'analisi delle nuove forme di malessere clinico e in particolare dei Disturbi del Comportamento Alimentare.

Altro Su di me

Approccio terapeutico

Psicoterapia
Psicologia clinica-dinamica

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
  • Psicologia clinica-dinamica
  • Psicologia clinica
  • Criminologia clinica
  • Psicoterapia
  • Psicologia clinica-dinamica
  • Psicologia clinica
  • Psicologia nutrizionale
  • Psicotraumatologia
  • Psiconcologia
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  • Sostegno alla genitorialità

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  • Psicoeducazione alimentare

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  • Psicoterapia della depressione

    Da 60 €

  • Psicoterapia della dipendenza affettiva

    Da 70 €

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Via IV Novembre 3/1, Piano terra, Pietra Ligure 17027

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Centro Medico Il Giglio

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CDS Casa della Salute

Via Verdi, 40, Alassio 17021

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17 recensioni

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • P

    Avevo già seguito un percorso terapeutico in passato senza riuscire ad ottenere risultati. Ero scettico, ma ho dovuto ricredermi. la Dottoressa Cenni è una professionista molto competente, chiaramente appassionata al suo lavoro, ha saputo darmi le informazioni necessarie a capire quello che stavo vivendo e a riprendere in mano la mia vita

     • Centro Clinico "Le Vele" trattamento EMDR  • 

    Dott.ssa Claudia Cenni

    Gentile P. R. Sono lieta di averla potuta aiutare, la ringrazio davvero molto per la sua recensione


  • A

    Quando professionista ed essere umano di alto livello coincidono perfettamente! Ottima esperienza

     • Centro Medico Il Giglio colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Claudia Cenni

    La ringrazio moltissimo per la sua recensione!


  • B

    Ottima la mia esperienza con la dottoressa, alta preparazione a livello professionale, persona cordiale, gentile e molto disponibile. La consiglio vivamente

     • Centro Medico Il Giglio seduta di psicoterapia  • 

    Dott.ssa Claudia Cenni

    Buongiorno Barbara, la ringrazio davvero molto per la sua recensione


  • I

    Professionale, molto empatica, molto disponibile, sempre puntuale,accogliente.

     • Centro Clinico "Le Vele" seduta di psicoterapia  • 

    Dott.ssa Claudia Cenni

    La ringrazio molto per la sua recensione


  • C

    Competente, accogliente,empatica. Ottima terapeuta, dal punto di vista umano e professionale

     • CDS Casa della Salute seduta di psicoterapia  • 

    Dott.ssa Claudia Cenni

    Grazie per la sua recensione


  • P

    Una figura professionale di ottimo spessore con una componente umana generosa.
    Consiglio vivamente ottima esperienza.

     • Centro Medico Il Giglio colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Claudia Cenni

    Gentile Anna, la ringrazio molto per la sua recensione


  • V

    Avevo provato altre volte ad affrontare miei problemi senza mai trovare il coraggio di andare fino in fondo. Con la Dottoressa Cenni sono finalmente riuscito a trovare la fiducia e la forza di cui avevo bisogno per non indietreggiare. Ora riesco a guardare il mondo con altri occhi, mi sono sfidato in ambiti importanti e ho raggiunto gli obiettivi che m ero prefisso. Un ottima terapeuta, professionale, empatica, mai giudicante, posso solo consigliare di rivolgersi a lei

     • Centro Clinico "Le Vele" trattamento EMDR  • 

    Dott.ssa Claudia Cenni

    Grazie!


  • M

    Sono pienamente soddisfatta.
    Il colloquio con la dottoressa, che ho trovato veramente empatica e professionale, è stato molto utile e mi ha aiutato moltissimo a chiarire i miei dubbi.
    Ora ho le idee più chiare e mi sento più forte per affrontare il futuro e prendere le giuste decisioni.
    Grazie di cuore.

     • CDS Casa della Salute consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Claudia Cenni

    Gentile Mari, la ringrazio molto per la sua recensione


  • M

    Molto empatica, accogliente, comprensiva e al tempo stesso professionale. Mi ha aiutata ad affrontare in modo differente i miei problemi, a credere nelle mie capacità. Grazie al percorso che abbiamo fatto insieme riesco avedere il mondo come un posto migliore

     • CONSULENZE DA REMOTO consulenza online  • 

    Dott.ssa Claudia Cenni

    Grazie!


  • F

    Dottoressa empatica, molto gentile e disponibile. Trasmette sensazione di serenità e fa molta sicurezza.

     • CDS Casa della Salute colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Claudia Cenni

    Gentile FC, la ringrazio molto per la sua recensione!


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 30 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buonasera, si tratta di un parere psicologico e spero che possiate aiutarmi.
Non riguarda me ma il mio migliore amico (spero che sia così anche per lui visto i fatti). Vi riassumo brevemente il tutto, lui ha sempre avuto relazioni che sono durate non di più di qualche mese, perché le ragazze non lo trattavano proprio bene. Finché poi non si innamora perdutamente di una ragazza, lei pure innamorata persa di lui, infatti insieme erano proprio una bella coppia innamorata. Lui a fine giugno, dopo un anno e mezzo di relazione, decide di lasciarla perché voleva riflettere su se stesso. Fino li ci siamo. Dopo una settimana e mezzo, lui dice di aver trovato un'altra e nel frattempo ha chiuso i rapporti anche con me (così dal nulla, non avevamo ne litigato, ne discusso, ne avessi fatto qualcosa contro di lui niente). Decido di lasciarlo stare. A inizi dicembre, la madre mi contatta disperata dicendo che il figlio è irriconoscibile da quando sta con questa nuova. Vi anticipo che lui non è con la sua famiglia in quanto sono distanti per motivi lavorativi di lui. Mi spiega dicendo che lui sta fumando in continuazione (con la sua ex aveva quasi smesso), bestemmia (cosa che non ha mai fatto prima), non chiama quasi più a casa, non li va più a trovare, è sempre nervoso, è confuso, insomma da quando ha lasciato l'ex ragazza non è più lui. La madre mi dice che la nuova fidanzata è una che tende a comandare, che, secondo lei, sta con lui solo per soldi (e su questo la penso anche io così), lo sta manipolando, se lui chiama qualche volta i genitori, la ragazza gli dice di mettere il vivavoce per sentire cosa dicono (e tra l'altro neanche saluta), si è portata con sé il suo telefono (lui ne ha due), insomma veramente stento a riconoscerlo. Io non so che tipo di relazione è, se è tossica o sana, ma so solo che lei lo sta portando in una brutta strada, non sono nessuno per dirlo, ma sono preoccupatissima soprattutto quando ho sentito sua madre piangere, perché non sa più come fare con lui. Io non so che fare, vorrei un vostro consiglio, lui è un tipo molto molto orgoglioso e quindi è guerra persa con le persone troppo orgogliose. Spero che possiate aiutarci. Intanto vi pongo questa domanda? A questo punto, la sua relazione è tossica o è sana??? (Lo chiedo per una mia curiosità)
Vi ringrazio tantissimo per l'aiuto e per la vostra disponibilità. Cordiali saluti.
PS: so che non dovrei mettermi in mezzo, ma ripeto sto facendo tutto questo per aiutare sua madre.

Buonasera, comprendo la sua preoccupazione e il suo dispiacere nel vedere una persona a cui lei è legata comportarsi in modo insolito e presumibilmente poco funzionale al suo benessere fisico e psicologico. Come le hanno già detto alcuni colleghi, pur essendo difficile comprendere le dinamiche di una relazione senza avere un rapporto diretto con le persone interessate, nella sua descrizione sono presenti elementi che effettivamente possono essere considerati "campanelli d'allarme", indicatori della presenza di problematiche significative. Purtroppo non è sempre possibile "impedire" ad una persona di commettere errori o di fare scelte che potrebbero risultare svantaggiose. Potrebbe essere utile affrontare l'argomento partendo dal suo affetto verso di lui e dalla sua preoccupazione rispetto ad alcune cose che lei ha osservato. Mi sento però di consigliarle di non insistere sugli aspetti della relazione che lei considera negativi qualora il suo amico non voglia condividere il suo punto di vista. La cosa principale è che lui non si senta "costretto" ad allontanarsi dagli altri per evitare discussioni, che abbia persone che gli rimangono vicino comunque, a prescindere dalle sue scelte, in modo che anche in futuro, in caso si trovasse in difficoltà e desiderasse chiedere aiuto, abbia ancora qualcuno a cui possa rivolgersi. Resto a sua disposizione per ulteriori chiarimenti, anche online. Un cordiale saluto. Dott.ssa Claudia Cenni

Dott.ssa Claudia Cenni

Mi ha lasciato dopo 14 anni ho fatto tanti errori negli ultimi tempi ma non me lo sarei mai aspettato. Anche perché eravamo partiti per il mare felicissimi e siamo dovuti tornare in giornata perché lei aveva disagio emotivo. Durante la strada del ritorno piangeva e mi diceva che non la dovevo lasciare, mi ha lasciato lei mah! Lei già sta in terapia da diversi anni mi disse che non riusciva a stare lontano da casa ma la vacanza l ' aveva organizzata lei e non era la prima volta che uscivamo mah! Era capitato già qualche altra volta ma mai ci eravamo lasciati non so che pensare. Vorrei da voi qualche consiglio su come affrontare questa situazione, grazie in anticipo.

Gentile paziente, la ringrazio per la sua richiesta e mi dispiace per la difficoltà che sta attraversando. Certamente la fine di una relazione che dura da molto tempo rappresenta un evento doloroso, un cambiamento che si subisce, che generalmente ha ricadute su gran parte della quotidianità oltre che che sulla propria sfera emotiva. Da quello che lei scrive capisco che la decisione della sua partner sia giunta inaspettata e che ora probabilmente stia sollevando dei dubbi importanti su tutta la vostra storia sentimentale. Lei parla anche di "errori" commessi da parte sua nel corso degli anni, ed è normale che in questo momento si stia confrontando con un senso di confusione, di disorientamento, che la porta a mettere in discussione non solo l'altro ma anche sé stesso. Per quanto dolorosa possa essere, la fine di una relazione può rappresentare però anche un punto di svolta, una nuova partenza, un opportunità per fare chiarezza su quello che veramente vogliamo e sugli strumenti che siamo soliti utilizzare per ottenerlo, sulle aspettative che poniamo nell'altro e sul nostro modo di "stare" nella coppia. Per uscire da un momento di crisi così significativo come quello che lei sta vivendo, e per farlo in modo costruttivo, credo che sarebbe utile cercare un supporto psicologico. Lo psicologo potrebbe sicuramente aiutarla a gestire la sofferenza legata al distacco che ha appena subito ma, soprattutto, potrebbe aiutarla a far luce sulle dinamiche relazionali che hanno caratterizzato il vostro rapporto e che ne hanno determinato la conclusione. Acquisire una maggiore consapevolezza di sé, delle proprie risorse e delle proprie eventuali aree di difficoltà, potrà sicuramente aiutarla a stare meglio, ed eventualmente anche a gestire nel modo migliore una nuova futura relazione, se non a ricostruire, laddove possibile, quella che ora sembra essere finita.

Dott.ssa Claudia Cenni
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