Esperienze
Dott.ssa Chiara Scabini - Biologa Nutrizionista.
Ho conseguito la Laurea Triennale in Biotecnologie presso l’Università di Trieste nel 2020 e la Laurea Magistrale in Scienze dell'Alimentazione nel 2022. Inoltre, ho conseguito nel 2024 il Master in Diagnosi e trattamento dei disturbi alimentari e dell’obesità c/o Performat.
Il mio approccio è non prescritto e non focalizzato sul peso.
Alla base del mio lavoro vi è l'attenzione per la persona nella sua complessità e nel rispetto del suo benessere.
Il percorso è definito sulla base della persona: si parte dalle conoscenze di base e si prova a costruire un rapporto cibo-corpo-peso di benessere per la persona attraverso strumenti come l'alimentazione intuitiva e l'alimentazione consapevole.
La mia figura professionale è indicata a chiunque voglia:
Intraprendere un percorso terapeutico di riabilitazione nutrizionale da un Disturbo del Comportamento Alimentare
Trovare un equilibrio attraverso la costruzione di un rapporto cibo-peso-corpo sereno allontandosi dalla pressione sociale per un corpo,peso,forma steoritipizzato
Lavorare su quanto sopra riportato in un ambiente libero da giudizio, stigma e grassofobia
Trovare una alimentazione consapevole e gentile in particolari condizioni fisiologiche e cliniche (gravidanza, allattamento, diabete, dislipidemia, sindrome metabolica, sindrome dell’ovaio policistico..)
iniziare un percorso completo a 360 grandi per lavorare sull'equilibrio corpo-mente con delle visite in co-presenza mia e della Dott.ssa Federica Di Lauro (psicologa clinica esperta in trattamento dei disturbi dell'alimentazione e obesità
Aree di competenza principali:
- Scienze dell'alimentazione
- Scienze dell'alimentazione umana
- Nutrizione clinica
Principali patologie trattate
- Disturbi del comportamento alimentare (DCA)
- Obesità
- Sindrome Metabolica
- Insulino resistenza
- Amenorrea
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Presso questo indirizzo visito
Foto e video
Prestazioni e prezzi
-
Educazione alimentare
75 € -
-
Prima visita nutrizionale
0 € - 125 € -
-
Visita nutrizionale di controllo
60 € -
Indirizzi (2)
Via Mazzini, 30, piano ammezzato, Trieste 34121
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
- Pazienti con assicurazione sanitaria
Assicurazioni
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
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Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
3 recensioni
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M
Michela
Molto professionale e alo stesso tempo molto sensibile.. Grazie
• Studio Dott.ssa Scabini • prima visita nutrizionale •
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V
Valentina
Mi sta accompagnando nel difficile percorso per combattere il mio DCA. Semplicemente indispensabile e insostituibile
• Studio Dott.ssa Scabini • educazione alimentare •
-
E
E. P.
Molto competente, puntuale, sa ascoltare le motivazioni del paziente e cerca di aiutarlo x il suo benessere personale.
Molto brava.• Studio Dott.ssa Scabini • visita nutrizionale di controllo •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 3 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera. Ho 29 anni, sono in sovrappeso di molto da quando ne avevo 6. sto facendo un percorso di analisi personale perchè ho un probabile DCA. vorrei iniziare un nuovo percorso con un nutrizionista. in passato ne ho svolti parecchi, tutti fallimentari. So di essere complicata da seguire, ma sono sempre stata giudicata per gli insuccessi senza mai essere capita. vorrei trovare un professionista empatico, che sappia aiutarmi nel modo corretto senza giudicarmi su eventuali ricadute o insuccessi. attualmente impossibilitata ad iniziare palestra ed esercizio fisico per motivi di salute, ma avevo già iniziato ad andare in palestra e frequentare corsi di danza. vorrei qualche consiglio
Buonasera, grazie per aver condiviso parte di ciò che sta passando.
Qualora si è in presenza di un disordine o disturbo dell'alimentazione, la cosa migliore da fare è rivolgersi ad un professionista esperto in questo campo. Ciò risulta essere di primaria importanza perchè, in questo caso, NON si procedere con la prescrizione di una dieta o piano alimentare ma si applica quella che viene chiamata "riabilitazione nutrizionale". Quest'ultima è un vero e proprio percorso di riacquisizione dell'autonomia e benessere della persona.
Buongiorno,
vi scrivo perché sono seguita in un percorso dopo bypass gastrico e avrei bisogno di un vostro parere sia su un episodio che mi è capitato oggi, sia sulla mia alimentazione in generale.
Oggi, in un momento di impulsività, ho mangiato una piadina (tipo piadina farcita “normale”, non dietetica).
Quello che mi ha colpito è che:
• non ho avuto dolori,
• non ho avuto nausea,
• niente sintomi di dumping (sudorazione, tachicardia, malessere forte),
e fisicamente mi sono sentita “normale”.
Questo mi sta creando molta confusione e preoccupazione, perché:
• da una parte mi sembra di “poter mangiare tutto”, visto che il corpo non ha reagito male in quel momento;
• dall’altra ho paura di mettere a rischio il risultato del bypass e di non rispettare le indicazioni nutrizionali.
In generale, faccio ancora un po’ di fatica a:
• seguire con costanza lo schema alimentare,
• gestire la fame nervosa e i momenti di impulsività,
• capire bene cosa è ancora vietato/sconsigliato in questa fase e cosa invece posso reinserire, e in che quantità.
Vi chiedo quindi se possiamo:
• chiarire se è “normale” che dopo un alimento come la piadina io non abbia avuto sintomi;
• capire quali sono i rischi reali di episodi come questo sul medio-lungo periodo;
• rivedere insieme la mia alimentazione attuale, in modo da avere uno schema chiaro e sostenibile, con indicazioni pratiche su cosa fare quando “sgarro” o sento l’impulso a mangiare cibi non adatti.
Il mio obiettivo è proteggere il risultato dell’intervento, imparare a gestire meglio l’alimentazione e non tornare ai vecchi schemi.
Vi ringrazio in anticipo per l’attenzione e resto disponibile per una visita o un confronto.
Buongiorno, la ringrazio per aver condiviso la sua esperienza. Ciò che mi racconta sono pensieri naturali che possono comparire a seguito di un intervento di bypass gastrico.
L'importante è che quest'ultimo non è fatto con l'unico intento di modificare il suo peso ma con l'obiettivo più grande di poter agire su più aspetti della sua vita con l'intento generale di migliorare le sue condizioni di salute intesa, come definita dall'OMS, non sono fisica ma anche mentale e sociale.
Per comprendere al meglio la sua situazione, avrei bisogno di ulteriori informazioni ma intanto quello che posso dirle è che un singolo episodio non compromette il risultato dell’intervento. Il rischio reale non è legato all'assenza di sintomi castro-intestinali o alla presenza di un mangiare emotivo ma ai pensieri che seguono dopo, alla paura di aver sbaglio o di non avere più il controllo. Di tutti questi pensieri e comportamenti relativi tal cibo, se ne può parlare e come dice lei, riprendere in mano le sue abitudini alimentari al fine di trovare ciò che sente si adatti a lei definendo strategie pratiche per gestire non solo la sua normale routine ma anche gli episodi di mangiare emotivo a cui accenna.
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