Cos’è la borsite dell’anca?

Fisioterapia • 2 febbraio 2017 • Commenti:

La borsite è una delle cause più comuni di dolore all’anca. Con il termine borsite ci si riferisce all’infiammazione di una borsa sierosa, una sacca contenente liquido sinoviale situata all’interno dell’articolazione per favorire il movimento e proteggere da eventuali traumi.
Nelle zone adiacenti l’articolazione dell’anca esistono ben 18 borse sierose, ma solo alcune sono soggette ad episodi infiammatori.

  • Borsite trocanterica
    La borsite di gran lunga più comune è quella che colpisce il grande trocantere, una protuberanza ossea del femore sulla quale s’inseriscono numerosi muscoli. La borsa trocanterica consente una lubrificazione dei muscoli e tendini che passano sopra alla sporgenza ossea, prevenendone il danneggiamento.
    La borsite trocanterica colpisce più frequentemente persone sovrappeso, in età avanzata, o che praticano un’intensa attività fisica (trekking, corsa).

  • Borsite ischiatica
    Quest’infiammazione colpisce la borsa che si trova tra la pelvi e i muscoli grande e medio gluteo.
    La borsite ischiatica è tipica solitamente di persone che trascorrono molto tempo sedute nella stessa posizione, specialmente se sopra ad una superficie rigida. Allo stesso modo, i ciclisti sono particolarmente soggetti alla borsite ischiatica.

  • Borsite ileopettinea
    Vicino alla borsa trocanterica, situata internamente alla zona inguinale, giace la borsa più grande del corpo, quella ileopettinea. Il suo ruolo è quello di ridurre la frizione tra la parte interna del femore e il muscolo ileopsoas.
    La borsite ileopettinea è causa di un dolore che può estendersi dalla coscia fino al ginocchio, e può essere conseguenza di un infortunio occorso durante l’attività fisica.

Sintomi di borsite dell’anca

La borsite dell’anca, termine generico per indicare l’infiammazione di una delle borse di questa articolazione, presenta una sintomatologia sovrapponibile a quella di altre condizioni, come l’osteoartrite o il dolore lombare cronico. Solitamente, infatti, le persone che soffrono di borsite dell’anca presentano una combinazione dei seguenti sintomi:

  • dolore nella parte esterna dell’anca, riferito dai pazienti come una fitta o un bruciore nelle fasi iniziali;

  • dolore che peggiora con l’inattività, ad esempio dopo esser stati seduti a lungo o dopo aver dormito;

  • dolore che peggiora sotto sforzo, specialmente con movimenti ripetuti dell’anca come accade quando si cammina, si corre o si salgono le scale;

  • indolenzimento nella zona esterna dell’anca, che si trasforma in dolore acuto quando ci si sdraia sul fianco;

  • dolore che s’irradia dall’anca ad altre zone adiacenti quali inguine, coscia o schiena;

  • dolore alla mobilizzazione, soprattutto con movimenti di adduzione o abduzione della gamba.

Cause di borsite dell’anca

In assenza di patologie che causano alterazioni strutturali dell’articolazione, la causa di borsite dell’anca è generalmente traumatica. Sia un trauma di entità considerevole (come una caduta sull’anca) che numerosi microtraumi ripetuti (come le sollecitazioni causate dall’intensa attività fisica) possono provocare un’infiammazione delle borse sierose.
Esistono inoltre dei fattori di rischio predisponenti, cioè che aumentano le possibilità che una persona sviluppi una borsite (ad esempio, le donne sono più soggette alla borsite dell’anca rispetto agli uomini). Inoltre, l’aumentare dell’età altera la composizione della borsa sierosa, rendendo le persone anziane più soggette all’infiammazione della stessa.

La borsite dell’anca può essere inoltre sintomo di un problema posturale o strutturale, che comporta un’alterata biomeccanica dell’articolazione. Oltre all’osteoartrite, al dolore lombare cronico e alla sindrome della bandelletta ileotibiale (l’infiammazione di una fascia che stabilizza esternamente il ginocchio), la borsite dell’anca può essere il riflesso di una scoliosi o di un’asimmetria degli arti inferiori.

Trattamento per la borsite dell’anca

La borsite viene solitamente affrontata cercando di contrastare l’infiammazione responsabile del dolore all’anca. In caso di borsiti traumatiche o da sovraccarico un approccio che preveda il riposo da ogni attività fisica, l’applicazione topica di ghiaccio ed eventualmente l’assunzione di farmaci antinfiammatori risulta essere efficace nel trattare la patologia.

Nel caso in cui la borsite dell’anca fosse causata da un’anomalia biomeccanica, è invece necessario concentrarsi sugli atteggiamenti posturali o strutturali che causano l’infiammazione. Un ciclo di fisioterapia può consentire al paziente di acquisire una postura meno stressante sull’articolazione e maggiormente sostenibile nel lungo periodo, riducendo così il rischio di eventuali future recidive.

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