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Esperienze

Sono uno psicologo psicoterapeuta a orientamento sistemico relazionale. Nel mio lavoro mi occupo in particolare di adulti ed adolescenti che attraversano momenti di cambiamento o di incertezza. Accompagno chi si trova a fare i conti con scelte importanti, difficoltà nelle relazioni o nel processo di svincolo dalla famiglia d’origine.

Mi occupo inoltre dei diversi modi in cui l’ansia e la depressione possono presentarsi nella vita quotidiana. Lavoro con persone che sperimentano preoccupazioni costanti, tensione, insicurezza, pensieri ricorrenti, calo dell’umore, perdita di energia o difficoltà a sentirsi motivati. Offro percorsi che aiutano a riconoscere ciò che mantiene il disagio, a comprendere come influisce sulle relazioni e a ritrovare un maggiore senso di stabilità ed equilibrio.

Seguo inoltre persone che hanno vissuto eventi difficili o traumatici. In questi casi utilizzo, quando può essere utile, l’EMDR, una tecnica che favorisce l’elaborazione delle esperienze dolorose e permette di ridurre l’impatto emotivo che ancora condizionano il presente.

Credo profondamente che il cuore di ogni percorso di sostegno psicologico o psicoterapia sia la relazione che si costruisce tra me e la persona che si affida al mio lavoro. Mi impegno a offrire un clima accogliente, rispettoso e sicuro, in cui potersi esprimere senza giudizio e lavorare insieme verso un cambiamento significativo.

Altro Su di me

Approccio terapeutico

Psicoterapia sistemico relazionale

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica

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  • Sostegno psicologico

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Studio privato Dott. Armando Perretta

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22 recensioni

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  • D

    Ho potuto apprezzare dalla prima seduta la professionalità e attenzione

     • Studio privato Dott. Armando Perretta colloquio psicologico  • 

    Dr. Armando Perretta

    La ringrazio, sono felice che dal primo incontro si sia sentito accolto e seguito


  • M

    Professionista serio ,puntuale e preciso nelle spiegazioni

     • Studio privato Dott. Armando Perretta colloquio psicologico  • 

    Dr. Armando Perretta

    Grazie per la fiducia e per le sue parole. È un piacere poter offrire professionalità e chiarezza.


  • L

    Empatico e molto preparato mette a proprio agio, sa ascoltare senza giudizio in modo da offrire supporto e superare i momenti difficili .Lo consiglio vivamente!

     • Studio privato Dott. Armando Perretta colloquio psicologico  • 

    Dr. Armando Perretta

    La ringrazio per le sue parole. Sono felice di esserle stato di supporto


  • C

    La professionalità del dottore è unica!
    Il percorso è ancora lungo,ma mi sento a mio agio e supportata con il dottore.

     • Studio privato Dott. Armando Perretta psicoterapia  • 

    Dr. Armando Perretta

    Grazie per le sue parole e per il feedback lasciato.
    Cordialmente.


  • A

    Molto professionale disponibile e mette a suo agio il paziente

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    Dr. Armando Perretta

    Grazie per il gentile feedback.
    Un caro saluto.


  • F

    Facilità di creare subito un rapporto favorevole e positivo, capacità di creare un clima che non ti fa sentire non un paziente ma una persona

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    Dr. Armando Perretta

    La ringrazio per il commento e per la fiducia.
    Un caro saluto.


  • R

    Professionista umano e disponibile, molto sensibile e mette a proprio agio senza timore.
    E' stato per me un supporto fondamentale, lo consiglio vivamente

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    Dr. Armando Perretta

    La ringrazio per il suo riscontro e per aver condiviso la sua esperienza.
    Un cordiale saluto.


  • G

    Ottimo professionista. Competente e affidabile come pochi

     • Studio privato Dott. Armando Perretta colloquio psicologico  • 

    Dr. Armando Perretta

    La ringrazio per le sue parole.
    Cordialmente.


  • M

    Il dottor Perretta è un ottimo professionista, oltre che empatico .Sin dalla prima seduta il dottore è riuscito a mettermi completamente a mio agio creando un ambiente sereno in cui poter dialogare liberamente.
    Sono davvero molto soddisfatta di aver intrapreso questo percorso con lui !

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    Dr. Armando Perretta

    La ringrazio per il suo riscontro e per aver condiviso la sua esperienza.
    Un cordiale saluto.


  • L

    Mi sono trovata bene durante il primo colloquio. Ne ho fissato subito un altro in quanto mi ha offerto ottimi spunti di riflessione. Professionista di grande empatia

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    Dr. Armando Perretta

    Grazie per le sue parole e per il feedback lasciato.
    Cordialmente.


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore

Domande su Disturbo d'ansia generalizzato

Soffro di ansia sociale a causa di un padre molto complicato, interagisco con le persone ma non riesco ad essere me stessa ed e’ quello che vorrei, mi hanno prescritto la sertralina , secondo lei cambierà qualcosa? Come agisce su questo problema che mi ha condizionato la vita?

Salve,
Capisco quanto possa essere difficile vivere le relazioni sentendo di non riuscire a mostrarsi pienamente per come si è. È una condizione che può generare molta fatica e sofferenza, soprattutto quando accompagna la vita quotidiana e i rapporti con gli altri.
Per quanto riguarda la sertralina, il farmaco che le è stato prescritto è spesso utilizzato proprio nei disturbi d’ansia, compresa l’ansia sociale. Può essere di grande aiuto nel ridurre l’intensità dei sintomi, sia quelli fisici (come tensione, agitazione, tachicardia) sia quelli cognitivi, ad esempio i pensieri di autosvalutazione o di paura del giudizio. In questo senso può rendere le situazioni sociali più gestibili e meno soverchianti, creando uno spazio interno un po’ più sicuro in cui muoversi. Allo stesso tempo, dal momento che lei collega questa difficoltà a una relazione familiare complessa e significativa, sarebbe importante considerare un lavoro orientato all'elaborazione di tale relazione. Spesso è proprio l’integrazione tra supporto farmacologico e percorso psicologico a offrire i cambiamenti più stabili e significativi nel tempo.

Dr. Armando Perretta

Ciao mi sono trasferito da quasi due mesi da un piccolo paesino a una grande città per amore. Prima ero vicino alla mia famiglia, a cui sono legato moltissimo. E in questo breve periodo penso di essermi annientato, non dormo, non mangio, non esco di casa, non riesco nemmeno più a fare l'amore con la mia fidanzata.
Piango ogni giorno e non so più che fare, se tornassi indietro mi sentirei un fallito e non so come andrebbe la relazione perché la amo davvero
Se invece rimango sento che starei sempre peggio
Ne ho parlato con lei, mi ha detto che è troppo poco tempo e mi devo ancora ambientare, mi propone di iscrivermi in palestra o a nuoto ma non riesco ad uscire di casa, se non per lavorare o fare 2 passi, e continua a consigliarmi di parlare con uno psicologo perché lei più di così non sa che fare
Come posso fare, sto davvero male
Grazie

Quello che descrive arriva con molta forza. Si sente quanto questo cambiamento la stia attraversando in modo profondo e doloroso. Trasferirsi, lasciare la propria famiglia e i propri riferimenti affettivi, soprattutto se il legame è molto stretto, non è mai un passaggio “solo logistico”: è un cambiamento identitario, emotivo, relazionale. Il fatto che stia piangendo ogni giorno, dorma poco, mangi poco e faccia fatica perfino a uscire o a vivere l’intimità con la sua compagna è un segnale che dentro di lei si sta muovendo qualcosa di importante.
Non parlerei di fallimento. Sta vivendo una sofferenza, e la sofferenza non è una colpa né una debolezza. È un segnale.
Allo stesso tempo, la domanda che pone — restare o tornare — forse arriva un po’ troppo presto rispetto a ciò che sta succedendo dentro di lei. Prima ancora di decidere cosa fare, potrebbe essere importante chiedersi davvero cosa vuole per sé, al di là della paura di deludere qualcuno o di sentirsi “sconfitto”.
La sua compagna sembra provare a sostenerla come può. È comprensibile che si senta un po’ impotente. Potrebbe essere utile provare a coinvolgerla in piccoli passi concreti e condivisi: ad esempio, uscire insieme per una breve passeggiata, iscriversi a qualcosa da fare in coppia, creare piccoli rituali che la aiutino a sentirsi meno solo in questo nuovo contesto. A volte non serve “fare grandi cose”, ma riprendere gradualmente movimento, senza forzarsi oltre ciò che ora riesce a tollerare.
Detto questo, vista l’intensità dei sintomi che descrive (insonnia, inappetenza, isolamento, pianto quotidiano), l’idea di rivolgersi a uno psicologo non è un segnale di debolezza, ma un atto di cura verso se stesso. Un percorso personale potrebbe offrirle uno spazio protetto per comprendere meglio cosa rappresenta per lei il suo luogo d’origine, il legame con la sua famiglia, cosa significa essersi spostato “per amore” e quali parti di sé oggi si sentono smarrite o spaventate. Non per convincerla a restare o a tornare, ma per aiutarla a fare una scelta più consapevole e meno guidata dall’angoscia del momento.
In questo momento sembra molto solo nel suo dolore, anche se non è realmente solo. Forse il primo passo non è decidere il futuro, ma prendersi sul serio nel presente.

Dr. Armando Perretta

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