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Esperienze

Riprendere in mano la propria vita è possibile partendo dalla comprensione dei sintomi che oggi ti fanno soffrire. La terapia lavora per aiutarti a ritrovare fiducia nelle tue risorse personali e a favorire il tuo benessere relazionale e personale.

Mi occupo in particolare di:

  • ansia e attacchi di panico, vissuti e disturbi depressivi,

  • difficoltà nella regolazione delle emozioni e nella stabilità personale,

  • relazioni affettive e familiari, difficoltà nei legami,

  • maternità, post partum e momenti delicati della vita femminile,

  • disagio legato al lavoro, stress, burnout e mobbing,

  • rapporto con il cibo e vissuti corporei,

  • lutti e separazioni, vissuti abbandonici

  • sostegno ai caregiver di persone malate, lungodegenti o affette da patologie oncologiche e neurodegenerative.

Il percorso terapeutico non è mai qualcosa di prestabilito. Si costruisce insieme, nel rispetto del funzionamento, dei tempi e dei bisogni della persona.

__________

Sono una psicologa psicoterapeuta e lavoro da molti anni con adulti, adolescenti e famiglie. Durante il mio percorso professionale mi sono formata a un metodo terapeutico integrato, sistemico e psicodinamico, e all’uso del sogno come strumento clinico. Ho inoltre integrato competenze cognitivo-comportamentali, che mi permettono di modulare il lavoro terapeutico in modo più aderente ai bisogni della persona e alla fase del percorso che sta attraversando.

Ricevo nel mio studio privato in Piazza Carlo III a Napoli, sia in presenza che online.

Per contattarmi puoi scrivermi in privato, inviare un messaggio whatsapp al 3389131906 oppure consultare la mia agenda e fissare autonomamente un appuntamento.  

dott.ssa Antonella D'Orlando

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Approccio terapeutico

Psicoterapia sistemico relazionale

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Dott.ssa Antonella D'Orlando

Via Filippo Cavolino 7, Napoli 80137

Benvenuto!
Se sei in un momento difficile e stai pensando di cominciare un percorso di psicoterapia, il primo passo è quello di chiedere un appuntamento; sarà il primo di quattro incontri di consulenza che ci consentiranno di fare conoscenza, mettere a fuoco il tuo problema e valutare insieme se e come procedere.
Sono a Napoli, nei pressi di piazza Gian Battista Vico.
Puoi consultare la mia agenda e fissare il tuo primo colloquio in uno dei giorni e degli orari disponibili oppure puoi inviarmi un messaggio wapp al 338 913 19 06. Sono qui per risponderti!
Ricorda che la terapia si può fare anche online da qualsiasi luogo ti trovi, basta avere un po' di privacy e una connessione stabile.
Buona terapia!
Antonella D'Orlando

25/03/2026

Prestazioni e prezzi

  • Psicoterapia individuale

    70 €

  • Colloquio psicologico

    70 €

  • Colloquio psicologico clinico

    70 €

  • Consulenza online

    70 €

  • Psicoterapia

    70 €

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081 1928...
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Studio privato di Psicologia e Psicoterapia

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13 recensioni

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  • I

    La dottoressa è stata molto attenta, empatica e professionale, e mi ha molto aiutato durante il mio percorso. Ho imparato a gestire meglio il mio rapporto con le emozioni e a conoscermi meglio.

     • Studio privato di Psicologia e Psicoterapia psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa Antonella D'Orlando

    Grazie mille per il suo feedback! Sono lieta di esserle stata utile. Le auguro il meglio! Cari saluti.


  • C

    Da un primo impatto a mio parere molto professionale

     • Studio privato di Psicologia e Psicoterapia colloquio psicologico  • 

  • D

    Una dottoressa molto attenta e professionale
    Sono contento di iniziare il mio percorso con lei

     • Studio privato di Psicologia e Psicoterapia psicoterapia  • 

  • S

    Conosco la dottoressa da poco però sono fiduciosa. Mi trovo bene. Mi sono subito sentita a mio agio. Si vede che ha molta esperienza.

     • Psicoterapia Online  • 

  • P

    La dottoressa è stata molto gentile e attenta, ho notato che ha prestato attenzione a molte cose di cui le ho parlato. Spero possa aiutarmi nel brutto momento che sto attraversando.

     • Studio privato di Psicologia e Psicoterapia primo colloquio psicologico  • 

  • A

    Grande attenzione e disponibilità . Personalmente immediata empatia e fiducia nel raccontare la mia storia

     • Studio privato di Psicologia e Psicoterapia psicoterapia individuale  • 

  • M

    La dott.ssa Orlando mi è sembrata immediatamente accogliente, disponibile e soprattutto in grado di fare sentire a proprio agio la persona che ha di fronte. La sua empatia mi ha colpito molto e credo che, attraverso il suo aiuto, si possano scoprire e fortificare molti aspetti di se stessi

     • Studio privato di Psicologia e Psicoterapia primo colloquio psicologico  • 

  • F

    Mi sono sentita subito a mio agio , dalla prima seduta già ho avuto dei risultati cambiando il mio approccio mentali a delle situazioni per me complicate. Continuerò sicuramente la terapia .

     • Studio privato di Psicologia e Psicoterapia primo colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Antonella D'Orlando

    Sono felice di poterle essere utile.
    A presto.


  • A

    Ho cominciato da poco la psicoterapia con la dottoressa D'Orlando, ma, sin da subito, mi sono sentita accolta e a mio agio. Trovo la sua figura rassicurante e ho tanta fiducia che tutto andrà bene.

     • Studio privato di Psicologia e Psicoterapia psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa Antonella D'Orlando

    La cura e l'impegno che sta mettendo per se stessa la ripagheranno certamente. A presto.


  • M

    Con la dottoressa D'Orlando ho instaurato immediatamente un ottimo rapporto terapeutico. Avevo paura di cominciare la psicoterapia perché ho avuto sempre problemi a fidarmi, ma con la dottoressa è stato tutto così immediato e naturale. Mi ha aiutato a gestire la mia ansia verso le persone e a migliorare i rapporti con i miei figli. È bravissima!!!

     • Studio privato di Psicologia e Psicoterapia psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa Antonella D'Orlando

    Stiamo facendo un bellissimo lavoro insieme perché lei, a fronte dei suoi timori, ha tantissimo coraggio. A presto.


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 56 domande da parte di pazienti di MioDottore

Salve ho 28 anni e studio archeologia alla Magistrale. Vorrei chiederle un parere su una situazione che sto vivendo. Sono due anni che non parlo e non sento più una mia amica e collega, ci siamo allontanati perché ci sono stati dei problemi. Mi ero ossessionato tanto a lei e avevo sviluppato una dipendenza affettiva e in quel periodo avevo un malessere generale che riversavo su di lei. Oggi la situazione è diversa, ho iniziato un percorso di psicoterapia, mi sono laureato o iniziato un nuovo percorso, ho iniziato un corso di recitazione e sto cercando di fare nuove amicizie. Nel frattempo con questa ragazza non ho più avuto contatti non l'ho più cercata, non li ho più mandato messaggi. Da qualche mese la sto vedendo all'università ormai siamo colleghi lavoriamo con la stessa professoressa. Abbiamo fatto anche insieme una visita a Roma ma io mi sto comportando benissimo non mi avvicino non le parlo non la saluto non la guardo non cerco attenzione niente di niente. Ho notato che lei mi ha guardato e mi ha sorriso due volte poi da quel giorno niente più. Adesso nessuno dei due saluta nessuno dei due parla. Lei abbassa lo sguardo si gira di spalle addirittura cambia strada cioè mi evita del tutto. Ho paura non so cosa fare. Posso salutarla? Cosa può succedere? È arrabbiata? Mi ha perdonato? È possibile che mi odi così tanto? Il suo fidanzato potrebbe minacciarmi e allontanarmi? Che devo fare? La vedo ormai quasi sempre e c'è imbarazzo, disagio, paura. Non voglio tornare indietro assolutamente, vorrei solo cercare un rapporto di umanità e di convivere pacificamente. Poterla salutare e se capita scambiare due chiacchiere altrimenti non fa niente. Ormai ho un nuovo equilibrio e mi sento molto meglio, ma rimane una paura così forte e praticamente sto evitando anche io ogni forma di contatto con lei. Che devo fare?

Gentile signore,
lei racconta con grande sincerità il disagio e la fatica che sta vivendo nel vedersi nuovamente travolto da pensieri riguardo l’altra persona dopo che la vostra relazione – a quanto riferisce – è finita non bene. Ora la sua mente è affollata di domande che, viene facile dire, basterebbe porre direttamente alla persona interessata, oppure riguardo le quali potrebbe orientarsi fidandosi del suo comportamento che, da come lei descrive, non sembra indirizzato a una riparazione. Ma così si esporrebbe al rischio di una conferma dolorosa: “No, non ho perdonato” oppure “Non sono interessata a riprendere la conoscenza”. Invece lei preferisce porre qui quelle domande - probabilmente per mitigare la sua ansia - dove ci sono colleghi che, compresa me, non hanno la minima idea di quale possa essere la risposta. Evidentemente è più sostenibile per lei restare un passo indietro dal possibile.
Quando si parla di dipendenza affettiva - e lei ne parla e si riconosce in quest’aura -, la sfida evolutiva è tutta lì: prendersi il rischio di un rifiuto e abbracciare il senso di vuoto e di solitudine che ne deriva come una tra le più umane delle esperienze; intravedere nell’altro un mondo in cui non abbiamo “diritto” di cittadinanza solo perché lo desideriamo; riuscire a sopravvivere all’idea che non siamo sempre e solo amabili e che le vite delle persone non si allineano per magia.
È una sfida importante, necessaria quanto faticosa per chi tende a delegare la propria vita emotiva. Si tratta di prendersi la responsabilità di sè, dove la parola “responsabilità” intende prendere su di sé il proprio peso.
Un caro saluto.
Antonella D’Orlando

Dott.ssa Antonella D'Orlando

Buongiorno, sono un ragazzo trans (ftm) di 19 anni che viene seguito da due psichiatri e una psicologa per disforia di genere, depressione, ansia e problemi famigliari. Da circa un anno ho dei pensieri intrusivi abbastanza seccanti (immagino le persone nude senza volerlo, immagino di avere le malattie più gravi tipo cancro, ogni mattina mi sveglio convinto che esco da camera mia e trovo i miei genitori morti, ho pensieri che riguardano il tradimento del mio partner, e altrettanti così) con delle “routine” per alleviare la sfortuna (ad es. toccare il naso e toccare un oggetto verde a degli orari precisi che segna l’orologio tipo 17:17 o 21:21) e nei periodi con forte stress lo faccio costantemente. I pensieri sono così frequenti che li sogno e mi sveglio stando addirittura peggio. Al momento, da circa due settimane, sono sotto trazodone per sistemare il sonno e alleviare l’ansia. A lungo andare riuscirà a farmi dormire bene senza avere questi pensieri anche di notte mentre dormo? Grazie

Ciao, si comprende quanto questa condizione sia per te faticosa e invalidante. I pensieri intrusivi possono generare molta angoscia proprio perché compaiono contro la propria volontà, con immagini e pensieri che sembrano prendere il sopravvento. Il fatto che tu li viva come disturbanti, però, è già un elemento importante, perché significa che li riconosci come qualcosa che ti attraversa, ma che non coincide con ciò che sei.

La mente produce pensieri, immagini, associazioni in quantità enormi e continue, è parte del suo lavoro. Deve ragionare! Mette insieme cose e volti che hai visto in giro con ricordi, idee, anche in modo bizzarro, disorganizzato, imprevedibile. Spesso produce anche scarti, proprio come un organismo che espelle rifiuti. La mente pensa in modo non lineare, ma il fatto che quei pensieri siano nostri non significa che siano verità. Imparare, poco per volta, a prendere una certa distanza da questi pensieri è un passaggio importante, e il fatto che tu sia già in cura mostra che ti stai prendendo sul serio e che stai lavorando attivamente per la tua salute mentale.

Per quanto riguarda il trazodone, può aiutare a migliorare il sonno e ad attenuare una quota dell’ansia, ma gli effetti variano da persona a persona e vanno sempre valutati con lo psichiatra che lo ha prescritto. Dormire meglio, in molti casi, aiuta anche ad acquietare un po’ la mente e a ridurre la pressione mentale con cui certi pensieri si presentano, anche durante la notte.

Auguri!!!
A.D.

Dott.ssa Antonella D'Orlando
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