Dr.
Andrea Bonardi
Psicologo
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Psicologo clinico
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Bergamo 2 indirizzi
Esperienze
Inoltre, grazie alla mia formazione specifica in Psicologia dello Sport, aiuto atleti, squadre e staff nello sviluppo delle abilità mentali e nel miglioramento della performance.
Aree di competenza principali:
- Psicodiagnostica
- Psicologia cognitiva
- Psicologia del lavoro
- Psicologia scolastica
- Psicologia della salute
- Psicologia sportiva
Principali patologie trattate
- Ansia
- Stress
- Sindrome da burnout
- Difficoltà relazionali
- Nevrosi
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Prestazioni e prezzi
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Consulenza online
50 € -
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Primo colloquio psicologico
Da 50 € -
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Valutazione psicodiagnostica
Da 60 € -
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Valutazione neuropsicologica
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Test psicologici
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Recensioni
24 recensioni
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V
V.V.
Ho intrapreso il mio percorso con il Dott. Bonardi in un momento particolarmente delicato della mia vita e ho trovato un professionista serio, preparato e profondamente empatico.
Fin dal primo incontro mi sono sentita accolta e ascoltata con attenzione e senza giudizio. Grazie al percorso svolto insieme, ho potuto comprendere meglio me stessa e acquisire strumenti concreti per gestire le mie difficoltà.• Centro Clinico Integrato • colloquio psicologico individuale •
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F
Francesca
Il dottor Bonardi é un professionista empatico, acuto e capace di mettere subito a proprio agio. Offre un supporto chiaro ed efficace. Assolutamente consigliato!
• Centro Clinico Integrato • colloquio psicologico •
Dr. Andrea Bonardi
Grazie Francesca per le gentili parole. Un caro saluto
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S
Stefania
Il dottor Bonardi è molto professionale, disponibile, gentile e puntuale. Mi sono trovata molto bene. Consigliatissimo!
• Studio Online Dott. Andrea Bonardi • colloquio psicologico online •
Dr. Andrea Bonardi
Gentile Stefania, la ringrazio per la recensione, così come per la disponibilità e curiosità con cui ha approcciato questo percorso insieme. Un caro saluto
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M
M F
Mi sono sentito ascoltato davvero, lo consiglio vivamente.
• Studio Online Dott. Andrea Bonardi • colloquio psicologico •
Dr. Andrea Bonardi
Gentile,
Grazie per le belle parole. A presto
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F
F.B.
Dopo soli 3 mesi di incontri sono decisamente una persona migliore. Ho più sicurezza e più armi per affrontare le mie paure e le mie insicurezze. La buona riuscita della terapia parte certamente da se stessi ma senza le giuste domande, i consigli e l'invito costante a guardare le cose da un punto di vista differente non si ottiene un buon risultato. In tutti questi aspetti Andrea è stato illuminante ed estremamente efficace. Consigliatissimo.
• Centro Clinico Integrato • colloquio psicologico •
Dr. Andrea Bonardi
Grazie per le gentili parole e per aver vissuto questo percorso con disponibilità e curiosità verso nuove prospettive di equilibrio e benessere. Un saluto
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S
Stefania
Ho trovato il dott. Bonardi veramente bravo.
Preparato e preciso, mi ha comunicato tranquillità fin da subito e mi ha aiutato a ritrovare un equilibrio che credevo perso da tempo. Ottimo!• Studio Online Dott. Andrea Bonardi • consulenza online •
Dr. Andrea Bonardi
Gentile Stefania, grazie per il feedback. Sono contento che abbia ritrovato un equilibrio e che si sia sentita a proprio agio nel nostro percorso insieme. Un saluto
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E
E.M.
Ho da poco concluso il percorso con il dottore e ho apprezzato la sua empatia e il fatto di avermi messo a mio agio sin dai primi incontri, aspetti per me importanti essendo stata la prima volta da uno psicologo. Grazie
• Centro Clinico Integrato • consulenza psicologica •
Dr. Andrea Bonardi
Gentile, grazie per il feedback. E' stato un piacere incontrarla e accompagnarla in questo percorso
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A
Alice
Da quando ho iniziato il percorso psicologico con il dr. Bonardi la mia vita è migliorata. Mi ha aiutata a gestire l'ansia e a ritrovare un equilibrio con le altre persone che mi mancava da qualche tempo.
Con lui sto lavorando anche sulla mia performance sportiva e sto notando miglioramenti nella gestione delle emozioni in gara. Lo consiglio• Centro Clinico Integrato • consulenza psicologica •
Dr. Andrea Bonardi
Gentile Alice, grazie per il riscontro e per affrontare questo percorso insieme con motivazione e disponibilità. A presto
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A
A.M.
Mi sono rivolta al dottore per problemi di ansia e per migliorare l'autostima. Ho apprezzato la professionalità, la grande empatia e mi sono sempre sentita a mio agio.
• Centro Clinico Integrato • consulenza psicologica •
Dr. Andrea Bonardi
Gentile A., la ringrazio per il feedback. È stato un piacere incontrarla e supportarla in questo percorso
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E
Con il Dott. Bonardi ho iniziato un percorso da un paio di mesi. Devo dire che ero abbastanza scoraggiato ma con il suo aiuto e l’attenzione ai piccoli cambiamenti sto decisamente meglio, anche se la strada è lunga. Aggiungo che da sportivo è un piacere avere uno psicologo preparato anche da quel punto di vista. Grazie mille. E
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Dr. Andrea Bonardi
Grazie per la disponibilità e per la volontà di scoprirsi sotto nuovi punti di vista, verso una sempre maggiore consapevolezza di sé. A presto
Risposte ai pazienti
ha risposto a 28 domande da parte di pazienti di MioDottore
É un paio di volte che ho la sensazione di ingoiarmi la lingua, mi viene l’attacco di panico…ho la sensazione proprio di ingoiarla e non riesco a calmarmi, non ho nessuna patologia…ho avuto un trauma con il caffè e da allora ho questa sensazione di ingoiarmi la lingua che non mi fa dormire…come posso fare?
Gentile,
la sensazione di "ingoiare la lingua" può essere una manifestazione somatica dell’ansia, frequente negli attacchi di panico. Anche in assenza di patologie organiche, il corpo può reagire al trauma o alla paura con sintomi fisici. Sarebbe utile approfondire con uno psicologo per comprendere meglio eventuali legami tra quell'evento traumatico e l’attivazione corporea che riferisce. Un percorso di supporto può aiutarla a gestire questi episodi e ritrovare sicurezza. A disposizione, un saluto
Salve,
Sono una ragazza di 17 anni, vivo con i miei genitori e ho due fratelli di 10 e 11 anni in più di me che ormai vivono nelle loro case. Circa due anni fa, (quindi avevo 15 anni) ho passato un periodo veramente brutto per me. Sono sempre stata davvero tanto legata a uno dei miei fratelli in particolare, e fin da quando ero piccolissima stavamo tutto il giorno insieme, condividevamo tante passioni e potevamo passare ore a parlare tra di noi. Lui era una persona, come me, abbastanza solitario e tranquillo, e addirittura i miei genitori cercavano di spronarlo a uscire di più. Quando avevo circa 15 anni, questo fratello ha fatto un cambiamento radicale. Da un momento all'altro, ha iniziato a uscire praticamente tutte le sere e, quando non lavorava, anche io pomeriggio, ha trovato un suo gruppo di amici con cui sta tuttora e poco dopo anche una ragazza. Ovviamente, non stando più tanto tempo a casa, passavamo veramente molto meno tempo insieme. Dal quel momento è iniziato il periodo peggiore della mia vita penso. Ero entrata in un tunnel di cui non vedevo la fine, piangevo quasi ogni giorno e per ogni minimo problema, mi sentivo di odiare me stessa (tanto da cercare anche di provocarmi dolore da sola attraverso lo schiocco di un elastico sul polso o più raramente dei graffi leggeri), non sopportavo neanche la mia estetica (a volte, nei giorni più stressanti mangiavo tantissimo per poi sentirmi in colpa), non avevo più voglia di fare niente di tutto ciò che prima mi piaceva, ero totalmente senza energie e soprattutto pensavo che questa condizione non sarebbe mai finita. Durante questo periodo ero convinta che tutto ciò derivasse dal rapporto particolare che ho con i miei genitori (con mio padre non ci parlo praticamente mai, e in generale entrambi a volte hanno delle regole su cui sono abbastanza severi), ma non volevo mai ammettere che forse era anche a causa dell'allontanamento da mio fratello. Sono stata così 8 mesi forse, poi anche dopo non stavo benissimo, ma ho iniziato a riprendermi piano piano, e forse lo sto ancora facendo dato che ho ancora diversi punti deboli. Ora, a distanza, di 2 anni dall'inizio di tutto quanto, non solo mi sono resa conto di quanto io stessi male e avessi bisogno di un aiuto che non ho ricevuto, ma inizio anche a prendere consapevolezza del fatto che probabilmente derivava anche dall'allontanamento di mio fratello. Vorrei chiarire che ovviamente la colpa non è sua, lui è giusto che si sia fatto la sua vita e, anzi, sono contentissima per lui perché ora finalmente lo vedo stare bene, ma mi rendo conto che forse prima ero talmente abituata a stare sempre con lui che non riuscivo a stare davvero da sola totalmente. Mi sono ritrovata a passare intere giornate chiusa in casa, in cui c'erano solo i miei genitori, e non sapevo da dove partire per stare meglio. Magari anche prima avevo problemi con me stessa con cui, però, non mi ero mai ritrovata a confrontarmi, invece, essendo rimasta sola, ho dovuto farlo. Scrivo qui perché so che questa non è la piattaforma per fare diagnosi o, ancora di più, sedute dallo psicologo, ma vorrei capire che questo ultimo ragionamento che ho fatto può avere senso.
Vi ringrazio con il cuore per il lavoro che fate ogni giorno.
Buona giornata
Gentile, quello che ha descritto è un processo molto comune, soprattutto in adolescenza, quando i legami familiari più stretti iniziano a cambiare. In questo caso l’allontanamento di suo fratello potrebbe aver rappresentato una perdita affettiva significativa, che ha reso più visibili e difficili da gestire anche fragilità già presenti. A volte, proprio quando ci troviamo più soli, emergono parti di noi che prima restavano in ombra. Prendere consapevolezza di questo e di altri aspetti è un primo passo importante. Se dovessero persistere difficoltà o bisogno di chiarimenti più profondi, un confronto diretto con uno psicologo potrebbe essere utile.
Un caro saluto.
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