Tempo medio di risposta:

Esperienze

Mi chiamo Alfonso Musco e il mio percorso come fisioterapista e osteopata non è nato solo dallo studio, ma da una ricerca profonda: capire il corpo umano oltre ciò che si vede.

Ricordo bene i primi pazienti che arrivavano da me dopo aver già fatto tutto: esami, risonanze, radiografie. Spesso mi dicevano: “Non c’è niente” oppure “Devo conviverci”. In quei momenti ho iniziato a chiedermi se davvero il problema fosse invisibile o semplicemente non ancora ascoltato nel modo giusto.

È da queste domande che ho costruito il mio approccio.

La mia formazione è di stampo britannico: ho conseguito la laurea magistrale in osteopatia con lode presso la University of Greenwich e la laurea in fisioterapia con lode presso la Buckinghamshire New University. Nel tempo ho approfondito l'osteopatia craniale presso il College of Craniosacral Therapy, il Sutherland Cranial College e la European School of Osteopathy, completando un percorso di studi decennale.

Ho integrato questi studi con esperienze internazionali: un corso di approfondimento sul trattamento delle rachialgie erogato da Harvard Health Publishing (parte della Harvard Medical School), e un percorso formativo in Thailandia, con attività svolte presso l'Università di Chiang Mai, ottenendo l'abilitazione governativa thailandese all'insegnamento della terapia manuale.

Ho maturato esperienza all'interno del sistema sanitario britannico (NHS), con attività svolte presso il Royal Berkshire Hospital, il Wexham Park Hospital e Barts Health, focalizzandomi su riabilitazione degenziale, oncologica, respiratoria e post-chirurgica.

Ho avuto modo di operare anche in centri specializzati come il Chilterns MS Centre, dedicandomi a pazienti affetti da sclerosi multipla e Parkinson, e presso il centro di riabilitazione muscolo-scheletrica Practice Plus.

Nel tempo ho fatto parte di team multidisciplinari in ambito pediatrico e sportivo, occupandomi di salute dell'uomo, cefalee e dolore cronico, anche in presenza di componenti psico-emotive come stress e depressione.

Tuttavia, nel corso degli anni, ho compreso che questo da solo non era sufficiente a rispondere alle domande che emergevano nella pratica clinica. Per questo ho continuato a cercare.

Il mio metodo si basa sull'osteopatia classica, che considera il corpo come un sistema integrato. Non lavoro per correggere un sintomo, ma per facilitare un adattamento. Mi inserisco nei processi di autoregolazione del corpo per sostenerli. Spesso il punto del dolore rappresenta solo l'ultimo anello di una catena più ampia.

Durante il trattamento utilizzo tecniche manuali che coinvolgono diversi sistemi del corpo — muscolo-scheletrico, viscerale, craniale-fasciale, nervoso e circolatorio. L'approccio cranio-sacrale è diventato nel tempo una base importante del mio lavoro, permettendomi di sviluppare una capacità di ascolto sempre più fine.

Accanto a questo, utilizzo test ortopedici e valutazioni funzionali proprie della fisioterapia, per costruire un quadro clinico chiaro e strutturato. Non separo osteopatia e fisioterapia: ogni seduta integra, quando indicato, terapia manuale e un piano riabilitativo personalizzato da svolgere a casa o in palestra.

Nel corso degli anni ho sviluppato anche competenze nell'ambito dell'esercizio fisico e del movimento, ottenendo qualifiche come istruttore fitness (Spinning, Les Mills, Aqua Gym, Body Balance, Sh'bam, Zumba) e collaborando con strutture come Top Notch, Places for Leisure, Welcome e Gateway Gyms.

Questo lavoro mi ha portato a sviluppare una maggiore sensibilità nel riconoscere la relazione tra corpo, emozioni e risposta allo stress, aspetti che spesso giocano un ruolo centrale nei quadri di dolore cronico e nelle condizioni complesse.

Ho integrato questi strumenti nella mia pratica clinica, affinando la capacità di ascolto e di presenza durante il trattamento, e supportando i pazienti nel riconnettersi in modo più diretto alle proprie sensazioni corporee. Nel tempo ho imparato a fidarmi di una percezione più sottile: una qualità del contatto che guida il trattamento e facilita i processi di adattamento del corpo. Perché, nella mia esperienza, il corpo non ha bisogno di essere forzato. Ha bisogno di essere ascoltato.

Dopo diciotto anni di esperienza professionale maturata tra Svizzera, Thailandia, Spagna e Inghilterra, oggi lavoro in diversi centri in Italia, offrendo consulenze in presenza e online a pazienti internazionali in italiano, inglese e spagnolo (Albo Fisioterapisti n. 5100).

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Ompt (orthopaedic manipulative physical therapists)
  • Massofisioterapia
  • Osteopatia
  • Osteopatia in gravidanza
  • Osteopatia pediatrica
  • Fisioterapia
  • Manipolazione fasciale
  • Osteopatia craniale
Mostra dettagli

Presso questo indirizzo visito

Adulti (Solo in alcuni indirizzi)
Bambini (Solo in alcuni indirizzi)

Tipologia di visite

Consulenza online
Logo
Dott. Alfonso Musco

Via Catauli 10q, Caserta 81100

A volte il dolore non ha un nome. Eppure è lì. Ogni. Singolo. Giorno. Nello sportivo che ha smesso di fare la cosa che amava di più. Nell’uomo che si alza la mattina e il corpo già pesa, che stringe i denti al lavoro e torna a casa senza più energie per nient’altro. Nella persona che sorride fuori e dentro non ce la fa più. Nel neonato che piange e nessuno capisce perché. Nella mamma in gravidanza che non riesce più a camminare senza dolore. Nella donna che porta tutto — la famiglia, il lavoro, lo stress — e lo porta nel corpo, ogni giorno. In chi ha già provato tutto. E si è arreso. Io lavoro proprio lì — in quel posto dove gli esami non arrivano, dove le parole non bastano, dove il corpo ha bisogno di qualcuno che sappia davvero ascoltarlo. Con le mie mani. Con anni di silenzio e presenza accanto a chi soffre. Neonati, bambini, adulti, anziani. Emicranie, sciatalgie, stress, insonnia, dolori cronici, depressione, tensioni che non passano mai. Non importa da dove vieni o da quanto tempo convivi con questo. Importa che sei ancora qui.
E che una parte di te cerca ancora. Sono qui per quella parte.

04/05/2026

Prestazioni e prezzi

  • Fisioterapia

    70 €

  • Consulenza online

    Prestazione gratuita

  • Visita osteopatica

    60 € - 70 €

  • Trattamento disfunzione temporo-mandibolare

    60 €

  • Trattamento osteopatico sportivo

    60 €

Indirizzi (3)

Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Centro di Osteopatia e Fisioterapia - Bellofiore Motion Lab

Via Catauli 10q, Caserta 81100

Disponibilità

Vedi mappa si apre in una nuova scheda

Disponibilità

Telefono

351 487...
Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Studio Delos Fisioterapia

Via Piave 226, Napoli 80126

Disponibilità

Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo

Vedi mappa si apre in una nuova scheda

1 recensione

Nuovo profilo su MioDottore

I pazienti hanno appena iniziato a rilasciare recensioni.

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • E

    Per anni ho sofferto di mal di testa invalidanti, con esami sempre perfetti e nessuna spiegazione: solo dolore, che arrivava all’improvviso e mi spegneva le giornate. Dopo averne parlato con una mia amica, che mi ha fatto conoscere l’osteopatia craniale, mi sono rivolta al dott. Alfonso Musco. Ho trovato un approccio integrato tra terapia manuale e riabilitazione, non solo efficace ma anche sorprendentemente delicato, capace di mettermi subito a mio agio in un momento in cui ero ormai scoraggiata. Con una sensibilità rara, quasi “silenziosa”, è riuscito a capire ciò che gli esami non avevano mai mostrato. In poche sedute un dolore che mi accompagnava da anni è semplicemente scomparso: mi è sembrato di riprendere in mano la mia vita. Non saprò mai come ringraziarlo abbastanza. Consigliatissimo.

     • Studio di consulenza online consulenza online  • 

    Dott. Alfonso Musco

    Il risultato raggiunto è anche merito della sua fiducia, della sua costanza e della collaborazione attiva nel percorso. La ringrazio sinceramente per le sue parole. Resto a disposizione per qualsiasi necessità futura. Un cordiale saluto, Dott. Alfonso Musco


Si è verificato un errore, riprova

Risposte ai pazienti

ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore

Carissimi, sono un'atleta agonistica di crossfit, ho 33 anni e seguo un regime di vita salutare (purtroppo fumo, 2-3 sigarette al giorno al massimo). Da circa sette mesi avverto un dolore al torace oppressivo, sia durante i periodi di riposo che sotto sforzo, localizzato nella regione anteriore dello sterno, talvolta anche retrosternale. Spesso è così intenso da rendere difficoltosa la respirazione e costringermi a distendermi. Sono stata due volte al pronto soccorso, ma non è stato rilevato alcun problema. Inizialmente, ai dolori si era aggiunto anche un significativo reflusso esofageo. Ho già eseguito gastroscopia (con esito di reflusso ed ernia iatale), TC toracica, ecocardiogramma basale e sotto stress, ECG sotto sforzo, tutti risultati negativi. Per un certo periodo avevo assunto levopraid (oltre a ppi e malox/exosone ecc ecc) che aveva notevolmente attenuato il reflusso, ma ho dovuto interromperlo a causa degli effetti indesiderati. Ad oggi ho comunque interrotto l'assunzione di tutti i farmaci, il reflusso è migliorato, ma il dolore persiste, anzi, a volte si propaga anche alle braccia. Questa situazione mi ha condotto allo sviluppo di un disturbo d'ansia, che sto avendo difficoltà a gestire.
È concepibile che tutto ciò sia riconducibile solo a un fattore di stress? Potrebbe avere invece una causa muscoloscheletrica?

Non so più a chi rivolgermi, se intraprendere ulteriori indagini, o quali terapie seguire.
grazie

Buongiorno, la ringrazio per aver condiviso la sua situazione. Anche in presenza di esami cardiologici nella norma, se i sintomi persistono è utile non fermarsi a un’unica possibile spiegazione. In alcuni casi, soprattutto in persone che praticano sport ad alta intensità come il crossfit, il dolore può essere collegato anche a tensioni muscolo-scheletriche o a fattori funzionali che coinvolgono respirazione, postura e sistema nervoso. In queste situazioni può essere utile valutare anche un approccio osteopatico, con tecniche indirette (craniali e strutturali), inserito sempre in un percorso di valutazione globale. Può inoltre essere utile osservare per un periodo il carico di allenamento e alcuni fattori come fumo e caffeina, per capire se incidono sulla sintomatologia. Se lo desidera, sono disponibile per una videochiamata conoscitiva gratuita a scopo orientativo. Un cordiale saluto. Dott. Alfonso Musco

Dott. Alfonso Musco

Buongiorno,
da circa quattro anni soffro di un acufene intermittente con una marcata componente somatosensoriale, che tende ad accentuarsi con i movimenti del collo e della mandibola.
Vorrei sapere se nella zona di Monza e Brianza è possibile rivolgersi a un ortopedico o a un fisioterapista con esperienza specifica in questo tipo di quadro clinico, che possa seguirmi in un percorso mirato.
Grazie in anticipo.

Buongiorno,

La ringrazio per aver condiviso in modo così dettagliato la sua situazione. Non mi trovo nella zona di Monza e Brianza, esercito principalmente in Campania.

Nel quadro descritto, un approccio multidisciplinare può essere utile. Nella mia esperienza, la fisioterapia può essere integrata, quando indicato, anche con un lavoro di terapia manuale e osteopatica, anche in ambito craniale, con l’obiettivo di lavorare sulle tensioni delle strutture cranio-cervico-mandibolari e del sistema neuromuscolare.

È inoltre importante considerare che il sistema nervoso autonomo, in alcuni casi, può influenzare la percezione e l’intensità dei sintomi, soprattutto in condizioni di stress o iperattivazione. In tali situazioni, un trattamento manuale può contribuire, in alcuni casi, a favorire uno stato di maggiore rilassamento.

Se lo desidera, sono disponibile per una videochiamata conoscitiva gratuita, così da valutare meglio il suo caso e darle indicazioni più mirate.

Un cordiale saluto,
Dott. Alfonso Musco

Dott. Alfonso Musco

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.