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Esperienze

Sono la Dr.ssa Alessia Ferrario, psicologa esperta in neuropsicologia attualmente residente ad Amsterdam, ragione per cui offro unicamente consulenze online.

La mia esperienza va dal supporto psicologico a pazienti che convivono con condizioni di dolore cronico, ansia, disordini affettivi e dell'umore, orientamento scolastico/professionale, problemi di autostima e stress - alla valutazione e riabilitazione neuropsicologica di pazienti con varie condizioni neurologiche (neurodegenerative, ictus, demenza, autismo, disturbi dell'apprendimento, adhd) o per cui si presenta un sospetto. Il mio lavoro ha sempre connesso la pratica clinica alla ricerca, permettendomi di fornire valutazioni complete e report diagnostici, comprendendo profondamente le unicità delle persone.

Nel corso della nostra vita possiamo trovarci davanti a momenti difficili, a decisioni complesse da prendere o a pensieri opprimenti e difficili da controllare. So in prima persona quanto sia importante avere il giusto supporto durante questi periodi. La mia esperienza come cliente mi aiuta a capire meglio ciò che stai vivendo e - personalmente - è di primaria importanza riuscire a creare uno spazio in cui comunicare liberamente le tue esigenze e aspettative. Credo fermamente che un rapporto di fiducia - costruito sulla collaborazione e l'apertura - sia la chiave, insieme alla consapevolezza di sé: la capacità di capire e regolare le emozioni, gestire i pensieri, e sviluppare strategie di coping adattive è la chiave per trovare un equilibrio, anche quando si affrontano sfide o cambiamenti.
Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
  • Psicodiagnostica
  • Psicobiologia e neuroscienze cognitive

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Consulenza online

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Dott.ssa Alessia Ferrario

, Monza 20900

Al momento - per gli studi di Monza e Bergamo - le prestazioni si svolgono unicamente online.
In caso di maggiori informazioni contattatemi privatamente!

27/05/2025

Prestazioni e prezzi

  • Consulenza online

    65 €

  • Colloquio psicologico online

    65 €

  • Primo colloquio psicologico

    65 €

  • Mindfulness

    65 €

  • Parent training

    65 €

Indirizzi (3)

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Studio Online Monza

Monza 20900

Disponibilità

Telefono

035 630...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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Studio Online Bergamo

Bergamo 24100

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035 630...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria

6 recensioni

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  • S

    La Dottoressa Ferrario è stata in grado di mettermi subito a mio agio e grazie alla sua empatia, pazienza, calma sono stata in grado di aprirmi con più facilità di quanto potessi immaginare e con i miei tempi senza sentire pressione.
    La consiglio fortemente sia per la sua professionalità e puntualità sia per la sua preparazione professionale.

     • Consulenza Online Dott.ssa Ferrario colloquio psicologico online  • 

  • F

    Ho iniziato il mio percorso con la Dott.ssa Alessia in un momento particolarmente delicato della mia vita e, fin dal primo incontro, mi sono sentita accolta, ascoltata e mai giudicata. La sua empatia, professionalità e capacità di accompagnarmi con delicatezza ma anche con chiarezza sono stati fondamentali nel mio cammino di crescita personale.

    Alessia ha un modo di lavorare profondo ma allo stesso tempo autentico e umano: riesce a creare uno spazio sicuro dove potermi esprimere liberamente. Grazie a lei ho imparato a conoscermi meglio, ad affrontare le mie fragilità e a sviluppare strumenti concreti per gestire le difficoltà quotidiane.

    La consiglio con il cuore a chiunque senta il bisogno di intraprendere un percorso psicologico con una professionista preparata, sensibile e davvero appassionata del proprio lavoro.

     • Consulenza Online Dott.ssa Ferrario colloquio psicologico  • 

  • S

    Con Alessia ho saputo aprirmi senza sentirmi in imbarazzo, grazie alla sua professionalità e comprensione. È stato estremamente confortante sentire i benefici del percorso strada facendo. Molto consigliata!

     • Consulenza Online Dott.ssa Ferrario colloquio psicologico  • 

  • M

    Esperienza assolutamente positiva
    professionista puntuale, preparata e molto disponibile
    consigliatissima!

     • Consulenza Online Dott.ssa Ferrario colloquio psicologico online  • 

  • M

    Ho avuto il piacere di intraprendere un percorso con la psicologa Alessia e non posso che esprimere la mia profonda gratitudine per la sua professionalità, empatia e capacità di ascolto. Fin dal primo incontro, che si è svolto online, mi sono sentito accolto in un ambiente sereno e privo di giudizio, al punto da avere la sensazione che il colloquio fosse avvenuto dal vivo. Ogni seduta è stata un momento prezioso di confronto e crescita personale.
    Perfetta la puntualità negli appuntamenti e molto comoda la gestione dei pagamenti, con diverse modalità accettate.

    Consiglio vivamente la dottoressa Ferrario a chiunque stia cercando una psicologa competente, sensibile e capace di creare una reale connessione terapeutica. È una professionista che svolge il proprio lavoro con molta passione e attenzione autentica verso le persone.

     • Consulenza Online Dott.ssa Ferrario colloquio psicologico individuale  • 

  • S

    mi ha aiutato molto in un momento abbastanza critico della mia vita..

     • Consulenza Online Dott.ssa Ferrario colloquio psicologico online  • 

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno
Ho 33 anni.
Una relazione nata online 5 anni fa. Per 4 anni ci siamo visti una volta al mese, ed essendo a distanza a settembre 2024 mi sono trasferita da lui. Trovando un lavoro e adattandomi alla vita insieme alla sua famiglia ( vive con i suoi).
Ho scoperto che lui ha screenshottato la foto di una sua amica. Gli ho detto che oltre che illegale non è da persone sane e mature. Ne è uscita una discussione, lui minimizzando la cosa dicendo che esagero e io aggredendolo ( sbagliando) fin quando alla fatidica domanda " la tua amica SA che l'hai screenshottata e tieni la sua foto nel telefono"? Era evasivo. Messo alle strette con le cattive ha corso ai ripari e ha detto all'amica che aveva fatto ciò. Lei si è sentita a disagio, ovviamente, e l'ha reputata una cosa strana. ( Tra parentesi: lui ha 45 anni, lei 27 e la foto era in una posa carina con un vestito di pizzo). Ora la mia domanda è: io ho sbagliato ad aggredirlo ma è vero anche che non è la prima volta che lo pizzico online a fare il """""" cascamorto"""" con amicizie conosciute online, oppure profili a caso,ma è vero anche che a livello intimo purtroppo non è una cosa tanto semplice. Soffro di vaginismo, ricorrenti infezioni, dolori ecc... purtroppo ho provato a indagare con varie visite ginecologiche risultate traumatiche fallimentari ( sia fisicamente che psicologicamente) e posso immaginare che abbia fantasie. Ma su amiche e sconosciute? Cioè è normale davvero oppure c'è del marcio in Danimarca? Sono confusa e delusa. La rabbia di un giorno ha lasciato spazio a sensazione di vuoto. Si scusa, dice che andrà da uno psicologo e si sente male per quello che ha fatto. Ma onestamente pensavo fossero cose scontate, senza scomodare la sua amica.

Buongiorno,
all'interno di questa richiesta sorgono diverse questioni che si potrebbero approfondire.
Potrebbe essere costruttivo che vi creiate un momento in un contesto privato e non giudicante per affrontare il discorso, in modo da poter capire cosa si cela dietro questo suo comportamento, se sono presenti "condizioni" del vostro vissuto come coppia che è utile affrontare (tra cui le sue problematiche intime, che non la devono mettere in una situazione di colpa o giustificazione per eventuali comportamenti altrui), parlare di come ci si sente e che lavoro insieme si può fare per migliorare il vostro benessere, come singoli e come coppia.
Provare a creare uno spazio intimo di comunicazione potrà permettervi di mettere al centro i vostri stati d'animo, pensieri e i comportamenti che ne conseguono, vi darete la possibilità di aiutarvi - tra di voi o con l'aiuto di uno psicologo. Specialmente nel momento in cui un comportamento potenzialmente distruttivo per la coppia diventa "abitudinario", aumentando quindi l'importanza di un intervento.
Seppur per ogni cultura esistano modi di vivere l'affettività e la sessualità con sfumature diverse, mi asterrei da un giudizio generale culturale, tuttavia - dal momento che in questi episodi vengono coinvolte persone terze senza consenso - affrontare la questione nell'immediato e richiedere aiuto, se necessario, risultano essere una priorità.

Dott.ssa Alessia Ferrario

Ho 27 anni e mi sto addentrando in una nuova conoscenza dopo essermi lasciata dopo 4 anni e mezzo un anno e mezzo fa. Fino ad ora non avevo trovato nessuno con cui volevo impegnarmi e ho fatto molto lavoro su me stessa e l’imparare a stare sola. Con lui mi sento a mio agio, parlo molto (e io sono naturalmente introversa). Ci frequentiamo da un mese però ora sto iniziando a covare ansia. Non voglio mai scrivergli per prima perché ho paura di elemosinare attenzioni o disturbarlo. Quando non mi risponde per tante ore lo associo direttamente ad una mancanza di interesse. E questo mi causa molta frustrazione. L’altro giorno ne ho parlato con lui dicendogli che ho questo sesto senso che lui mi scriva solo per gentilezza o per “educazione” ma lui ha reagito portandomi fuori a cena e invitandomi a rimanere a dormire a casa sua. Nonostante i suoi segni di interesse genuino per me io mi faccio molte paranoie…ho paura di non essere abbastanza, ho paura di non piacergli a sufficienza e ho paura di rimanerci male. Questo forse perché il mio ex mi ha sempre sminuita. Fino a qualche mese fa avevo un attaccamento evitante ed ero io quella a non rispondere mai ad un tipo che era molto preso da me. Di conseguenza, ora penso di ritrovarmi nella situazione opposta però sono anche consapevole del fatto che lui non usa molto il cellulare. Come posso tranquillizzarmi e viverla con più serenità? Forse è dovuto al fatto che lui è poco comunicativo per quanto riguarda il mondo delle relazioni ed ero sempre abituata a qualcuno che mi fa un sacco di complimenti o che mi dice a parole che mi vuole. Mentre lui, soprattutto per messaggio, è molto freddo…anche se di persona è molto affettuoso e galante. Ho sempre paura che i miei sesti sensi poi diventino reali

Buongiorno,
come ha detto lei all'inizio di questo messaggio, si sta addentrando in una nuova 'conoscenza': state iniziando a conoscere come siete fatti, come pensate, come agite, i vostri stili comunicativi. Può essere normale, nel momento in cui lei si senta emotivamente coinvolta, avere questa preoccupazione anticipatoria nei confronti di qualcosa che ha ancora un lato più ignoto, sconosciuto. Specialmente considerando la sua relazione passata, che magari le ha lasciato qualche cicatrice emotiva, può essere difficile aprirsi di nuovo, fidarsi di una persona nuova.
Il lavoro che lei ha fatto su sè stessa in questo periodo può essere una risorsa molto utile per comprendere i suoi pensieri. Talvolta, certi comportamenti/contesti fanno sorgere pensieri e stati d'animo influenzati dalla nostra interpretazione di essi: provare a lavorare su questi pensieri le darà gli strumenti per capire quali sono i fatti reali e quali sono le sue interpretazioni. Ad esempio, può essere utile raccogliere "prove" a conferma o smentita dei suoi pensieri caldi e automatici, in modo da ridurre l'intensità di questi stati d'animo; in questo modo avrà nuove risorse per individuare quali siano le situazioni/circostanze più tipiche in cui sorgono questi pensieri ed, eventualmente, come "disinnescarli" con pensieri alternativi ed equilibrati. Questo non significa eliminare a priori, non validare o non considerare stati d'animo o pensieri negativi; bensì riconoscere se l'interpretazione che ne diamo corrisponde effettivamente ai fatti che ci coinvolgono.
Inoltre, in un rapporto interpersonale si è sempre in due: comunicare con l'altro i propri dubbi, pensieri o timori in modo chiaro e aperto permette di stabilire delle basi più solide e sicure nella relazione, lasciando meno spazio ai pensieri automatici.
Si potrebbe approfondire da dove sorgano queste sue insicurezze, cos'è cambiato adesso in questa conoscenza che le ha fatto sorgere l'ansia, quale fosse il suo stato emotivo all'inizio di tale rapporto. Tuttavia, il coinvolgimento emotivo è sicuramente un fattore rilevante: questo agisce su un livello diverso dalla razionalità, può far attivare meccanismi di "difesa" per far sì che il suo equilibrio non venga disturbato, considerando anche fattori esterni alla situazione attuale (relazioni precedenti, esperienze passate, credenze etc.).
Spero di essere stata chiara e che questo la possa aiutare anche solo un po'.
Le auguro una buona giornata!


Dott.ssa Alessia Ferrario

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