Esperienze
Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1986
Abilitazione alla professione medica nel 1987
Specializzazione in Nefrologia nel 1993
Aree di competenza principali:
- Nefrologia
Tipologia di visite
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Visita a domicilio
95 € -
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Prima visita nefrologica
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Visita Nefrologica
85 € -
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Visita nefrologica di controllo
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Controllo ipertensione arteriosa
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Indirizzi (2)
Via Emanuele Notarbartolo, 35, Palermo 90141
Disponibilità
Telefono
Convenzioni assicurative non attive
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Recensioni
3 recensioni
Nuovo profilo su MioDottore
I pazienti hanno appena iniziato a rilasciare recensioni.
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R
Rodolfo Lucchese
Un professionista di altri tempi:serio , preparato, scrupoloso...
• Visite domiciliari - Palermo Alessandro Iacono • Visita a domicilio •
Dott. Alessandro Iacono
Grazie del riscontro positivo
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E
E. R.
Mi sono trovata benissimo.. Medico preparato disponibile e molto professionale
Lo Consiglio vivamente- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
• Visite domiciliari - Palermo Alessandro Iacono • Visita Nefrologica •
Dott. Alessandro Iacono
Grazie e sempre a disposizione
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A
A.M.
Gent. Dottore Alessandro Iacono desidero esprimerle la mia profonda gratitudine per la sua grande professionalità per l’eccellente assistenza ricevuta per competenza e l’umanità dimostrata .
Lo consiglio vivamente avendo avuto esperienza con mia mamma. Grazie- Spiegazioni dettagliate
• Altro • Altro •
Dott. Alessandro Iacono
Grazie tante del riscontro positivo
Risposte ai pazienti
ha risposto a 4 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno, mio marito ha 53 anni. Ultima creatinina 1.34, la precedente 1.2. Ha già fatto eco renale e visita nefrologica. L'ecografia non ha evidenziato nulla di patologico. Il nefrologo ha doto solo indicazione di bere molta acqua. Mio marito e normopeso, non eccessivamente muscoloso . Corre 2 volte a settimana . Si alimenta in modo normale.
Potrebbe esserci una predisposizione famgliare o patalogia autoimmune?
Ha una dermatite che semprerebbe essere psoriasi, sta facendo gli accertamenti..potrebbe essere collegato?
A parte il colesterolo un po' alto gli altri valori sono normali. Non prende farmaci . Solo integratore NAC nelle ultime settimane ma la creatinina era già in rialzo da prima. Ultimo gfr 59.
Grazie
Salve. Bisogna indagare per quanto riguarda i familiari di suo marito per patologie renali o metaboliche. L'aumento lieve della creatinina dipende anche dal peso di suo marito e dalla massa grassa e magra. Bisogna prediligere una dieta con proteine di origine animali a scapito di una dieta con proteine di origine vegetale come pane e pasta
Buonasera, mio padre è ricoverato da un mese per insufficienza renale acuta, partita come un dolore improvviso alla schiena erroneamente scambiato per un colpo d'aria. Dopo 4-5 giorni dal manifestarsi dei primi dolori e diverse consulenze con il medico che aveva prescritto degli antidolorifici, il secondo giorno di anuria si è ritenuto opportuno andare al PS con conseguente trasferimento in ospedale, dove è stato attaccato, in rianimazione, alla macchina della dialisi continua per diversi cicli di depurazione. La scelta di questo tipo di dialisi delle prime settimane è stata dovuta all'instabilità emodinamica: mio padre si è sottoposto a un intervento di sostituzione dell'aorta ascendente lo scorso luglio, e nell'immediato post intervento c'è stato un inaspettato vasospasmo coronarico che pare abbia "danneggiato" tessuti e valvole, portando a un rimodellamento della geometria del cuore nei mesi successivi, motivo per cui si è sottoposto a un secondo intervento per sostituzione della valvola mitralica e cerchiaggio della valvola tricuspide a dicembre. In quei mesi ha sviluppato una lieve insufficienza renale dovuta al malfunzionamento del cuore, che attualmente ha una frazione di eiezione del 20% circa. Quindi i "benefici" decantati dagli interventi si sono rivelati alquanto vani, e anzi se possibile hanno provocato altre problematiche interconnesse, come scompenso cardiaco ed edema (gestito abbastanza bene con i diuretici), fino a quest'ultima batosta, poiché probabilmente il blocco renale è stato dovuto al cuore che non pompa a sufficienza. Al momento sta facendo dialisi in ospedale 3 volte a settimana (in attesa di rimettersi in forze per la dimissione, poiché non ha una buona mobilità dovuta all'allettamento - è seguito da un fisioterapista). I nefrologi sono concordi nel dire che i reni non riprenderanno (benché in una prima fase la situazione sembrava potersi ripristinare con qualche settimana) e quindi dovrà proseguire la dialisi una volta dimesso. Notizia delle ultime ore è che, dopo una tac con contrasto effettuata ieri, il rene sinistro presenta un tumore di 5 cm. Si è parlato di nefrectomia, ma la possibilità di intervento va valutata con il cardiologo e l'anestesista, perché c'è la possibilità che possa non sopportare l'intervento.
La vera domanda, benché vaga, è: cosa dobbiamo aspettarci dal futuro? Che qualità di vita può avere un cardiopatico in dialisi, se decide di non operarsi? Un ultimo appunto alla fine di tutto questo sfogo: mio padre ha 72 anni, e fino a prima dell'intervento di luglio stava bene e prendeva solo un farmaco per l'ipertensione.
Credo che si sia inanellata una serie di sfortunati eventi. Che ne pensate di questa situazione? Grazie mille.
Il problema principale di suo padre è l'insufficienza cardiaca con FE del 20% che a seguito di interventi ha generato anche una grave insufficienza renale per cui l'emodialisi è l'unico rimedio possibile. Non valuterei l'intervento di nefrectomia dato il grado di rischio per la patologia cardiaca di cui è affetto
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