Dott.ssa
Alessandra Motta
Psicologa clinica
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Psicologa
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Roma 4 indirizzi
Esperienze
Non sempre un problema presente da anni richiede altrettanti anni per essere risolto.
Il mio approccio è strategico: non si concentra sul perché il disturbo è nato, ma su come oggi viene percepito e mantenuto attraverso pensieri e comportamenti ripetitivi e cosa fare per sbloccarlo.
Aiuto adolescenti e adulti che vivono ansia, stress, attacchi di panico e difficoltà relazionali a ritrovare equilibrio, lucidità e nuove modalità di funzionamento, lavorando su ciò che mantiene il problema nel presente.
Mi occupo anche di difficoltà di coppia e del rapporto genitori-figli, supportando le persone nei momenti di cambiamento e di blocco.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia scolastica
- Mediatore familiare
- Psicologia breve e strategica
Principali patologie trattate
- Problemi di coppia
- Attacco di panico
- Ansia
- Stress
- Depressione
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
Da 60 € -
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Colloquio psicologico clinico
Da 60 € -
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Test psicologici
90 € -
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Test di personalità
90 € -
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Terapia familiare
60 € - 70 € -
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Recensioni
25 recensioni
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A
Afef hidri
E bravissima ha saputo ridare fiducia e autostima a mia figlia, nel giro di pochi settimane. Il mio rapporto con mia figlia è migliorato al massimo. Ora siamo passati da un appuntamento a settimana ad uno al mese. Non so come ringraziarla. Oltre che la sua disponibilità di essere raggiungibile per qualsiasi consiglio la rende unica. Grazie dittoressa Alessandra.
• Ponte di Nona - Castelverde - Lunghezza - Roma Est • sostegno psicologico adolescenti •
Dott.ssa Alessandra Motta
La ringrazio di cuore per le sue parole.
Nell'approccio strategico lavoriamo su ciò che mantiene il problema nel presente, così da attivare cambiamenti concreti in tempi brevi. Vedere sua figlia ritrovare fiducia e il vostro rapporto rafforzarsi è il risultato più significativo.
Il passaggio agli incontri mensili è il segnale che le nuove modalità stanno funzionando. Grazie per la fiducia.
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G
G.F.
Mi sono trovato davvero molto bene. Alessandra è una professionista competente e attenta, capace di metterti a tuo agio fin dal primo incontro. Sa ascoltare con empatia, comprendere a fondo le difficoltà e accompagnarti nel percorso anche nei momenti più complessi.
• Ponte di Nona - Castelverde - Lunghezza - Roma Est • colloquio psicologico •
Dott.ssa Alessandra Motta
La ringrazio molto per la sua testimonianza. Nel lavoro strategico l’obiettivo è creare fin da subito uno spazio sicuro, concreto e orientato al cambiamento. Sapere che si è sentito compreso e accompagnato anche nei momenti più difficili conferma il valore del percorso svolto e delle risorse che ha attivato. Le auguro di continuare a trasformare le difficoltà in nuove possibilità.
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A
Alessia
Alessandra è empatica, coinvolgente, attenta a tutti i dettagli, preparatissima, disponibile.
• CONSULENZA ONLINE • consulenza psicologica •
Dott.ssa Alessandra Motta
Grazie infinite per queste tue parole, sono molto felice di questo percorso.
Un caro saluto.
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R
R.D
Molto brava, attenta nell'ascoltare, apprezza ciò che gli racconti, e ti trasmette tranquillità. Grazie Alessandra
• Ponte di Nona - Castelverde - Lunghezza - Roma Est • colloquio psicologico •
Dott.ssa Alessandra Motta
Grazie per il suo prezioso feedback, mi aiuta a fare sempre meglio.
Un caro saluto.
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M
MT
Veramente empatica sensibile obiettiva e attenta una professionista davvero brava .
• CASE ROSSE - SETTEVILLE • primo colloquio psicologico •
Dott.ssa Alessandra Motta
Grazie di cuore per le sue parole. Il suo riscontro è prezioso e mi motiva a dare sempre il meglio. A presto.
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Antonella S.
Persona empatica e disponibile. Gentilissima super consigliata!
• Ponte di Nona - Castelverde - Lunghezza - Roma Est • colloquio psicologico •
Dott.ssa Alessandra Motta
Grazie di cuore per il tuo feedback.
Sono felice che tu ti sia sentita accolta.
A presto!
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I
Ilaria
Dottoressa molto gentile ed empatica. Ormai seguo un percorso con lei da svariati mesi, mi ci trovo benissimo.
• Ponte di Nona - Castelverde - Lunghezza - Roma Est • colloquio psicologico •
Dott.ssa Alessandra Motta
Grazie per questo suo feedback, la sua esperienza è un valore aggiunto anche per me.
Un caro saluto.
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P.P
La dottoressa è molto gentile, dolce ed empatica, ti senti subito a tuo agio con lei; il suo approccio è pratico, ti lascia dei compiti da fare che aiutano ad avere riscontri positivi fin dal primo incontro.
• Ponte di Nona - Castelverde - Lunghezza - Roma Est • colloquio psicologico clinico •
Dott.ssa Alessandra Motta
La ringrazio per il suo feedback, sono certa che insieme proseguiremo passo dopo passo verso il cambiamento.
Un caro saluto
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R
R.G.
É il mio primo incontro con una psicologa e la dottoressa si è dimostrata empatica e professionale, ho parlato con lei con grande naturalezza e mi sono sentita subito a mio agio!
• Ponte di Nona - Castelverde - Lunghezza - Roma Est • colloquio psicologico clinico •
Dott.ssa Alessandra Motta
Grazie di cuore per il tuo feedback! Sono felice di sapere che ti sei sentita a tuo agio e che il nostro incontro ti ha trasmesso fiducia: è un passo importante verso il cambiamento.
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L
Luca P.
Anche se è la prima visita di un percorso che faremo insieme, la Dott.ssa ci ha subito messo a nostro agio, trasmettendoci empatia e fiducia. Sono fiducioso che riesca ad aiutarci a farci superare questo momento difficile.
• CASE ROSSE - SETTEVILLE • •
Dott.ssa Alessandra Motta
Grazie di cuore per la fiducia. Il percorso sarà un’occasione per trasformare le difficoltà in nuove possibilità di crescita.
Dott.ssa Alessandra Motta – Psicologa Strategica
Risposte ai pazienti
ha risposto a 128 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno,
vi scrivo perché sto vivendo una fase di forte confusione emotiva legata alla mia relazione di coppia.
Io e il mio compagno veniamo da famiglie molto diverse e abbiamo caratteristiche personali differenti: io sono più impulsiva, ho bisogno di controllo e tendo a esagerare nelle reazioni, mentre lui è più razionale e distante da queste dinamiche. Sono consapevole delle mie difficoltà e negli ultimi mesi ho lavorato molto su me stessa, facendo passi concreti e importanti che anche lui riconosce.
Il problema principale, però, è che lui vive questa nostra incompatibilità con molta paura verso il futuro. Teme che queste differenze possano rendere difficile, un domani, la gestione di un matrimonio, dei figli e della vita familiare. Io invece, pur riconoscendo le differenze, sento di poterle affrontare con consapevolezza e fiducia, credendo che i problemi possano essere superati insieme.
Questa diversa visione che lui mi ha presentato, mi sta facendo pensare che l’amore, da solo, in questo momento non sta bastando e mi trovo divisa tra il desiderio di continuare a crescere insieme e la paura che stiamo andando verso il futuro con passi diversi.
Non ho lucidità nel chiudere questa relazione, ma il fatto stesso che lui mi abbia confidato che si sta portando dietro tanti strascichi di litigate precedenti, mi sta convincendo che forse il sentimento perché io accetto che i problemi ci saranno, lui ha paura che il conflitto distrugga tutto
Quello che descrive è un conflitto molto comune nelle coppie: non tanto sulle differenze, quanto sul modo di guardare al futuro. Lei sta lavorando sul cambiamento e vede il conflitto come qualcosa che può essere gestito; lui, invece, sembra viverlo come una minaccia da evitare. In questi casi non è l’amore a mancare, ma una visione condivisa su come affrontare le difficoltà. Un percorso di supporto può aiutare a chiarire se le vostre differenze sono realmente incompatibilità o se sono diventate tali perché cariche di paura e di strascichi emotivi non elaborati. Fare chiarezza ora serve proprio a non restare bloccati nella confusione.
salve, sono francesco ed ho 23 anni. L'anno scorso mi sono trasferito a Lisbona, sperando in cambiamento di vita personale, dato che a casa ero chiuso, senza amici e in completa solitudine. Specialmente gli ultimi mesi mi avevano portato ad una depressione fortissima, non lavoravo, non facevo le cose basilari ed avevo ripreso 20 kg persi l anno prima con la dieta , cosa che pensavo risolvesse un problema che mi porto dietro da sempre ma che in realta non aveva dato modifiche emotive importanti. Arrivaato a lisbona ero carico, avevo ed ho imparato afare le cose piu stuide come le lavatrici e cucinare, ma rimangono e rimanevano sempre delle basi caratteriali come la tendenza ad isolarsi e la difficolta ad esprimere le emozioni soprattutto con le donne. Tutto sommato, ho degli amici, forse i primi della vita, anche perche io io i miei problemi me li curo da solo e cerco sempre di curare gli altri, ma con alcuni mi sono aperto anche se non del tutto. Ho imparato sicuramente delle lingue comde spagnolo e portoghese, e mi trovo bene a vivere qua, anche il fatto di lavorare in contesti internazionali mi fa ben , il fatto di essere indipendente al 100 percento mi piace, era una cosa che sognavo da sempre. Pero la cosa che mi fa soffrire e l amore; mi sono innamorato di una ragazza che cìha 6 anni in piu di me anche se all inizio eravamo sempre insieme, grande sintonia, io ero quasi stupito perche nonostante lei mi dicesse che stavo bene io dicevo ma una bella ragazza come fa a dirmi che le piaccio? Clamorosamente piglio coraggio e usciamo un paio di volte oltre a mangiare sempre a lavoro, pero alcune volte mi chiudo in me stesso per paura di innamorarmi troppo, per cose che non so. La coccolo, le cucino quello che vuole facendo finta di non sapere , ma io in realta ogni volta che apre bocca o che cammina attivo i radar. Ma alla fine , penso abbia scelto un altro, per colpa mia che mi sono chiuso a volte, an che se in fin dei conti abbiamo sempre riso e scherzato. Ci sarebbe molto da scrivere, la vera considerazione e che molto spesso sono solo, mi sento inadeguato, gente intorno che vuole solo festeggiare e scopare a destra e a manca mentre invece io no. Ci ho provato ad essere meno serio ma mi sento solo di perdere tempo e in questo caso anche una ragazza preziosa come lei. Non riesco a guardare nessun altra, e nonostante lei mi abbia detto che mi vede come un fratellino la porticina l ha sempre rimasta aperta, e io come un illuso ci sono cascato.
Francesco ha già fatto passi enormi: autonomia, lingue, amicizie. Non è fallimento, è crescita reale. Il nodo non è Lisbona o la ragazza, ma la paura di esporsi quando qualcosa conta davvero. Sentirsi “inadeguato” non è colpa sua: è un meccanismo antico che si attiva soprattutto nell’ amore. Il suo valore è la profondità, non le relazioni superficiali. La domanda importante è: come restare aperto anche quando si ha paura. A volte chiudere una porta è il primo passo per riaprirsi davvero.
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