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Esperienze

“La vita non ci chiede di essere perfetti, ma autentici.” (Claudio Naranjo)

Questa citazione rappresenta il senso del mio lavoro: accompagnare le persone a ritrovare sé stesse, con autenticità e senza il bisogno di aderire a un ideale di perfezione.

Il mio approccio integra il modello Gestalt, che pone l’attenzione sul “qui e ora” e sulla consapevolezza di ciò che stiamo vivendo, con gli strumenti dell’Analisi Transazionale, utili a comprendere le dinamiche relazionali e gli schemi che spesso ripetiamo senza rendercene conto.

Credo profondamente che ogni persona abbia dentro di sé le risorse per crescere e trasformarsi. Il mio ruolo è creare uno spazio sicuro e accogliente, in cui poter esplorare ciò che accade, riconoscere i propri bisogni, imparare a stare in contatto con le emozioni e scegliere nuove modalità di relazione con sé e con gli altri.

Il percorso non è verso la perfezione, ma verso una vita più autentica, libera e in sintonia con la propria unicità.

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Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica

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Tipologia di visite

Consulenza online

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    50 €

  • Consulenza online

    50 €

  • Primo colloquio psicologico

    50 €

  • Colloquio di coppia

    70 €

  • Consulenza psicologica

    50 €

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Studio Dr.ssa Alessandra Cordaro

Vicoletto Portamedina 15, Napoli 84134

Disponibilità

Telefono

347 234...
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28 recensioni

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  • I

    Èstato un incontro rilassante, liberatorio e riflessivo, così motivata da iniziare un percorso insieme alla dottoressa e non vedo l'ora di ritornare

     • Studio Dr.ssa Alessandra Cordaro primo colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Alessandra Cordaro

    Ti ringrazio


  • P

    Ho concluso un percorso con la dottoressa Alessandra Cordaro e posso dire senza esitazioni che è una professionista di grandissimo valore. Fin dal primo incontro si è dimostrata accogliente, empatica e profondamente attenta, creando uno spazio sicuro in cui potermi esprimere liberamente, senza giudizio. La sua competenza, unita a una rara sensibilità umana, mi ha aiutato a comprendere meglio me stessa/o e ad affrontare con maggiore consapevolezza e serenità le difficoltà incontrate. Il percorso svolto insieme ha avuto un impatto concreto e positivo sul mio benessere. Consiglio vivamente la dottoressa Cordaro a chiunque stia cercando una psicologa preparata, presente e autenticamente coinvolta nel lavoro terapeutico.

     • Studio Dr.ssa Alessandra Cordaro consulenza psicologica  • 

  • A

    Molto attenta, pacata, rassicurante. Ottima professionista. Altamente consigliata.

     • Consulenza online consulenza online  • 

  • M

    Ho avuto il mio primo incontro con la dottoressa Cordaro e ne sono rimasta davvero colpita. Sin da subito mi ha fatto sentire a mio agio, accolta e ascoltata con grande attenzione e sensibilità. È una professionista dolce, empatica e profondamente umana, capace di creare un clima di fiducia e comprensione. In un solo incontro ho già avuto la sensazione di essere nel posto giusto per iniziare un percorso di crescita personale. Non vedo l’ora di continuare

     • Studio Dr.ssa Alessandra Cordaro consulenza psicologica  • 

  • R

    Sono riuscito con la dottoressa a parlare di questioni che non credevo possibile affrontare, soprattutto con una donna. Mi sono sentito a mio agio, avevo paura di essere giudicato e questo non avviene mai quando parlo con lei. Il suo sguardo mi fa sentire che posso aprirmi e le sue risposte me lo confermano.

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  • F

    nonostante la giovane eta e una persona molto competente empatica e preparata e la straconsiglio

     • Studio Dr.ssa Alessandra Cordaro Altro  • 

  • F

    Ho avuto il piacere di incontrare la dott.Alessandra Cordaro più volte , anche se molto giovane è una dott.molto preparata dolce ed empatica mi sono sentita subito a mio agio perché con molta delicatezza è riuscita a farmi capire e a tirar fuori tante cose che non riuscivo ad affrontare, ringrazio la dottoressa Alessandra perché in lei ho trovato un grande aiuto, anche se il percorso sarà lungo adesso mi sento più sollevata perché ho trovato in lei professionalità e tanta umanità e grande capacità di ascolto,non potevo trovare di meglio,la consiglio vivamente.

     • Studio Dr.ssa Alessandra Cordaro consulenza psicologica  • 

  • M

    La Dottoressa mi è apparsa subito molto competente, mi ha fatto sentire a mio agio e mi sono sentita compresa nel dolore che stavo portando

     • Studio Dr.ssa Alessandra Cordaro consulenza psicologica  • 

  • I

    Professionista attenta e preparata, che sa ascoltare profondamente e guidare con delicatezza ed efficacia.

     • Studio Dr.ssa Alessandra Cordaro consulenza psicologica  • 

  • F

    Molto empatica ed attenta ad ogni dettaglio! Grazie

     • Studio Dr.ssa Alessandra Cordaro consulenza psicologica  • 

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buonasera sono Marisa ho 59 anni e due figlie di 26 e 22 anni. Ho sempre fatto da "tramite" fra la grande ed il padre, che è stile patriarcale,. Questo ad oggi non viene tenuto in considerazione da mia figlia che ha un atteggiamento ostile nei miei riguardi. Ora ha il ragazzo (però non ha detto niente in casa) e vorrebbe fare più i suoi "comodi" (andare tutti i week end fuori) inventando varie scuse con l padre. Ed io x il quieto vivere cerco di reggere la parte. Ma la situazione è molto critica perché ricevo risposte a tono da entrambi. Lui perché do troppa libertà alla figlia e lei non lo so! Il mio problema è che ho soggezione di lei e di suo padre non riesco ad affrontarli x risolvere questa situazione. Mi sento un fallimento. Come posso fare ad uscire da questa situazione?

Gentile Marisa,
dal suo messaggio si sente molta fatica, ma anche quanto lei abbia cercato per anni di tenere insieme gli equilibri familiari. Questo non la rende un fallimento: al contrario, mostra quanto si sia spesa per la famiglia. Il problema è che oggi questo ruolo di “tramite” la sta schiacciando.
Sembra che lei si trovi in mezzo tra due posizioni forti (sua figlia e suo marito) e che, nel tentativo di mantenere la pace, finisca per mettere da parte se stessa, i suoi bisogni e il suo modo autentico di stare nella relazione. Quando succede questo, è facile sentirsi bloccati, in soggezione e senza voce.
Più che chiedersi subito “come faccio a risolvere loro”, può esserle utile fermarsi e chiedersi: “Io, senza la paura del giudizio di mia figlia e di mio marito, cosa penso davvero? Cosa sento giusto dire? Come vorrei comportarmi?”
Questa domanda è importante perché la aiuta a uscire dalla posizione di chi subisce pressioni e a ritrovare una posizione più adulta, chiara e libera.
Un primo passo concreto può essere non fare più da “filtro” o “copertura” tra loro, perché questo ruolo la espone a tensioni da entrambe le parti. Può iniziare a comunicare in modo semplice e diretto, con frasi brevi, senza giustificarsi troppo, ad esempio esprimendo come sta lei e quali limiti sente di poter mettere.
Il punto centrale non è scegliere chi ha ragione, ma recuperare la sua voce e smettere di stare solo nel ruolo di chi deve contenere tutti. Lei ha diritto a uno spazio personale, a essere rispettata e a non sentirsi schiacciata.
Se questa dinamica va avanti da molto tempo, un supporto psicologico potrebbe aiutarla molto a rafforzare la sua posizione, lavorare sul senso di soggezione e ritrovare sicurezza nel dire ciò che pensa e sente.

Dott.ssa Alessandra Cordaro

Buongiorno Gentili Dottori, Vorrei chiederVi un consiglio: un professore universitario mi ha proposto la tesi a luglio 2025 durante un convegno senza ancora aver sostenuto l'esame , la mia intenzione è quella di lavorare con lui ma da quel giorno sono in ansia, penso di non avere la preparazione adatta, penso di dover sapere di più (forse anche per la mia scarsa autostima) e quando lo incontro nei corridoi delle aule dell'universita provo vergogna, imbarazzo anche solo nel dire buongiorno, tendo.ad essere evitante anche per la mia timidezza, introversione "..non.vorrei che lui pensasse che il saluto fosse ai fini del superamento dell' esame, per convenienza...ho paura che da luglio ad oggi si sia dimenticato di me..ho paura che lui abbia perso un minimo di stima che penso abbia verso di me..ho paura che ogni gesto che io possa fare,lui si ricreda.. vorrei riseguire alcune sue lezioni per chiarirmi dei dubbi però ho paura che vedendomi possa pensare: "questa di nuovo viene a seguire" o che si infastidisca..ho paura che si sia offeso perché non ho ancora sostenuto il suo esame..non so come comportarmi..vorrei un Vostro parere, Grazie.

Gentile Utente,
dal suo messaggio emerge una forte ansia legata al giudizio, con vergogna, autosvalutazione e tendenza a evitare il contatto. Più che mancanza di interesse, sembra che lei stia vivendo un conflitto tra il desiderio di avvicinarsi (tesi, lezioni, saluto) e la paura di essere giudicata o fraintesa.
Il fatto che il professore le abbia proposto una tesi è, nei fatti, un segnale di stima. Tuttavia l’ansia può portare a trasformare i timori (“si sarà dimenticato di me”, “si infastidisce”, “ha perso stima”) in quasi-certezze. Per questo è importante distinguere tra fatti e paure/interpretazioni.
Dal punto di vista psicologico, sembra attivarsi una parte interna molto critica verso di sé (“non sono abbastanza”, “disturbo”, “penserà male di me”), che aumenta il blocco e il ritiro. In questi casi aiuta fare piccoli passi concreti, senza cercare la perfezione: salutare con semplicità, seguire una lezione se le è utile, ed eventualmente esprimere in modo breve e chiaro il suo interesse, senza sentirsi obbligata a giustificarsi troppo.
Il punto centrale non è capire subito cosa pensa il professore, ma uscire dal rimuginio e ritrovare un contatto più stabile con i fatti, con le sue emozioni e con il suo valore personale. Se questa modalità si ripete anche in altre relazioni significative, un percorso psicologico potrebbe aiutarla molto a lavorare su ansia, autostima e paura del giudizio.

Dott.ssa Alessandra Cordaro

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