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Esperienze

Sono la dott.ssa Elena Doppio, psicologa.

Offro supporto psicologico a persone che stanno attraversando momenti di stress, difficoltà emotive o fasi di cambiamento nella propria vita personale, di studio o lavorativa.

Mi occupo in particolare di gestione dello stress, ansia, difficoltà di regolazione emotiva e momenti di crisi in cui la persona può sentirsi bloccata o in difficoltà nel prendere decisioni importanti.

Sviluppo inoltre percorsi di orientamento e di accompagnamento nelle scelte di studio e di lavoro, pensati per chi sente il bisogno di fare chiarezza sui propri interessi, sulle proprie risorse e sulla direzione da prendere.

Nella mia attività mi impegno a creare uno spazio di ascolto e di lavoro condiviso, in cui sia possibile comprendere meglio ciò che sta accadendo, riorganizzare pensieri ed emozioni e individuare modalità più funzionali per affrontare le difficoltà.

Ricevo in studio a Cagliari e online.
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Aree di competenza principali:

  • Psicologia del lavoro
  • Psicologia della salute
  • Psicologia clinica
  • Psicologia del benessere

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  • Colloquio psicologico

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  • Colloquio psicologico clinico

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  • Coaching

    Da 70 €

  • Colloquio psicologico individuale

    50 €

  • Consulenza psicologica di coppia

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Studio di Psicologia – Dott.ssa Elena Doppio

Via Geronimo Zurita, 2, Cagliari 09129

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  • G

    G.S.

    Mi sto trovando molto bene con la dottoressa, mi sta aiutando ad affrontare delle difficoltà che si sono presentate con un percorso mirato a farmi acquisire sicurezza e serenità.

     • Studio di consulenza online • colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Elena Doppio

    Grazie per le tue parole e per la fiducia. Sono felice che il percorso ti stia aiutando e che ne stia traendo beneficio.


  • R

    RS

    Devo vivamente ringraziare la Dott.ssa Doppio per avermi dato gli strumenti e il costante supporto, per affrontare quello che per me è stato un cambiamento lavorativo molto importante nella mia vita. Molto professionale, preparata e capace di creare empatia fin da subito.
    Mi sono trovato benissimo.

     • Studio di consulenza online • colloquio psicologico individuale  • 

    Dott.ssa Elena Doppio

    Grazie per il feedback.
    Sono davvero contenta che, anche grazie al lavoro fatto insieme, tu sia riuscito a vivere al meglio questo cambiamento.


  • F

    Fabrizio

    La dott.ssa Doppio è una giovane psicologa, che sembra avere decenni di esperienza. Sto riscoprendo me stesso grazie al suo metodo e alla sua empatia. La consiglio davvero.

     • Studio di Psicologia – Dott.ssa Elena Doppio • colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Elena Doppio

    Ti ringrazio per le tue parole e per aver condiviso la tua esperienza.
    Sapere che il percorso svolto insieme ti stia aiutando a riscoprire te stesso e a sviluppare una maggiore consapevolezza è per me molto importante.


  • S

    S. M.

    Ho avuto la fortuna di intraprendere un percorso con questa psicologa e posso dire senza esitazioni che è stata un’esperienza estremamente positiva. Fin dal primo incontro mi sono sentito ascoltato, compreso e mai giudicato. La sua professionalità si unisce a una grande empatia, qualità non scontate ma fondamentali in un percorso del genere.
    È riuscita a mettermi a mio agio anche nei momenti più difficili, aiutandomi a vedere le situazioni da prospettive diverse e a sviluppare strumenti concreti per affrontarle. Ogni seduta è stata utile e mirata, e ho percepito un reale interesse per il mio benessere e i miei progressi.
    Consiglio vivamente questa professionista a chiunque senta il bisogno di intraprendere un percorso di crescita personale o di affrontare un momento delicato della propria vita. Un supporto prezioso e competente.

     • Studio di consulenza online •  • 

    Dott.ssa Elena Doppio

    Grazie per la fiducia e per aver condiviso la tua esperienza.
    Sapere che ti sei sentito ascoltato e che il lavoro fatto insieme ti è stato utile è per me molto importante.


  • D

    DC

    Mi sono rivolta alla dottoressa in un momento di incertezza sul mio percorso lavorativo. Grazie al suo supporto sono riuscita a fare chiarezza dentro di me, a riconoscere le mie reali passioni e a trovare il coraggio di cambiare strada.
    È stata sempre professionale, attenta e disponibile all’ascolto. Il suo aiuto è stato fondamentale per prendere decisioni importanti nella mia vita e per rimettermi in gioco.

    Consiglio questo percorso a chiunque si senta perso e abbia bisogno di un orientamento sincero e competente, per ritrovare la propria direzione.

     • Studio di Psicologia – Dott.ssa Elena Doppio •  • 

    Dott.ssa Elena Doppio

    Grazie per il tuo feedback!

    Sono contenta che il percorso fatto insieme ti sia stato utile e ti abbia aiutato a sviluppare i tuoi obiettivi professionali.


  • C

    CF

    Dal primo incontro, la dottoressa Doppio mi ha dato l’impressione di una professionista competente ed estremamente empatica. È riuscita a mettermi subito a mio agio, spiegando ogni aspetto con chiarezza e pazienza. Sono molto soddisfatto dell'esperienza.

     • Studio di consulenza online •  • 

    Dott.ssa Elena Doppio

    Grazie per le tue parole.
    Sono contenta che ti sia sentito a tuo agio e che l'incontro ti sia stato utile.

    Un saluto


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 14 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buonasera ho 49 anni sposato 2 figli e un lavoro stabile,sto soffrendo da ansia generata da pensieri

Buonasera ho 49 anni sposato 2 figli e un lavoro stabile,sto soffrendo da ansia generata da pensieri negativi (pensare di fare qualcosa di inappropriato ridicolo e fuori luogo) e di conseguenza una tremenda paura di perdere il controllo e diventare malato e di conseguenza essere un peso per i miei cari. Questa situazione si è già presentata anche in passato ne sono sempre uscito da solo con una sorta di auto analisi e sforzandomi di essere il più razionale possibile...mai nessuno dei miei conoscenti si è mai accorto di questa mia angoscia se nn mia moglie con la quale ovviamente mi confronto. Perché si ripresenta di tanto in tanto e cosa posso fare per cacciarla via definitivamente?
Grazie del vostro tempo

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Elena Doppio

Buonasera,
da quello che racconta emerge quanto questi pensieri e la paura di perdere il controllo possano essere fonte di sofferenza, soprattutto quando si accompagnano al timore di compromettere la propria serenità e quella dei propri familiari.

Vorrei innanzitutto rassicurarla su un aspetto importante: avere pensieri indesiderati, anche bizzarri, inappropriati o lontani dai propri valori, non significa necessariamente desiderare di metterli in pratica, né essere sul punto di perdere il controllo. Si tratta di esperienze mentali che possono presentarsi anche in persone che non soffrono di un disturbo psicologico. Ciò che spesso alimenta l'ansia non è tanto il pensiero in sé, quanto il significato minaccioso che gli attribuiamo.

Nel suo racconto sembra emergere un meccanismo che meriterebbe di essere approfondito: compare un pensiero indesiderato, questo genera paura e lei cerca di contrastarlo attraverso l'analisi razionale e il tentativo di rassicurarsi. Sebbene queste strategie possano darle sollievo nell'immediato, in alcuni casi il bisogno di controllare continuamente i propri pensieri può contribuire a mantenere viva la preoccupazione.

Questo potrebbe anche aiutare a comprendere perché il disagio si ripresenti nel tempo. I sintomi ansiosi possono avere un andamento altalenante, talvolta accentuandosi nei periodi di maggiore stress o vulnerabilità. Naturalmente, senza una valutazione approfondita, non sarebbe corretto attribuire una causa precisa alla sua esperienza o formulare una diagnosi.

Rispetto al desiderio di liberarsene definitivamente, le proporrei un obiettivo leggermente diverso: non tanto imparare a eliminare ogni pensiero spiacevole, quanto ridurre il potere che questi pensieri esercitano sul suo benessere. Non possiamo controllare completamente ciò che attraversa la nostra mente, ma possiamo modificare il modo in cui ci rapportiamo a questi contenuti.

Il fatto che finora sia riuscito a gestire autonomamente questi momenti rappresenta una risorsa. Tuttavia, considerando che il disagio tende a ripresentarsi e che lei lo descrive come particolarmente intenso, le consiglierei di rivolgersi a uno psicologo o a una psicologa psicoterapeuta per comprendere meglio i meccanismi che lo mantengono. In particolare, gli interventi cognitivo-comportamentali dispongono di solide evidenze scientifiche per il trattamento delle problematiche ansiose e dei pensieri intrusivi.

Chiedere un supporto professionale non significa essere diventato malato o incapace di affrontare le difficoltà, ma scegliere di occuparsi di una sofferenza che merita attenzione, senza dover necessariamente continuare a gestirla da solo.

Un cordiale saluto.


Buongiorno a chiunque leggerà questo messaggio. Parto dal presupposto che il mio problema è più di t

Buongiorno a chiunque leggerà questo messaggio. Parto dal presupposto che il mio problema è più di tipo psicologico e su questo scriverò un bel po'.. Io ho 24 anni e non ho mai avuto una relazione, quindi si, non ho mai dato il primo bacio ne fatto altre esperienze intime. Il fatto che non ho mai vissuto esperienze del genere alla mia età è un qualcosa che mi sta tormentando in una maniera talmente pesante che è a poco dal diventare un’ossessione. La sensazione di malinconia che si prova quando durante le uscite con gli amici questi ultimi si mettono a parlare di quello che hanno fatto con le rispettive fidanzate e io che me ne devo stare muto (nel mio gruppo principale di amici sono l’unico che non ha mai avuto relazioni). Ascoltare le persone che si vantano perché ricevono complimenti dalle femmine o che mi raccontano come le hanno approcciate, quello che ci hanno fatto, le sensazioni che hanno provato, ecc…. Sono consapevole che molte di queste storie possono essere inventate ma ahimè non posso averne la certezza. A proposito di storie non vere, il non avere mai avuto una relazione seria alla mia età mi crea il timore che semmai un giorno dovessi incontrare qualcuna e gli dico che non ho mai avuto relazioni quella mi potrebbe mandare a quel paese (si, vivo nell’idea che tutte le ragazze abbiano avuto almeno un’esperienza e/o dato un bacio). Mia madre per questo motivo mi dice che devo mentire e che ho avuto relazioni non finite bene e io qui mi sento ancora più a disagio, ANCHE perché i miei più cari amici, che conosco da una vita, sanno che sono sempre stato single, quindi non prenderei in giro nessuno se non me stesso a mentire. Io non mi ritengo di essere una persona brutta, sono carino in viso, sono alto, ho dei valori e degli interessi, tra poco una laurea, so cosa voglio dalla vita e anche ascoltare e sono molto sensibile. Tutti tratti che alle donne dovrebbero piacere…e nonostante ciò vivo sempre nella convinzione che, proprio a causa del fatto che non ho mai avuto una relazione né ricevuto complimenti da ragazze della mia età o più piccole, non penso di essere bello. Come se non bastasse sono un tipo che non fuma, beve poco e odia andare in discoteca, tutte cose che secondo il mondo dei social, se non le fai allora sei una persona noiosa. Anche quest’altro punto mi fa dubitare molto di me stesso, non ho purtroppo FASCINO, quella caratteristica mentale che metterebbero in secondo piano qualsiasi elemento esterno. Non so se dare la colpa anche ai social network (che siano maledetti) ma di certo non posso negare che io, essendo estremamente timido, non so mai come rompere il ghiaccio con una persona (qualche volta anche del mio stesso sesso) e molto spesso finisce che le mie chiacchierate si basano solo sullo scambio di domande e basta, che non portano a nulla. In questi ultimi giorni rifletto sul fatto che la mia paura più grande è legata alla fatto che potrei finire con il rimanere single per sempre e che se avessi la certezza che se ,ad esempio, a 27 anni dovessi incontrare la persona giusta sarei disposto a rimanere altri 3 anni single ma purtroppo neanche su questo si può averne una certezza. A proposito di “persona giusta”, mi sono anche stufato di sentirmi dire dalle persone con cui mi sfogo di aspettare la persona giusta perchè non è detto che questa esista. Se sto scrivendo qui è perché vivo in momenti in cui mi sento tranquillo, dove la mia testa mi fa pensare che arriverà un giorno (sono molto pochi) e altri momenti (come ora che sto scrivendo) in cui sono preso da questa depressione/rassegnazione che non la troverò mai. Non so se questa possibilità di “chiedere al dottore” può essere utile per affrontare il mio problema ma so di certo che mi ammalerò se continua ad avere la testa h24 al fatto che sono single da sempre, che mi sento male nel vedere ogni ragazza con cui ho un minimo di interesse scoprire poco dopo che è fidanzata o che non le sono interessato. Non posso più vedere le persone a me care che sbuffano o che fanno cenni di nervosismo quando chiedo a loro di ascoltare i miei problemi sentimentali ma SOPRATTUTTO sono stufo di andare sempre a letto la sera e avere come primo pensiero il fatto che non sono mai stato amato. Ringrazio di cuore chiunque sia arrivato a leggere fino a qui, aspetto vostri riscontri.

P.S. sto mandando questo messaggio a diverse categorie di medici, tutti esercitanti materie connesse al mondo della psicologia. Spero che questo non sia un problema

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Elena Doppio

Buongiorno,

da quello che emerge dal suo messaggio sembra che stia vivendo una situazione di grande disagio per il fatto di non aver mai avuto una relazione, ma anche per il peso che questa condizione ha assunto nel modo in cui guarda sé stesso, diventando progressivamente la lente attraverso cui interpreta ciò che le accade e il proprio valore personale.

Leggendo le sue parole ho l’impressione che, accanto alla tristezza, questa situazione le provochi anche un senso di solitudine ed esclusione rispetto ai suoi coetanei.

Noto inoltre che, a partire da un'esperienza reale – non aver ancora avuto una relazione – tenda ad arrivare a conclusioni molto più ampie, come "non sono abbastanza attraente" oppure "una ragazza mi rifiuterebbe se sapesse la verità".

Si tratta però di pensieri e conclusioni che può aver costruito nel tempo e che possono essere nati anche dal confronto con gli altri, ma che non costituiscono necessariamente un dato di realtà.

Comprendo quanto possano essere dolorosi e come, per certi versi, sia comprensibile che questi pensieri emergano in modo automatico, ma credo sia importante provare a distinguere i fatti dalle ipotesi.

Al momento, molte delle paure che descrive riguardano scenari immaginati più che esperienze realmente vissute.

Ciò che invece appartiene al piano dell'esperienza è la sofferenza che sta vivendo oggi: il continuo confronto con gli altri, con i racconti degli amici, con ciò che vede sui social o immagina vivano i suoi coetanei, e il fatto che il tema della relazione, o della sua assenza, sia diventato un pensiero pressoché costante.

Quando pensieri di questo tipo diventano così pervasivi da occupare gran parte della giornata e condizionare il proprio benessere, può essere utile intraprendere un percorso psicologico. Non tanto per "trovare una fidanzata", quanto per comprendere i meccanismi che alimentano questa sofferenza e conoscere meglio il proprio modo di funzionare, lavorando sull'autostima, sulla timidezza e sul modo in cui interpreta sé stesso, gli altri e le relazioni.

Perché è vero che le relazioni, non solo quelle sentimentali ma tutte le relazioni significative, nascono dall'incontro tra due persone, ma il rapporto che abbiamo con noi stessi e il modo in cui guardiamo gli altri influenzano profondamente il modo in cui viviamo questi incontri.

E questo è un aspetto su cui può valere la pena investire.

Un saluto.


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