Dott.ssa
Elena Cherubini
Psicologa
·
Sessuologa
Psicologa clinica
Altro
sulle specializzazioni
Barberino di Mugello 1 indirizzo
Esperienze
La mia attività clinica si svolge esclusivamente online.
Contatto telefonico: 3203255688
Sono una psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia. Lavoro nell’ambito della sessualità, del benessere psicologico, della gestione dell’ansia, delle difficoltà relazionali e della crescita personale.
Offro consulenze sessuali e percorsi di supporto psicologico rivolti principalmente ad adulti e giovani adulti che attraversano momenti di difficoltà o cambiamento.
Ricevo esclusivamente online, offrendo un ambiente sicuro e riservato in cui potersi raccontare con calma.
Aree di lavoro principali:
• Ansia, stress e somatizzazioni
• Difficoltà relazionali (famiglia, coppia, lavoro)
• Identità personale e ricerca di equilibrio
• Bassa autostima e insicurezza
• Sostegno in momenti di transizione o crisi personale
• Supporto psicologico durante malattie oncologiche
Formazione:
Laurea in Psicologia – Università di Padova;
Corso biennale di Consulenza sessuale – AISPA Milano;
Master in Psicologia delle Emergenze – IEP Milano;
Formazione continua su tematiche di salute mentale, gestione dello stress, relazione d’aiuto;
Esperienza in contesti di supporto aziendale online e percorsi di benessere individuale
Aree di competenza principali:
- Psicologia dell'emergenza
- Sessuologia
Principali patologie trattate
- Disturbo d'ansia generalizzato
- Stress
- Ansia
- Autostima
- Problemi di coppia
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Consulenza online
55 € -
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Colloquio psicologico clinico
55 € -
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Colloquio psicologico individuale
55 € -
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Colloquio sessuologico
60 € -
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Supporto psicologico
55 € -
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Indirizzi (2)
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Barberino di Mugello, FI, Barberino di Mugello 50031
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Telefono
Assicurazioni non accettate
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che accetti la tua assicurazione
Recensioni
11 recensioni
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A
A.P.
Professionista capace di porre le domande giuste, con fermezza ma anche tatto e gentilezza. Mi sono trovato molto bene nel confrontarmi con lei e nel proseguire il percorso.
• Elena Cherubini - psicologa e consulente sessuale online • primo colloquio psicologico •
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A
A. B.
Ottima professionista, preparata e affidabile. La consiglio vivamente
• Elena Cherubini - psicologa e consulente sessuale online • colloquio psicologico individuale •
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F
Francesca B.
La dottoressa Cherubini è un'ottima psicologa, mi ha dedicato tutte le attenzioni necessarie ed è stata competente ed empatica. Continuerò sicuramente con lei!
• Elena Cherubini - psicologa e consulente sessuale online • consulenza online •
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M
M. M.
La dott. ssa Cherubini è una professionista molto preparata ed empatica. Ha saputo farmi sentire accolta e questo è davvero un valore aggiunto che fa la differenza.
• Elena Cherubini - psicologa e consulente sessuale online • consulenza online •
Dott.ssa Elena Cherubini
Grazie di cuore per queste parole. Credo che l'accoglienza, prima ancora di ogni tecnicismo, sia la base indispensabile del mio lavoro e sono molto felice che questo sia stato trasmesso.
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A
Alessia
Ho scelto la dott. Cherubini perché consigliatami da una sua paziente. Abbiamo da poco iniziato il percorso e trovo sia molto professionale, alla mano, chiara nelle spiegazioni e la sua capacità di ascolto mi ha facilitato nel raccontarmi senza vergogna.
• Elena Cherubini - psicologa e consulente sessuale online • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Elena Cherubini
Grazie infinite Alessia. Raccontarsi senza vergogna è qualcosa di molto difficile e coraggioso, e sentirsi a proprio agio nel farlo dà ancora più valore a questo percorso iniziato insieme.
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E
Elisa
La salvezza!!!! La dott.ssa Elena e' unica e ineguagliabile e con il suo sorriso contagioso mi ha messo subito a mio agio, mi son sentita libera di sfogare le mie ansie e preoccupazioni con una persona che mi ascoltava davvero. Il tempo dei colloqui con lei mi e' sembrato volare in un secondo e l empatia che la contraddistingue si respira nell'aria,mi sento molto piu' sicura di me e preparata per affrontare le sfide di ogni giorno!! La consiglio vivamente!!
• Elena Cherubini - psicologa e consulente sessuale online • supporto psicologico •
Dott.ssa Elena Cherubini
Grazie per questo feedback così positivo! Sapere che ti sei sentita a tuo agio e libera di sfogare le tue ansie è il risultato più bello. Sono felice che il tempo passato insieme ti sia stato utile. Grazie davvero.
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L
Laura Giannetti
Carina e disponibile nell' ascolto peccato che sia avvenuto in auto. Avrei preferito che il colloquio fosse avvenuto in studio
• Altro • Altro •
Dott.ssa Elena Cherubini
Gentile Laura, la ringrazio per aver apprezzato l'ascolto e la disponibilità.
Capisco perfettamente che doversi collegare dalla propria auto per trovare la necessaria privacy non sia comodo quanto entrare in uno studio fisico: il setting online richiede uno spazio tranquillo che purtroppo non sempre è facile ricavarsi a casa.
Proprio per questo, e vista la mia impossibilità a ricevere in presenza per i motivi di trasferimento all'estero di cui abbiamo parlato, credo che la scelta di orientarsi verso i colleghi con studio fisico che le ho segnalato sia la migliore per garantirle quella serenità e quel luogo sicuro di cui ha bisogno per il suo percorso.
Un caro saluto e un grande in bocca al lupo
Dott.ssa Elena Cherubini
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M
Martina
Ho consultato la d.ssa Cherubini perché avevo bisogno di un supporto psicologico in un momento difficile. Ho scelto lei perché mi è stata consigliata da un'amica e sono stata molto soddisfatta. Voglio continuare i colloqui con lei per la sua professionalità. Si è dimostrata molto preparata e con una buona dose di empatia che mi ha conquistato. La consiglio vivamente.
• Elena Cherubini - psicologa e consulente sessuale online • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Elena Cherubini
Ti ringrazio per queste parole. Essere di supporto in un momento difficile dà un senso profondo a ciò che faccio e anche al nostro lavoro insieme. Grazie per la fiducia.
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B
Barbara
La Dott.ssa Elena sa ascoltare. Sembra banale ma non lo è. Con lei mi sento libera di parlare di tutto senza sentirmi giudicata. Sto capendo un sacco di cose. 5 stelle meritate.
• Elena Cherubini - psicologa e consulente sessuale online • supporto psicologico •
Dott.ssa Elena Cherubini
Grazie per queste parole. Mi fa davvero piacere sapere che ti senti libera di parlare di tutto senza giudizio. È proprio questa libertà la chiave che permette di andare a fondo e, come scrivi tu, di capire un sacco di cose.
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G
G.G.
In un periodo complicato, la Dottoressa Cherubini è stata (ed è) il mio punto di riferimento. Lucida, professionale e con una grande capacità di ascolto. Non potrei chiedere di meglio.
• Elena Cherubini - psicologa e consulente sessuale online • supporto psicologico •
Dott.ssa Elena Cherubini
Grazie infinite. Sapere di aver fornito il giusto supporto e gli strumenti necessari per affrontare un momento difficile è la soddisfazione più grande nel mio lavoro.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 16 domande da parte di pazienti di MioDottore
E normale non provare dolore durante il.primo rapporto anale
Gentile utente, la risposta è assolutamente sì: è del tutto normale e, anzi, rappresenta lo scenario ideale. C'è un falso mito molto diffuso e condizionante secondo cui il primo rapporto debba essere necessariamente doloroso. In realtà, dal punto di vista sessuologico e psicologico, l'assenza di dolore è un ottimo segnale. Significa molto probabilmente che c'erano le condizioni emotive e fisiche perfette: lei si sentiva al sicuro, a suo agio e nutriva fiducia nel momento e nel partner. L'ansia, la tensione e la paura, infatti, sono i nemici principali del piacere perché portano a una contrazione involontaria della muscolatura, che è la causa primaria del dolore in queste circostanze. Il fatto che lei non abbia provato dolore indica che era rilassata, che la muscolatura ha assecondato il momento senza difese e che sono stati rispettati i tempi e la delicatezza che il suo corpo richiedeva.
Un caro saluto, dott.ssa Elena Cherubini
Salve, provo a essere il più sintetico possibile. Come si impara a rinunciare? Come ci si “rassegna”? Possono sembrare dei termini un pò forti, ma è ciò di cui ho bisogno. Ho 40 anni e sono in una relazione esclusiva e monogama da 22 anni. Prima e unica relazione per entrambi, mai un tradimento né una pausa. Ci amiamo intensamente e nel significato profondo del termine, di sintonia, conviviamo da 10 anni e posso dire che abbiamo una vita piena e appagante sotto tutti i punti di vista, di rispetto comprensione e affiatamento, compreso quello sessuale. Non ci sono problemi nella nostra relazione, se non uno “stallo” che forse non risolveremo mai, e cioè il fatto che da 4-5 anni ha iniziato a pesarmi (frustrarmi?) il fatto di non aver avuto altre esperienze, di non aver provato altre sensazioni con altre donne, di non aver mai persino baciato un’altra donna. Emozioni e sensazioni puramente “fisiche”, di curiosità, una caratteristica che ho in tutti gli aspetti della mia vita. Non desidero un’altra relazione, perchè amo la mia donna con tutto me stesso, eppure la carica sessuale che spesso sento e i desideri che mi vengono costantemente alla mente verso l’apertura della relazione e il poter fare altre esperienze mi “tormentano”. Ovviamente, il problema sta nel fatto che, parlandone con lei, ore e ore e giorni e mesi, lei non condivida questo tipo di sensazioni e curiosità. Lei è appagata al 100% dall’unicità intima e sessuale che ha con me, e non ha alcun interesse, curiosità o stimolo nel fare nuove esperienze. Anzi, nonostante abbia anche fatto dei tentativi di aperture verso di me, si è resa conto che stava violentando se stessa, i suoi valori e la sua natura, nel tentativo di compiacermi. Non è una persona di mentalità chiusa o tradizionale, però quell’aspetto di unicità sessuale della relazione per lei è imprescindibile. E chiaramente influenza anche il fatto che non accetta che io possa avere altre esperienze da solo, oltre lei. Da qui la domanda iniziale: come mi rassegno? O meglio, che strumenti si possono avere, lì dove ormai sto capendo che sia impossibile trovare un punto di incontro, per accettarlo? Quale tipo di lavoro posso fare su me stesso per mettermi "l’anima in pace"? Perchè le possibilità che vedo sono solo due, seguire la via della sperimentazione e dell’esperienza ma perdendo definitivamente lei e tutto ciò che abbiamo costruito, o cercare qualunque strumento che possa aiutarmi a far “tacere” questi pensieri, accettare questa inevitabilità, e ricacciare l’ombra della frustrazione a vita. Grazie mille a chi mi darà dei suggerimenti.
Gentile utente,
quello che descrive è un vissuto doloroso comune, specialmente in chi ha costruito un legame d'amore solido e totalizzante fin dalla giovane età. Questa curiosità verso l'inesplorato non sminuisce in alcun modo l'amore che prova per la sua compagna, è semplicemente una voce umana e fisiologica. Forse, potremmo provare a concentrarci sui termini che ha usato: "rassegnarsi" e "far tacere". Tentare di reprimere o di silenziare una parte di noi porta, quasi inevitabilmente, a trasformarla in risentimento. L'obiettivo di un lavoro su se stessi, in questi casi, non è l'amputazione del desiderio, ma il passaggio alla scelta consapevole. Ogni grande decisione nella vita implica una perdita: scegliere la sua compagna significa dover elaborare un vero e proprio lutto per le esperienze fisiche che ha deciso di non vivere; scegliere la sperimentazione significherebbe vivere il lutto di un legame ventennale probabilmente irripetibile. Quando smettiamo di sentirci in trappola e iniziamo a dirci "scelgo attivamente di non assecondare questa curiosità perché il valore di ciò che ho è più grande", il peso cambia radicalmente. Non si tratta più di subire un divieto, ma di fare attivamente una scelta.
Se dovesse sentire la necessità di uno spazio sicuro per accogliere e dare un senso a questa frustrazione, un percorso individuale può offrirle la possibilità di attraversare questi sentimenti senza permettere loro di logorare il vostro bel rapporto.
Un caro saluto, dott.ssa Elena Cherubini
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