Dott.ssa
Angelica Guido
Psicologa
·
Psicologa clinica
Altro
sulle specializzazioni
Perugia 1 indirizzo
Esperienze
Sono la Dottoressa Angelica Guido e sono una psicologa ad orientamento Cognitivo Neuropsicologico.
Credo profondamente che ogni persona abbia una storia unica, che merita di essere accolta, ascoltata e compresa nella sua interezza.
Negli ultimi anni ho lavorato a fianco di adolescenti e giovani adulti. Questo mi ha permesso di conoscere da vicino il loro mondo interiore, spesso complesso e silenzioso: le insicurezze, la pressione sociale, la difficoltà a riconoscere e dare voce alle proprie emozioni.
Accolgo anche adulti che sentono il bisogno di fermarsi, di capire meglio ciò che stanno vivendo e riscoprire nuove possibilità di benessere personale e relazionale.
Nel mio lavoro la persona viene prima del sintomo.
La sofferenza non è mai solo “un’etichetta” o “un disturbo”: è un segnale che racconta qualcosa di importante. Credo che ogni esperienza, anche quella più dolorosa, abbia un senso che può essere compreso solo partendo dalla storia e dal vissuto della persona che la porta.
Il mio approccio unisce la scientificità delle neuroscienze con uno sguardo attento all’unicità della tua esperienza. Questo significa che non lavoriamo solo su “ciò che non va”, ma esploriamo come ti senti, cosa vivi nel corpo e nella mente, nelle relazioni e nella tua quotidianità.
Mi rivolgo a ragazzi adolescenti, giovani adulti e adulti che stanno attraversando momenti di difficoltà, confusione o cambiamento.
Ansia, insicurezza, difficoltà relazionali, stress, senso di smarrimento: qualunque cosa tu stia vivendo, possiamo iniziare a guardarla insieme con più chiarezza e comprensione.
Che sia in presenza oppure online, il mio obiettivo è offrirti uno spazio di ascolto, accoglienza e crescita personale. Nel mio studio troverai uno spazio accogliente, senza giudizio, dove potrai sentirti libero di essere te stesso e portare ciò che senti.
Cammineremo insieme, con rispetto e attenzione, verso una maggiore consapevolezza di te e delle tue risorse.
Approccio terapeutico
Principali patologie trattate
- Ansia
- Depressione
- Disturbo d'ansia generalizzato
- Stress
- Difficoltà relazionali
- +53 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Foto e video
Prestazioni e prezzi
-
Consulenza online
50 € -
-
Colloquio psicologico
40 € - 50 € -
-
Trattamento DSA
50 € -
-
Superamento di eventi traumatici
50 € -
-
Primo colloquio psicologico
50 € -
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Indirizzi (2)
Disponibilità
Telefono
Assicurazioni non accettate
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che accetti la tua assicurazione
Recensioni
10 recensioni
-
L
LS
Ho iniziato il percorso con la dottoressa in un momento di grande difficoltà e mi sono sentito da subito accolto e compreso. Con professionalità, ascolto e grande rispetto dei miei tempi, mi ha aiutato a dare senso a ciò che stavo vivendo e a trovare strumenti concreti per affrontarlo. È una professionista attenta, competente e umana. Un percorso che consiglio sinceramente a chi sente il bisogno di prendersi cura di sé.
• Studio Associato • colloquio psicologico •
-
L
Libera Cannarozzi
Sto iniziando un percorso con lei e mi sento seguita con cura, ascoltata e compresa.
• Studio Privato Dott.ssa Guido • •
-
M
M.R.
Sto attraversando un periodo difficile. Con la dottoressa mi sono sentita capita e accolta, senza dover nascondere quello che provo.
• consulenze online • colloquio psicologico •
-
E
E.G.
Mi sono trovata subito bene, la dottoressa è una persona che mette a proprio agio e ti ascolta con attenzione.
• Studio Privato Dott.ssa Guido • •
Dott.ssa Angelica Guido
Grazie di cuore per le sue parole.
Per me è importante che i pazienti possano sentirsi accolti e ascoltati con attenzione.
-
A
A.D.
Ho fatto il mio primo colloquio e mi sono sentita subito a mio agio. La Dottoressa Guido è molto gentile, disponibile e mi ha aiutata a parlare della mia ansia senza sentirmi giudicata. La consiglio.
• Studio Privato Dott.ssa Guido • •
Dott.ssa Angelica Guido
La ringrazio davvero per la fiducia.
Sono contenta che si sia sentita a suo agio e che abbia potuto condividere le sue emozioni senza timore di giudizio.
-
R
R.B.
Sto trovando utile il percorso con la dottoressa Guido. È chiara, attenta e mi aiuta a vedere meglio alcune cose su cui facevo fatica a riflettere da solo.
• Studio Privato Dott.ssa Guido • •
Dott.ssa Angelica Guido
Grazie per le sue parole.
Sono felice che il percorso stia risultando utile e che insieme possiamo fare chiarezza su aspetti importanti per lei.
-
C
C.R.
Era la mia prima volta da uno psicologo e non sapevo bene cosa aspettarmi. La dottoressa mi ha accolta con molta tranquillità e gentilezza. Mi sono sentita ascoltata senza pressioni.
Continuerò a farmi seguire da lei.• Studio Privato Dott.ssa Guido • •
Dott.ssa Angelica Guido
Grazie di cuore per le sue parole. Mi fa molto piacere sapere che si è sentita accolta e ascoltata con tranquillità. Iniziare un percorso psicologico può essere un passo importante e delicato, e sono felice di poterle offrire uno spazio sicuro in cui sentirsi libera di esprimersi. Sarà un piacere continuare questo cammino insieme.
-
P
P. A.
Già dal primo incontro con la dottoressa ho riscontrato professionalità e dialogo efficace, che rispecchia vera passione, specializzazione ed empatia nel rapporto instaurato.
L'ascolto e l'analisi approfondita e personalizzata hanno creato una situazione di sicurezza nel percorso intrapreso.
Molto soddisfatta e convinta nel consigliarla
• Studio Privato Dott.ssa Guido • •
Dott.ssa Angelica Guido
Grazie di cuore per le sue parole.
Sono felice che fin dal primo incontro abbia percepito un clima di ascolto e fiducia: per me è fondamentale creare uno spazio sicuro in cui potersi esprimere liberamente.
Sapere che si sente accolta e soddisfatta del percorso intrapreso è per me motivo di grande gratitudine.
Un caro saluto.
-
S
S.R.
Non pensavo che anche online potesse crearsi un nel clima,invece la dottoressa mi ha fatto sentire tranquillo già nei primi minuti. È stata chiara, empatica e mai invadente. Consiglio , veramente professionale.
• consulenze online • colloquio psicologico online •
Dott.ssa Angelica Guido
La ringrazio molto. Mi fa piacere sapere che anche a distanza sia riuscito a sentirsi accolto. È importante per me creare questo tipo di connessione, anche online.
-
F
F.B.
La dottoressa si è dimostrata estremamente empatica e al tempo stesso molto professionale. È riuscita a mettermi a mio agio fin da subito, aiutandomi a esprimere con chiarezza ciò che sentivo. Mi ha fatto veramente stare meglio e per questo la consiglio a chiunque.
• Studio Privato Dott.ssa Guido • •
Dott.ssa Angelica Guido
La ringrazio molto per le sue parole. È importante per me sapere che si è sentito subito a suo agio, a presto.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 39 domande da parte di pazienti di MioDottore
Ciao, sono un ragazzo di 21 anni. Ultimamente stavo cercando amicizie e nuove conoscenze in generale e ho scoperto che una ragazza di 17 anni che ha tante passioni in comune con me. Sembra che però entrambi cerchiamo una relazione seria, però lei ha 17 anni (non 17 e mezzo ma proprio 17) e io 21 e mezzo. Potrebbe essere problematica questa differenza di età, quindi per le relazioni serie o rapporti sessuali sono più sul no che sul sì. Per quanto riguarda l'amicizia penso (poi se posso sapere anche da voi sarebbe top) che non ci sia nulla di sbagliato nel fare amicizia con lei. Anzi, ultimamente ho rifiutato di fare amicizia con un altra ragazza proprio per l'età e mi sento in colpa, perché per il resto aveva tante cose positive. Però con quest'altra ragazza nuova che sto conoscendo abbiamo talmente tante cose in comune e esteticamente la trovo talmente carina che sto mettendo in dubbio se il poterci avere una relazione seria sia giusto o sbagliato e soprattutto non so se è giusto avere rapporti sessuali con lei. Inoltre lei è molto affettuosa, cosa che io adoro. Però nell'andare oltre l'amicizia avrei paura, non tanto da un punto di vista legale perché è legale. Avrei un po' più paura per tutto il resto. Cosa dovrei fare per voi? Sarebbe giusto avere una relazione seria (e di conseguenza anche rapporti sessuali) con questa ragazza? O dovrei evitare o aspettare la sua maggiore età? E soprattutto, cosa dovrei fare per assicurarmi che magari lei sa quello che fa? Insomma, fatemi sapere. Vi ringrazio in anticipo per il vostro meraviglioso lavoro
Più che chiederti se sia giusto o sbagliato in assoluto, prova a capire che significato ha per te questa relazione. Dal tuo messaggio emerge attenzione e responsabilità, non superficialità: questo è importante. Il punto non è solo la differenza di età, ma se questa relazione è coerente con i tuoi valori e con il tipo di persona che vuoi essere. A 17 e 21 anni può esserci una diversa maturità emotiva e progettuale, quindi chiediti se ti piace davvero lei come persona o anche il sentirti scelto e riconosciuto.
Anche sul piano sessuale, più che “si può?”, conta chiedersi se c’è reale consapevolezza, libertà e reciprocità da entrambe le parti.
L’amicizia non è sbagliata se vissuta con rispetto. Per il resto, il consiglio è di non avere fretta: lascia che il tempo ti aiuti a capire se è una relazione autentica o il bisogno di colmare un vuoto emotivo.
Ho 29 anni e mi sento una fallita. Nessun aspetto della mia vita sta andando come speravo. Non sono riuscita ancora a laurearmi perché ogni qualvolta io debba preparare un esame e mi trovi a dover approcciare lo studio vengo letteralmente assalita da un'ansia micidiale e inarrestabile. Avrei dovuto avere il coraggio di rinunciare agli studi già da qualche anno ma al tempo stesso, se avessi preso questa decisione, avrei pensato di aver perso sia tempo che soldi e la paura di deludere i miei genitori è stata più forte, anche se per loro non avrebbe importato niente, solo la mia felicità. Non ho ancora un lavoro stabile perché da una parte ho procrastinato a causa dello studio e poi perché ho paura di dovermi accontentare di un lavoro che non mi appaghi o che non mi faccia sentire all’altezza e, ciliegina sulla torta, il mio ragazzo mi ha lasciata dopo 10 anni perché già da qualche anno sarebbe voluto andare a convivere per “scappare” da una situazione familiare complicata (premetto che lui sarebbe potuto andare intanto a vivere da solo avendo un lavoro a tempo indeterminato e ben retribuito) ma non lavorando non avrei potuto ancora assecondarlo in questo passo e sostiene che non abbia fatto abbastanza per cambiare questa situazione e in qualche modo a “salvarlo” facendomi sentire sbagliata e la causa della nostra rottura, anche se gli ho espresso più volte che anch’io sentivo questo desiderio, tanto che stavo mandando curriculum su curriculum per trovare un qualsiasi lavoro… forse avrei dovuto farlo prima per fargli capire che era davvero la persona con cui immaginavo il mio futuro, ma avrei voluto da parte sua un po’ più di comprensione e di sostenimento. Non ho mai avuto un briciolo di autostima, anzi, ho sempre denigrato me stessa e le mie capacità, e mi sento costantemente inadeguata e frustrata, non riesco a capire cosa fare per prendere davvero in mano la mia vita. Sono davvero stanca di tutto questo perché, non avendo mai avuto il coraggio di andare da un* psicolog*, non so cosa mi stia succedendo, qualcuno potrebbe aiutarmi a vederci più chiaro? Grazie mille!
Da quello che racconti non emerge il fallimento di una persona, ma il peso di tanti anni vissuti sentendoti costantemente “non abbastanza”. Quando questo vissuto accompagna a lungo, spesso ogni scelta diventa carica di paura: paura di sbagliare, di deludere, di perdere tempo, di non essere all’altezza. E così si resta bloccati, non per mancanza di volontà, ma perché ogni passo sembra avere un costo emotivo enorme. Più che il problema della laurea, del lavoro o della relazione, sembra esserci una fatica più profonda legata al modo in cui senti te stessa: un’identità costruita più sul timore di fallire che sul riconoscimento del tuo valore. Quando ci si percepisce così, anche decidere diventa difficile, perché ogni scelta sembra una prova del proprio valore personale. Anche la rottura con il tuo compagno probabilmente ha toccato proprio questo punto: non solo la fine di una relazione importante, ma la conferma dolorosa di sentirti “sbagliata”. Questo rende tutto ancora più pesante. Il fatto che tu riesca a raccontarlo con questa lucidità, però, è già un segnale importante: una parte di te non si è arresa e sta cercando di capire, non solo di sopravvivere. Forse oggi non ti serve trovare subito la soluzione perfetta, ma iniziare a comprendere da dove nasce questa sensazione di inadeguatezza che ti accompagna da così tanto tempo. Chiedere aiuto psicologico non significa ammettere una debolezza, ma iniziare finalmente a dare senso a questa fatica. Più che “prendere in mano la tua vita”, forse il primo passo è smettere di guardarti solo attraverso ciò che pensi di non essere riuscita a fare.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.