Salve dottori. Sono una ragazza di 38 anni che vive ancora a casa con i genitori e il fratello di 30. Io lavoro nel sociale e sono un educatore professionale. Poiché ho dei contratti a tempo determinato che ancora non mi permettono una stabilità non ho ancora pensato di potermi pagare un affitto. Ma non è solo questa la motivazione. Purtroppo, a causa di mio fratello, che da anni non riesce a portare a termine nulla e avendo avuto condotte negative fino allo scorso anno, ho sviluppato delle manie di controllo in casa, verso di lui e verso i miei genitori, che ancora non hanno imparato a gestire questa situazione. Gli è stato proposto di ogni, corsi di formazione, lavori. Non ha mai portato a termine nulla, non ha vita sociale e dipende completamente dai miei genitori ( esce con loro, o sta in casa, si limita solo a fare qualche breve passeggiata e rincasa) quest estate è stati invogliato dai miei a fare dei test per alcuni corsi universitari ed è riuscito ad accedere al corso di infermieristica che da novembre ha cominciato a frequentare in presenza. Tra poco ci saranno gli esami e si sta già cominciando a lamentare che non riuscirà, mettendo il muso in casa e continuando coi suoi malumori perenni. Avviso che io e lui non ci parliamo da mesi, abbiamo sempre avuto un rapporto conflittuale e mancanza di dialogo sano, io ho sempre cercato di riavvicinarmi nonostante tutto quel che ha causato in casa fino ad un anno fa mi ha portato ad avere rancore verso di lui. Adesso, dall ultima volta che abbiamo avuto una brusca discussione non mi sono più sentita di fare i passi che facevo prima verso di lui, anche quando non dovevo.
Per anni ha bevuto, mascherava così le sue insicurezze , diventava aggressivo e due anni fa per poco non lo abbiamo denunciato( rubava in casa, vendeva cose e manipolava i miei ) adesso tutto ciò non accade piu( prende psicofarmaci da anni e antabuse per non bere) non ha avuto più ricadute ma i suoi malesseri creano ansia ,non solo a me ma soprattutto a mia madre, che è la persona che ne risente di più e dipende dai suoi stati d animo. Purtroppo non ho una famiglia salda, mia madre faceva A e mio padre B. Ed io quando scoprivo cosa faceva e mi mettevo in mezzo diventavo la pecora nera, che smuoveva le cose e non stava zitta , per loro creavo guerra. Per anni ho avuto timore di lui, poi ho cominciato a ribellarmi ed entrambi siamo diventati offensivi l uno verso l altra. Non ho mai sopportato che offendesse i miei e se lo avessimo denunciato in quei tempi magari a quest ora si sarebbe ravveduto. Purtroppo lui fa il leone solo in casa, fuori è la pecora smarrita. Durante l ultima litigata con lui si è permesso di additarmi, attaccandosi a cose futili, per spostare l attenzione su di me e non assumersi come al suo solito le sue responsabilità! È un fallito, una persona che secondo me non concluderà nemmeno questo percorso ed io sono terrorizzata perché un giorno i guai saranno i miei ! Se non avrà un lavoro e i miei non ci saranno più si attaccherà a questa casa e sono certa che mi farà avere dei problemi ! Di certo non resterò qui con lui ed io non lo aiuterò in nessun modo! Ha avuto tante chance, adesso basta ! Ho troppo rancore e non mi fido di lui, sento di avere il nemico in casa ! Non riesco più a gestire questa situazione , non so se lo fa consciamente ma ci mette contro , i miei sono deboli, mio padre è una persona con zero personalità e carattere, si è sempre fatto mettere sotto da lui ed io in questo modo ce l ho anche coi miei per causa sua! Per mia madre sarà l ennesima delusione se non terminerà questo percorso. Ed io avrò paura di andarmene da casa perché so già che i miei non hanno il carattere per rimetterlo a riga ! Qui dentro avevamo impostato delle regole, i soldi gli andavano dati solo quando andava un facoltà, adesso ogni tanto li sento parlare e so che qualcosa danno , si riadagiano sempre ed io mi sento profondamente tradita e sola in questa casa. Dovrei vivere in un luogo sicuro, ma non mi sento al sicuro, è cattivo , è depresso da anni, non so se lo fa apposta a fare la vittima o se è davvero un depresso cronico! So solo che mi disgusta solo a vederlo , io mi sono molto impegnata per studiare e trovarmi un lavoro,lui ancora si fa pagare sigarette e sfizi fuori dai miei che cercano sempre di mettere a tacere tutto con la speranza che si crei qualcosa.
Non ditemi di andare in terapia, se devo andare in terapia farò un reset psicologico e non sedute per una vita. Mi hanno csongiliato il reset per le emozioni disturbanti e i pensieri negativi che mi bloccano , anche a causa di dipendenza emotiva che ho sviluppato verso il mio ex e che ancora vivo.
Ditemi senza filtri se vivo in una famiglia disfunzionale, se mio fratello è disturbato
e se devo allontanarmi e chiudere con tutti. Grazie, sto davvero male.