Esperienze
Psicologa e Psicoterapeuta, dal 2017 mi occupo di supporto psicologico e psicoterapia.
Iscritta all’Ordine degli Psicologi della Toscana n. 07874, ricevo a Firenze e svolgo percorsi anche in modalità online con adulti e coppie.
Ho conseguito la laurea in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e successivamente la specializzazione quadriennale in Psicoterapia presso la Scuola di Psicoterapia Comparata di Firenze.
Il mio orientamento terapeutico è di tipo comparato a matrice psicodinamica, fondato sul dialogo tra prospettive teoriche differenti e sull’utilizzo mirato degli strumenti clinici più funzionali al singolo caso. L’intervento è modulato sulle caratteristiche emotive, relazionali e di personalità dell’individuo, nel rispetto della sua unicità e della sua storia soggettiva.
All’interno di questa cornice, la relazione terapeutica rappresenta uno spazio riservato, sicuro e contenitivo, in cui la persona possa sperimentare un ascolto attivo e privo di giudizio, favorendo l’esplorazione delle difficoltà e l’integrazione delle proprie risorse interne. L’intervento psicoterapeutico sostiene insight e capacità riflessiva, con attenzione ai modelli relazionali interiorizzati.
Aree di competenza
Disturbi dell’umore
Disturbi d’ansia e correlati allo stress
Disturbi di personalità
Insicurezza, bassa autostima e difficoltà nella regolazione emotiva
Problematiche esistenziali e fasi di transizione del ciclo di vita
Dipendenza affettiva e schemi relazionali disfunzionali
Difficoltà relazionali, familiari e di coppia
Disagio e criticità lavoro-correlate
Tematiche legate alla comunità LGBTQIA+
Svolgo la mia attività clinica con l’obiettivo di promuovere il benessere psicologico, sostenendo la persona in un percorso di cambiamento significativo e consapevole.
Per maggiori informazioni: https://www.valentinademilio.it/
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia clinica-dinamica
Principali patologie trattate
- Disturbi della personalità
- Disturbi dell'umore
- Dipendenza affettiva
- Crisi relazionali
- +27 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Foto e video
Prestazioni e prezzi
-
Consulenza online
70 € -
-
Psicoterapia individuale
70 € -
-
Psicoterapia di coppia
120 € -
-
Sostegno psicologico
70 € -
Indirizzi (2)
Consulenza online
Pagamento dopo la consulenza
Consulenza online
Pagamento dopo la consulenza
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Piazza Massimo D'Azeglio, 18, Firenze 50121
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
10 recensioni
Nuovo profilo su MioDottore
I pazienti hanno appena iniziato a rilasciare recensioni.
-
R
R.P.
Ho svolto un primo colloquio online con la Dott.ssa D’Emilio. È stata molto disponibile e accogliente. Sono soddisfatto, sicuramente continuerò il percorso con lei.
• Online • consulenza online •
-
M
M.C.
Durante le sedute con la dottoressa D’Emilio riesco a soffermarmi su cose che normalmente eviterei. Gli incontri sono concreti e utili.
La sua presenza è rassicurante, la consiglio.• Studio privato • psicoterapia individuale •
-
P
P.F.A.
La Dott.ssa D'Emilio ci sta aiutando a capirci meglio come coppia.Durante gli incontri riusciamo finalmente a parlare senza finire semprenello stesso tipo di discussione.Il percorso è concreto e stiamo iniziando avedere piccoli cambiamenti anche nella vit di tutti i giorni.
• Studio privato • psicoterapia di coppia •
-
C
Chiara
Ad ogni incontro porto via un punto di vista nuovo su me stessa. Sto capendo meglio alcune dinamiche che prima mi facevano stare male e riesco a gestirle con più lucidità. Consiglio.
• Studio privato • psicoterapia individuale •
-
C
C R
Sto trovando utile questo percorso perché permette di lavorare su di sé in modo naturale, passo dopo passo. Le sedute scorrono in modo fluido e lasciano sempre qualcosa su cui pensare
• Studio privato • psicoterapia individuale •
-
R
R. C.
Ho scelto di intraprendere un percorso con la Dottoressa D’Emilio dopo diverse riflessioni e posso dire di aver fatto una scelta giusta. Il lavoro svolto insieme è concreto e mirato, con interventi puntuali che aiutano davvero a leggere meglio ciò che si sta vivendo. Apprezzo molto il suo modo di lavorare, chiaro e rispettoso, che permette di affrontare anche temi complessi senza forzature. Una professionista seria, che trasmette competenza e affidabilità.
• Studio privato • psicoterapia individuale •
-
A
Aurora L
Professionista seria e competente. Ho trovato grande disponibilità e attenzione, mi sono sentita ascoltata fin dal primo incontro .
• Studio privato • psicoterapia individuale •
-
M
M.S.
Un percorso che mi sta aiutando molto. Mi sento finalmente compreso e supportato in modo serio e competente.
• Studio privato • psicoterapia individuale •
-
M
M L
Dottoressa attenta e accogliente
,consiglio vivamente.• Online • consulenza online •
-
M
Marco
La dott.ssa è stata molto disponibile e professionale facendomi sentire fin da subito a mio agio
• Online • consulenza online •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera ,sono un uomo di 55anni single di genova che non ha mai avuto un rapporto sessuale da adolescente fino ad ora per mancanza di incontri validi seri, fin da adolescente mi rifugio nel feticismo da travestimento cioè indossare vestiti femminili per provare erezioni e polluzioni sentendomi in colpa ansiosa facendo queste cose da cattolico praticante condannata dai miei confessori e dalla chiesa vorrei un consiglio di cosa fare da uno psicoterapeuta o psicologo per vivere serenamente la mia situazione senza avere l' assillo delle colpe tutte le volte che mi capita di ricadere negli atti impuri, grazie aspetto la vostra cortese risposta.
Buongiorno, grazie per aver condiviso la sua esperienza con sincerità.
Quello che racconta è un vissuto comune a molte persone con interessi sessuali non convenzionali, e il senso di colpa o ansia spesso nasce dal conflitto tra le pulsioni naturali e le convinzioni religiose interiorizzate.
Dal punto di vista psicologico, la pratica del travestimento, finché non danneggia sé stesso o altri, non è patologica. Comprendere e accogliere questi aspetti di sé può aiutare a ridurre il disagio e a vivere in modo più sereno.
Un caro saluto
Informandomi per ragioni personali su libri e in rete, a seguito di una diagnosi di Disturbo Narcisistico di personalità in una persona cara, traggo la conclusione che tale persona va evitata. Mi domando se non sia davvero possibile gestire tale disturbo senza cadere nello sconforto. Senza dubbio i consigli più comuni hanno lo scopo di proteggere le eventuali vittime di manipolazione, freddezza, e tutto il repertorio associato, ma che fine fa il narcisista stesso? Dovrebbe essere curato, ma risulta assai difficile se non impossibile. Occorrono anni, ma la persona è adulta da un pezzo, ammesso comunque che si riesca ad influire realmente. Dunque, che fine fanno i soggetti che per ragioni indipendenti dalla loro volontà (le cause risalgono all’infanzia) vivono questo disturbo che li porta a notevoli difficoltà sul piano relazionale?
Elena
Gentile Elena, è comprensibile che, informandosi sul Disturbo Narcisistico di Personalità, si arrivi alla conclusione che l’evitamento rappresenti spesso la strategia più sicura.
La maggior parte dei consigli divulgativi nasce infatti dall’esigenza di tutelare le persone che rischiano di subire danni relazionali, e questo approccio è comprensibile e legittimo.
Dal punto di vista clinico, tuttavia, il quadro è più complesso. Il soggetto con Disturbo Narcisistico di Personalità non è una persona “senza destino”, né qualcuno da abbandonare concettualmente. Si tratta di una struttura di personalità fragile, organizzata attorno a difese rigide costruite molto precocemente, spesso come risposta a esperienze relazionali carenti o incoerenti nell’infanzia. Questo non elimina la responsabilità dei comportamenti, ma consente di comprenderne la sofferenza.
Il problema principale è che tale sofferenza è difficilmente riconosciuta come propria e raramente viene portata in modo diretto in terapia. Più spesso emerge sotto forma di rabbia, vuoto interiore, svalutazione dell’altro o crisi relazionali ripetute.
La psicoterapia è possibile, ma richiede tempi lunghi, una motivazione autentica e un terapeuta con esperienza specifica nel trattamento dei disturbi di personalità.
Non è corretto affermare che la cura sia impossibile, ma è realistico riconoscere che non tutti i soggetti arrivano alle condizioni necessarie per un lavoro profondo.
In questi casi la vita procede spesso tra relazioni instabili, ripetizioni disfunzionali e un senso cronico di insoddisfazione, talvolta mascherato da apparente autosufficienza o successo.
Per chi è vicino a una persona con questo disturbo, la questione centrale non è tanto se evitarla in modo assoluto, quanto comprendere quale distanza emotiva sia necessaria per tutelare il proprio equilibrio psichico.
Comprendere non significa esporsi al danno e la compassione non può mai sostituire il confine.
Un caro saluto.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.