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Esperienze

- Laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi della Campania.
- Medico responsabile presso Fondazione Clotilde Hospice e SUAP dal 2017, in cui si occupa di cure palliative e terapia del dolore.
- Specialista in Reumatologia presso l'Università degli Sudi della Campania "L. Vanvitelli"
- Associato Società Italiana Cure Palliative
- Associato Società Italiana di Reumatologia
- Docente Masterclass Cure Palliative
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  • Reumatologia

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Dott. Umberto Collina

Via Provinciale Comiziano 80033, ricercare Fondazione Clotilde sul navigatore, Cicciano 80033

Artrosi: definizione, manifestazioni e terapie
L’artrosi, o osteoartrosi, è la più comune patologia articolare cronico-degenerativa. È caratterizzata da progressiva perdita della cartilagine, ispessimento osseo subcondrale e infiammazione di basso grado. Multifattoriale nella genesi (fattori meccanici, genetici, metabolici), rappresenta una delle principali cause di dolore e disabilità nell’adulto e nell’anziano.
Le manifestazioni cliniche includono dolore meccanico, rigidità mattutina di breve durata, ridotta mobilità, crepitii e deformità articolari. Le sedi più colpite sono ginocchia, anche, mani e colonna.
Il trattamento mira ad alleviare i sintomi e migliorare la funzione, poiché non esistono cure definitive. Le opzioni comprendono:
• Non farmacologiche: educazione, esercizio fisico regolare, riduzione del peso, ausili ortopedici.
• Farmacologiche: paracetamolo, FANS topici o sistemici, oppioidi, infiltrazioni articolari, farmaci sintomatici ad azione lenta (glucosamina, condroitina).
• Chirurgiche: artroplastica protesica, osteotomie o artrodesi nei casi avanzati refrattari.
L’approccio deve essere personalizzato e multidisciplinare. La ricerca si concentra su terapie rigenerative e farmaci capaci di modificare il decorso della malattia.

24/08/2025

Prestazioni e prezzi

  • Visita reumatologica

    80 €

  • Cure palliative

    80 €

  • Studio clinico

    80 €

Indirizzo

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Ambulatorio Dott.Collina

Via Provinciale Comiziano 80033, ricercare Fondazione Clotilde sul navigatore, Cicciano 80033

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081 1929...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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31 recensioni

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  • A

    Sembra abbastanza attento a visionare il tutto e dare le giuste osservazioni e farmaci.

     • Ambulatorio Dott.Collina visita reumatologica  • 

    Dott. Umberto Collina

    Grazie per i suoi apprezzamenti


  • N

    Dottore preparato, attento e scrupoloso col paziente

     • Ambulatorio Dott.Collina visita reumatologica  • 

    Dott. Umberto Collina

    La ringrazio per la fiducia riposta in me


  • G

    Cortese, attento ed empatico.
    Pronta a dare spiegazioni dettagliate.

     • Ambulatorio Dott.Collina visita reumatologica  • 

    Dott. Umberto Collina

    La ringrazio per i complimenti e per la fiducia riposta nella mia persona affidandosi alle mie cure


  • A

    Ho accompagnato mio padre per una visita con il dott.Collina e sono rimasta davvero colpita. Competente, professionale e chiarissimo nelle spiegazioni, ma soprattutto umano e premuroso. Sa mettere a proprio agio il paziente e chi lo accompagna. Lo consiglio vivamente

     • Ambulatorio Dott.Collina visita reumatologica  • 

    Dott. Umberto Collina

    La ringrazio per la fiducia riposta in me. Sono contento che si sia sentita a proprio agio e di aver trasmesso in maniera chiara i risultati


  • G

    Bravo dottore scrupoloso preparato e umano non lascia nulla al caso

     • Ambulatorio Dott.Collina visita reumatologica  • 

    Dott. Umberto Collina

    La ringrazio per le belle parole e per la fiducia accordatami nell’affidarsi a me.


  • G

    Visita medica domiciliare svolta con molto scrupolo e delucidazioni in merito molto chiare.Consiglio vivamente il Dott.Collina

     • Ambulatorio Dott.Collina Altro  • 

    Dott. Umberto Collina

    La ringrazio per le sue bellissime parole. La chiarezza e lo scrupolo sono obiettivi cardine nel mio operato. Felice che sia riuscito a trasmettere il mio impegno per la salute della paziente


  • D

    1 visita,Persona minuziosa e sicura,mi sono sentito nel posto con il medico giusto

     • Ambulatorio Dott.Collina visita reumatologica  • 

    Dott. Umberto Collina

    La ringrazio per le sue parole, sono contento di aver soddisfatto le sue aspettative.


  • A

    Ho trovato il dottor Collina molto gentile, ma soprattutto competente. Mi ha dato tutte le spiegazioni del caso con garbo e pazienza. Sono pienamente soddisfatta!

     • Ambulatorio Dott.Collina visita reumatologica  • 

    Dott. Umberto Collina

    Grazie di cuore per le sue parole così positive!
    Sono davvero felice che abbia trovato gentilezza, competenza e disponibilità: sono qualità a cui tengo molto. Sapere che le spiegazioni ricevute sono state chiare e che l’esperienza è stata soddisfacente per lei è per me la migliore gratificazione.


  • S

    Il dottore e' una persona molto preparata e competente.

     • Ambulatorio Dott.Collina visita reumatologica  • 

    Dott. Umberto Collina

    La ringrazio per la fiducia riposta in me. Sono contento che la visita abbia soddisfatto le sue aspettative.


  • M

    Non conoscevo il dottore,la visita era per mia mamma visita dettagliata spiegazione di tutte le sue problematiche ora inizierà la terapia e vedremo come si troverà. Per il momento posso dire un medico molto attento.

     • Ambulatorio Dott.Collina visita reumatologica  • 

    Dott. Umberto Collina

    La ringrazio dell’attestato di stima.


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 49 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno, sono una ragazzi di 24 anni e da 2 mesi circa soffro di dolori muscolari diffusi un po ovunque. Inizialmente al petto per poi pian piano spalle , braccie (in particolare sinistro) e fine serata lo sento pesante ( ho fatto controlli al cuore ma tutto apposto ) , collo e schiena, ho fatto cura bentalan senza miglioramento, preso vari medicinali (brufen, tachipirina e cosi via ) senza miglioramenti. Recentemente sono andata da un neurologo e mi ha detto che soffro forte tensione muscolare e mi ha prescritto rm dorso e rachide cervicale e anche miorilassanti ma nn trovo migliorsmenti , in piu si é aggiunto anche dolore ai muscoli delle gambe superiori... e mi chiedo possibile che dopo tutto sto tempo e medicinali vari nn trovo miglioramemti e fa cosi tanto male una tensione muscolare ? Chiedo per curiosita, ormai ho una qualità di vita pessima per una ragazza della mia età. Grazie per i vostri pareri.

Buongiorno,
capisco molto bene la tua preoccupazione e il tuo scoraggiamento: convivere da mesi con dolori diffusi, soprattutto alla tua età, è davvero difficile e può incidere pesantemente sulla qualità della vita.

Sì, purtroppo una forte e prolungata tensione muscolare può causare dolori anche molto intensi e persistenti, soprattutto se associata a stress, ansia, posture scorrette o contratture mantenute nel tempo. Quando i muscoli restano contratti a lungo, si crea un circolo vizioso di dolore–tensione–dolore che spesso non risponde bene ai comuni antidolorifici come Tachipirina o Brufen, né sempre ai cortisonici.

Il fatto che:

i controlli cardiologici siano risultati nella norma

il neurologo abbia riscontrato una marcata tensione muscolare

il dolore sia diffuso, migrante e coinvolga più distretti (collo, spalle, schiena, braccia, gambe)

fa pensare a un problema funzionale muscolo-tensivo più che a una patologia grave, anche se questo non significa che il dolore non sia reale o “solo nella testa”.

In alcuni casi, soprattutto quando il dolore dura da mesi e non migliora con i farmaci, è utile valutare:

un percorso di fisioterapia mirata (rilassamento muscolare, terapia manuale, rieducazione posturale)

tecniche di gestione dello stress (perché il sistema nervoso e i muscoli sono strettamente collegati)

eventualmente un inquadramento reumatologico, per escludere condizioni come la fibromialgia, che può presentarsi proprio con dolori muscolari diffusi, stanchezza e scarsa risposta agli antidolorifici

È assolutamente comprensibile chiedersi se “sia normale” stare così male: il dolore non va mai minimizzato, ma allo stesso tempo è importante sapere che esistono percorsi terapeutici diversi dai soli farmaci che possono aiutare davvero.

Ti incoraggio a non perdere fiducia e a continuare gli accertamenti indicati (come la risonanza), confrontandoti con il tuo medico per un approccio più globale. Anche se ora sembra tutto fermo, con il giusto inquadramento si può migliorare.

Dott. Umberto Collina

Domande su gotta

Buongiorno, ho iniziato a prendere uracil mattina e sera e statine per il colesterolo mattina e sera dopo i pasti (valore acido urico 7,4-trigliceridi 77-colesterolo totale 181-colesterolo non hdl 146- colesterolo ldl 131- colesterolo hdl 35) , dopo le prime settimane ho avuto un primo attacco di gotta al piede sinistro. Subito dopo ho preso 3gr al giorno di colchicina e antidolorifico. Ad prima sensazione di sollievo, il dolore è ricomparso e dopo qualche ora ho iniziato a sentire dolore anche all’altro piede con gonfiore e arrossamento.
Vorrei capire se è una reazione normale all’inizio della terapia, se avrò altri attacchi in futuro ed eventualmente come gestirli. Il medico che mi ha prescritto il tutto sostiene che è una reazione normale, quando devo preoccuparmi?

Buongiorno,
quanto descrive è una situazione abbastanza frequente all’inizio di una terapia ipouricemizzante, ma richiede alcune precisazioni importanti.

1. Attacco di gotta all’inizio della terapia
Quando si inizia una terapia che modifica i livelli di acido urico (come l’allopurinolo/febuxostat o altri farmaci “uricosurici”), può verificarsi un aumento transitorio degli attacchi di gotta nelle prime settimane o mesi. Questo accade perché la mobilizzazione dei cristalli di urato già depositati nelle articolazioni può scatenare l’infiammazione.
Quindi, sì: un attacco iniziale può essere una reazione nota e “attesa”, ma non va sottovalutata.

2. Estensione del dolore ad altre articolazioni
Il fatto che il dolore si sia ripresentato e abbia coinvolto anche l’altro piede, con gonfiore e arrossamento, è compatibile con un attacco gottoso in fase attiva, ma indica che l’infiammazione non è ancora ben controllata.

3. Colchicina: attenzione al dosaggio
È molto importante chiarire un punto:
la colchicina si assume in milligrammi (mg), non in grammi.
Un dosaggio di 3 grammi al giorno sarebbe pericoloso. Presumibilmente si tratta di 3 mg/die, che è già un dosaggio elevato e va usato solo per brevi periodi sotto stretto controllo medico.
Effetti collaterali importanti (diarrea severa, vomito, tossicità muscolare ed epatica) devono essere segnalati immediatamente.

4. Avrò altri attacchi in futuro?
È possibile avere altri attacchi nei primi 3–6 mesi di terapia, soprattutto se:

l’acido urico non è ancora stabilmente sotto il valore target (<6 mg/dl),

non è stata impostata una profilassi continuativa (di solito colchicina a basso dosaggio),

ci sono fattori favorenti (sovrappeso, alcol, disidratazione, alcuni alimenti).

Con il tempo, se l’acido urico viene mantenuto stabilmente basso, gli attacchi tendono a ridursi fino a scomparire.

5. Quando preoccuparsi e ricontattare il medico subito
È importante rivolgersi nuovamente al medico (o a un reumatologo) se:

il dolore non migliora o peggiora dopo 48–72 ore di terapia,

compaiono febbre, brividi o malessere generale,

il gonfiore è molto marcato o coinvolge più articolazioni,

compaiono effetti collaterali importanti da colchicina o antidolorifici,

gli attacchi diventano ravvicinati o sempre più intensi.

6. Cosa può essere utile ora

Verificare il farmaco esatto e il dosaggio che sta assumendo per l’acido urico.

Controllare nuovamente l’uricemia dopo alcune settimane.

Valutare una profilassi a basso dosaggio di colchicina per prevenire nuovi attacchi.

Associare sempre misure dietetiche e idratazione adeguata.

In sintesi: la reazione può essere “normale” all’inizio, ma il quadro va monitorato con attenzione e la terapia va eventualmente aggiustata. Non è qualcosa da ignorare, soprattutto se gli attacchi sono intensi o persistenti.

Dott. Umberto Collina
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