Esperienze
Sono la Dott.ssa Tullia Filisetti, psicologa clinica e psicoterapeuta in formazione. Mi sono specializzata in Psicologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e attualmente mi sto formando come psicoterapeuta presso la Scuola di Psicoterapia Psicodinamica Adleriana di Milano. Ho scelto questa professione spinta da una forte sensibilità verso il mondo emotivo dell’altro, una capacità che negli anni ho trasformato in metodo, competenze e responsabilità clinica. Lavoro ogni giorno per offrire uno spazio in cui le persone possano sentirsi accolte davvero, ascoltate in profondità e sostenute nel dare un nome a ciò che stanno vivendo.
La mia formazione mi ha permesso di crescere in contesti molto diversi. Ho approfondito la neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza e acquisito esperienza nel reparto oncologico in ambito ospedaliero; nei servizi psichiatrici per adulti ho imparato la delicatezza e la forza necessarie per affiancare persone in momenti di grande fragilità. Ho maturato esperienza anche in ambito scolastico, accompagnando adolescenti che spesso vivono emozioni intense, cambiamenti importanti e domande profonde su di sé. Questi percorsi mi hanno offerto uno sguardo ampio e sensibile sulle diverse forme di fragilità lungo tutto il ciclo di vita.
Nel mio studio accolgo persone che stanno attraversando momenti di difficoltà, ma anche chi sente il bisogno di fermarsi, ascoltarsi e ritrovare un senso di direzione. Credo che ogni percorso terapeutico sia un viaggio unico, perché unica è la storia di chi entra nella stanza. Il mio compito è offrire uno spazio sicuro e rispettoso, dove poter sentirsi accolti, raccontarsi, riconoscere le proprie risorse e, insieme, costruire nuove possibilità.
La relazione che si crea in terapia è per me lo strumento più prezioso: un legame basato su fiducia, autenticità e rispetto, che permette a ogni persona di sentirsi vista, compresa e accompagnata senza giudizio. Lavorare insieme significa affrontare il dolore, ma anche riscoprire la forza che spesso, nei momenti di difficoltà, non riusciamo più a riconoscere.
La psicoterapia è un viaggio di scoperta di sé, dove ogni difficoltà può diventare l’inizio di nuove possibilità.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia scolastica
- Psicologia della salute
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico clinico
Da 70 € -
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Consulenza online
Da 70 € -
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Colloquio psicologico di coppia
Da 100 € -
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Colloquio psicologico età evolutiva
Da 70 € -
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Colloquio psicologico online
Da 70 € -
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Indirizzi (2)
Via Giacinto Gambirasio, 53, Piano 1, Bergamo 24125
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
11 recensioni
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S
S.G
La dottoressa è estremamente gentile e accogliente. Era la mia prima volta da uno psicologo e inizialmente ero molto ansioso e incerto se iniziare il percorso, ma lei è riuscita subito a mettermi a mio agio. Affronta con grande delicatezza anche gli argomenti più difficili, aiutandomi a elaborare ciò che fa male passo dopo passo. Ora non vedo l’ora di ogni incontro: la sua presenza e il suo supporto sono davvero preziosi.
• Studio • colloquio psicologico clinico •
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L
L.C
Il primo colloquio con la dott.ssa Filisetti mi ha fatta sentire subito a mio agio. Fin dai primi minuti ho percepito accoglienza e attenzione e mi sono sentita libera di parlare di ciò che in questo periodo mi sta facendo stare male. In passato avevo già provato a rivolgermi a un altro psicologo, ma non mi ero sentita davvero ascoltata, con lei è stato diverso. Mi sono sentita compresa, rispettata e al sicuro, e questo mi ha dato la serenità di scegliere di iniziare il mio percorso con lei.
• Studio • colloquio psicologico clinico •
Dott.ssa Tullia Filisetti
Gentile L.,
la ringrazio per il riscontro che ha voluto condividere. È significativo sapere che il primo colloquio le abbia permesso di sentirsi a proprio agio e di esprimere ciò che sta vivendo in questo momento.
L’ascolto e il rispetto dei tempi e delle esperienze personali sono aspetti centrali del lavoro terapeutico. Sono lieta di poterla accompagnare in questo percorso.
Dott.ssa Filisetti
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C
Claudia M.
La dott.ssa Filisetti è una professionista attenta, competente e profondamente empatica. Mi sono sentita, sin da subito, ascoltata senza giudizio.
La Dott.ssa riesce sempre a creare un clima di fiducia e ad aiutarmi a comprendere le mie le difficoltà. Esperienza positiva. La consiglio vivamente.• Studio • sostegno psicologico •
Dott.ssa Tullia Filisetti
Gentile Claudia,
la ringrazio sinceramente per le sue parole e per la fiducia che ha scelto di riporre nel mio lavoro. Sapere che si è sentita ascoltata e accolta senza giudizio è per me molto importante. La ringrazio ancora per la disponibilità e per il percorso che stiamo costruendo insieme.
Dott.ssa Filisetti
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B
Beatrice
Ringrazio Tullia per il percorso che sono riuscita ad intraprendere insieme a lei. Ho trovato in lei una presenza autentica, accogliente, senza mai sentirmi frenata nel raccontarmi. Ha saputo comprendere i miei funzionamenti, aiutando me stessa ad imparare ad ascoltarmi per prendere scelte che da sola facevo fatica a decidere e che ad oggi mi fanno stare molto meglio di come stavo prima del nostro percorso. Non finirò mai di ringraziare Tullia per tutto ciò che mi ha insegnato e la consiglio a tutti quelli che sentono il bisogno di iniziare un percorso autentico, alla ricerca di qualcuno che dia la spinta e la forza di risolvere situazioni scomode, conoscere sè stessi senza sentirsi giudicati, ma accolti e guidati per una serenità quotidiana.
• Studio • colloquio psicologico clinico •
Dott.ssa Tullia Filisetti
Gentile Beatrice,
la ringrazio per il riscontro e per la fiducia riposta nel percorso svolto. I progressi raggiunti sono il risultato del suo impegno e della sua disponibilità al lavoro personale.
Le auguro il meglio per il suo proseguimento.
Dott.ssa Filisetti
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S
S.B
La Dottoressa Filisetti è stata con me molto professionale, accogliente e mi sono sentita sempre a mio agio. Il percorso avviato con lei è risultato molto utile. La ringrazio ancora per tutto!
• Studio • colloquio psicologico clinico •
Dott.ssa Tullia Filisetti
Gentile S.,
La ringrazio sinceramente per le sue parole; mi fa piacere sapere che il percorso sia stato per lei un’esperienza positiva.
Dott.ssa Filisetti
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A
AC
Ho iniziato il percorso con la Dottoressa Filisetti qualche mese fa. All’inizio ero molto resistente all’idea di fare terapia, ma la malattia mi ha costretto a confrontarmi con la mia fragilità: ho visto il mio corpo cambiare in poco tempo e la mia forza sembrava svanire. Con la Dottoressa Filisetti ho trovato non solo supporto, ma anche ascolto vero. Con lei posso permettermi di essere fragile, di esprimere le mie paure e le mie difficoltà, senza sentirmi giudicato. La sua dolcezza e la sua empatia mi hanno fatto sentire capito, sostenuto e meno solo in un momento così difficile.
Grazie a lei sto ritrovando la forza di andare avanti e scopro ogni giorno risorse dentro di me che non credevo più di avere. È una guida preziosa e la sua presenza fa davvero la differenza nella vita di chi affronta una malattia importante.
• Studio di consulenza online • supporto psiconcologico •
Dott.ssa Tullia Filisetti
Gentilissimo A.,
La ringrazio per le sue parole. È importante che questo spazio possa rappresentare per lei un luogo sicuro in cui esprimere fragilità e risorse. Il percorso che stiamo facendo è possibile grazie al suo impegno e al modo in cui sta affrontando questo momento. Continueremo a lavorare insieme affinché possa sentirsi accompagnata passo dopo passo.
Dott.ssa Filisetti
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L
LM
Ho avuto la fortuna di essere seguita dalla Dott.ssa Filisetti durante un periodo della mia vita davvero difficile e non potrò mai ringraziarla abbastanza. Fin dal primo incontro, mi ha fatta sentire capita, accolta e ascoltata con una empatia genuina che mi ha permesso di aprirmi senza giudizi. Grazie ai suoi consigli e agli strumenti che mi ha fornito, ho imparato a affrontare la vita in modo completamente diverso, con maggiore forza e consapevolezza.
La sua professionalità è impeccabile: è una psicologa preparata, attenta e sempre disponibile. La consiglio vivamente a chiunque stia attraversando un momento complicato o cerchi un supporto psicologico di qualità.• Studio • colloquio psicologico clinico •
Dott.ssa Tullia Filisetti
Gentile L.,
La ringrazio sinceramente per le Sue parole così cortesi e attente. Mi fa piacere sapere che si è sentita accolta, ascoltata e sostenuta con rispetto. La fiducia che ha riposto in me rappresenta un valore importante nel mio lavoro
Dott.ssa Filisetti
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P
P.C.
Tullia è una persona fantastica: ottimista, gentile, empatica e disponibile. Ottima psicologa, unisce l'ottima professionalità ad una genuina umanità, oltre ad essere molto preparata. La sua consulenza attraverso un interessante percorso mi ha regalato serenità e consapevolezza. Consigliatissima!
• Studio • consulenza psicologica •
Dott.ssa Tullia Filisetti
Gentile P.,
La ringrazio per il suo gentile riscontro. Le sue parole sono davvero apprezzate.
Dott.ssa Filisetti
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R
R.C.
La d.ssa Filisetti è una psicologa seria, preparata, ma, soprattutto, molto gentile e accogliente, che fin da subito riesce a mettere a proprio agio il paziente. Professionista consigliata!
• Studio • consulenza psicologica •
Dott.ssa Tullia Filisetti
Gentile R.,
La ringrazio per il suo riscontro e per le parole di apprezzamento. È per me motivo di soddisfazione sapere di essere riuscita a creare uno spazio accogliente e di supporto durante il percorso.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Filisetti
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A
A.B.
Mi sono rivolta alla Dott.ssa Filisetti in un momento della mia vita in cui mi sentivo completamente persa. Fin dal primo incontro ho percepito una grande professionalità unita a un’umanità rara. Con il suo modo di ascoltare, sempre attento e rispettoso, mi ha aiutato a comprendere meglio la situazione che stavo attraversando e a trovare nuove strategie per affrontare le difficoltà. La cosa che più apprezzo è la sua capacità di coniugare competenza e sensibilità: riesce a guidarti senza mai imporsi, supportandoti con attenzione.
Consiglio sinceramente la Dott.ssa a chiunque desideri intraprendere un percorso psicologico profondo e serio• Studio • sostegno psicologico •
Dott.ssa Tullia Filisetti
Gentile A.,
La ringrazio sinceramente per le sue parole e per la fiducia che ha voluto riporre nel lavoro svolto insieme.
Sono lieta che abbia trovato in questo spazio di ascolto un supporto utile per comprendere più a fondo la situazione che stava attraversando e per affrontarla con nuove prospettive.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Filisetti
Risposte ai pazienti
ha risposto a 3 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera ho un problema quando mi piace una ragazza e mi fisso in quanto mi attrae succede che ci sto sempre a pensare, anche se effettivamente non è nato ancora nulla. Questa cosa mi succede spesso, ma il problema è che mi riprometto di non ricommettere piu' l'errore, di mantenere i nervi saldi, di non fare viaggi mentali; ma puntualmente mi succede. Come posso eliminare questo? Mi crea molto malessere
Gentilissimo,
capisco bene quello che le succede. È normale che, quando una persona ci attrae, la mente tenda a pensarci spesso: succede perché il cervello si concentra su ciò che è emotivamente rilevante. Questo può trasformarsi in un circolo di pensieri anche prima che nasca una relazione concreta. Riconoscere questo è già un passo importante.
A volte, la forte idealizzazione o la creazione di aspettative eccessive è legata anche al fatto che si tratti di una delle prime esperienze relazionali significative. La difficoltà sta nel bilanciare il desiderio di connessione con la capacità di rimanere ancorati al presente, evitando che ansia o anticipazioni influenzino la percezione della realtà.
È importante considerare che, nel processo di conoscenza reciproca, emergere di discrepanze tra ciò che cerchiamo e ciò che la persona offre non rappresenta un fallimento, ma un’occasione per comprendere meglio se stessi e ciò che desideriamo in una relazione. Ogni esperienza relazionale permette di chiarire i propri bisogni, desideri e limiti, fornendo strumenti più consapevoli per le relazioni future. L’obiettivo diventa quindi non reprimere i pensieri o il desiderio, ma osservarli, comprenderne la funzione e utilizzarli per accrescere la propria consapevolezza emotiva.
Spero che queste riflessioni possano esserle utili. Resto a disposizione.
Dott.ssa Tullia Filisetti
Con mio marito abbiamo deciso di separarci e lo abbiamo comunicato a mio figlio di 17 anni a giugno scorso ma mio marito ancora sta in casa e non ha un grande dialogo con lui. Mio marito "sarebbe" piu rigido di me che sono piu permissiva e vorrei dare piu responsabilità a mio figlio, ma per non apparire "cattivo" mio marito si adegua a quello che faccio io. Fattosta che mio figlio se ne approfitta, esce il sabato con gli amici, la domenica anche... e quasi tutti i lunedì non va a scuola, studia il minimo. Ci sono anche settimane in cui non va a scuola piu giorni. Sta attaccato al telefono o al pc. Non posso buttarlo giu dal letto e non riesco nemmeno a vietargli di uscire il fine settimana, ma vorrei trovare un modo x "punirlo". Togliendo il telefono o il pc ottengo l'effetto opposto xke si chiude ancora di piu a mo di ricatto. Ho provato a togliergli il portafoglio o dirgli di non uscire ma esce ugualmente. A volte ho anche avuto l'impressione che abbia una sorte di "depressione" quando si chiude in camera per giorni (mancando anche 2 o 3 gg a scuola) ed esce solo per mangiare. Ho pensato che potesse dipendere anche dalla situazione con mio marito ma nn credo incida molto, diciamo che è abituato. Forse ho sbagliato a dargli troppa libertà anche se alla fine nn chiede molto. Durante la settimana va tt i giorni a sport (tranne qnd si chiude in camera) ed esce solo il sabato sera ed a volte la domenica pomeriggio. Non so cosa fare x fargli rispettare le regole xke ho paura che ora avendo 17 anni nn ha piu freno. Ad esempio qst sabato e domenica è uscito ed oggi lunedì non è andato a scuola, non si alza dal letto. Cosa posso fare x riprendere un po di potere su di lui ? Ho provato con il togliere il cellulare ed è stato peggio, ci parlo tanto, gli ho anche detto che ora è grande per capire cosa è giusto e cosa no e che se nn vuole andare piu a scuola o farsi bocciare per le assenze (xke è molto intelligente e con poco ottiene piu che sufficiente) ed andare a lavorare, è una sua scelta. Xo da mamma ne soffro e mi sento impotente. Ho pensato che una cosa che posso fare è non accontentarlo qnd mi chiede di fargli un favore o comprargli qualcosa ed essere piu dura (anche se nn sono cosi). Devo diventare piu severa ? Devo cambiare io ? Ho sbagliato ad essere troppo accondiscendente ? Cosa posso fare per farmi sentire e far rispettare quello che dico ? E farlo maturare e fargli capire che ci sono delle regole che vanno rispettate ? Come andare a scuola e nn fare solo quello che gli piace? Per l'assenza di oggi a scuola devo punirlo ? Come ? Sono davvero dispiaciuta e disperata xke so queli sono le sue capacità e anche lui le sa, ma non le sfrutta e se ne approfitta di me... mio marito puo borbottare ma nn fa nulla. Grazie
Gentilissima,
capisco bene come ci si possa sentire in queste situazioni. Suo figlio ha 17 anni e si trova in una fase molto delicata, l’adolescenza, in cui è normale avere bisogno di spazi personali, di autonomia, e di iniziare a costruire una propria identità. Molti ragazzi lo fanno proprio come sta facendo lui: alternando momenti in cui sono molto presenti ad altri in cui si chiudono in camera, fanno fatica a parlare o sembrano perdere motivazione.
Da ciò che racconta, sento anche la sua paura di perdere autorevolezza. È una sensazione comune quando una coppia si sta separando, perché inevitabilmente ci si ritrova a rivedere il proprio ruolo come genitori. È normale chiedersi: «Ora che non siamo più una coppia, come ci vedrà nostro figlio? Ci ascolterà ancora? Perderò il mio ruolo?»
Più che una questione di “potere”, però, è importante pensare a voi come genitori separati ma ancora alleati come adulti di riferimento. Questo significa costruire insieme una linea educativa comune, non basata su chi è più rigido o più permissivo, ma su regole condivise e su una presenza affettiva stabile. Questo tipo di coerenza, anche minima, aiuta molto gli adolescenti, soprattutto nei momenti di destabilizzazione emotiva.
Allo stesso tempo è importante ricordare che accanto alle regole c’è la relazione. Per suo figlio è fondamentale percepire che, anche se mamma e papà non sono più insieme, il rapporto con voi rimane stabile e affettuoso. Le vicende della vostra coppia non devono ricadere su di lui: tenerlo fuori dalle dinamiche tra voi è già un modo per farlo sentire più sicuro.
Riguardo al fatto che “è abituato” alla situazione, è vero che i ragazzi si adattano, ma questo non significa che non sentano. La chiusura in camera, la difficoltà ad alzarsi per andare a scuola, l’altalena tra voglia di fare e apatia possono essere segnali di un periodo in cui si sta proteggendo o sta cercando un suo equilibrio. Non necessariamente qualcosa di grave, ma qualcosa che merita ascolto.
Una cosa molto importante è che lui fa sport con regolarità: questa è una risorsa enorme per la sua stabilità emotiva. Essere costante in un’attività, avere una routine, mantenere relazioni sane fuori casa sono fattori che lo aiutano molto più di quanto sembri. E riconoscerglielo può farlo sentire capito e valorizzato: molti ragazzi, quando vengono visti nelle cose che fanno bene, diventano più disponibili a collaborare anche nei punti più critici.
Inoltre spesso ai ragazzi aiuta molto avere dei momenti con i genitori che non siano centrati sui problemi: una cena, un’uscita, un film insieme, una chiacchierata leggera. Sono proprio questi spazi “normali” che riattaccano il filo e li fanno sentire al sicuro. Da lì poi, quando si sentono accolti, parlano anche del resto.
Accanto a questo, può essere utile mettere poche regole chiare, semplici, condivise anche con suo marito: la scuola, gli orari, qualche responsabilità. Non in tono punitivo, ma come qualcosa di naturale e necessario per la sua crescita. E collegare le responsabilità ai privilegi in modo semplice: “Se riusciamo a tenere una certa continuità con la scuola, allora manteniamo anche le uscite del weekend.” Non è un ricatto, ma la realtà della vita: ai diritti si affiancano dei doveri.
Quindi, più che diventare severa, può essere utile essere costante e chiara, unendo ascolto e fermezza. E soprattutto continuando a vedere anche ciò che in lui funziona, non solo ciò che la preoccupa. È questo equilibrio che aiuta i ragazzi a ritrovarsi in un momento così delicato. Resto a disposizione,
Dott.ssa Filisetti
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