Via Giuseppe Garibaldi, 1, Mestrino 35035
Ti è mai capitato, durante una visita dermatologica, di chiederti come faccia lo specialista a ricordarsi con precisione com’era un neo l’anno prima? La risposta, oggi, spesso non è solo la memoria del medico: sono strumenti digitali pensati apposta per confrontare la pelle nel tempo con un livello di dettaglio che l’occhio umano da solo non potrebbe raggiungere.
Il melanoma è uno dei tumori cutanei la cui incidenza continua a crescere, anche a causa di un’esposizione al sole spesso poco consapevole. È però anche uno dei tumori in cui la diagnosi precoce fa davvero la differenza: individuato per tempo, nella maggior parte dei casi si cura con successo. Ecco perché la dermatologia investe sempre di più in strumenti capaci di riconoscere una lesione sospetta il prima possibile. Due di questi strumenti, spesso nominati ma non sempre ben conosciuti, sono la videodermatoscopia digitale e la Total-Body Photography.
Cos'è la videodermatoscopia digitale
Il videodermatoscopio è uno strumento che acquisisce immagini della pelle a diversi livelli di ingrandimento. A differenza di una semplice osservazione a occhio nudo, permette di visualizzare non solo la struttura del neo, ma anche altri dettagli cutanei e vascolari altrimenti invisibili. Le immagini vengono archiviate digitalmente, così da poter essere confrontate nel tempo: è questo confronto, visita dopo visita, a rendere possibile accorgersi di variazioni anche minime, spesso prima che diventino visibili a occhio nudo.
Total-Body Photography: una mappa completa della pelle
Meno conosciuta, ma altrettanto utile, è la Total-Body Photography: una metodica che fotografa l’intero corpo per individuare e catalogare tutte le lesioni cutanee presenti in un dato momento. Alla visita successiva, queste immagini permettono al dermatologo di segnalare con precisione i nei nuovi o quelli che sono effettivamente cambiati, distinguendoli da tutti gli altri rimasti invariati.
Il vantaggio pratico è notevole: avere un riferimento oggettivo dell’intera “mappa” della pelle riduce il rischio di allarmismi ingiustificati e, allo stesso tempo, aiuta a individuare più rapidamente ciò che merita davvero attenzione, contribuendo a ridurre il numero di biopsie non necessarie.
Abbiamo già raccolto i segnali d’allarme di un neo da tenere sotto controllo, spiegati con la regola ABCDE, in un altro articolo di approfondimento che puoi trovare sul nostro sito (https://quadramedica.it/neo-cambiato-mappatura-nei-protezione-sole/)
Chi dovrebbe considerare questi controlli più approfonditi
Il rischio di sviluppare un melanoma nasce dall’interazione tra caratteristiche genetiche individuali e fattori ambientali. Conoscere il proprio profilo di rischio è il primo passo per una prevenzione efficace. Meritano un’attenzione particolare le persone con:
fototipo chiaro: pelle, capelli e occhi chiari, con una maggiore propensione a scottarsi
familiarità o storia personale di melanoma: precedenti casi in famiglia o già vissuti in prima persona
esposizione ripetuta a raggi UV e UV-B senza adeguata protezione, o scottature solari frequenti
nevi numerosi, soprattutto se con colori o dimensioni diverse tra loro
Per queste persone, un percorso di monitoraggio con videodermatoscopia e, se indicato, Total-Body Photography, permette un controllo più costante e affidabile nel tempo.
Come funziona il percorso a Quadra Medica
Presso il poliambulatorio Quadra Medica di Mestrino (PD), l’ambulatorio di dermatologia mette a disposizione queste tecnologie all’interno della visita dermatologica con mappatura dei nei. La prenotazione può essere effettuata online oppure telefonicamente, al numero 049 6951906.
Domande frequenti
La Total-Body Photography sostituisce la visita dal dermatologo?
No. È uno strumento di supporto che, confrontato nel tempo, aiuta il dermatologo a individuare più facilmente ciò che è cambiato. La valutazione clinica dello specialista resta comunque il punto di riferimento.
Videodermatoscopia e Total-Body Photography sono la stessa cosa?
No: la videodermatoscopia analizza il singolo neo in ingrandimento, la Total-Body Photography fotografa l’intero corpo per avere una mappa generale delle lesioni presenti, da confrontare nelle visite successive.
Con che frequenza vanno ripetuti questi controlli?
Dipende dal profilo di rischio individuale: chi ha fototipo chiaro, familiarità per melanoma o molti nei dovrebbe seguire un percorso di monitoraggio più regolare, da concordare con il dermatologo.
La tecnologia non sostituisce l'attenzione, la affina
Guardare la propria pelle resta il primo, insostituibile gesto di prevenzione. Ma affidarsi a strumenti come la videodermatoscopia digitale e la Total-Body Photography significa aggiungere a quello sguardo un livello di precisione e di continuità che l’occhio umano, da solo, non può garantire.
Vuoi sottoporre la tua pelle a un controllo più approfondito?
Puoi prenotare una visita dermatologica con mappatura dei nei presso Quadra Medica, a Mestrino (Padova): online o telefonando allo 049 6951906.
23/09/2026