Logo
Casa di Cura Nuova ITOR

Via di Pietralata 162, Roma 00158

SCREENING SINDROME METABOLICA

Se si soffre di Sindrome Metabolica è particolarmente importante curare l’alimentazione, seguendo poche ma cruciali regole. Una dieta varia ed equilibrata, infatti, contribuisce a ridurre i rischi per la salute e a migliorare la qualità della vita.

La sindrome metabolica non è una malattia singola, ma un insieme di condizioni, come l’aumento della circonferenza addominale, l’ipertensione, l’alterazione della glicemia e del profilo lipidico, che aumentano il rischio di sviluppare diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari. Si tratta di una condizione molto diffusa, spesso silenziosa, ma che può essere tenuta sotto controllo con le giuste abitudini.

Tra i pilastri fondamentali della prevenzione e della gestione della sindrome metabolica c’è l’adozione di uno stile di vita sano, in particolare a tavola. Una dieta equilibrata, abbinata a un’attività fisica regolare, può davvero fare la differenza nel migliorare la qualità della vita e ridurre i rischi per la salute. In questo articolo sono raccolti 7 consigli operativi per impostare l’alimentazione ideale in caso di sindrome metabolica.

Leggi di più sulla Sindrome Metabolica

Cosa mangiare per contrastare la Sindrome metabolica
La parola d’ordine è varietà. Una dieta sana per chi soffre di sindrome metabolica deve essere bilanciata e ricca di nutrienti protettivi. Via libera quindi a:

frutta e verdura: almeno 5 porzioni al giorno, per un apporto costante di fibre, vitamine e antiossidanti;
cereali integrali: avena, farro, orzo e pane integrale aiutano a controllare la glicemia grazie all’alto contenuto di fibre;
proteine magre: prediligere pesce, carni bianche, legumi e uova, limitando le carni rosse;
grassi buoni: come quelli dell’olio extravergine di oliva e della frutta secca, ricchi di acidi grassi insaturi e fitosteroli.
Quali cibi evitare
Alcuni alimenti aumentano il rischio cardiovascolare e vanno limitati drasticamente. Tra questi:

snack e bevande zuccherate;
grassi saturi contenuti in insaccati, salsicce, frattaglie, burro, margarina e formaggi stagionati e cremosi;
fritture di ogni tipo;
alcolici, che incidono negativamente sul controllo glicemico e sulla pressione arteriosa.
Ridurre l’introito calorico
Un calo dell’apporto calorico giornaliero, anche solo del 30%, può avere effetti benefici sulla riduzione del peso corporeo, sull’insulino-resistenza e sulla pressione arteriosa. Ovviamente, il taglio calorico va personalizzato in base al proprio fabbisogno e concordato con un professionista.

Ridurre il carico glicemico dei singoli pasti
Non tutti i carboidrati sono uguali. In caso di sindrome metabolica, è utile preferire carboidrati a basso indice glicemico (come quelli contenuti in legumi, verdure, cereali integrali) e abbinarli sempre a proteine, fibre e grassi. Questo accorgimento rallenta l’assorbimento del glucosio e previene i picchi glicemici dopo i pasti.

Ridurre l’apporto disodio
Il sodio (comunemente conosciuto come sale) ha un impatto diretto sulla pressione arteriosa. E chi soffre di sindrome metabolica ha spesso anche problemi di ipertensione. Per questo motivo è consigliato:

ridurre drasticamente l’uso del sale in cucina;
limitare gli alimenti industriali e conservati, che spesso ne contengono grandi quantità.
Ridurre l’assunzione di grassi
I grassi non vanno demonizzati ed eliminati completamente dalla dieta. È importante, però, limitarli, soprattutto i grassi saturi (di origine animale) e trans (presenti nei prodotti da forno industriali e nei cibi fritti). Anche alcuni grassi vegetali, come quelli contenuti in margarine non selezionate, vanno limitati. I grassi buoni (come quelli dell’olio extravergine d’oliva) vanno invece usati con moderazione.

Fare regolare attività fisica
Oltre all’alimentazione, l’attività fisica è il secondo pilastro di uno stile di vita utile a contrastare la Sindrome Metabolica. Aiuta, infatti, a controllare il peso corporeo e a rinforzare la massa muscolare, con conseguente:

miglioramento della sensibilità all’insulina;
riduzione della pressione arteriosa e del colesterolo LDL (il cosiddetto colesterolo cattivo);
aumento del colesterolo HDL (cosiddetto colesterolo buono).
Si consigliano almeno 150 minuti a settimana di attività fisica. Anche in questo caso, però, è necessario farsi seguire da uno specialista in medicina dello sport.

Visita l’ambulatorio malattie metaboliche della Clinica Nuova Itor

01/07/2025

Su di noi

La Casa di Cura Nuova Itor è una clinica privata accreditata polispecialistica. La struttura ha una superficie di circa 8500 mq, con:

  • 20 ambulatori specialistici;

  • 1 laboratorio di analisi dotato di tecnologie completamente rinnovate;

  • 1 blocco operatorio dotato di tecnologie completamente rinnovate per interventi con ricovero ordinario, Day Hospital ed interventi ambulatoriali;

  • 1 centro di Diagnostica per Immagini per effettuare Tac, Ecografie e Rx;

  • 3 piani dedicati alle degenze, con reparti in costante contatto con tutti i pronto soccorso della regione;

  • 2 centri di emodialisi con quattro turnazioni giornaliere;

Inoltre:

  • presso la clinica si eseguono circa 2800 interventi chirurgici all’anno;

  • il reparto di medicina ospita circa 1500 pazienti all’anno, con una degenza media 7 ai 10 giorni.

Altro Chi siamo
Certificato che premia gli specialisti che hanno ricevuto, nell'anno indicato, recensioni straordinarie dai propri pazienti.
Le nostre specializzazioni
Mostra tutto
ortopedia

Ortopedia

chirurgia

Chirurgia

neurologia

Neurologia

cardiologia

Cardiologia

chirurgia generale

Chirurgia generale

dermatologia

Dermatologia

fisioterapia

Fisioterapia

ginecologia

Ginecologia

nutrizione

Nutrizione

otorinolaringoiatria

Otorinolaringoiatria

urologia

Urologia

oftalmologia

Oftalmologia

Visualizza altre informazioni

Prestazioni disponibili

Il nostro team

Indirizzo

Casa di Cura Nuova ITOR
Via di Pietralata 162, Roma 00158
Visualizza altre informazioni

Recensioni sui dottori (292)

292 recensioni

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
    F

    Un'ottima struttura con un bravissimo professionista attento al paziente.

     • Dott. Luca Musella controllo nutrizionale  • 

    R

    Specialista in ortopedia protesica , diagnosi e trattamenti scrupolosi e visionati con piena attenzione. Mette il paziente a suo agio e spiega dettagliatamente tutte le informazioni che gli vengono richieste. È veramente un ortopedico di prima categoria. Dopo aver effettuato la visita confermo la mia piena soddisfazione

     • Dr. Luca Lucente visita ortopedica  • 

    M

    La dottoressa Fioretti è stata professionale e attenta, con un approccio molto rassicurante.

     • Dott.ssa Alessandra Barbara Fioretti prima visita otorinolaringoiatrica  • 

    M

    Professionale, cortese ed esaustivo. Ho apprezzato molto anche la puntualità visto che oggi giorno siamo tutti un po’ di fretta

     • Dott. Roberto Ferrara certificato medico sportivo agonistico  • 

    N

    Ho molta stima del dottor lucente, è sempre molto attento ed esaustivo nelle spiegazioni e nel mettere il paziente a suo agio.

     • Dr. Luca Lucente visita ortopedica di controllo  • 

    F

    La visita è stata accurata così come anche le relative spiegazioni. Ho trovato un ambiente sereno e rassicurante.

     • Dr. Gabriele Bernardi visita ortopedica  • 

    P

    Il dottor Lucente è un serio e affidabile chirurgo ortopedico. E' il nostro ortopedico di fiducia da molti anni.

     • Dr. Luca Lucente visita ortopedica di controllo  • 

    E

    Dottore iper-professionale e molto cortese, mi ha guidato passo passo per affrontare in primo luogo la sindrome dell'intestino irritabile, ed in secondo momento il reflusso gastro-esofageo. Eccellente professionista del settore!

     • Dott. Maurizio Ruggeri visita gastroenterologica di controllo  • 

    D

    Conoscevo già il Dottor Messina e quindi sono andata in visita già con un bel bagaglio di fiducia. Mi ha visitato in modo accurato, con la serietà e la professionalità che lo contraddistingue. Ero molto preoccupata per il mio problema di cataratta, ma sono stata rassicurata e mi ritengo pienamente soddisfatta. Tornerò a visita dopo l'estate perché un paziente ha bisogno di spiegazioni chiare e dettagliate per capire e soprattutto per essere compreso. Bravissimo Dottore, lo consiglierei senza dubbio a tutti. La sua pacatezza completa la sua grande competenza.

     • Dr. Antonio Messina visita oculistica  • 

    C

    Molto professionale. Ma anche empatico...mette la persona a suo agio...

     • Dott. Giacomo Salvi visita ortopedica  • 

Si è verificato un errore, riprova