Dott.
Stefano Piras
Psicoterapeuta,
Psicologo
Psicologo clinico
Altro
Cagliari 1 indirizzo
Esperienze
Non si tratta di una semplice chiacchiera. Un colloquio ha che fare con la condivisione di storie, momenti ed emozioni, ascolto, empatia e vicinanza.
Ogni vissuto e ogni storia hanno tanta dignità, e meritano di essere ascoltate e comprese con umanità.
Andare dallo psicologo non significa essere folli o deboli.
Il mio compito non è dare consigli, ma guidare la persona attraverso un percorso di crescita, consapevolezza e benessere.
Dopo essermi laureato all'Università di Cagliari, ho conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione, la specializzazione quadriennale in Psicoterapia della Gestalt, e l'abilitazione come terapeuta EMDR
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Lutto ,
- Disturbo di personalità ,
- Disturbo post traumatico da stress ,
- Disturbo Ossessivo Compulsivo ,
- Disturbi alimentari ,
- +16 a11y_sr_more_diseases
Indirizzi (2)
Via Pasquale Cugia 1, Cagliari 09128
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Prestazioni e prezzi
-
Colloquio psicologico
70 € -
-
Consulenza online
60 € -
-
Psicoterapia individuale
70 € -
-
Bonus Psicologo - Consulenza Psicologica
70 € -
-
Bonus Psicologo - Consulenza Psicologica online
60 € -
-
-
-
-
Recensioni
24 recensioni
-
A
Alice
Ho iniziato il mio percorso con Stefano a febbraio. Fin dal primo incontro mi ha fatta sentire completamente a mio agio, riuscendo a creare uno spazio sicuro in cui riesco ad essere me stessa sentendomi libera di parlare di qualsiasi cosa, anche degli aspetti piú delicati della mia vita, senza il timore di essere fraintesa o minimizzata. Si percepisce chiaramente che svolge il suo lavoro con autentica passione e con il cuore: non è solo un professionista preparato, ma anche una figura umana presente, che ascolta davvero
• Studio Psicologico dott. Stefano Piras • psicoterapia individuale •
Dott. Stefano Piras
Sapere di aver trasmesso questo sensazioni é una cosa molto bella. Grazie mille per il feedback. Ogni passetto in avanti é frutto del lavoro che hai fatto mettendoti in gioco, con fiducia e coraggio
-
M
M.m.
Con Stefano psicologo con cui mi sento completamente a mio agio! Ogni volta è come una chiacchierata tra amici e sto ottenendo ottimi risultati in termini di consapevolezza di me stessa
• Studio Psicologico dott. Stefano Piras • psicoterapia individuale •
Dott. Stefano Piras
Grazie per le belle parole. La consapevolezza maturata é frutto del coraggio e della fiducia nel mettersi in gioco
-
B
B.B.
Ho trovato in Dott.Stefano un ottimo ascoltatore ed un professionista molto competente.
• Studio Psicologico dott. Stefano Piras • colloquio psicologico •
Dott. Stefano Piras
Grazie infinite per le belle parole, e per la fiducia
-
D
Davide S
Il mio percorso con Stefano é molto positivo. A partire dalle prime sedute mi sono sentito subito a mio agio e libero di affrontare qualsiasi argomento. La sue capacità mi hanno permesso di conoscermi meglio ed acquisire gli strumenti per superare i miei blocchi. Durante il percorso si é dimostrato sempre disponibile e attento alle mie necessità. Lo consiglio a chi voglia intraprendere un percorso per conoscersi e trovare equilibrio e serenità per affrontare la quotidianità.
• Studio Psicologico dott. Stefano Piras • colloquio psicologico •
Dott. Stefano Piras
Grazie mille per queste belle parole, per il coraggio che ci vuole nel mettersi in gioco, e per la fiducia
-
A
Andrea C.
Non pensavo che andare dallo psicologo potesse cambiarmi così tanto, ma è stato davvero un passo importante. Con Stefano mi sono sentito accolto fin da subito: mai un giudizio, solo ascolto vero e uno spazio sicuro dove poter parlare senza paura. Mi ha aiutato a vedere le cose da prospettive nuove e più sane, e a trovare strumenti concreti per affrontare momenti difficili. In un periodo in cui mi sentivo bloccato e confuso, il percorso con lui mi ha dato più consapevolezza e serenità. Non è sempre facile farlo, ma con il suo modo di fare mi sono sentito al sicuro e libero di aprirmi. Lo consiglio a chiunque senta il bisogno di prendersi cura di sé, anche solo per conoscersi un po’ meglio.
• Studio Psicologico dott. Stefano Piras • psicoterapia individuale •
Dott. Stefano Piras
Sono grato per queste belle parole e per la fiducia riposta in me
-
M
Max
Ottimo professionista per i giovani ma consigliato a tutti
• Studio Psicologico dott. Stefano Piras • psicoterapia individuale •
Dott. Stefano Piras
Sono lieto di aver letto queste parole, grazie mille per il feedback
-
D
D. P.
Ho avuto la fortuna di incontrare Stefano in terapia. È una persona attenta e scrupolosa, capace di mettere a proprio agio chi ha di fronte. Ascolta con grande sensibilità, cogliendo anche i dettagli più piccoli, per lui hanno sempre valore. Questa attenzione mi fa sentire davvero compreso e supportato. Grazie alla sua empatia e professionalità, ogni seduta diventa un momento prezioso di crescita e consapevolezza.
• Studio Psicologico dott. Stefano Piras • psicoterapia individuale •
Dott. Stefano Piras
Ogni consapevolezza maturata é una grande vittoria, frutto del vostro lavoro. Grazie per le bellissime parole e per la fiducia
-
N
N.M.
È stato un primo incontro e le sensazioni sono state positive e tali da fissare il prossimo incontro. Ottima accoglienza e mi sono sentito subito a mio agio.
• Studio Psicologico dott. Stefano Piras • colloquio psicologico •
Dott. Stefano Piras
Grazie mille buona per le belle parole
-
M
MP
Prima esperienza.
Positiva, dell’accoglienza all’attenzione mostrata durante tutta la durata dell’incontro.
Grazie.• Studio Psicologico dott. Stefano Piras • colloquio psicologico •
Dott. Stefano Piras
Grazie per le bellissime parole, e per la fiducia
-
M
Matteo
A distanza di mesi da un evento molto stressante della mia vita, ho iniziato un percorso di psicoterapia con il dott. Stefano Piras. Professionalità, competenze ed empatia mi hanno aiutato a trovare la strada per raggiungere un nuovo equilibrio. Consigliato!!
• Studio Psicologico dott. Stefano Piras • psicoterapia individuale •
Dott. Stefano Piras
Grazie per le belle parole e per la fiducia
Risposte ai pazienti
ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve, sono una ragazza di 21 anni e da più o meno 3 mesi mi sto frequentando con un ragazzo. Avevo già scritto in questo sito qualche mese fa e avevo espresso i miei dubbi sul tornare o meno con questo ragazzo con cui ero già stata per un breve periodo l'anno scorso. Comunque siamo tornati insieme e lui mi piace, anzi a volte penso davvero che mi sto innamorando di lui, però ci sono dei momenti in cui mi vengono ancora dei dubbi sul nostro rapporto. Premetto che questa è la mia prima relazione con un ragazzo e non so bene come comportarmi. Comunque mi sono resa conto prima di tutto di avere un problema con il controllo, e che a volte se fa delle cose che non soddisfano le mie aspettative ci rimango male, ma sto cercando di lavorarci su e di accettare il fatto che anche lui è umano e che spesso ho delle aspettative veramente esagerate. Apparte questo mi sono accorta anche che faccio fatica a dire ciò che mi dà fastidio e ciò di cui ho bisogno. Lui per ora si è mostrato un tipo abbastanza cinico per certe cose e a volte è capitato che quando dicessi cose come per esempio "Sono triste che vai via" quando ci dovevamo salutare, lui mi rispondesse con un "ma non ha senso" magari in modo scherzoso, riferito al fatto che magari ci saremmo rivisti due giorni dopo. Insomma diciamo che soprattutto sui sentimenti abbiamo visioni e modi di gestirli diversi. Lui è molto più razionale, io sono più sensibile, e questa differenza mi spaventa un po' perchè a volte non mi sento compresa a pieno in quel senso, e mi sento come se i miei sentimenti fossero svalutati. Poi credo magari di starmi affezionando "troppo" rispetto a lui diciamo. Sento come se lui ci tenesse a me, ma fino a un certo punto, a volte sento come se mettesse davanti un muro che non mi fa avvicinare a lui. Magari quando gli chiedo a cosa sta pensando, o cosa prova lui la maggior parte delle volte non risponde o fa il mio misterioso. Io in realtà ho tanta paura di essere pesante, di fare qualcosa di sbagliato che possa infastidirlo, però sento che reprimere quello che provo mi fa male e vorrei dirgli come mi sento, solo che io stessa faccio fatica a leggitimare i miei sentimenti. Poi comunque non voglio lasciarlo, perchè ci sono dei momenti in cui sto bene e mi sento compresa, desiderata e al sicuro. Diciamo che nel momento in cui sento che lui non è preso da me quanto lo sono io, allora lì mi salgono i dubbi. Poi può essere che non sia così e che semplicemente lui abbia altri modi di dimostrare l'affetto. Magari nel modo in cui mi coccola o non so tante piccole cose che fa. Tipo ieri eravamo in un centro commerciale e lui ha notato un pianoforte e di nascosto ha chiesto se si potesse usare. Lui sa che io suono il piano ed è da tanto tempo che non lo faccio. Quindi mi ha chiesto " dai ti va di farmi sentire qualcosa?" e quando stavo suonando mi guardava con uno sguardo così dolce che mi ha sciolto. Insomma ci sono dei momenti dolci di questo tipo e non voglio rovinare tutto magari per una situazione che si può risolvere, solo che mi sento confusa e non so veramente come comportarmi.
Buonasera, immedesimandomi nella situazione, ho sentito una forte preoccupazione, ma allo stesso tempo una buona consapevolezza per quanto riguarda il comparto emotivo e ciò che desidererebbe (legittimamente) da una relazione. Esprimere i propri bisogni in una relazione è la cosa più sana che ci sia, perchè in relazione portiamo noi stessi, la nostra autenticità, i nostri pregi e difetti, e le nostre paure. Un percorso di Psicoterapia, se una persona dovesse sentirne il bisogno, rappresenta sicuramente uno spazio protetto in cui lavorare sulle proprie aree di "difficoltà, e perchè no, sperimentarsi.
Un caro saluto e in bocca al lupo. Dott. Stefano Piras
Buongiorno,
scrivo qui per una richiesta di aiuto.
Sto soffrendo molto. Sono un ragazzo di 28 anni. Ero in terapia fino a un mese fa, ma ho lasciato la mia vecchia psicoterapeuta perché mi ha messo più paura e più pensieri di quelli che già avevo.
Sono andato da lei per superare la mia insicurezza e per vedermi un po’ più positivo. Tuttavia, sono caduto in un circolo vizioso di insicurezze.
Sento che mai nessuna donna potrà amarmi per il mio aspetto. So bene che non conta solo quello, ma la realtà ci dice che l’aspetto è il biglietto da visita. Io, purtroppo, non piaccio a nessuno, o non piaccio a chi io trovo interessante.
La mia ex psicoterapeuta dice che io, come persona, non valgo tanto e non sono abbastanza da potermi permettere questi canoni così alti. Quando me lo disse, volevo solo sprofondare, perché lei ha confermato tutti i miei pensieri, che quindi sembrano reali.
Che poi, non ho canoni così alti. A me piace la semplicità: un sorriso, uno sguardo, la forma del viso. Le ho detto che non decido io a chi farmi piacere. Lei mi disse: “Ti devi accontentare, non tutti possiamo avere ciò che desideriamo nella vita.”
Ma io non voglio accontentarmi. Non voglio stare con una persona che non amerò o che non mi piace. Ormai non ci provo più con le ragazze perché già so che non piaccio.
Mi scattano nella mente dei pensieri:
1. Il mio cervello dice: inutile provarci, non sei abbastanza per lei. Lei è bella, tu no.
2. Mi parte un’ansia altissima quando vedo una ragazza che può piacermi, ma so che non piacerò mai.
3. Se nel caso ci provassi (ci ho provato a contattare sui social) e avessi un rifiuto, mi parte in automatico: allora vedi, è come dicevo io: sei tu il problema, non vali, sei brutto.
Ovviamente l’insicurezza mi colpisce su ogni aspetto della mia vita.
Spero di essere stato chiaro e spero che non mi giudichiate.
Buonasera, e grazie per il coraggio di aver condiviso il tuo vissuto. Dispiace tanto leggere della tua esperienza precedente nel setting terapeutico. Sulla cognizione negativa "non son abbastanza" si potrebbe lavorare con l'EMDR e provando a dialogare con la parte di te che si sente così. A patto che lo si faccia in un ambiente privo di giudizio, un ambiente e un rapporto terapeutico che ti faccia sentire al sicuro e non alimenti la cognizione negativa. In bocca al lupo.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.