Viale Maria Cristina di Savoia 26, Napoli 80122
Ginecologo con alta specializzazione nel trattamento dei tumori ginecologici
Leggi di più20/02/2023
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Ginecologo con alta specializzazione nel trattamento dei tumori ginecologici
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27 recensioni
Ho accompagnato mia madre per una visita con il Professor Greggi e non posso che esprimere il mio più sincero apprezzamento per l'elevato livello della prestazione ricevuta. L'incontro si è contraddistinto per la scrupolosità dell'esame clinico e per l'aver saputo coniugare rigore scientifico ed empatia. La disponibilità al dialogo e la chiarezza comunicativa hanno reso la visita efficace e umanamente rassicurante.
Prof. Stefano Greggi
La ringrazio vivamente per le sue parole
Il dottor Greggi è meraviglioso. Attento, empatico, sa ascoltare e mettere a proprio agio ed è molto disponibile. Oggi sono uscita dalla visita molto confortata ^^. La ringrazio dottore.
Prof. Stefano Greggi
La ringrazio vivamente per le sue parole
Dottore gentile, scrupoloso e chiaro nello spiegare.
Professionista competente e persona empatica e disponibile.
Un dottore doc.....grazie mille per quello che ha fatto per mia mamma....
Persona empatica e rassicurante sono entrata nel suo studio spaventata e ne sn uscita rasserenata lo consiglio a tutti ne avessero bisogno
Un amico Primario mi fece conoscere il Prof Greggi dicendomi "sei in ottime mani, ti puoi fidare". Ringrazio ogni giorno della mia vita per averlo conosciuto. Oltre ad essere un chirurgo eccellente è anche una persona speciale, empatica, educata. Da 7 anni mi fido solo di lui.
Un amico primario dell' Istituto Pascale mi fece conoscere il Prof Greggi dicendomi "sei in ottime mani, ti puoi fidare". Ringrazio ogni giorno della mia vita per averlo conosciuto. Oltre ad essere un chirurgo eccellente è anche una persona speciale, empatica., educata. Ho fiducia per la sua grande professionalità.
Professionista molto preparato, competente, sensibile. Lo raccomando.
Persona molto cortese, sempre disponibile e puntuale, carattere socievole, sopratutto infonde sicurezza quindi ci si affida a lui con tranquillità
ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buon pomeriggio, ho 31 anni e ad aprile, attraverso lo screening, ho scoperto di avere l’HPV genotipi 16 e 35. A maggio ho fatto la colposcopia con la biopsia (quel giorno avevo una brutta infezione in corso, probabilmente una candida dovuta dal virus). La diagnosi dei due frammenti che mi sono stati prelevati è stata la seguente: Lesione squamosa intraepiteliale di alto grado (H-SIL) con atipie proporzionali a CIN2. Proteina p16 positiva a tutto spessore. Il 21 luglio faccio la conizzazione. Trascrivo qui il referto che mi è stato rilasciato. Purtroppo non è per nulla chiaro, addirittura mi è stato detto che forse non avevo nemmeno la lesione!
Materiale inviato
Cono di portio ore 12
Descrizione Macroscopica
Biopsia conica delle dimensioni di cm 1,4 di base e cm 0,6 di altezza, misurata dopo fissazione, e con
punto di repere ad indicare ore 12.
Si effettuano sezioni seriate a partire dal repere ed includendo tutto il materiale, che viene esaminato a
più livelli (A1-A4).
A1= h12 - h3
A2= h3-h6
A3= h6-h9
A4= H9-h12
Diagnosi
: Esocervice sede di polipo fibroepiteliale, con aspetti angiomatoidi. Endocervice estesamente disepitelizzata sede di numerose cisti endocervicali e gravata da artefatti da diatermocauterio.
È normale che nella diagnosi non ci sia alcun riferimento alla lesione?
Gentile Signora,
si, è possibile che nel pezzo operatorio (conizzazione cervicale) non sia più presente alcuna lesione istologicamente rilevabile. Ciò significherebbe che l'intera lesione è stata asportata dalla biopsia che in questo caso sarebbe stata "escissionale". Tuttavia, è sempre bene effettuare un curettage sopra l'apice del cono asportato per essere certi che non sia presente malattia residua nel canale cervicale. Non sembrerebbe che tale procedura sia stata seguita. Ovviamente, questo non vuol dire che vi sia residuo. A questo punto consiglierei un accurato follow-up ed una vaccinazione con Gardasil-9. La vaccinazione in occasione di un trattamento di una lesione HPV-correlata ha dimostrato una riduzione significativa del tasso di recidiva, a prescindere dai ceppi coinvolti. La consiglio anche se eseguì in passato una vaccinazione profilattica con il vaccino tetravalente.
Cordiali saluti
prof. Stefano Greggi
Ho 48 anni. Ultimo rapporto febbraio 2022. A luglio ricoverata per encefalite curata con farmaci cortisonici e Tachipirina per un mese.
Da luglio ciclo assente con aumento di peso. Fatto anche test di gravidanza (per scrupolo) negativi. Il ritardo può essere causato dai farmaci assunti? (Fatta visita ginecologica ad inizio luglio, nulla di "strani" salvo due piccoli fibromi presenti già da qualche anno)
Gentile Signora,
è possibile che sia in realtà "entrata in menopausa", considerata la sua età (età media della menopausa in Italia è 51aa). Non accusa o non ha accusato nell'ultimo periodo nessun sintomo tipico (vampate, sudorazione notturna, insonnia, irritabilità, difficoltà di concentrazione, etc)? Sarebbe utile un dosaggio sierico dell'ormone FSH., verosimilmente elevato a comprova di uno stato menopausale. Una volta acquisito questo dato, sarà opportuno rivedere la sua situazione.
Cordiali saluti
prof. Stefano Greggi
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