“Siamo ciò che pensiamo… Tutto ciò che siamo nasce dai nostri pensieri.”
Questa frase di Osho accompagna da sempre il mio modo di essere e di lavorare nella relazione terapeutica. Credo profondamente che non siamo definiti solo dagli eventi vissuti, ma dalla possibilità di dare loro un nuovo significato.
Per questo, nel mio lavoro, la parola che sento più vicina è “riparazione”. Riparare significa attraversare le proprie ferite con consapevolezza e cura, favorendo un processo di integrazione emotiva e di ridefinizione del proprio equilibrio interiore.
Accompagno le persone proprio in questo processo: riconoscere le proprie fragilità, dare voce al dolore e ritrovare, attraverso esso, nuove possibilità di sé.