Esperienze
Sono la dott.ssa Sofia Arreghini, psicologa clinica e specializzanda in psicoterapia ad orientamento sistemico.
Nel mio lavoro accompagno adolescenti, giovani adulti e adulti in un percorso di ascolto, crescita e cambiamento, con l’obiettivo di favorire una maggiore comprensione di sé, migliorare le relazioni e sviluppare strategie efficaci per affrontare le proprie difficoltà, ritrovando equilibrio e benessere nella vita di tutti i giorni.
L’orientamento che seguo considera ogni persona come parte di una rete di legami significativi. Le difficoltà individuali vengono lette anche alla luce delle relazioni e dei contesti di vita che ci influenzano e ci definiscono. Comprendere queste dinamiche permette di dare nuovo significato alle esperienze e di promuovere cambiamenti più profondi e duraturi.
Ho maturato esperienza in contesti clinici, scolastici e associativi.
Svolgo la mia attività a Milano, presso lo studio di Via Olmetto 1, e online.
Aree di competenza principali:
- Psicologo
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Ansia
- Stress
- Autostima
- Crisi
- Nevrosi
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Prestazioni e prezzi
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Consulenza online
60 € -
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Colloquio individuale
60 € -
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Colloquio psicologico individuale
60 € -
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Colloquio psicologico online
60 € -
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Sostegno psicologico adolescenti
60 € -
Indirizzi (2)
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Olmetto 1, Milano 20123
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
5 recensioni
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C
Claudio
Sofia mi sta aiutando in questo periodo particolarmente duro della mia vita.
All’inizio ero titubante nel farmi aiutare da un professionista ma con queste sedute mi sto ricredendo. Sfogarmi con lei mi permette di essere più tranquillo e sereno.
Spero di migliorare ulteriormente.
Consigliata• Studio privato • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Sofia Arreghini
Grazie per la fiducia, Claudio!
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G
Giorgia
Mi sono rivolta alla Dottoressa Arreghini per affrontare delle problematiche e dei disagi emotivi che da tempo di stavano affliggendo. In lei ho trovato una professionista capace di sapermi far analizzare e comprendere le questioni da diversi punti di vista, mantenendo sempre una grandissima professionalità e attenzione durante tutta la visita. Esperienze pregresse mi avevano fatta sentire molto a disagio nell’affrontare sedute di terapia, con la dottoressa Arreghini invece mi sono sentita da subito accolta.
Sono molto contenta di iniziare con lei questo percorso di terapia. Consigliatissima!• Studio privato • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Sofia Arreghini
La ringrazio per il suo riscontro positivo!
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C
Clara
Ho effettuato la prima seduta con la dottoressa Arreghini, che ho apprezzato per la sua capacità di mettermi subito a mio agio, ascoltarmi attentamente e indirizzarmi sul nostro futuro percorso. Altra nota positiva lo studio, che e’ situato in posizione centrale e servita dai mezzi ed e’ molto accogliente.
• Studio privato • colloquio psicologico clinico •
Dott.ssa Sofia Arreghini
Felice che si sia trovata bene!
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C
C.C.
Ho svolto la mia prima seduta psicologica della vita con la dottoressa Arreghini.
Prima di iniziare ero in difficoltà e non sapevo cosa aspettarmi, la dottoressa è riuscita subito a farmi sentire a mio agio e ad accompagnarmi passo passo con grande empatia e attenzione in un percorso che mi sta aiutando moltissimo.
Grazie ancora.• Studio privato • colloquio psicologico clinico •
Dott.ssa Sofia Arreghini
Quello che dice mi fa davvero molto piacere, grazie di cuore!
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F
F.P.
La dott.ssa Arreghini ha una grandissima capacità empatica : mi sono sentita accolta ed accompagnata nel mio percorso di cura e nella scoperta di me
• Studio privato • colloquio psicologico clinico •
Dott.ssa Sofia Arreghini
Cara F., grazie delle belle parole.
A presto!
Risposte ai pazienti
ha risposto a 7 domande da parte di pazienti di MioDottore
Dalla mia ultima relazione sono passati circa 9 anni, anni in cui non ho avuto nessun incontro occasionale, né appuntamenti.
Avevo bisogno di dedicarmi a me stessa in quanto ero caduta in una profonda depressione suscitata dalla mia precedente relazione, da una serie di eventi negativi che dovetti affrontare e l'incapacità di trovare un lavoro.
Grazie ad un percorso con una psicologa, riuscii a superare quel periodo nero ed anche trovai un buon lavoro che ad oggi mi permetto di essere indipendente.
Avendo avuto bisogno di dedicarmi a me stessa, in questi anni ho pensato poco alle relazioni: ero aperta nel caso in cui qualcuno si fosse interessato a me o se io stessa avessi conosciuto qualcuno che mi piacesse, ma ciò praticamente non è mai avvenuto, ed avendo io altre priorità non ho mai dato un peso particolare alla cosa.
Tuttavia di recente è avvenuto un fatto che mia ha sconvolta.
Ho incontrato un ragazzo che mi è piaciuta sin da subito, volevo quindi conoscerla meglio ma ho scoperto poi essere fidanzato.
Da qui la frustrazione per il non poterci neanche provare e poi la consapevolezza, la realizzazione che se anche quel ragazzo fosse stato single e avessimo avuto un appuntamento, lui non si sarebbe comunque innamorato di me.
Non ho un carattere semplice, alla mano: sono una persona introversa, ho bisogno dei miei spazi e del silenzio per ricaricarmi, atteggiamenti che spesso vengono fraintesi e confusi con la freddezza. Avendo poi vissuto un periodo di solitudine, sono diventato molto indipendente, mi piace fare le cose da sola e starmene per conto mio.
Ma soprattutto non credo, in generale, di essere una persona interessante. Ho vari interessi a cui però, vuoi per lavoro e soldi, non riesco a dedicarmi. La mia vita ruota attorno solo al lavoro e ai fine settimana, che sono gli unici giorni in cui posso riposarmi.
Non so quindi cosa potrei offrire in una relazione...
Gentile utente,
grazie per aver condiviso la sua esperienza.
Inizio con il complimentarmi vivamente con lei per essere stata capace di uscire dal suo periodo di depressione e aver trovato un lavoro che le piace e che le permette di essere indipendente: tutto ciò richiede un impegno, una forza e un lavoro su sé stessi considerevoli.
L'evento dell'incontro e dell'invaghimento con il ragazzo, sebbene seguito da frustrazione e pensieri negativi, mi sembra essere un segnale positivo e costituire uno slancio vitale che conferma un suo stato di maggiore benessere interiore.
Le suggerisco di non disperare: tratti della personalità che lei vede come difetti, possono essere profondamente apprezzati da altre persone. Inoltre, ciò che si può "offrire in una relazione" prescinde da hobby spettacolari o vite dense di attività, ma ha più a che fare con presenza, autenticità, ascolto, cura, condivisione, intimità... e così via.
Le auguro il meglio e resto a disposizione,
dott.ssa Sofia Arreghini
Buongiorno,
sono un ragazzo di 21 anni scrivo per chiedere un parere riguardo un disturbo che sto avendo ormai da diversi mesi
Al risveglio, quasi ogni mattina, avverto nausea intensa con conati di vomito, senza però arrivare quasi mai al vomito vero e proprio.
La sensazione è localizzata allo stomaco, a volte accompagnata da eruttazioni con sapore di stomaco vuoto.
I sintomi durano circa 60 90 minuti e tendono a ridursi spontaneamente nel corso della mattinata, fino a scomparire del tutto.
Durante il resto della giornata sto generalmente meglio e riesco a mangiare regolarmente.
è da circa 3/4 giorni che sto cercando di mangiare meglio (pranzo e cena, prima riuscivo solo a cenare siccome a pranzo saltavo il pasto)
sono un ragazzo ansioso e sto facendo un percorso psicologico con una dottoressa, che, con tanto impegno sia da parte mia che sua, mi ha fatto uscire da una fase ansiosa acuta.
Mesi fa non riuscivo nemmeno ad uscire di casa, adesso è da 2 mesi che sono iscritto anche a scuola frequento le lezioni quasi tutti i giorni.
L'unica cosa che avevo sballato era il ritmo sonno-veglia, che sto cercando anche di risolvere
la mia dottoressa mi ha detto di provare prima ad aggiustare la mia alimentazione e il sonno, se poi questi sintomi persistono di fare qualche visita medica (ho gia fatto diversi esami tra cardiologo, rx torace, con risultati positivi) l'unico strascico rimasto è questa nausea al mattino, che alcuni giorni è presente poco, alcuni giorni è un po' piu forte magari causandomi un abbassamento dell'umore
diciamo che dopo il percorso che sto facendo e i tanti sacrifici avere questa batosta la mattina (sopportabile per carità, ma se non ci fosse sarebbe meglio...) è molto brutto, la vivo un po' male
vi ringrazio per l'attenzione
cordiali saluti
Gentile utente, grazie per essersi raccontato.
I sintomi che descrive sembrano manifestazioni somatiche di un'ansia residua, che può continuare ad esprimersi sul piano fisico anche quando la gestione emotiva migliora. Immagino quanto possa risultare faticoso e frustrante, soprattutto alla luce dell'impegno che ha messo e continua a mettere nel percorso psicologico in corso. E' importante sottolineare però come questi sintomi non invalidino il lavoro fin ora svolto e non costituiscano necessariamente segnali di regressione.
Lei scrive che avverte questi disturbi "quasi ogni mattina": potrebbe essere utile chiedersi quale sia il denominatore comune delle mattine in cui compaiono e, di contro, cosa caratterizzi quelle in cui sono assenti, così da avere una maggiore consapevolezza dei fattori coinvolti.
Provare a mantenere una buona regolarità nei ritmi di alimentazione e sonno può incidere positivamente sul benessere psico-fisico. Se queste manifestazioni dovessero mantenersi nel tempo o diventare particolarmente invalidanti, è consigliabile confrontarsi con la professionista di riferimento per valutare eventuali approfondimenti.
Un caro saluto,
Dott.ssa Sofia Arreghini
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