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05/12/2025
Simone Magi – Biologo Nutrizionista a Verona, specializzato in malattie metaboliche, intestinali e DCA.
Ciao, sono Simone Magi, biologo nutrizionista con studi a Verona, Villafranca, Pescantina, Soave e San Massimo.
Mi occupo in particolare di malattie metaboliche e intestinali e di disturbi del comportamento alimentare (DCA) come fame emotiva, binge eating e bulimia. Ho una profonda esperienza nella gestione della disbiosi intestinale e di tutti i problemi digestivi a essa collegati.
Il mio obiettivo è accompagnarti nella costruzione di un percorso nutrizionale personalizzato e sostenibile, che si adatti al tuo stile di vita. Credo che la "dieta" debba essere un sinonimo di "stile di vita" sano e non una privazione.
Se sei pronto a prenderti cura della tua salute a partire da un approccio alimentare consapevole, sarò felice di aiutarti nel tuo percorso.
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Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
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Le assicurazioni sono accettate ma la copertura varia a seconda della località e del servizio, puoi verificarlo durante la fase di prenotazione!
131 recensioni
Non posso ancora lasciare una recensione completa al 100%, essendo solo all’inizio del percorso, ma le prime impressioni sono davvero molto positive. Fin dal primo incontro ho percepito qualcosa di diverso: non è il classico dottore che si limita a dare una dieta, ma una persona che ascolta, osserva e cerca di andare davvero a fondo del problema. Ha la capacità di “entrarti dentro” nel senso più bello, cercando di capire non solo il lato fisico ma anche quello emotivo. Ho apprezzato molto l’attenzione ai dettagli: controlla con cura referti e analisi, spiegando tutto con chiarezza e motivando fin da subito. Inoltre, si è dimostrato disponibile, dicendo di essere sempre presente per qualsiasi necessità, cosa per me fondamentale. Sono solo all’inizio, ma sento già fiducia e positività. Non vedo l’ora di continuare questo percorso insieme a lui.
Prima visita con il dott. Magi e posso dire di non essermi mai sentita così ascoltata. Il dott. Magi ha tutta la mia fiducia, abbiamo intrapreso un percorso che sono certa poterà i suoi frutti.
Ottimo Professionista, attento e preciso nell’ascolto e nella consulenza, mi sono sentita subito a mio agio e soprattutto centrato in pieno le mie problematiche
Lo consiglio vivamente
Ho fatto la visita con mille perplessità, dati i diversi percorsi fatti in precedenza, ma il dottore è riuscito da subito a farmi sentire a mio agio e capita a 360 gradi, rispetto alle diverse problematiche intestinali che mi tormentano da anni. Il dottore, oltre a curare l'aspetto nutrizionale mi ha accompagnato anche dal punto di vista emotivo, rendendo il colloquio completo che mi ha lasciato piacevolmente soddisfatta. Ho sicuramente un quadro più chiaro di come sto e delle possibili cause che mi hanno portato ad avere questi disturbi intestinali. In attesa del primo piano, mi sento più tranquilla e certa di poter capire come gestire in modo più adeguato la mia quotidianità dal punto di vista alimentare con la giusta dose di serenità nel modo di approcciarmi a questa e alle situazioni di contesto che mi si presenteranno.
Grazie !
Il dott. Simone Magi è una persona molto professionale, attento verso i bisogni del paziente ed molto empatico.
Il dottore è molto preciso, attento e molto disponibile
Professionista attento, preparato e che sa ascoltare il paziente.
Avevo bisogno di un supporto per migliorare la mia salute intestinale e, con un piano alimentare ben dettagliato, ho ritrovato benessere ed equilibrio.
Professionista super consigliato, preciso, puntuale e orientato al paziente.
Ho contattato Simone per poter avere un piano nutrizionale in preparazione ad un evento sportivo. Il dottor Magi si è dimostrato subito attento alle mie esigenze e molto preparato e mi ha permesso di raggiungere il mio obiettivo senza sentire il "peso" di una dieta, come molto spesso accade. Consigliatissimo!
Se cercate una figura che sappia ascoltarvi è il professionista giusto per voi.
ha risposto a 27 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno a tutti Dottori,
Mi chiamo Anna,ho 46 anni peso 58 kg per un altezza di 1/73 ho fatto sport al livello agonistico per 15 anni da altri 15 pratico Pilates e running per una buona forma fisica
Sono da tanti anni quasi vegetariana mangio a volte il pesce,non mangio formaggi e grassi saturi non fumo e faccio un aperitivo una volta a settimana
Da più di 12 anni il mio colesterolo e alto in totale 260/270 ho fatto con mio medico ,diverse prove sul alimentazione e sono stata a stecchetto per 3 mesi non toccando dolci, formaggi e alcool nulla mio colesterolo era li stesso anzi più alto di qualche valore.ero veramente demoralizzata
Il punto è che non sono molto favorevole alle statine, nonostante il mio dottore mi ha raccomandato di fare una terapia perché sicuramente è genetico,ma io essendo una sportiva ho paura di effetti collaterali i dolori muscolari e mal di testa in principale perché soffro già di emicrania e prendo il Max Alt al occorrenza
Grazie a tutti voi, mi potete aiutare a capire sé ce un modo di farlo abbassare senza le statine, posso fare qualcosa? E sé questi valori per la mia età sono pericolose
Cordiali saluti
1) Interpretazione dei valori
Un colesterolo totale di 260–270 mg/dL da oltre 10 anni, nonostante stile di vita ottimale, suggerisce una ipercolesterolemia familiare lieve/moderata. In questi casi l’LDL resta alto per predisposizione genetica, indipendentemente dalla dieta. Il fatto che lei sia sportiva, normopeso e senza abitudini scorrette conferma che la causa non è alimentare.
2) Rischio reale per la sua età
Il rischio cardiovascolare non dipende dal totale, ma da:
valore LDL,
HDL,
pressione,
familiarità,
presenza o meno di infiammazione.
Nelle sportive con HDL alto, trigliceridi bassi e stile di vita ottimo, il rischio effettivo è spesso più basso di quanto sembri, ma un LDL persistentemente elevato va comunque monitorato con il medico di base per valutare la necessità di terapia.
3) Cosa può fare senza statine (parte nutrizionale-scientifica)
Inquadriamo le strategie che hanno evidenza scientifica di riduzione dell’LDL in forme genetiche lievi:
Fibre solubili: avena, orzo, psillio (–10/15% LDL).
Fitosteroli: 1,6–2 g/die (–8/12%).
Omega-3 EPA/DHA: migliorano trigliceridi e infiammazione.
Riso rosso fermentato (monacoline) → efficace quanto basse dosi di statine, ma va deciso con il medico se è appropriato, per il rischio muscolare.
Inositolo + coenzima Q10: utili in caso di microinfiammazione, non abbassano l’LDL in modo diretto ma sono ben tollerati da chi soffre di emicrania.
Verificare tiroide, vitamina D, infiammazione (PCR-hs), ferritina: alterazioni subcliniche possono mantenere l’LDL alto.
4) Quando serve il medico
Se l’LDL supera >190 mg/dL, o se c’è familiarità per infarto/ictus, la terapia farmacologica diventa raccomandata. In caso di uso di statine, la scelta della molecola e del dosaggio può ridurre al minimo dolori muscolari e cefalea: è parte di competenza del medico di base. Dal punto di vista nutrizionale, però, lei sta già facendo moltissimo: con integrazione mirata e monitoraggio regolare è possibile ottenere miglioramenti senza ricorrere subito ai farmaci.
Buonasera,
avrei bisogno di un chiarimento, da 3 anni faccio attività fisica, ultimamente digiuno intermittente 16:8, orari 12-20 ; ho limitato zuccheri e carboidrati, alcol solo fine settimana ho perso 20 kg ma gli ultimi analisi mi hanno lasciata perplessa : colesterolo 215 , hdl 70, ldl 152 e trigliceridi 41 . Ho 35 anni, ho avuto 3 gravidanze.
Ringrazio in anticipo per la risposta. Grazie
l suo percorso è già molto positivo: perdita di 20 kg, attività fisica costante e alimentazione più controllata. Dai valori emerge un quadro generalmente buono: HDL molto alto (ottimo), trigliceridi bassissimi e colesterolo totale solo leggermente elevato. L’unico parametro da migliorare è l’LDL a 152 mg/dL.
Questo può accadere anche con il digiuno intermittente e con una dieta molto povera di carboidrati, perché il fegato tende a produrre più colesterolo. Inoltre gravidanze e predisposizione genetica possono influire.
Dal punto di vista nutrizionale, di solito funziona aumentare leggermente i carboidrati complessi (riso, avena, pasta integrale), introdurre più fibre solubili (avena, legumi, psillio), ridurre i grassi saturi (formaggi stagionati, burro, insaccati) e mantenere una buona quota di grassi buoni come olio extravergine e frutta secca.
Il medico di base potrà valutare familiarità e quadro generale, ma con piccoli aggiustamenti alimentari l’LDL tende a scendere in modo naturale.
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