Viale Europa n. 72-Scala A-Secondo piano, Brescia 25133
ONDE di BIORISONANZA per depressione, ansia, insonnia
Leggi di più19/05/2024
Brescia 3 indirizzi
Medico Psichiatra, Psicoterapeuta, Psicoanalista (approccio psicologico mediante colloquio) e Ipnoterapeuta (IPNOSI secondo il modello di Milton Erickson).
Utilizza FITOTERAPICI (piante medicinali) per la cura di numerose problematiche psichiatriche. La fitoterapia è un metodo curativo antico e validissimo in quanto non si limita a eliminare il sintomo, ma è volta a ripristinare la corretta fisiologia della cellula. Essa prevede l'utilizzo di prodotti di origine naturale titolati e standardizzati, il che significa che viene garantito dagli Organismi di Controllo dei Farmaci Fitoterapici, che il prodotto fitoterapico contenga un determinato principio attivo o un insieme di principi attivi, in quantità adeguate allo scopo che si vuole raggiungere. (per approfondimento sul significato di Fitoterapia consultare il Sito Accademia Italiana di Fitoterapia). Utilizza BIORISONANZA mediante Disposivio Medico Certificato, per la cura di disturbi psichiatrici come Insonnia, Ansia, Depressione Lieve, alcune dipendenze come il FUMO DA SIGARETTA e altre patologie come la FIBROMIALGIA. Le sedute prevedono l'applicazione di una speciale cuffia da porre sul capo mentre si è comodamente adagiati su un lettino. La cuffia propaga biofrequenze che sono riconosciute dalle nostre membrane cellulari come segnali naturali e utili all'organismo. Si tratta di finissimi campi magnetici, espressi appunto in biofrequenze, somministrati per 40 minuti, due volte alla settimana nel primo mese e mezzo di trattamento, una volta alla settimana nel mese successivo. Il trattamento favorisce molteplici benefici tra cui la riattivazione di processi endocrini, la funzionalità ottimale della ghiandola pineale, la produzione di Melatonina (con conseguente beneficio su ciclo sonno-veglia, sistema immunitario, effetti negativi dello stress ), la produzione di Serotonina e la produzione di Endorfine.
Dal 2007 al 2021 ha prestato servizio nel Servizio Sanitario Nazionale come Dirigente Medico Psichiatra presso il Dipartimento di salute Mentale e delle Dipendenze dell'Azienda Socio Sanitaria Territoriale Spedali Civili di Brescia.
Ha svolto attività presso il Centro Psicosociale di Concesio e l'ambulatorio di Lumezzane, la Comunità Terapeutica Riabilitativa Olimpia di Lumezzane, la Comunità Psichiatrica Riabilitativa Terapeutica di Rovedolo (Gardone VT), il Pronto Soccorso e i reparti degli Spedali Civili di Brescia, il Pronto Soccorso e i reparti dell'ospedale di Gardone V.T., il NOA di Brescia e il SERT di Foro Boario (BS).
Dal 2012 svolge attività libero professionale come psichiatra, psicoterapeuta, psicoanalista e ipnoterapeuta nel proprio studio privato. Si occupa della sofferenza nelle sue variegate manifestazioni. Rivolge attenzione e cura alla persona considerandola nella sua globalità, ossia persegue l'obiettivo di portare o riportare equilibrio nella persona mediante un approccio integrato (Olistico) che consideri corpo, mente e spirito come unità indivisibile.
Terapia con Biorisonanza inclusa nel costo della visita. Consulenza Fitoterapica inclusa nel costo della visita.
N.B. LE VISITE DISDETTE SENZA PREAVVISO DI 24 ORE, INDIPENDENTEMENTE DALLA CAUSA, VERRANNO ADDEBITATE.
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ONDE di BIORISONANZA per depressione, ansia, insonnia
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209 recensioni
Più menzionato dai pazienti
molto gentile, professionista e attenta all'ascolto.
Mi sono sentita accolta e ascoltata come una di famiglia. Grazie.
Sono una persona ansiosa e devo avere sempre tutto sotto controllo.
Avevo paura ad iniziare una cura farmacologica, pensavo che sarebbe stata una cosa che non avrei mai fatto nella mia vita.
La dottoressa Scaramucci mi ha aiutata a superare questo momento e la cosa sorprendente è che l’ha fatto esclusivamente con una cura naturale.
Se potessi tornare indietro inizierei prima questo percorso. Ringrazio tantissimo la dottoressa e invito tutti a seguire i suoi consigli sulle cure naturali.
Persona squisita, molto professionale.
La dottoressa Scaramucci è una professionista "fuori dal coro" che tiene conto anche della dimensione spirituale della persona oltre che biologica e chimica.
Ti senti accolto e sicuro che davanti a te ci sia una professionista seria e preparata oltre che essere umana ed empatica
La Dott.ssa Simona Scaramucci è una professionista rara. Dolce, sensibile ed estremamente empatica, riesce fin dal primo incontro a creare un clima di pace e serenità che ti fa sentire immediatamente al sicuro. Ha quella capacità preziosa di ascoltare davvero, senza giudicare, e di capire ciò che provi anche quando fai fatica a dirlo.
La sua preparazione è evidente, ma ciò che colpisce di più è il modo in cui la unisce a una presenza umana profonda: ti mette a tuo agio, ti accompagna con delicatezza, e riesce a trasmettere tranquillità anche nei momenti più difficili. È esattamente ciò che un medico psichiatra dovrebbe essere: competente, rispettosa, attenta, capace di vedere la persona prima del problema.
Con lei ci si sente compresi, accolti e sostenuti. Una professionista che fa davvero la differenza.
Dottoressa molto empatica, gentile e molto disponibile per qualsiasi dubbio o chiarimento, anche via messaggio.
Evidentemente preparata e chiara nelle spiegazioni, predilige l'utilizzo della fitoterapia e un approccio olistico al mero utilizzo di psicofarmaci, che prescrive comunque quando necessario.
Dottoressa molto disponibile all’ascolto, molto gentile nei modi di fare. Mi sono trovata molto bene e la terapia sta funzionando, la consiglio vivamente. Disponibile anche per messaggio per qualsiasi delucidazione. Un grande grazie
Dottoressa molto gentile ed empatica, disponibile e davvero molto attenta a ogni singolo particolare della problematica che si espone.
Sempre reperibile per ogni dubbio, ovviamente risponde quando le è possibile, molto cordiale, mette a proprio agio ed è molto chiara nelle spiegazioni.
Posso confermare che non imbottisce di psicofarmaci ma prima cerca cure alternative!
La mia esperienza è stata ottima, il mio percorso è solo all'inizio ma sono davvero ottimista, è un'ottima Dottoressa e la consiglio.
Una professionista straordinaria. Empatica, accogliente, attenta e disponibile. Una persona che cura dal cuore.
ha risposto a 53 domande da parte di pazienti di MioDottore
E se finissi per credere che l'aria che respiro mi avvelenasse? So che è un'idea assurda e prova di fondamento reale, ma nonostante lo sappia, e nonostante cerchi incessantemente di provare a me stesso di saperlo, essa non si dissipa. E mi spaventa che potrei vedere un ipotetico pericolo perfino nel semplice contatto dell'aria con la mia pelle, ogni istante, in una iperbole delirante che mi precipiterebbe nella follia. Da alcune ore mi è spuntata fuori quest'altra idea, ma nei giorni scorsi ne avevo di altre, tutte però accomunate da una stessa paura: quella di credere in cose che non sono reali, di smarrire al capacità, scontata per ogni persona sana, di distinguere tra la solida realtà oggettiva e le mie bizzarre fantasie. Sono abbastanza preoccupato e non capisco verso quale deriva stia andando la mia mente...
Buonasera, ne parli con il suo medico di famiglia che le prescriverà una visita specialistica ambulatoriale per curare la sua problematica con la terapia appropriata.
Un saluto.
Il mio fidanzato soffre di depressione, mi allontana, come aiutarlo?
Salve, il mio fidanzato di 37 anni soffre di depressione da 5 ed è in cura da 2 da una psicologa. Ha già provato la cura anche farmacologica un anno fa ma senza risultati e non ha intenzione di riprovarci. Da quando stiamo insieme (3 anni ma lo conosco da 9) ha avuto un peggioramento lento fino ad arrivare a 10 giorni fa quando improvvisamente decide di lasciarmi.. cambiando in un istante anche il suo modo di essere, dal prepararmi il pranzo e stare abbracciati sul divano al lasciarmi dopo 2 ore diventando freddo come il marmo. Da li a parte messaggi perché ho insistito non ha più voluto sentirmi, perciò sono andata da lui direttamente, questo ieri sera.
Non è più lui...non ho mai visto nessuno cosi, è rimasto immobile sul divano, ingobbito,guardando nel vuoto. Vede tutto nero, non sente più nulla per niente e nessuno, me compresa, si è convinto di essere cosi e di essere sempre stato cosi, che io ho buttato 3 anni e che non merito di stare con lui ma di trovare altro, che se ne pentirà a vita ma deve stare solo. Ho provato ad abbracciarlo, inizialmente ha cercato di respingermi dicendo che non è giusto ma poi è rimasto li tra le mie braccia, immobile.. Dice che deve stare solo, che è l'unico modo, vuole stare completamente solo. Ho scoperto che i suoi non sanno che la situazione è cosi grave e nemmeno gli amici. Si è aperto solo con me e la psicologa. La psicologa che in 2 anni non ha ottenuto alcun risultato positivo visto dove siamo arrivati, anzi, mi diceva che lei non da alcun consiglio o parere sulle relazioni e che visto che lui ora vuole stare solo lei in poche parole gli ha fatto intendere che è meglio cosi perché se no trascinerà anche me a fondo con lui. Ora io non sono un medico, non conosco lei ne il contesto ma un psicologo non dovrebbe fare il contrario?? fare in modo che il paziente non resti completamente solo e isolato?? Perché ora la situazione è proprio questa!! Ha allontanato anche me, è solo. Io sono molto preoccupata, sicuramente continuerò a sentirlo e se posso vederlo, gli ho chiesto se potesse dargli fastidio e mi ha detto di no. Dovrei avvisare i suoi genitori? ( lui si infurierebbe da morire se venisse a saperlo).
Ovviamente ha tutti i sintomi della depressione, insonnia cronica, nausea, attacchi di ansia e di panico ecc. La causa sembrerebbe l'azienda di famiglia e la famiglia. Viaggi all estero molto frequenti, ritmi di lavoro pesanti e soprattutto i problemi interni con la famiglia di cui io so solo in parte. Secondo me il vero problema è il padre che lo ha cresciuto facendolo sentire inadeguato e non all'altezza, anche se ora hanno un ottimo rapporto e gli ha comunicato di essere fiero di lui. Continua a dire che non posso capire(anche perché alcune cose non le vuole dire) e che probabilmente è arrivato a questo punto perché non è all altezza di sopportare questa situazione.
Io non voglio e non posso abbandonarlo, è giusto stargli vicino, da lontano? C'è una possibilità che possa tornare in se? Ho provato a contattare un suo amico ma non sapendo tutto quello che c'è sotto non ha voluto parlarmi per non avere problemi.
Gli ho consigliato un bravo psichiatra ma sembra non volermi ascoltare, dice che con la sua si trova bene e che se non andasse da lei sarebbe molto peggio. E io peggio di cosi non l avevo mai visto..
Spero in un vostro consiglio. Grazie
Cara ragazza, mi pare di comprendere che in questo momento senti il forte bisogno di stare accanto al tuo ex fidanzato. Segui il tuo cuore, nel rispetto di te stessa e di lui. Con calma prova a riproporgli una visita psichiatrica (anche solo in Pronto Soccorso), visita che non si sostituisce allo psicologo, ma ne integra il lavoro, se necessario, con una cura farmacologica. Se poi tu dovessi notare un ulteriore peggioramento, allora prenderei in considerazione il coinvolgimento anche di un familiare condividendo la tua intenzione con lui.
Forza. Un caro saluto.
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