Esperienze
Come psicologa, credo nel potere dell’incontro autentico, come occasione in cui conoscersi davvero e aprirsi al cambiamento. È per questo che mi impegno a offrire uno spazio accogliente in cui potersi sentire ascoltati e riconosciuti.
Ogni percorso è unico: insieme è possibile provare a dare senso a ciò che si sta vivendo e trovare (o ritrovare) equilibrio e benessere.
Anche nei momenti più difficili, è possibile ripartire da sé.
Per informazioni in più è possibile scrivere a: serenamiglio.dottssa@gmail.com
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Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Ansia
- Depressione
- Dipendenza affettiva
- Disturbo ossessivocompulsivo
- Stress
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
Da 70 € -
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Colloquio psicologico clinico
70 € -
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Studio clinico
70 € -
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Colloquio psicologico di coppia
Da 70 € -
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Colloquio psicologico individuale
70 € -
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Indirizzi (4)
Via Guglielmo Oberdan 126, Brescia 25158
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- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Castiglione delle Stiviere
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Istituto di analisi immaginativa, Cremona 26100
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Recensioni
17 recensioni
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S
S.
Serena mi ha fornito un aiuto fondamentale in un periodo della vita in cui mi sentivo disorientato. La sua delicatezza ed empatia hanno permesso di lavorare su me stesso in maniera molto naturale.
• BRESCIA - Poliambulatorio Oberdan • colloquio psicologico •
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A
A.U.
Sono in cura con la Dottoressa da qualche mese. Profondamente empatica , sensibile e molto professionale.
Posso raccomandarla perché mi sta aiutando ad affrontare alcuni problemi e a migliorarmi come persona. Offre sempre spunti di riflessione e punti di vista nuovi e profondi, per nulla scontati, rendendo la terapia efficace e funzionale.• CASTIGLIONE (MN) - Studio Dott.ssa Miglio • colloquio psicologico •
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D
DP
Dottoressa gentile ed empatica.
Dopo mesi che lottavo con me stessa sono riuscita a fare il primo passo per iniziare un percorso e sono felice di essere riuscita a continuarlo accolta dall'empatia, semplicità e professionalità della dott.ssa Miglio. La sua giovane età non è sinonimo di inesperienza, anzi questo mi ha personalmente aiutata a trovarmi più a mio agio nell'aprire dialogo e nell'esporre le mie problematiche. Grazie!• CASTIGLIONE (MN) - Studio Dott.ssa Miglio • colloquio psicologico •
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I
I.N
La dottoressa Miglio ha saputo guidarmi in un momento di grande difficoltà. È stato un viaggio intenso, difficile, ma necessario, alla scoperta della me più autentica. È stata professionale, ma mai distaccata, attenta e mai banale con le sue osservazioni. La ringrazio di cuore per avermi aiutata a proseguire per la mia strada con più consapevolezza e amore per me stessa.
• CASTIGLIONE (MN) - Studio Dott.ssa Miglio • colloquio psicologico •
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S
Sara
Consigliatissima la dottoressa è bravissima cerca di renderti indipendente
• CASTIGLIONE (MN) - Studio Dott.ssa Miglio • colloquio psicologico •
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A
A.A
Dottoressa molto professionale, disponibile e empatica. Mi sono sentita finalmente veramente ascoltata e compresa.
Grazie!
Grazie!• BRESCIA - Poliambulatorio Oberdan • colloquio psicologico •
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L
L.T.
Concluso da poco il primo colloquio psicologico con la dottoressa Miglio. Nonostante la giovane età, è una persona molto professionale ed attenta, nonché gentile. Sembra riuscire ad empatizzare abbastanza bene e nonostante delle volte si vede che tende a trattenersi per calibrare le parole da dire, resta sempre educata e tranquilla. È presto per dirlo ma sembra competente, oltre che una brava persona
• BRESCIA - Poliambulatorio Oberdan • colloquio psicologico •
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V
VZ
Giovane dottoressa competente, empatica e sempre molto disponibile che consiglio vivamente a chi ha necessità di iniziare un percorso di aiuto psicologico
• CASTIGLIONE (MN) - Studio Dott.ssa Miglio • Altro •
Dott.ssa Serena Miglio
La ringrazio di cuore per aver dedicato del tempo a scrivere queste parole. Condividere la propria impressione, soprattutto rispetto a un percorso così personale, è un gesto che ha valore e che accolgo con gratitudine.
Sapere di essere stata percepita come una presenza competente e disponibile mi incoraggia a continuare a offrire uno spazio in cui ogni persona possa sentirsi ascoltata, accolta e accompagnata con rispetto.
Grazie ancora e un caro saluto,
Dott.ssa Serena Miglio
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G
G. V.
La dottoressa è competente, empatica e sempre disponibile all'ascolto. Comunica con chiarezza e trasparenza, ed è in grado di fornire esempi pratici per affrontare passo dopo passo le situazioni di difficoltà in cui ci si ritrova.
• ONLINE - Studio Dott.ssa Miglio • Altro •
Dott.ssa Serena Miglio
La ringrazio sinceramente per aver voluto condividere la Sua esperienza: non è affatto scontato esporsi e mettere in parole il proprio vissuto, e il fatto che lo abbia fatto è un gesto che merita rispetto.
Sono felice di sapere che il percorso condiviso abbia avuto un impatto positivo e di aver potuto contribuire al Suo benessere.
Un caro saluto,
Dott.ssa Serena Miglio
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A
A.L.
Avevo molta paura di affrontare le mie ombre che avevo faticato così tanto a tenere nascoste ma che ormai non riuscivo più a controllare. Devo ringraziare la dottoressa per avermi accolta e rispettata nei miei tempi, senza mai giudicarmi e aiutandomi ad avere più consapevolezza. Ora mi conosco di più e finalmente sto imparando a volermi bene. Grazie di cuore
• BRESCIA - Poliambulatorio Oberdan • colloquio psicologico •
Dott.ssa Serena Miglio
Gentilissima/o A.L.,
la ringrazio di cuore per le sue parole e per la fiducia che ha scelto di riporre in me. Sono lieta di accompagnarla nel percorso che stiamo affrontando insieme, passo dopo passo, verso una sempre maggiore consapevolezza di chi siamo oggi e con rispetto per chi siamo stati ieri.
Un caro saluto
Grazie
Risposte ai pazienti
ha risposto a 3 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera, sono una ragazza di quasi 22 anni con una relazione che va avanti da qualche anno. Con il mio ragazzo va tutto bene, anche se qualche volta ci diciamo dove potremmo migliorare. Già in passato sono stata seguita da uno psicologo che mi ha detto di avere un disturbo d'ansia generalizzata e anche pensieri intrusivi. Ancora oggi ho problemi con stress e ansia e infatti stavo valutando di iniziare nuovamente ad andare dallo psicologo. Vorrei chiedervi un parere su un tema che in questo periodo mi fa stare un po' male: è come se la mia testa mi obbligasse ad essere sempre disponibile per il mio ragazzo, ad esempio a non dire mai di no per uscire insieme, oppure è come se avessi dei pensieri che mi obbligassero a cercare di fare tutto con lui e non da sola, ad esempio frequentare la sua stessa scuola guida per prendere insieme la patente, anche se per questioni logistiche mi farebbe più comodo frequentare un'altra autoscuola e quindi "perdere" l'opportunità di fare insieme questa cosa che alla fine può capitare una sola volta nella vita (sempre rifacendomi all'esempio della patente). So che con Internet non si possono fare diagnosi, però vorrei provare a chiedere almeno di cosa possa trattarsi. Vi ringrazio anticipatamente, cordiali saluti.
Buongiorno,
La ringrazio per aver condiviso il Suo vissuto con tanta chiarezza e sensibilità. È molto importante, e per nulla scontato, che abbia già riconosciuto come ogni manifestazione emotiva meriti di essere compresa all’interno della storia personale di chi la vive. Il fatto che sottolinei come non si possano fare diagnosi senza una reale comprensione della situazione dimostra una consapevolezza preziosa nel modo in cui si sta avvicinando a ciò che prova.
Quando emergono pensieri o spinte interiori che sembrano “obbligarci” a essere sempre presenti, disponibili, a condividere tutto con l’altro, può essere utile – più che cercare subito una spiegazione – iniziare ad osservare che funzione hanno questi meccanismi nel proprio modo di stare in relazione. Ogni esperienza emotiva ha un senso se vista nel contesto più ampio della propria storia, di ciò che si è vissuto, delle modalità con cui si è imparato a stare in contatto con sé e con gli altri.
Non si tratta di giudicare ciò che si prova, ma di accoglierlo, comprenderlo alla luce delle consapevolezze su di sé e iniziare a coglierne il ruolo. Anche ciò che oggi crea fatica può aver rappresentato, in altri momenti, una strategia per proteggersi o per mantenere i legami. Questo, però, non significa che si debba continuare ad agire sempre allo stesso modo, soprattutto se oggi quel comportamento crea ostacoli o mette in secondo piano i propri bisogni.
In questo senso, potrebbe essere utile iniziare a chiedersi: "Qual è il valore del limite?", "Che significato ha, per me, dire un 'no'?", "Che spazio hanno i miei confini nelle relazioni affettive?". Sono domande che non cercano risposte immediate, ma che aprono strade di consapevolezza e possibilità di scelta.
Un percorso psicologico può offrire uno spazio sicuro e rispettoso per esplorare questi aspetti: per comprendere meglio ciò che si sta vivendo e ritrovare un modo di stare nella relazione che sia autentico e sostenibile anche per sé.
Le auguro di potersi ascoltare con rispetto, fiducia e cura.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Serena Miglio
Buongiorno da 2 mesi circa ho confusione e nebbia mentale come se il mio cervello non riesce più a connetere una sensazione strana... tutto questo h24, volevo chiedere può essere dovuto al lavoro che faccio cioè troppe ore davanti al pc?
oppure cosa?
Buongiorno,
desidero ringraziarLa per aver condiviso qualcosa di così personale e delicato. Quando descrive una sensazione costante di “confusione” e “nebbia mentale”, sembra stia attraversando un’esperienza che interferisce profondamente con la Sua quotidianità e con la capacità di sentirsi lucido, presente, in contatto con se stesso. È un segnale importante, e il fatto che ne stia parlando rappresenta già un primo gesto di rispetto e cura verso di Sé.
In situazioni come questa, cercare subito una causa è un bisogno comprensibile e umano: quando ci sentiamo disorientati, vogliamo capire cosa non sta funzionando. Tuttavia, andare immediatamente in cerca di spiegazioni può, in certi casi, aumentare ancora di più la sensazione di spaesamento, specialmente se le risposte non arrivano con chiarezza. Per questo, prima di tutto, può essere più utile provare a mettersi in una posizione di ascolto, sospendendo per un momento l’urgenza di “risolvere” o “trovare la causa”.
A volte il corpo e la mente parlano attraverso questi segnali: non come nemici da combattere, ma come alleati che cercano di portare alla luce un bisogno, un limite oltrepassato, una fatica che non ha ancora trovato spazio per essere riconosciuta.
Può essere utile, se se la sente, iniziare a esplorare ciò che stava accadendo nella Sua vita quando ha cominciato a percepire questo stato, se esistono momenti — anche brevi — in cui la sensazione si alleggerisce, come sono oggi i ritmi delle Sue giornate e se vi è spazio per il riposo o per un contatto autentico con se stesso. Anche chiedersi se ha vicino a sé persone con cui può condividere questi vissuti, senza timore di giudizio, può offrire spunti preziosi.
Un percorso di supporto e consulenza psicologica può essere uno spazio prezioso per dare un contesto a ciò che sta vivendo, per comprendere il senso di questa manifestazione e iniziare a portare luce sulle cause sottese. È un modo per non affrontare da soli qualcosa che, con le giuste attenzioni, può trovare direzione e sollievo.
Infine, poiché ciò che descrive può riflettere l’interazione tra mente e corpo, è importante anche valutare un consulto medico, per escludere o approfondire eventuali componenti fisiologiche. Prendersi cura di sé significa anche affidarsi a uno sguardo ampio e integrato.
Le auguro di potersi concedere ascolto, con gentilezza, rispetto e cura verso di Sé.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Serena Miglio
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