, Castiglione delle Stiviere
È possibile contattarmi tramite il servizio di messaggistica di MioDottore o via e-mail all’indirizzo serenamiglio.dottssa@gmail.com
Leggi di più05/02/2026
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Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
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23 recensioni
Serena mi ha accompagnato in un percorso che mi ha portato a conoscermi davvero meglio. Grazie al suo modo di lavorare ho imparato a dare un nome alle mie emozioni, capirle e gestirle con maggiore consapevolezza. Ho sempre trovato una professionista gentile, presente e attenta, capace di ascoltare senza giudicare e di farmi riflettere nei momenti giusti. Chi cerca uno spazio sicuro in cui crescere davvero, con serietà e umanità, con lei lo trova.
Ho iniziato questo percorso a Luglio 2025, sono passati più di 5 mesi e posso dire che sono molto soddisfatta del percorso che ho scelto insieme a Serena.
Serena è una professionista eccezionale, grazie a lei sto superando ogni mio ostacolo e ogni mia insicurezza. Mi sta aiutando ad affrontare le mie paure con sicurezza e senza esitazione. Ringrazio dal tutto il mio cuore per l’aiuto che mi sta dando.
Sono in terapia con Serena da diversi mesi per un problema che mi assilla da almenk due decenni. Inizio finalmente ad avvertire miglioramenti che mai avrei pensato possibili. È un percorso difficile e complesso ma lo affronto con una leggerezza inaspettata proprio grazie al suo aiuto
Ho iniziato questo percorso con molta paura di quello che poteva succedere.
A distanza di 3 mesi posso dire solo un grande Grazie a Serena.
Ti ascolta, ti comprende e cerca in tutti i modi di metterti a tuo agio.
Mi sta facendo scoprire una parte di me nascosta, che non avevo mai visto.
Ho iniziato il mio percorso con Serena circa sette mesi fa.
É stata la prima volta in cui ho creduto in un percorso ed in cui mi sono trovata, sotto ogni punto di vista.
É una persona umana, empatica.
Trova sempre le parole giuste per farti capire cosa c’è di giusto e soprattutto, cosa c’è di sbagliato, cosa si può e deve migliorare.
Non ho molto da dire ma è una persona che non lavora per arrivare ad un guadagno economico ma per il guadagno, visto come benessere, di ogni paziente.
Continuerò il mio percorso, perché è fondamentale.
Ho iniziato il mio percorso con Serena alcuni mesi fa con l’obiettivo di migliorare me stessa e sentirmi meglio, e così è stato. Sin da subito è riuscita a farmi sentire a mio agio: ci siamo conosciute e ha saputo con disponibilità e gentilezza adattare il percorso a un metodo che potesse funzionare per me.
Mi ha fornito strumenti concreti per affrontare problemi e difficoltà in autonomia, senza creare dipendenza, e questo per me è stato fondamentale.
Oggi posso dire di aver fatto con lei un bellissimo percorso di crescita, miglioramento e consapevolezza personale. Mi sento non solo meglio, ma anche di avere strumenti concreti per migliorare me stessa.
Grazie Serena, assolutamente consigliata!
Serena mi ha fornito un aiuto fondamentale in un periodo della vita in cui mi sentivo disorientato. La sua delicatezza ed empatia hanno permesso di lavorare su me stesso in maniera molto naturale.
Sono in cura con la Dottoressa da qualche mese. Profondamente empatica , sensibile e molto professionale.
Posso raccomandarla perché mi sta aiutando ad affrontare alcuni problemi e a migliorarmi come persona. Offre sempre spunti di riflessione e punti di vista nuovi e profondi, per nulla scontati, rendendo la terapia efficace e funzionale.
Dottoressa gentile ed empatica.
Dopo mesi che lottavo con me stessa sono riuscita a fare il primo passo per iniziare un percorso e sono felice di essere riuscita a continuarlo accolta dall'empatia, semplicità e professionalità della dott.ssa Miglio. La sua giovane età non è sinonimo di inesperienza, anzi questo mi ha personalmente aiutata a trovarmi più a mio agio nell'aprire dialogo e nell'esporre le mie problematiche. Grazie!
La dottoressa Miglio ha saputo guidarmi in un momento di grande difficoltà. È stato un viaggio intenso, difficile, ma necessario, alla scoperta della me più autentica. È stata professionale, ma mai distaccata, attenta e mai banale con le sue osservazioni. La ringrazio di cuore per avermi aiutata a proseguire per la mia strada con più consapevolezza e amore per me stessa.
ha risposto a 3 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera, sono una ragazza di quasi 22 anni con una relazione che va avanti da qualche anno. Con il mio ragazzo va tutto bene, anche se qualche volta ci diciamo dove potremmo migliorare. Già in passato sono stata seguita da uno psicologo che mi ha detto di avere un disturbo d'ansia generalizzata e anche pensieri intrusivi. Ancora oggi ho problemi con stress e ansia e infatti stavo valutando di iniziare nuovamente ad andare dallo psicologo. Vorrei chiedervi un parere su un tema che in questo periodo mi fa stare un po' male: è come se la mia testa mi obbligasse ad essere sempre disponibile per il mio ragazzo, ad esempio a non dire mai di no per uscire insieme, oppure è come se avessi dei pensieri che mi obbligassero a cercare di fare tutto con lui e non da sola, ad esempio frequentare la sua stessa scuola guida per prendere insieme la patente, anche se per questioni logistiche mi farebbe più comodo frequentare un'altra autoscuola e quindi "perdere" l'opportunità di fare insieme questa cosa che alla fine può capitare una sola volta nella vita (sempre rifacendomi all'esempio della patente). So che con Internet non si possono fare diagnosi, però vorrei provare a chiedere almeno di cosa possa trattarsi. Vi ringrazio anticipatamente, cordiali saluti.
Buongiorno,
La ringrazio per aver condiviso il Suo vissuto con tanta chiarezza e sensibilità. È molto importante, e per nulla scontato, che abbia già riconosciuto come ogni manifestazione emotiva meriti di essere compresa all’interno della storia personale di chi la vive. Il fatto che sottolinei come non si possano fare diagnosi senza una reale comprensione della situazione dimostra una consapevolezza preziosa nel modo in cui si sta avvicinando a ciò che prova.
Quando emergono pensieri o spinte interiori che sembrano “obbligarci” a essere sempre presenti, disponibili, a condividere tutto con l’altro, può essere utile – più che cercare subito una spiegazione – iniziare ad osservare che funzione hanno questi meccanismi nel proprio modo di stare in relazione. Ogni esperienza emotiva ha un senso se vista nel contesto più ampio della propria storia, di ciò che si è vissuto, delle modalità con cui si è imparato a stare in contatto con sé e con gli altri.
Non si tratta di giudicare ciò che si prova, ma di accoglierlo, comprenderlo alla luce delle consapevolezze su di sé e iniziare a coglierne il ruolo. Anche ciò che oggi crea fatica può aver rappresentato, in altri momenti, una strategia per proteggersi o per mantenere i legami. Questo, però, non significa che si debba continuare ad agire sempre allo stesso modo, soprattutto se oggi quel comportamento crea ostacoli o mette in secondo piano i propri bisogni.
In questo senso, potrebbe essere utile iniziare a chiedersi: "Qual è il valore del limite?", "Che significato ha, per me, dire un 'no'?", "Che spazio hanno i miei confini nelle relazioni affettive?". Sono domande che non cercano risposte immediate, ma che aprono strade di consapevolezza e possibilità di scelta.
Un percorso psicologico può offrire uno spazio sicuro e rispettoso per esplorare questi aspetti: per comprendere meglio ciò che si sta vivendo e ritrovare un modo di stare nella relazione che sia autentico e sostenibile anche per sé.
Le auguro di potersi ascoltare con rispetto, fiducia e cura.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Serena Miglio
Buongiorno da 2 mesi circa ho confusione e nebbia mentale come se il mio cervello non riesce più a connetere una sensazione strana... tutto questo h24, volevo chiedere può essere dovuto al lavoro che faccio cioè troppe ore davanti al pc?
oppure cosa?
Buongiorno,
desidero ringraziarLa per aver condiviso qualcosa di così personale e delicato. Quando descrive una sensazione costante di “confusione” e “nebbia mentale”, sembra stia attraversando un’esperienza che interferisce profondamente con la Sua quotidianità e con la capacità di sentirsi lucido, presente, in contatto con se stesso. È un segnale importante, e il fatto che ne stia parlando rappresenta già un primo gesto di rispetto e cura verso di Sé.
In situazioni come questa, cercare subito una causa è un bisogno comprensibile e umano: quando ci sentiamo disorientati, vogliamo capire cosa non sta funzionando. Tuttavia, andare immediatamente in cerca di spiegazioni può, in certi casi, aumentare ancora di più la sensazione di spaesamento, specialmente se le risposte non arrivano con chiarezza. Per questo, prima di tutto, può essere più utile provare a mettersi in una posizione di ascolto, sospendendo per un momento l’urgenza di “risolvere” o “trovare la causa”.
A volte il corpo e la mente parlano attraverso questi segnali: non come nemici da combattere, ma come alleati che cercano di portare alla luce un bisogno, un limite oltrepassato, una fatica che non ha ancora trovato spazio per essere riconosciuta.
Può essere utile, se se la sente, iniziare a esplorare ciò che stava accadendo nella Sua vita quando ha cominciato a percepire questo stato, se esistono momenti — anche brevi — in cui la sensazione si alleggerisce, come sono oggi i ritmi delle Sue giornate e se vi è spazio per il riposo o per un contatto autentico con se stesso. Anche chiedersi se ha vicino a sé persone con cui può condividere questi vissuti, senza timore di giudizio, può offrire spunti preziosi.
Un percorso di supporto e consulenza psicologica può essere uno spazio prezioso per dare un contesto a ciò che sta vivendo, per comprendere il senso di questa manifestazione e iniziare a portare luce sulle cause sottese. È un modo per non affrontare da soli qualcosa che, con le giuste attenzioni, può trovare direzione e sollievo.
Infine, poiché ciò che descrive può riflettere l’interazione tra mente e corpo, è importante anche valutare un consulto medico, per escludere o approfondire eventuali componenti fisiologiche. Prendersi cura di sé significa anche affidarsi a uno sguardo ampio e integrato.
Le auguro di potersi concedere ascolto, con gentilezza, rispetto e cura verso di Sé.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Serena Miglio
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.