Esperienze
Dottoressa Sara Torregrossa, psicologa in formazione presso la Scuola di specializzazione in Psicoterapia Cognitiva Post-Razionalista, specializzata in: • Counseling individuale e colloqui di sostegno psicologico • Psicologia scolastica • Sostegno alla genitorialità per la gestione di criticità educative • Supporto psicologico rivolto ad adulti e adolescenti in condizioni di sofferenza psicologica causata da – Disturbi d’ansia (fobie, attacchi di panico, ansia generalizzata, ansia sociale) – Disturbi dell’umore (depressione, disturbi bipolari) – Disturbi del comportamento alimentare (anoressia, bulimia, binge-eating disorder, obesità psicogena) – Malattie psicosomatiche • Trattamenti riabilitativi, e supporto al metodo di studio in presenza di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (dislessia, disortografia, discalculia, disgrafia)
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia scolastica
Principali patologie trattate
- Ansia
- Stress
- Disturbi dell'umore
- Disturbi del comportamento alimentare (DCA)
- Disturbi psicosomatici
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Consulenza online
55 € - 75 € -
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Colloquio psicologico clinico
55 € - 75 € -
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Colloquio psicologico familiare
55 € -
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Colloquio psicologico individuale
55 € -
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Consulenza psicologica
Da 55 € -
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Indirizzi (3)
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Roma 88, Vellezzo Bellini 27010
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Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Defendente Sacchi 8, Pavia 27100
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
20 recensioni
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L
L F
Ringrazio la dott.ssa Torregrossa perchè con lei sono riuscito ad aprirmi completamente, senza mai sentirmi giudicato. Mi ha aiutato a rileggere alcuni eventi della mia vita e mi ha accompagnato a stare meglio
• Ti Racconto, Studio di Psicologia e Arteterapia • colloquio psicologico •
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J
J.S
ottima esperienza con la dottoressa, di cui apprezzo molto la professionalità e il lato umano
• Studi Medici San Michele • consulenza psicologica •
Dott.ssa Sara Torregrossa
Grazie J. per la fiducia e per l’educazione e il rispetto che ti contraddistinguono.
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C
Chiara M.
La Dottoressa Sara è una professionista davvero attenta e disponibile. Con lei sono stata sin da subito a mio agio, nonostante la mia iniziale timidezza, e grazie al suo supporto e agli spunti di riflessione ricevuti sono riuscita a trovare la giusta chiave di lettura dei miei sentimenti per ritrovare la serenità che mi mancava da un po’ nella mia quotidianità.
• Studi Medici San Michele • consulenza psicologica •
Dott.ssa Sara Torregrossa
Grazie Chiara. Lavorare con te é stato un piacere perché ad ogni seduta era evidente la tua disponibilità a metterti in discussione al fine di prenderti cura di te
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V
V.M.
Un’ottima professionista, mi trovo molto bene, presta molta attenzione ai pazienti ed è sempre molto professionale
• Studi Medici San Michele • consulenza psicologica •
Dott.ssa Sara Torregrossa
Grazie, è un piacere lavorare con te.
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C
Cristina
Una bravissima dottoressa , attenta ai dettagli, puntuale e molto precisa. Ti da fiducia sin dal inizio..
• Colloqui online • consulenza online •
Dott.ssa Sara Torregrossa
Ti sono grata per le belle parole e per la fiducia.
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I
Irina
Ho iniziato il percorso con la Dottoressa dopo un periodo molto difficile e delicato della mia vita. Avevo paura di chiedere aiuto ma mi sono fidata e ho trovato davanti a me una professionista che mi ha accolta e mi ha letta dentro.
Mi sono sentita libera di esprimermi e tirare fuori le mie fragilità senza mai sentirmi giudicata.
Ho sentito subito i benefici della terapia e sto imparando a gestire sempre meglio le mie fragilità e conviverci serenamente.
Adoro la sua professionalità, delicatezza e empatia.
Insomma per me è diventata come la cioccolata . Non potrei più farne a meno!• Colloqui online • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Sara Torregrossa
Accompagnarti in questa strada imprevedibile ma altrettanto interessante, se la si guarda per ciò che è, è un onore e un piacere. Grazie per la fiducia e per le belle parole
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Y
Ylenia
È da qualche mese che faccio sedute con la dottoressa Sara e già dalla prima mi sono trovata a mio agio. Ad oggi ogni volta che parlo con lei mi sento meglio, sollevata e con una nuova prospettiva sul mio futuro, infatti non smetterò mai di ringraziarla per il lavoro che sta facendo con me!
• Colloqui online • consulenza psicologica •
Dott.ssa Sara Torregrossa
Grazie, lavorare con te è un piacere.
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A
A.G.
Iniziare un percorso non è mai semplice, soprattutto se in passato ci si è scontrati con metodi di terapia non adatti alla propria persona, ma la Dott.sa Torregrossa, con la sua istantanea gentilezza e professionalità, riesce a guidarti fin da subito all’interno di questo tragitto. La puntualità, la disponibilità e la rapidità di risposta sono profili che non fanno altro che aggiungere un senso di sicurezza e di stabilità tra una visita e l’altra, permettendo di vedere una vera e propria continuità nel percorso.
• Studio PSI Mint • colloquio psicologico clinico •
Dott.ssa Sara Torregrossa
Ed è un piacere e un onore accompagnarti in questo percorso. Grazie delle belle parole
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F
F.G.
Professionale e puntuale, mi sto trovando bene e la terapia ha avuto riscontri positivi
• Studio PSI Mint • consulenza psicologica •
Dott.ssa Sara Torregrossa
Grazie. Lavorare insieme a te è un piacere
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F
Federico G.
Mi sono rivolto alla Dottoressa in un periodo di ansia molto forte legata a molti aspetti della mia vita. Pian piano abbiamo capito quali fossero gli "inceppi" che mi bloccavano per andare avanti nella mia vita. Ho iniziato il percorso in studio per poi procedere online, ma non ho riscontrato differenze in fatto di puntualità e serietà da parte della Dottoressa. Prenotare online i colloqui è molto utile.
• Altro • Altro •
Dott.ssa Sara Torregrossa
Grazie F.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 98 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve,
sono a raccontarvi la situazione che sto vivendo in questo momento. Ho una relazione con un ragazzo da circa 4 anni e l'anno scorso, a seguito di un suo trasferimento in un'altra città, ho scoperto che per qualche giorno ha intrattenuto conversazioni con una ragazza che poi ha anche incontrato e avuto qualche effusione. Io scopro il tutto ma la verità mi viene raccontata dall'altra persona. Le giustificazioni a questo atto sono state "un momento di fragilità" "mancato supporto da parte mia" "momento di confusione" sfogato in questo modo non essendo riuscito a parlamene. Da allora, ad oggi, stiamo provando ad andare avanti ma con grande difficoltà in quanto da parte mia c'è totalmente annullamento di me stessa e provo costantemente ansia e agitazione legato a ciò che è accaduto. Mancanza di fiducia. Visione diversa dell'altro. Il mio ragazzo invece sta avendo una reazione opposta, si mostra forte, sta bene ma non so in fondo cosa pensa perché non è aperto al dialogo... di nessun tipo. Ciò che gli ho chiesto da allora è di lavorare proprio sul dialogo, sull'ascolto e la comprensione ma gli viene difficile, riconosce che non è aperto a queste cose ma mi dice che "lui è così". A questo si aggiunge una mancanza di empatia rispetto a come sto vivendo io il momento, si comporta normalmente come se nulla fosse accaduto e non accetta che io stia male (probabilmente perché non ha capito quanto è stato doloroso). Non si interessa di come io stia vivendo i miei momenti e gli da fastidio se mi espongo quindi è come se dovessi tenermi tutto dentro. Io vedendo questi atteggiamenti tutto mi trasmettono tranne che stabilità, fiducia e chiarezza, sono sempre più nel panico con lui (in quanto divento ossessiva e ripetitiva e ovviamente a lui non sta bene) e con me stessa. Sto iniziando a mettere in dubbio me stessa. Gli ho anche proposto una terapia di coppia ma inizialmente mi è stato detto che doveva capire prima se stesso ora invece non è più propenso e mi dice che sono cose nostre ed è una sconfitta che debba aiutarci qualcun altro. Lui nel mentre va da uno psicologo ma per quel che mi racconta non affronta quei lati comportamentali che probabilmente in questo momento portano ancora più scompiglio.
Gentile utente, dal tuo racconto emerge un evidente disagio che nasce dal venir meno di una stabilità che ha messo te di fronte a incertezza e dubbi. Questo, dal tuo racconto, sembra portarti ad una iperfocalizzazione su come si comporta lui, su cosa sente e prova il tuo compagno, e meno invece su di te. Parli di te come di un riflesso, di qualcosa che accade solo conseguentemente a qualcos'altro. La sua modalità di affrontare la cosa ti risulta sbagliata, come se questo fosse "un fatto", sganciandoti dal punto che forse, semplicemente, a te non piace (ma che è e rimane la sua modalità). Il mio consiglio è quello di poterti dedicare tu ad una presa di cura di te, ad esempio intraprendendo un percorso che ti aiuti a cogliere i significati che per te hanno avuto questi episodi; perchè per te è così dura accettare un modo diverso di attraversarli; perchè l'anticipazione del peggio che tendi a farti porta ad una paura tale da esser definita panico. Qualora desiderassi approfondire io resto disponibile per un primo colloquio online, così da provare a svelare qualche significato in più. Cordialmente, DOtt.ssa Sara Torregrossa
Buonasera,
Ho due bimbi piccoli di 21 e 7 mesi, da un mesetto circa ho ricominciato dopo anni a soffrire di ansia e attacchi di panico perché credo di essere diventata ipocondriaca. Sono in un periodo di forte stress per vari motivi e ho sempre paura che mi succeda qualcosa e non mi possa godere i miei bambini. Ho fatto una visita cardiologica perché i sintomi durante l'ansia erano tachicardia, mancanza di fiato, senso di fastidio al petto, debolezza... Il cardiologo ha riscontrato il cuore sano e sostiene siano sintomi di ansia. A breve farò esami del sangue per anemia e tiroide poiché il medico pensa possano essere sintomi correlati. Non so come farmi passare questa sensazione
Gentile utente, ha anche pensato di avviare un percorso di supporto psicologico? Lei stessa parla di ansia, per poi sembrare metterla in un cluster di minore "preoccupazione" rispetto ad altre condizioni. Per quanto mi trovo perfettamente d'accordo con il suo medico rispetto alla possibilità di escludere determinate condizioni fisiologiche, riconoscere certe manifestazioni come ansiose riconduce in ogni caso ad un disagio che merita giustamente di essere attenzionato e supportato. Sicuramente la sua attuale fase di vita porta delle risposte, considerando tra l'altro che lei stessa identifica "una data di nascita" del sintomo. Il mio consiglio è quello di provare a farsi accompagnare in un percorso psicologico che possa aiutarla a dare una geografia e poi un senso a questi sintomi, per poi cercare di alleviare l'impatto di questo disagio sulla sua vita. Alla luce dei due bimbi piccoli, se può esserle comodo un percorso online io sono disponibile ad accompagnarla in questo percorso, è sufficiente fissare un primo colloquio. In bocca al lupo, cordialmente, Dott.ssa Sara Torregrossa
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