Esperienze
Mi occupo di disturbi d’ansia, depressione, disturbi del comportamento alimentare e disturbi di personalità, offrendo percorsi personalizzati di ascolto e sostegno psicologico per adulti, adolescenti e genitori.
Nel mio lavoro credo profondamente nel valore della relazione terapeutica come spazio di accoglienza e autenticità, dove la persona può ritrovare equilibrio, fiducia e benessere emotivo.
Accompagno chi si rivolge a me in un percorso di consapevolezza e crescita personale, aiutandolo a comprendere i propri bisogni e a riscoprire le proprie risorse interiori.
Accanto all’attività clinica, svolgo da molti anni il ruolo di insegnante nella scuola primaria, esperienza che mi ha permesso di sviluppare una particolare sensibilità verso le dinamiche affettive ed educative e di comprendere meglio le difficoltà che possono nascere nelle diverse fasi della vita.
Collaboro con associazioni e progetti di prevenzione dedicati ai disturbi del comportamento alimentare e alla promozione del benessere psicologico.
Ricevo su appuntamento, in presenza e online.
Principali patologie trattate
- Disturbo ossessivocompulsivo
- Stress
- Sindrome da deficit di attenzione e iperattività
- Problemi relazionali
- Trauma
- +24 a11y_sr_more_diseases
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
Da 60 € -
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Consulenza online
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Colloquio psicologico clinico
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Colloquio psicologico individuale
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Consulenza psicologica
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Indirizzo
Piazza del Popolo 16, Montecatini-Terme 51016
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
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ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore
Da settembre ormai penso di avere un dca, ho perso 10kg, se mangio una volta al giorno e già tanto e ormai il cibo controlla tutta la mia vita. Vorrei spiegarlo ai miei genitori ma non voglio essere un peso per loro e in più non voglio curarmi: ho raggiunto il peso che mi piace e mi vedo bene, ho ancora energie, sono brava nel mio sport, esco sempre e sono circondata dalle mie amiche. Se spesso sento storie di persone che per il dca hanno smesso di vivere, io invece continuo la mia vita tranquillamente ma vedendomi anche meglio. Vorrei che i miei genitori non mi costringessero a riprendere peso o a mangiare, ma capissero il mio problema anche perché continuare a mentire sul cibo mi fa sentire molto in colpa. Si sono accorti che sono dimagrita tanto ma non immaginano sia per questo, anche perché con loro io mi fingo sempre entusiasta di mangiare. L’unica cosa che mi preoccupa è che non ho il ciclo da 8 mesi e so che non è sano. Da una parte io continuo ad amare il cibo ma un lato di me non vede altro che calorie da bruciare, e se mangio troppo riprenderei tutti i kili. So che ci vogliono 7000kcal per ingrassare, ma essendo in sottopeso (45kg, sono alta 1,65m) invece li riprenderei tutti dal primo all’ultimo e la cosa mi terrorizza. In più mi sento in colpa perché prima amavo mangiare e il cibo, non mi preoccupava l’estetica e anzi, mi vedevo benissimo e magra. So che ero magra, ma non abbastanza. Ora anche non sono magra abbastanza, ma il peso sulla bilancia mi piace di più e sono più felice. Mangio per mantenere quel peso, non voglio dimagrire né ingrassare. Il problema è che ora non riesco più a mangiare che ho tantissimo reflusso e per questa ragione i miei genitori mi hanno accompagnata anche da un medico, ma credo che questo reflusso sia dovuto al mio problema con il cibo. Comunque so che i dca sono malattie che solo un dottore può dirmi di avere dopo analisi ecc, ho scritto così solo perché il nome disturbo alimentare mi sembra esattamente quello che descrive il mio problema. Non ho più fame, posso non mangiare per due giorni interi e non sentire nulla, e questo da un lato mi spaventa. Non capisco vorrei solo che i miei genitori mi lasciassero continuare mangiare così ma so che vorranno che io torni come prima. So che gli altri non mi amano per come sono esteticamente né per quanto peso, ma io mi piaccio più magra e questo è il modo per essere più magra e a me va bene. Come posso spiegare tutto questo si miei genitori senza farli preoccupare?? non voglio essere un peso
Buonasera,
grazie per il suo messaggio. Quello che descrive è una situazione in cui convivono due vissuti importanti: da una parte il sentirsi meglio nel controllo del peso, dall’altra segnali che iniziano a preoccuparla, come l’assenza del ciclo, il senso di colpa e il rapporto sempre più faticoso con il cibo.
Non è necessario forzarsi a cambiare tutto subito, ma può essere molto utile avere uno spazio dove iniziare a guardare questa situazione con più calma e chiarezza.
Buongiorno, non so se questo sia il luogo giusto per avere una risposta, intanto ringrazio per la disponibilità.
Un anno fa sono stata operata di tumore alla gamba, al momento porto un tutore poiché ho perso la sensibilità al piede.
Mio marito ha alternato momenti un cui mi è stato vicino a momenti di freddezza e nervosismo, anche quando sono tornata a casa dopo 2 mesi di ospedale.
Non abbiamo rapporti completi da quasi 2 anni e lui mi ripete che non se la sente per ora per la mia gamba e perché dice di non essere in forma.
A me sembra strano tutto ciò, nel senso cbe potevo capire un anno fa ma ora non capisco perché non cerchi un momento per noi.
Avrei bisogno di un vostro parere grazie
Buonasera,
la ringrazio per aver condiviso una parte così personale della sua storia.
Quello che sta vivendo sembra molto complesso, perché intreccia il percorso fisico che ha affrontato con cambiamenti importanti anche nella relazione con suo marito. È comprensibile che questo possa generare confusione, dolore e anche senso di distanza.
Credo possa essere utile prendersi uno spazio per comprendere meglio cosa sta accadendo dentro di lei e nella relazione, senza doversi dare subito delle risposte definitive.
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