Esperienze

Sono un medico chirurgo con esperienza in traumatologia dell’apparato osteo-articolare, con particolare attenzione al trattamento delle patologie degenerative e dei traumi di anca e ginocchio.
Mi occupo di traumatologia generale, offrendo un’assistenza completa sia nei traumi acuti sia nelle problematiche croniche, con l’obiettivo di garantire ai pazienti un recupero funzionale rapido e sicuro. Collaboro inoltre con il gruppo monospecialistico di chirurgia dell’anca Anca Surgical Center, centro di riferimento a Roma per il trattamento delle patologie dell’anca.

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Chirurgia dell'anca
  • Chirurgia della spalla
  • Chirurgia del ginocchio

Prestazioni e prezzi

  • Visita ortopedica

    80 €

  • Chirurgia ortopedica

    80 €

  • Prima Visita

    100 €

  • Riabilitazione

    80 €

  • Valutazione protesica

    80 €

Indirizzo

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Tecce

Via di Trigoria 175, Roma 00128

Disponibilità

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 3 domande da parte di pazienti di MioDottore

Domande su Coxartrosi (artrosi dell'anca)

Buongiorno, ho eseguito RM all’anca destra in seguito a persistente dolore alla gamba destra da circa due anni.
Dopo aver fatto nel corso di questi 2 anni ecografie, Rx, fisioterapia, il mio ortopedico mi riconosce conflitto acetabolo-femorale di tipo CAM.
Soggetto affetto da tiroidite autoimmune di Hashimoto, mi e stato detto di verificare presenza di artrite reumatoide.

Referto RM: Segni di conflitto acetabolo-femorale con subcentimetrica, focale irregolarità ed avvallamento del profilo corticale anteriore del passaggio testa-collo femorale, iperintenso nelle sequenze STIR, come da edema (hernation pit).
Concomita modesta falda di versamento intrarticolare coxofemorale.
Non alterazioni dell’intensità di segnale a carico dei restanti segmenti ossei compresi nel campo di acquisizione.
Non segni di borsite peritrocanterica.
Nei limiti il trofismo dei ventri muscolari presi in esame.

R.C. Discreta falda fluida nel Douglas.

Mi fido molto del mio ortopedico, ma mi piacerebbe sentire anche altri pareri. Che ne pensate? Grazie a chi risponderà.

Il conflitto femoro-acetabolare è un tema complesso e va sempre inquadrato in modo globale, non basandosi solo sul referto della risonanza: il quadro CAM descritto (irregolarità testa-collo, herniation pit con edema STIR e lieve versamento) è un reperto piuttosto tipico, ma assume reale significato clinico solo se correttamente correlato ai sintomi. Lo studio corretto del FAI richiede radiografie dedicate eseguite bene (RX AP del bacino, laterale dell’anca e soprattutto proiezione DUNN), una RM con scansioni mirate per conflitto e labbro, e soprattutto una valutazione clinica accurata (dolore inguinale, dolore evocato in flessione-rotazione, limitazioni funzionali). La presenza di tiroidite di Hashimoto, di per sé, non spiega questo quadro meccanico; l’eventuale approfondimento reumatologico può avere senso solo se ci sono segni clinici o laboratoristici specifici di patologia infiammatoria sistemica. In sintesi, il suo ortopedico ha probabilmente centrato il problema, ma la decisione su come gestirlo (osservazione, trattamento conservativo, eventuale altro) passa sempre dall’integrazione tra RX corrette, RM adeguata e clinica, che resta l’elemento decisivo.

Dr. Salvatore Maria Tecce

Buonasera sono una ragazza di 26 anni, giovedì mattina ho avuto appuntamento per Arto risonanza magnetica anca sinistra e ho avuto il referto stamattina e dice cosi:

Nei limiti l'angolo di copertura acetabolare e l'angolo cervico diafisario.

Sostanzialmente nei limiti la sfericità della testa femorale con valori di angolo alfa ai limiti superiori
della norma a livello del quadrante antero superiore (62°)

Riduzione dello spessore cartilagineo a livello dei quadranti superiori, più evidente sul versante
femorale e alla giunzione testa-collo, senza segni di sofferenza edematosa della spongiosa
subcondrale.

Minima irregolarità del labbro glenoideo in sede anteriore di significato degenerativo in assenza di
franche fessurazioni.

Sostanzialmente nei limiti reperti a carico dei tendini glutei a livello trocanterico.

Nei limiti il legamento rotondo.

Desideravo sapere gentilmente di che cosa si tratta e se ci fosse una cura da fare. Vi ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.

Debora B.

Per comprendere correttamente il significato del referto e stabilire eventuali indicazioni terapeutiche è necessario valutare direttamente le immagini della risonanza insieme alla clinica, perché i reperti descritti sono compatibili con un quadro lieve e iniziale di conflitto femoro-acetabolare (FAI) di tipo CAM, con angolo alfa ai limiti superiori della norma, associato a iniziale assottigliamento cartilagineo e a una minima irregolarità degenerativa del labbro acetabolare anteriore; si tratta di alterazioni che assumono significato solo se correlate ai sintomi (dolore inguinale, dolore nei movimenti di flessione e rotazione, limitazione funzionale). Data la giovane età, è più che opportuno che si rivolga ad un centro monospecialistico di cura dell'Anca per le eventuali valutazioni del caso.

Dr. Salvatore Maria Tecce
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