Esperienze
Svolgo la mia attività medica e chirurgica presso la Clinica Universitaria di Chieti-Pescara, nel presidio SS. Annunziata di Chieti, un centro nazionale di alta tecnologia.
Mi occupo del trattamento della cataratta, comprese le forme più complesse, e degli impianti secondari di cristallino artificiale. Tratto inoltre le malattie della retina, come le forme di maculopatia.
Ho maturato una significativa esperienza come primo chirurgo, avendo eseguito oltre 4000 interventi, oltre alle procedure di chirurgia plastica delle palpebre.
Dedico particolare attenzione all’approccio integrato in oculistica e alla nutraceutica, offrendo una cura attenta e personalizzata sia per adulti che per bambini, con un’attenzione olistica rivolta al benessere complessivo del paziente.
Aree di competenza principali:
- Oftalmologia
Principali patologie trattate
- Cataratta
- Glaucoma
- Retinopatia
- Degenerazione maculare
- Astigmatismo
- +17 a11y_sr_more_diseases
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Tipologia di visite
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Visita oculistica
120 € -
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Ecografia oculare
120 € -
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Esame OCT (tomografia ottica computerizzata)
120 € -
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Capsulotomia Yag-Laser per cataratta secondaria
200 € -
Indirizzi (2)
Viale Leopoldo Muzii, 83, Viale Muzii 83, Pescara 65123
Disponibilità
Telefono
Modalità di pagamento (visite private)
- Assegno
- Bonifico
- Carta di credito
- Carta di debito
Telefono
Convenzioni assicurative non attive
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Recensioni
142 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Puntualità
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G
Gabriele Planamente
Oculista giovane ma estremamente preparato, competente e scrupoloso. Fin dalla prima visita si percepiscono la sua professionalità, l'esperienza clinica e la grande attenzione che dedica al paziente.
Ho particolarmente apprezzato il suo approccio: non si limita a valutare il singolo problema oculistico, ma considera la persona nel suo insieme, consapevole delle interazioni tra i vari aspetti della salute. Ascolta con attenzione, approfondisce ogni dettaglio e spiega con chiarezza diagnosi e possibili soluzioni.
Medico disponibile, aggiornato e molto attento alle esigenze del paziente. Una figura che unisce competenza specialistica, umanità e una visione globale della medicina. Lo consiglio vivamente a chi cerca un oculista serio, affidabile e capace di mettere davvero il paziente al centro delle cure.• Viale Muzii 83 • visita oculistica •
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V
Vittorio Baratti
Ottimo specialista, conciso ed efficace. Consiglio vivamente !
• Studio Emè • visita oculistica •
Dr. Ruggero Tartaro
grazie mille
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L
LVG
Dottore attento e scrupoloso. Informazioni chiare. Consigliato!
• M.D.S Medicina dello Sport Pescara • visita oculistica •
Dr. Ruggero Tartaro
Grazie, cerco di fare il meglio per i pazienti.
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F
F. S.
Medico Oculista eccellente. Molto attento e preparato, visita professionale dove spiega il quadro clinico in modo chiaro e comprensibile al paziente.
• Studio Emè • visita oculistica •
Dr. Ruggero Tartaro
Grazie, cerco di fare il meglio per i pazienti.
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M
Maria Luisa Di Zopito
Professionista serio e preparatissimo. Sono molto soddisfatta.
• M.D.S Medicina dello Sport Pescara • visita oculistica •
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C
C.B.
Grande professionalità e molta empatia e gentilezza!
• Studio Emè • esame OCT (tomografia ottica computerizzata) •
Dr. Ruggero Tartaro
Grazie mille
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N
Nicolas
Dottore molto empatico e chiarissimo nelle spiegazioni. Assolutamente consigliato!!!
• Studio Emè • visita oculistica •
Dr. Ruggero Tartaro
Grazie mille
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A
A.S.
Ottima esperienza. Ritornerò da questo oculista in futuro.
• Studio Oculistico • visita oculistica •
Dr. Ruggero Tartaro
Grazie mille
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N
Nadia
Ho effettuato recentemente una visita con il Dott. Tartaro a Pescara e non posso che esprimere la mia massima soddisfazione. È un professionista estremamente preparato, empatico e scrupoloso. Durante il controllo ha individuato tempestivamente un piccolo foro retinico che ha provveduto a trattare immediatamente con il laser. Mi ha spiegato ogni passaggio con grande chiarezza, trasmettendomi molta tranquillità. Un'eccellenza che consiglio vivamente a chiunque cerchi competenza e umanità. Spiegazioni esaustive, attrezzatura all'avanguardia e grande disponibilità. Grazie ancora Dottore per la sua prontezza e professionalità!"
• Studio Emè • visita oculistica •
Dr. Ruggero Tartaro
Grazie mille
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R
RC
Dottore molto gentile ed efficiente, cordiale e attento. Spiega tutto in maniera chiara e dettagliata, dimostrando grande empatia e mettendo il paziente a proprio agio.
• Studio Oculistico • visita oculistica •
Dr. Ruggero Tartaro
Grazie mille
Risposte ai pazienti
ha risposto a 16 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno
Il 27 di marzo 2026 sono stata sottoposta ad intervento di cataratta. Purtroppo, a pochi minuti dall' inizio, si è rotta la capsula posteriore. Il chirurgo ha deciso di applicare una lente rigida sulla capsula anteriore, senza eseguire la vitrectomia come gli suggeriva l' altro medico. Oggi vedo ancora male e venerdì, l' oculista mi ripulirà il cristallino con il laser. Riuscirò a recuperare la vista? E quali conseguenze potrei avere? Grazie.
Buongiorno. Mi dispiace molto per l'esperienza stressante che sta vivendo; è del tutto naturale sentirsi preoccupati quando il decorso post-operatorio non procede come sperato, specialmente dopo una complicazione intraoperatoria.
La rottura della capsula posteriore è una evenienza nota in chirurgia (accade in circa l'1-2% dei casi), ma non significa affatto che la vista sia compromessa in modo permanente.
Ecco un'analisi della sua situazione e cosa aspettarsi:
L'intervento e la lente "a pressione"
Il fatto che il chirurgo abbia inserito una lente sulla capsula anteriore (solitamente si parla di posizionamento nel sulcus) indica che, nonostante la rottura posteriore, il supporto naturale era sufficiente per alloggiare una lente. Se non è stata eseguita la vitrectomia, il chirurgo ha probabilmente valutato che non vi fosse prolasso di corpo vitreo o che questo fosse gestibile senza manovre invasive.
Perché vede ancora male?
La visione offuscata in questa fase può dipendere da diversi fattori legati alla complicazione:
Residui corticali: Piccoli frammenti del cristallino originale rimasti nel sacco capsulare.
Infiammazione: Un occhio che subisce una rottura capsulare è più sollecitato e può sviluppare edema (gonfiore).
Opacità della capsula: Quella che lei chiama "pulizia del cristallino".
Il trattamento Laser (YAG Laser)
L'intervento di venerdì consiste in una capsulotomia YAG laser. È una procedura ambulatoriale, rapida e indolore. Il laser crea una piccola apertura centrale nella capsula opacizzata per permettere alla luce di passare nitidamente verso la retina.
Recupero: Spesso il miglioramento visivo è percepibile già poche ore dopo il trattamento, una volta svanito l'effetto delle gocce per dilatare la pupilla.
Quali conseguenze potrebbe avere?
Nella maggior parte dei casi, una volta pulito l'asse visivo e controllata l'infiammazione, il recupero è eccellente. Tuttavia, è bene monitorare alcuni aspetti:
Pressione Intraoculare: Residui di materiale corticale o infiammazione possono far alzare la pressione dell'occhio. L'oculista la monitorerà sicuramente.
Edema Maculare Cistoide: È un accumulo di liquido nella parte centrale della retina, più frequente dopo interventi complicati. Si cura con colliri specifici e solitamente si risolve bene.
Stabilità della lente: Essendo appoggiata "sopra" il sacco e non "dentro", è importante che rimanga ben centrata (cosa che il medico verificherà venerdì).
In sintesi
Riuscirà a recuperare la vista? Se la retina e il nervo ottico sono sani, le probabilità di un ottimo recupero dopo la pulizia laser sono molto alte. Il laser serve proprio a rimuovere l'ostacolo fisico che attualmente le impedisce di vedere bene.
Il mio consiglio: Venerdì chieda espressamente all'oculista se la retina appare "asciutta" (ovvero senza edema) e se la lente è perfettamente in asse. Questo le darà la conferma definitiva sul potenziale di recupero.
In bocca al lupo per venerdì.
Salve, avrei bisogno di un consiglio.
Ultimamente avverto una sensazione fastidiosa agli occhi. Al mattino, quando mi sveglio, mi sento riposata sia mentalmente che fisicamente: non rimando la sveglia, mi alzo subito e seguo la mia routine. Tuttavia, percepisco gli occhi molto stanchi, pesanti e con una sensazione di calore. Inoltre, tendo a sbattere le palpebre lentamente, come se gli occhi volessero chiudersi per riposare.
Appena sveglia mi sciacquo il viso con acqua fredda, ma questo non migliora molto la situazione. Bevo due bicchieri d’acqua ed esco per una passeggiata di almeno 30 minuti. L’esposizione graduale alla luce (esco alle 5:30, quando il sole non è ancora sorto o è appena visibile, e rientro verso le 6:10, quando la luce è più presente ma ancora delicata) mi aiuta a livello mentale, facendomi sentire più sveglia, ma non migliora il fastidio agli occhi.
Successivamente faccio un’altra passeggiata più tranquilla dalle 6:10 alle 6:40, quando la luce del sole è più intensa: questo mi aiuta ad aprire di più gli occhi, ma la sensazione di pesantezza e stanchezza rimane.
Nel pomeriggio il disturbo tende a migliorare, ma poi ritorna.
Penso che possa essere legato al fatto che durante la giornata passo molto tempo a leggere e scrivere e, dalle 9:00 alle 19:00, utilizzo spesso dispositivi con luce blu (anche se ho attivato tutte le impostazioni per la protezione degli occhi). Dopo quell’orario uso raramente altri schermi (al massimo fino alle 22), ma continuo comunque a leggere e scrivere fino a circa 30 minuti prima di andare a dormire. Preciso che nella prima ora dopo il risveglio e nell’ultima prima di dormire non utilizzo dispositivi elettronici e uso luci soffuse.
Durante l’ultima visita oculistica non è emersa la necessità di occhiali da vista, ma mi sono stati consigliati occhiali da riposo per l’uso degli schermi e degli integratori per la secchezza oculare (anche se non mi è stata diagnosticata esplicitamente).
Seguo un’alimentazione varia e sana e bevo almeno 2 litri d’acqua al giorno. Soffro di ipotiroidismo, ma attualmente non assumo farmaci. Integro solo con multivitaminici e, la sera, con magnesio e valeriana.
C’è qualcosa che potrei fare per migliorare questa situazione? Grazie per i vostri consigli.
Salve Io innanzitutto proverei con un gel lubrificante la sera prima di andare a dormire per esempio contenente dexpamtenolo. Continua a seguire la sua igiene oculare e prendo delle pause anche brevi ogni 20 minuti di lavoro al computer. Tenga sotto controllo l'ipotiroidismo. Mi contatti se ha bisogno di altro e mi tengo aggiornato
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