Esperienze
Sono la Dott.ssa Roberta Sarlo, psicologa psicoterapeuta.
Mi occupo principalmente di consulenza e percorsi di psicoterapia, online o in presenza, rivolti ad adulti e giovani adulti che sentono di avere bisogno di un supporto per difficoltà personali, emotive, relazionali, relative al proprio percorso di crescita o a momenti che determinano cambiamenti importanti nella propria vita.
In particolare mi occupo di regolazione emotiva, ansia e attacchi di panico, difficoltà nell'area affettiva, disturbi psicosomatici, problemi stress-correlati e insicurezza personale.
Il mio obiettivo è offrire uno spazio di ascolto accogliente e protetto dove poter esplorare ed individuare insieme alla persona risposte efficaci ai propri bisogni. Per fare questo, dopo una fase iniziale di consultazione, mi avvalgo dell'approccio Breve Focale Integrato che prevede l'utilizzo di tecniche psicodinamiche e cognitivo-comportamentali, a seconda delle esigenze e delle specificità della persona.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicodiagnostica
- Psicologia cognitiva
- Psicoterapia
- Psicoterapia cognitivo comportamentale
- Psicoterapia fenomenologico-dinamica
Principali patologie trattate
- Difficoltà relazionali
- Somatizzazione
- Ansia
- Stress
- Disturbo d'ansia generalizzato
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Presso questo indirizzo visito
Prestazioni e prezzi
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Consulenza online
64 € -
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Primo colloquio individuale
Prestazione gratuita -
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Sostegno alla genitorialità
64 € -
Indirizzo
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
6 recensioni
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G
G.B.
La dottoressa Sarlo si è mostrata sin da subito attenta e disponibile alle mie necessità. Grazie a lei sono riuscita a imparare a gestire meglio alcuni momenti di difficoltà nella vita quotidiana e conoscermi meglio.
• Consulenza online • •
Dott.ssa Roberta Sarlo
La ringrazio per il suo gentile riscontro. La sua collaborazione e il suo impegno sono stati fondamentali!
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B
B. N.
Molto disponibile e attenta, mi sono sentito davvero capito e supportato. Grazie
• Consulenza online • •
Dott.ssa Roberta Sarlo
Grazie mille per il suo riscontro!
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T
T. L.
La dott.ssa Sarlo, già dal primo appuntamento, è riuscita a stabilire una connessione con me attraverso il suo atteggiamento accogliente ed empatico. Mi sono sempre sentita ascoltata senza giudizio e supportata nei momenti più faticosi del percorso. Grazie ad esso sono riuscita a comprendere le dinamiche che mi portavano a soffrire all’interno delle mie relazioni e a crescere a livello personale.
• Consulenza online • •
Dott.ssa Roberta Sarlo
La ringrazio molto per il suo commento! La riuscita del percorso è sicuramente dovuta alla collaborazione che è sempre la chiave per il raggiungimento degli obiettivi!
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A
Alessandra
Ho fatto solo poche sedute con la dottoressa ma mi sono fin da subito trovata bene e a mio agio, mi sembra molto attenta ed empatica. Nutro buone aspettative sul percorso
• roberta sarlo • colloquio psicologico clinico •
Dott.ssa Roberta Sarlo
La ringrazio per il suo gentile commento. Sono sicura che faremo un buon lavoro insieme!
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S
S.
Mi sono trovata molto bene. All'inizio avevo un po' di timore ma mi sono sentita subito accolta e a mio agio.
• roberta sarlo • colloquio psicologico clinico •
Dott.ssa Roberta Sarlo
La ringrazio! All'inizio può spaventare intraprendere un percorso, mettersi in gioco e affidarsi ad un estraneo ma è uno sforzo necessario per tornare a stare bene. Sono contenta che si sia sentita a suo agio con me.
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Il tuo account è stato eliminato
La Dott.ssa Sarlo è sempre stata cortese e molto disponibile ma soprattutto mi sono sentita proprio a mio agio e in un posto sicuro!
• roberta sarlo • •
Dott.ssa Roberta Sarlo
Grazie mille! Credo che offrire uno spazio sicuro in cui potersi esprimere liberamente sia indispensabile per lavorare al meglio!
Risposte ai pazienti
ha risposto a 59 domande da parte di pazienti di MioDottore
salve egregi dottori
se possibile vorrei un vs parere circa un esperienza per me molto negativa che da qualche anno vivo cerchero di essere piu sintetico possibile ma ovviamente dandovi gli elementi per avere un vs giudizio in merito
qualche anno fa ho scoperto che mia moglie aveva una relazione extraconiugale con un altro uomo la mia prima reazione e stata l incredulità in quanto conoscevo mia moglie da piu di 15 anni e mai stante il suo carattere molto riservato molto timido non potevo immaginare che appunto stante le caratteristiche del suo carattere potesse lei mai avere un altra relazione. quando dopo.l incredulità ho approfondito ho appunto scoperto che aveva una relazione da circa sei mesi con un altro uomo poi approfondendo mi sono accorto che durante questo periodo cui aveva questa relazione ne aveva anche un altra con un altro uomo e che sempre in questo periodo si "smessaggiava" anche con altri due uomini senza pero andare con questi altri due cui aveva diciamo un ottima confidenza andare oltre telefonate e messaggi
sempre approfondendo ho scoperto che prima di questo periodo aveva avuto altre relazioni con altre due uomini incontrandoli entrambe per un breve periodo ma con i quali ho saputo non e andata oltre qualche bacio
ora quello che ho pensato è stato che essendo stata sempre molto timida e riservata sopratutto prima di conoscere me e sempre prima di conoscere me aveva avuto solo una brutta esperienza con un uomo un poco di buono che aveva gia due figli con due donne diverse e con il quale in questa relazione ha avuto una figlia probabilmente senza rendersi conto di cio che stesse accadendo con questo poco di buono tanto che appena rimasta incinta questo le rubava soldi insomma veramente una brutta esperienza lei lo ha allontanato quando si è resa conto nonostante fosse appena nata la figlia di cui vi ho parlato
per concludere non aveva avuto esperienze e la sua timidezza ed essere chiusa ancora di piu dopo questa brutta esperienza si era rinchiusa in se stessa poi ha conosciuto me l ho in un certo senso cambiata facendole riavere fiducia in se stessa l ho cominciata a curare vestendola con gusto e molto probabilmente e diventata piu appariscente tanto che sicuramente questi uomini con cui ha avuto relazioni sono loro e ne ho certezze che le hanno fatto delle avance e ho pensato probabilmente non avendone mai ricevute prima forse si e lasciata andare per la novita che appunto nom aveva mai in tutta la sua vita vissuto tanto che appunto conoscendola nom e mai stata una domna desiderosa di sesso anzi quasi fosse una vergogna per lei ma forse questo e quello che ho pensato io si e trovata in una situazione che non ha saputo gestire sentendosi apprezzata desiderata cosa che nom le era mai accaduto in passato questa e la spiegazione che mi sono dato io ma di certo nom riesco a darmi pace non so se sentirmi in colpa di qualcosa per questo nom potete immaginare quanto vi sarei grato di conoscere il vostro parere stante la conoscenza derivante dal vs studio e esperienze che avete in merito
vi ringrazio anticipatamente dottori
Gentile utente, ciò che ha scoperto deve averla turbata profondamente ed è comprensibile che ora sia alla ricerca delle cause. È anche ammirevole da parte sua interrogarsi e mettere in discussione il suo ruolo in tutto ciò ma credo che concentrarsi su questi aspetti sia anche un modo per allontanare il suo dolore che invece meriterebbe di essere affrontato. Per questo l'unico consiglio che mi sento di darle è quello di cercare uno spazio suo, un percorso psicologico, che possa aiutarla ad affrontare questo momento difficile. Potrebbe in secondo luogo prendere in considerazione anche la possibilità di iniziare una psicoterapia di coppia se sua moglie è d'accordo così da esplorare meglio i vissuti di entrambi e capire se si può risanare il rapporto. Resto a disposizione e le auguro di ritrovare presto la serenità. Un saluto!
Salve. Ho 35 anni.
Vi scrivo per un "problema" di nostalgia. Vorrei capire se, a vostro parere, potrebbe essere un problema patologico o, semplicemente, una mia "caratteristica".
Io ho costantemente nostalgia del passato, di quando ero bambino, di quando andavo alle scuole elementari e alle scuole medie, di quando andavo in vacanza con i miei genitori, i mie zii e mio cugino. Ho tanta nostalgia dei miei nonni che non ci sono più e dei momenti che passavo con loro.
Inoltre mi piace passare nei luoghi della mia infanzia, se e quando posso, anche se non è una cosa che faccio in maniera spasmodica (ad esempio avrei molta voglia di tornare nel paese di montagna in cui andavo quando ero bambino, ma sarà più di 10 anni che non ci vado).
Mi piace inoltre tenere oggetti che mi ricordano i suddetti periodi, ci tengo molto a queste cose e mi dà fastidio veder buttare qualcosa che mi ricorda la mia infanzia.
La cosa curiosa è che sono sempre stato così, anche da bambino! Paradossalmente, anche quando avevo 10 anni avevo nostalgia del passato e mi piaceva tenere qualche oggetto per ricordo, rivedere luoghi dove ero stato, ecc.
Altra cosa curiosa è che ho addirittura una sorta di nostalgia per un passato che non ho vissuto! Io sono un grande appassionato di storia, e mi emoziona tantissimo vedere o toccare oggetti che sono stati parte di un momento storico e del nostro passato. Ad esempio, ho fatto parecchie escursioni nei luoghi della Gtande Guerra, e mi sono sempre parecchio emozionato nel toccare o vedere cose di quell'epoca, seppure tragica per tutti i morti che ci sono stati.
Mi chiedo se tutto ciò rientra nella sfera della normalità (ho letto che esiste una nostalgia patologica) e, soprattutto, mi chiedo come sarò a 60 anni se già ora ho nostalgia del mio passato.
Sono papà, ho una bimba di un anno, sono felicissimo di averla e le voglio un bene indescrivibile... ma ho sempre questo tarlo, questa sorta di adorazione del passato, che a volte mi fa stare male, ma comunque conduco una vita normalissima.
Ringrazio chi vorrà rispondere a queste strane domande e questioni che vi ho posto.
Cordiali saluti.
Gentile utente, per rispondere alla sua domanda sarebbe necessario approfondire l'argomento e capire se questa tendenza a ripensare al passato interferisce negativamente nella sua quotidianità o meno. Non c'è qualcosa di normale o patologico a priori, bisogna sempre valutare in base alla situazione e alla persona. Potrebbe comunque avere a che fare con la sua storia di vita personale e il suo modo di relazionarsi ad essa e pertanto la invito a prendere in considerazione la possibilità di intraprendere un percorso psicologico che le consenta di acquisire maggiore consapevolezza e approfondire i suoi vissuti emotivi correlati a questo aspetto. Resto a disposizione e le auguro di trovare le risposte che cerca. Un saluto!
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