Esperienze
Percorsi di Benessere e Consapevolezza Relazionale (Studio e Online)
"Oltre gli schemi che ti bloccano, per ritrovare la tua libertà interiore."
Sentirsi intrappolati in dinamiche che si ripetono, percepire il peso del giudizio altrui o trovarsi in balia di un’ansia che toglie il respiro non è una condanna, ma un segnale. Il mio obiettivo è aiutarti a decodificare questi segnali per trasformarli in consapevolezza e cambiamento concreto.
Il mio Approccio: Dinamico, Attivo, Scientifico
Sono una Psicologa Clinica iscritta all’Albo della regione Calabria e Terapeuta in formazione specialistica presso la scuola di Psicoterapia Metacognitiva Interpersonale (TMI) di Roma.
Cosa significa per te? Significa accedere a un supporto che coniuga le più recenti evidenze scientifiche con una pratica clinica focalizzata sulla persona. Il mio lavoro è orientato a:
Disinnescare i tuoi schemi: Identificare i "copioni" emotivi che ti portano a soffrire nelle relazioni.
Potenziare la tua "bussola interna": Migliorare la capacità di comprendere ciò che provi e come interagisci con gli altri.
Costruire strategie pratiche: Fornirti strumenti per gestire stress, ansia e momenti di crisi.
Aree di Intervento Specializzate
Eccellenza Relazionale: Per chi desidera liberarsi dalla paura del rifiuto, dal giudizio o da difficoltà comunicative.
Sostegno per Ansia e Stress: Percorsi mirati per ritrovare l'equilibrio nei momenti di sovraccarico emotivo.
Supporto nelle Fasi di Cambiamento: Accompagnamento in momenti delicati come la fine di una relazione, crisi lavorative o lutti.
Cure Palliative e Supporto al Caregiver: Uno spazio dedicato alla protezione della dignità e della qualità della vita per chi affronta malattie croniche e per le loro famiglie, accogliendo il dolore e trasformando il senso di impotenza in forza residua.
"La terapia non è solo curare ciò che non va, ma scoprire la forza che hai già per costruire la vita che desideri."
Modalità di Ricevimento: Dove e Come Vuoi
Per venire incontro alle tue esigenze di tempo e spazio, offro la possibilità di svolgere i colloqui in due modalità:
In Studio: Per chi preferisce l'incontro in presenza in un ambiente protetto e accogliente.
Online (Videochiamata): Per garantirti continuità e flessibilità ovunque tu sia, mantenendo la stessa efficacia clinica del percorso in studio.
Sei pronto a fare il primo passo? Prenota un primo colloquio conoscitivo. Insieme daremo un nome a ciò che provi per migliorare, da subito, la tua qualità di vita.
Aree di competenza principali:
- Psicologo
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Autostima
- Attacco di panico
- Problemi di coppia
- Disturbi della personalità
- Rabbia
- +35 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Foto e video
Prestazioni e prezzi
-
Colloquio psicologico clinico
60 € -
-
Consulenza psicologica
50 € -
-
Superamento di eventi traumatici
60 € -
-
Sostegno psicologico
60 € -
-
Primo colloquio psicologico
50 € -
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Indirizzi (2)
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Capitolo 6, Rizziconi 89016
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
8 recensioni
Nuovo profilo su MioDottore
I pazienti hanno appena iniziato a rilasciare recensioni.
-
L
L.C
Ho conosciuto Rita e penso che sia una professionista sensibile, preparata e autenticamente motivata, caratterista che fa davvero la differenza. Sono certa che saprà sostenere e guidare le persone con competenza e profonda umanità.
• Altro • Altro •
-
I
I.M.
Ho avuto il piacere di conoscere Rita e posso dire con certezza quanto sia preparata e appassionata del suo lavoro. La sua professionalità si unisce a una genuina attenzione per le persone, riuscendo sempre a creare un ambiente accogliente e sicuro. Consiglio vivamente di rivolgersi a lei a chi desidera un percorso di supporto psicologico serio, ma anche empatico e attento alle esigenze individuali.
• Studio online: Il tuo spazio di ascolto, ovunque tu sia. • consulenza online •
-
C
C.D.
Professionista d'eccellenza. La Dott.ssa Anastasi unisce una profonda preparazione tecnica a una rara capacità di ascolto. Mi ha aiutato a sbloccare situazioni personali complesse con estrema delicatezza e professionalità. La consiglio!
• Altro • Altro •
Dott.ssa Rita Anastasi
La ringrazio di cuore per le sue bellissime parole. Sapere di averla accompagnata con efficacia in un momento di sblocco personale è per me motivo di grande gratitudine. La ringrazio per la fiducia che ha riposto nel mio lavoro.
-
I
I.C.
Mi ha aiutata a superare un momento molto difficile e a ritrovare la luce nel buio. Mi sono sentita sicura di potermi esporre senza problemi in un ambiente accogliente. Riesce a comprendere e trattare la persona nel migliore dei modi. Consiglio vivamente.
• Altro • Altro •
Dott.ssa Rita Anastasi
La ringrazio di cuore per queste parole così luminose. Sapere che si è sentita accolta e al sicuro nel nostro spazio è per me il riconoscimento più importante. Il merito di aver ritrovato la propria luce è soprattutto suo e della sua forza nel volersi mettere in gioco. Le auguro il meglio.
-
M
M.A.
Professionista estremamente preparata e diretta. Quello che ho apprezzato di più della Dott.ssa Anastasi è il suo approccio pragmatico: non si limita all'ascolto passivo, ma fornisce strumenti concreti per affrontare le sfide quotidiane e l’ansia. È la scelta giusta per chi vuole lavorare seriamente su di sé con una guida sicura e competente
• Altro • Altro •
Dott.ssa Rita Anastasi
La ringrazio per le sue parole. Mi fa molto piacere che abbia apprezzato la pragmaticità del mio approccio: l'obiettivo è proprio quello di fornire una guida solida e competenze pratiche per camminare con le proprie gambe. Grazie per la fiducia.
-
M
MR
Scegliere la dottoressa Anastasi è stata la migliore scelta che io potessi fare per me stessa. Grazie a lei, pian piano sto imparando a conoscermi, ad ascoltarmi, a comprendermi e ad amarmi di più. Dottoressa empatica, dolce e professionale. La consiglio vivamente a tutti.
• Rita Anastasi • consulenza psicologica •
Dott.ssa Rita Anastasi
Grazie infinite per la fiducia. Leggere che si sente più vicina a se stessa e capace di ascoltarsi è la conferma più bella del valore del nostro spazio terapeutico. Un caro saluto e continui così!
-
G
G.F
Una professionista preparata e accogliente: la consiglio senza esitazione.
• Altro • Altro •
Dott.ssa Rita Anastasi
La ringrazio sentitamente per le sue parole. Sapere di essere stata percepita come una professionista preparata e accogliente è per me motivo di grande soddisfazione, poiché sono i valori su cui fondo il mio lavoro quotidiano. Grazie per la fiducia.
-
A
A.D.
Iniziare il percorso con la Dott.ssa Rita Anastasi è stata una delle scelte più importanti che potessi fare per me stessa. Con la sua dolcezza e la sua capacità di ascoltare davvero, mi sono sentita capita e accolta fin dal primo incontro. Mi ha accompagnata con delicatezza nei momenti più difficili, aiutandomi a ritrovare serenità e forza. Le sono profondamente grata.
• Studio online: Il tuo spazio di ascolto, ovunque tu sia. • Altro •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 89 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve Buongiorno sono Simone, ho diversi problemi riguardanti la sfera psicofisica secondo me. Ho un quadro generale da esporre.
La prima in assoluto è la sfera psichica , dal 2020 ho avuto dei problemi psicologici trattati con benzodiazepine, e le analisi del sangue non davano patologie fuorché un po' di bilirubina alta e vitamina D bassa .
Trattato ansia con benzodiazepine per tutti questi anni,sto bene ma ho perso molto della mia performance psicofisica. Recentemente ho fatto gli esami del sangue e sto bene ,la vitamina D è salita non è più bassa come al tempo e la sto anche assumendo in integratore (Dibase2000Ui), ma mi trovo a non essere completamente in forma, e come se si fosse spezzato quell' equilibrio che mi ha sempre contraddistinto. È come se avessi qualche leggera depressione senza sintomi evidentissimi. Non assumo farmaci ,mangio spesso bene lavoro e faccio attività fisica (bici a bassa intensità o corsetta a bassa intensità).
Fumo sigaretta elettronica praticamente tutti i giorni cercando di limitarmi e bevo birra a volte.
Utilizzo gli occhiali da sole a volte anche la notte come per filtrare la realtà e questa condizione mi preoccupa sinceramente.
Vorrei migliorare le mie performance,la mia forza mentale che ho perso , l' umore e la voglia di vivere che si è abbassata parecchio. Mi isolo per recuperare e cercare energie nel silenzio e nella natura ma tutto ciò non basta. Forse parlarne mi aiuterebbe a migliorare. PS. Sono intollerante al lattosio ma bevo comunque latte per abitudine un po' sbagliata. Chiedo a tutti voi quali altre strategie possa adottare per ritornare all Essero perfetto che ero. Sono stato molto allenato e quindi vedermi così mi lascia dubbi ma anche speranze di poter migliorare la situazione parlandone con qualcuno. Grazie a tutti
Ciao Simone, ti ringrazio per aver condiviso con così tanta precisione il tuo quadro. Leggendo le tue parole, emerge l'immagine di un uomo che ha sempre avuto standard elevati per se stesso,l' "Essere perfetto", come ti definisci,e che ora vive con frustrazione questo scarto tra ciò che sente di poter essere e la realtà attuale.Quello che descrivi non è solo un insieme di sintomi, ma è il racconto di un equilibrio che si è spostato. Dal 2020 a oggi, il tuo corpo e la tua mente hanno affrontato una "tempesta" che è stata gestita, ma che ha lasciato dei residui.Le benzodiazepine sono state utili per gestire l'emergenza, ma un uso prolungato può talvolta lasciare una sorta di "nebbia" cognitiva o un senso di rallentamento, quello che tu chiami perdita di performance. Come psicologa, posso aiutarti a riattivare i tuoi processi mentali senza il peso dell'ansia residua. Non si tratta solo di "stare bene", ma di tornare a "girare al massimo", recuperando la lucidità e la prontezza che ti contraddistinguevano.L'uso degli occhiali da sole, anche di notte, è un dettaglio fondamentale. È un segnale che la realtà esterna ti appare "troppo": troppo luminosa, troppo invasiva, troppo faticosa. È un modo per creare una barriera, un filtro protettivo. Insieme lavoreremo per capire di cosa ha paura la tua mente e come fare per togliere quegli occhiali senza sentirti vulnerabile, tornando a guardare il mondo a pieno spettro.Hai accennato all'intolleranza al lattosio che trascuri e all'uso di alcol e nicotina. Sebbene possano sembrare dettagli marginali, per un corpo "atleta" come il tuo, questi fattori creano una micro-infiammazione costante che ruba energia mentale. La tua "leggera depressione" potrebbe essere anche un segnale di un corpo che sta lottando per mantenere l'energia mentre viene messo alla prova da abitudini che rallentano il recupero. Insieme, ottimizzeremo questo aspetto: la tua mente non può volare se il corpo è impegnato a gestire piccoli sabotaggi quotidiani.Simone, tu cerchi l'eccellenza e non ti accontenti di una sopravvivenza mediocre.Non lavoreremo solo su ciò che non va, ma su come ripristinare la tua "forza mentale". Tratterò la tua situazione come un allenamento di alto livello per la psiche.Il silenzio e la natura sono rigeneranti, ma se senti che "non bastano più", significa che c'è un blocco interno che l'ambiente esterno non può sciogliere. Lo scioglieremo in seduta.l fatto che tu veda questa situazione come un limite ma anche come una speranza è la tua risorsa più grande. Io sarò il tuo "coach" emotivo per trasformare quella speranza in un ritorno concreto alla tua forma migliore.L' "Essere perfetto" che eri non è sparito; è solo finito in una modalità di "risparmio energetico" per proteggersi. È ora di riaccendere tutti i sistemi.
Ciao .ho 22 anni e Penso e spero di soffrire di doc riguardante l'orientamento sessuale, premetto che non sono assolutamente contro, ma è una cosa che io non voglio essere. Te la faccio breve, il pensiero mi é venuto completamente a caso.
Ho parlato con persone omosessuali e mi hanno detto che l'orientamento sessuale
forma da piccini e si assesta in pubertà, io a 14 anni ho provato a fare delle effusioni con una ragazza, però non ricordo di aver provato piacere. Sto con un ragazzo da 7 anni, il mio primo è vero amore, é stato la mia prima volta in tutto e lo amo con tutto il cuore e non voglio assolutamente perderlo e perdere il sesso con lui.le persone omosessuali con cui ho parlato mi hanno detto che se provo piacere e mi lubrifico quando facciamo l’amore vuol dire che sono attratta sessualmente e mentalmente da lui.Mi hanno anche detto che me ne sarei accorta a 14 anni durante quell’esperienza. Sono seguita da una psicologa e uno psichiatra. Volevo sapere se per te è doc o no. Io so solo che non voglio esserlo e che non voglio perderlo e che anche se fossi omosessuale io non lo lascio e non lo lascerò mai perché sento di provare un sentimento per lui. Non mi sono mai innamorata di una donna, nemmeno da piccina e tuttora non sento attrazione. Però mi capita che quando guardo una bella donna dí sentire una sensazione lì sotto, e la cosa mi manda in ansia totale . Oltre a lui l’ho fatto anche con un altro uomo e ho provato piacere anche lì. Prego Dio ogni giorno e ogni notte che mi dia un segno che non lo sono e che mi dica che starò con lui per sempre. Non voglio lasciarlo per nulla al mondo. Se fossi omosessuale non avrei così tanta paura di perderlo? Anzi per me sarebbe un sollievo? Piango ogni giorno perché NON VOGLIO PERDERLO. É la mia vita. Non voglio essere omosessuale per nulla al mondo. Dovrei provare con una ragazza per porre fine a tutto questo? Non voglio.Analizzo il passato, ripeto frasi mentali, mi lavo per evitare che il pensiero diventi reale, conto, odio i numeri pari perché portano male, amo i numeri dispari, faccio determinate cose con la mano destra e altre con la sinistra, e altri rituali, la prego mi dica che é doc, ho paura anche se non ho desiderio e ho anche paura di essere/diventare transessuale/transgender pur non avendo il desiderio né di andare con le donne né di cambiare sesso, la prego secondo lei é doc? Se non lo è voglio morire. Ripeto i rituali solo in numeri dispari perché così il pensiero non diventi reale. Ho letto che questo pensiero viene alle persone eterosessuali. La prego mi aiuti io non ce la faccio più. Se non é DOC io voglio morire, amo il mio ragazzo alla follia, me lo hanno diagnosticato ma io non ci credo e ho paura che mi abbiano mentito, i medici possono mentire e dare farmaci tanto per?
Capisco profondamente il tormento e l’urgenza che traspaiono dalle tue parole. Quello che descrivi non è solo un dubbio, ma un vero e proprio "urto" emotivo che sta assorbendo ogni tua energia.Innanzitutto, vorrei rassicurarti su un punto fondamentale: la sofferenza che provi, i rituali che descrivi (lavarsi, contare, l'uso delle mani, la paura dei numeri pari) e il bisogno costante di rassicurazione esterna sono manifestazioni classiche e molto intense di un quadro ansioso-ossessivo. Quello che comunemente viene chiamato "DOC da orientamento sessuale" (H-OCD) non riguarda l'identità sessuale in sé, ma la paura di perdere la propria identità e le persone amate.Nel DOC, il contenuto del pensiero (l'orientamento sessuale) è solo il "vestito" che l'ansia indossa. Il vero problema non è chi ti piace, ma l'incapacità del cervello di accettare l'incertezza. La tua mente cerca una prova matematica e assoluta che non può esistere, e quando non la trova, genera panico.Le sensazioni fisiche che provi guardando altre persone o l'analisi ossessiva delle tue reazioni corporee sono spesso "trigger" ansiosi. L'ansia può simulare sensazioni fisiche proprio perché l'attenzione è focalizzata lì in modo spasmodico. I rituali che compi servono a sedare l'angoscia momentanea, ma purtroppo alimentano il circolo vizioso della paura.È estremamente improbabile, se non impossibile, che i professionisti che ti seguono ti abbiano mentito. La diagnosi è uno strumento per aiutarti, non un inganno. Tuttavia, è tipico del DOC mettere in dubbio anche la diagnosi stessa ("E se si fossero sbagliati?").Stai già facendo un passo importante essendo seguita, ma capisco che il dubbio rimanga lacerante. Quando il dolore è così acuto, può essere utile integrare il percorso con un approccio focalizzato specificamente sulla gestione di questi pensieri intrusivi e sulla "tolleranza dell'incertezza".Esistono tecniche specifiche per disinnescare questi meccanismi mentali e permetterti di tornare a vivere la tua relazione con serenità, senza che ogni sguardo o ogni numero diventi una minaccia.Non sei "sbagliata" e non stai diventando qualcosa che non vuoi. Sei una persona che sta soffrendo molto a causa di un meccanismo d'ansia particolarmente severo. Se senti il bisogno di uno spazio dove scendere ancora più nel profondo di questi meccanismi e trovare strumenti pratici per riprendere in mano la tua vita e il tuo amore, io sono qui. Possiamo affrontare insieme questa tempesta, un passo alla volta, per restituirti la pace che meriti.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.