Via Clementino Vannetti, 31, Trento 38122
ADERISCO AL BONUS PSICOLOGO 2026
Leggi di più03/03/2026
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Le assicurazioni sono accettate ma la copertura varia a seconda della località e del servizio, puoi verificarlo durante la fase di prenotazione!
42 recensioni
Molto cordiale e professionale, consiglio vivamente
Professionista estremamente preparato e capace di mettere a proprio agio fin dal primo incontro. Il suo approccio unisce una grande empatia a una concretezza che aiuta davvero a lavorare su se stessi in modo costruttivo. Apprezzo molto la sua capacità di ascolto e il modo in cui riesce a guidare la conversazione senza mai essere giudicante. Un punto di riferimento prezioso per chiunque cerchi un percorso di crescita autentico
Molto disponibile, alla mano, persona piacevole...
Persona veramente gentile. Mi trovo molto bene con lui.
Ho fiducia del suo parere professionale. Mi sento a mio agio.
In particolar modo colpisce la disponibilità e la trasparenza con cui si interfaccia durante le sedute rendendolo molto professionale.
Professionista attento ed empatico sicuramente adatto a quella che è la mia situazione perché norme il fatto che sia milanista
È capace di farti sentire al proprio agio per parlare dei propri problemi, fornisce consigli utili e ti da una mano a vedere le cose in un’altra prospettiva.
Consigliato
Persona molto comprensiva e attenta, sempre pronto a consigliare soluzioni e alternative
Da poco ho iniziato un percorso psicologico con il dottore mi sono trovata molto bene
ha risposto a 1 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno, purtroppo sono parecchi anni che assumo benzidiapezini. Prima,Minias e da circa due anni En. Sto cercando di scalare gradualmente e sono arrivata a 7 gocce. Però sono un paio di notte che dirmo fino alle 3 di notte e poi sveglia.Mi alzo, bevo un po di latte caldo, leggo e solo dopo un ora anche molto di più, riesco a riaddormentarmi verso le 4,30 5 per svegliarmi alle 7 7,30. Ovviamente arrivi a fine mattina già stanca e mi trascino fino a sera. Che fare?
Capisco bene la sensazione di frustrazione che si prova nel trovarsi svegli alle tre del mattino, sentendo il peso della giornata che deve ancora iniziare. È importante però che lei sappia che quello che sta vivendo non è un fallimento, ma una reazione fisiologica molto comune quando si scalano farmaci assunti per anni come l'En o il Minias. In questa fase, il suo cervello sta faticosamente imparando a ritrovare un equilibrio naturale senza la 'protesi' del farmaco; quel risveglio notturno è spesso il momento in cui l'effetto sedativo svanisce e il sistema nervoso, ancora ipersensibile, si riattiva bruscamente.
In questi momenti, la sfida più grande è non trasformare la veglia in una battaglia: più ci sforziamo di dormire per paura della stanchezza dell'indomani, più il cervello resta in allerta. Se non riprende sonno in breve tempo, continuare a rilassarsi con una luce soffusa e un libro è la scelta giusta per non associare il letto all'ansia, ma provi a farlo con la consapevolezza che anche quel riposo vigile ha un valore per il suo organismo. Questa stanchezza che la accompagna fino a sera è il segno di un faticoso ma prezioso processo di 'disintossicazione' verso un sonno più autentico. Le suggerisco di procedere con estrema gradualità, magari stabilizzandosi su queste 7 gocce finché il ritmo non si farà più regolare, e di aiutarsi con tecniche di respirazione lenta per segnalare al corpo che, anche se sveglio, è al sicuro. Un passo alla volta, la sua autonomia notturna tornerà.
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